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Nicolas Anelka

dirigente sportivo, allenatore di calcio ed ex calciatore francese
Nicolas Anelka
Nicolas Anelka 4720.jpg
Nazionalità Francia Francia
Altezza 186[1] cm
Peso 80[1] kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex attaccante)
Ritirato 1º gennaio 2016 - giocatore
Carriera
Giovanili
1983-1993 600px HEX-6AACFE White diagonal divided left.svg Trappes St. Quentin
1993-1995 INF Clairefontaine
1995-1996 Paris Saint-Germain
Squadre di club1
1995-1997 Paris Saint-Germain 2 25 (18)
1996-1997 Paris Saint-Germain 10 (1)
1997-1999 Arsenal 65 (23)
1999-2000 Real Madrid 19 (2)
2000-2002 Paris Saint-Germain 39 (10)
2002 Liverpool 20 (4)
2002-2005 Manchester City 89 (37)
2005-2006 Fenerbahçe 39 (14)
2006-2008 Bolton 53 (21)
2008-2012 Chelsea 125 (38)
2012-2013 Shanghai Shenhua 22 (3)
2013 Juventus 2 (0)
2013-2014 West Bromwich 12 (2)
2014 Atlético Mineiro 0 (0)
2014-2015 Mumbai City 13 (2)
Nazionale
1994-1995 Francia Francia U-16 8 (3)
1995-1997 Francia Francia U-18 21 (12)
1997-1998 Francia Francia U-20 10 (4)
1998-2010 Francia Francia 69 (14)
Carriera da allenatore
2012Shanghai Shenhua
2015-2016Mumbai City
Palmarès
UEFA European Cup.svg Europei di calcio
Oro Belgio-Paesi Bassi 2000
Transparent.png Confederations Cup
Oro Corea del Sud-Giappone 2001
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 12 ottobre 2015

Nicolas Sébastien Anelka (Le Chesnay, 14 marzo 1979) è un dirigente sportivo, allenatore di calcio ed ex calciatore francese, di ruolo attaccante. Ricopre la carica di consulente nello staff del Roda, grazie al supporto dell'azionista di maggioranza Aleksei Korotaev.

È stato campione d'Europa nel 2000 con la Nazionale francese.

BiografiaModifica

Ha assunto il nome arabo di Abdul-Salam Bilal da quando si è convertito all'Islam.[2]

Caratteristiche tecnicheModifica

Attaccante dotato di grande ritmo e capacità realizzative, giocava prevalentemente da seconda punta di movimento a supporto di un centravanti ma poteva essere impiegato in tutti i ruoli dell'attacco; non era raro vederlo partire da lontano agendo sulla linea dei centrocampisti e sacrificandosi nel lavoro di copertura.[3] L'allenatore Carlo Ancelotti ai tempi del Chelsea lo ha definito una seconda punta rapida capace di integrarsi alla perfezione con il più possente Didier Drogba.[4] Sempre Ancelotti lo ha descritto inoltre come un attaccante completo, un eccellente finalizzatore che si muove molto bene sul campo, dotato di buona elevazione e con grandi qualità tecniche.[5] Lo stesso Anelka, in un'intervista al sito ufficiale del Chelsea il 19 agosto 2010, ha spiegato come con i Blues sia maturato come giocatore, abbandonando il ruolo di attaccante puro per diventare un attaccante di supporto e giocare in libertà svariando a sinistra, a destra o dietro al centravanti principale.[6]

CarrieraModifica

ClubModifica

Paris Saint-Germain e ArsenalModifica

A 16 anni inizia la sua carriera a Parigi con il Paris Saint-Germain, con cui disputa due stagioni nella Ligue 1.[7]

Nel febbraio del 1997, a 18 anni, viene acquistato dal club londinese dell'Arsenal per una somma pari a circa 500.000 sterline[8]. Sotto la nuova direzione tecnica di Arsène Wenger segna il suo primo gol per l'Arsenal contro il Manchester United nella vittoria casalinga per 3-2[9]. Durante la stagione 1996-1997 non gioca con continuità in prima squadra, mentre in quella successiva disputa molte più partite, anche a causa di una lunga serie di infortuni sofferti dall'attaccante Ian Wright.[senza fonte] Con l'Arsenal ottiene il double vincendo sia la Premier League sia la FA Cup.[10] Nella stagione 1998-1999 vince il PFA Young Player of the Year Award; la sua squadra non riesce a ripetersi in Premier League. Durante la sua esperienza con l'Arsenal, Anelka colleziona 72 presenze in prima squadra e 17 presenze con la squadra delle riserve, segnando 27 gol.

Real Madrid e il ritorno al Paris-Saint GermainModifica

Anelka si trasferisce al Real Madrid il 2 agosto 1999 per 22,3 milioni di sterline.[11][12] Guidato da Vicente del Bosque, arriva a ricevere una squalifica di quarantacinque giorni per essersi rifiutato di allenarsi con la squadra per tre giorni.[13]

Il 5 gennaio 2000 realizza la prima rete della storia della Coppa del mondo per club FIFA, segnando il gol di apertura nel successo per 3 a 1 contro i sauditi dell'Al-Nassr. A fine torneo, chiuso dalle merengues al secondo posto, risulta con 3 reti il capocannoniere insieme a Romário.

Nel finale di stagione realizza gol decisivi[14] per la vittoria della Champions League conquistata in finale ai danni del Valencia.

Nel 2000 firma un nuovo contratto col Paris Saint-Germain, il club che lo aveva lanciato nel calcio professionistico, dopo una transazione pari a 20 milioni di euro. L'allenatore Luis Miguel Fernández lo esclude spesso dalla rosa dei titolari.

Prestito a Liverpool e Manchester CityModifica

Dopo trenta mesi Anelka torna in Premier League: nel dicembre del 2001 passa in prestito al Liverpool fino alla fine della stagione. Aiuta la sua squadra a raggiungere il secondo posto in Premier League segnando gol decisivi; al termine la società guidata dall'allenatore Gérard Houllier decide di non riscattarlo acquistando al suo posto un suo futuro compagno di squadra nel Bolton, El Hadji Diouf.[15]

Il 24 maggio 2002 passa al Manchester City per 13 milioni di sterline pagati dal manager Kevin Keegan, al tempo record per il club biancoblu.[16] Nella sua prima stagione al Manchester City è il capocannoniere della squadra con 14 gol, tra cui uno negli ultimi minuti nel derby di Manchester, e uno contro l'Arsenal, sua ex squadra, segnando il gol vittoria dopo aver battuto un calcio di rigore. Nella sua seconda stagione al Manchester City è ancora capocannoniere con 25 gol. Inizia la stagione 2004-2005 segnando un gol contro il Chelsea.

FenerbahçeModifica

Nel gennaio del 2005 passa per 7 milioni di sterline alla compagine turca del Fenerbahçe.[17] Anelka aiuta la sua squadra a vincere la Süper Lig, giocando anche in Champions League. Anelka disputa con il Fenerbahçe due stagioni, totalizzando 57 presenze e 16 gol.

Bolton WanderersModifica

Il 25 agosto 2006 il Bolton acquista il giocatore con un contratto quadriennale, per la somma record per il club di 8 milioni di sterline.[18] Anelka fa il suo debutto con il Bolton contro il Watford il 9 settembre 2006.[19] Termina la stagione 2006-2007 da capocannoniere della squadra con 11 gol.

Nel mese di gennaio 2007[20] dichiara di essere disposto a lasciare il Bolton per un ritorno all'Arsenal, sua ex squadra, promettendo in un secondo momento di rimanere al Bolton nel luglio 2007, dopo aver parlato col manager Sammy Lee.[21] Pur disputando una negativa prima parte di stagione nel 2007-2008,[22] il 30 agosto firma un rinnovo quadriennale fino al 2011.[23]

ChelseaModifica

 
Anelka nel 2008 con la maglia del Chelsea

L'11 gennaio del 2008 il Chelsea acquista il cartellino del giocatore per una somma vicina ai 15 milioni di sterline[24] con quattro anni di contratto.[25] Anelka debutta il giorno successivo contro il Tottenham Hotspur e segna i primi gol con la nuova maglia in FA Cup contro il Wigan Athletic due settimane più tardi.

A Mosca, nella notte tra il 21 e il 22 maggio 2008, Anelka è insieme al compagno John Terry uno dei due giocatori a sbagliare il proprio calcio di rigore nella finale di Champions League, trofeo che viene assegnato al Manchester United.

Nella stagione 2008-2009, anche a causa dell'infortunio di Didier Drogba,[26] Anelka viene utilizzato con maggiore continuità, riuscendo a conseguire il titolo di capocannoniere della Premier League con 19 reti.

Nella stagione 2009-2010, con l'arrivo di Carlo Ancelotti sulla panchina londinese, contribuisce alla vittoria della Premier League e della FA Cup con 17 gol complessivi nelle due manifestazioni. Il 24 giugno del 2010 rinnova il contratto con il Chelsea fino al 2012.[27]

Shanghai ShenhuaModifica

Il 12 dicembre 2011, lo Shanghai Shenhua, squadra militante nella Chinese Super League, annuncia l'ingaggio del giocatore francese a partire dal gennaio 2012.[28] Il giocatore firma un contratto di 10,6 milioni di euro l'anno per due stagioni.[29]

L'11 aprile 2012 diventa giocatore-allenatore della squadra firmando un contratto biennale da 10 milioni di euro a stagione.[30] Viene sostituito come allenatore il 30 maggio seguente da Sergio Batista. In totale con la squadra cinese gioca 27 partite e segna 4 gol.

JuventusModifica

Il 30 gennaio 2013 viene acquistato dalla società italiana della Juventus[31] (che lo corteggiava fin dai tempi dell'Arsenal) a parametro zero. Sceglie la maglia nº 18 e viene inserito nella lista per la fase finale di Champions League. Il 12 febbraio fa il suo esordio con la maglia bianconera nella gara di andata degli ottavi di finale di UEFA Champions League giocata a Glasgow contro il Celtic, subentrando all'86' minuto a Mirko Vučinić e diventando il calciatore ad aver giocato con più maglie diverse nella massima competizione europea (sei squadre diverse) insieme a Zlatan Ibrahimović.[32] Il 16 febbraio successivo, nella partita persa 1-0 all'Olimpico contro la Roma, debutta nel campionato italiano, subentrando ad Arturo Vidal al 71'. Il 5 maggio, grazie alla vittoria interna della Juventus sul Palermo per 1-0, vince – con tre giornate d'anticipo – il campionato italiano.[33] Complessivamente con la maglia della Juventus gioca solamente 3 partite.[34]

West Bromwich AlbionModifica

Il 4 luglio 2013 viene acquistato a parametro zero dagli inglesi del West Bromwich Albion firmando un contratto annuale da 5 milioni di sterline.[35] Il 22 agosto lascia l'allenamento dei Baggies e annuncia la volontà di ritirarsi dal calcio giocato. Alla base della clamorosa decisione ci sarebbe la recente scomparsa del suo procuratore Eric Manasse. Il 28 agosto rettifica la sua decisione e presta disponibilità anche per la partita della domenica successiva contro lo Swansea.

Il 28 dicembre va a segno per la prima volta con la maglia del West Browmich Albion, con una doppietta nel 3-3 esterno contro il West Ham, diventando così il nono giocatore ad andare a segno con sei maglie diverse in Premier League.[36] Dopo la realizzazione della seconda rete festeggiò eseguendo il gesto della quenelle[37], evocativo di antisemitismo e razzismo. Per tale ragione è stato squalificato per cinque giornate dalla Football Association, che lo ha anche condannato a pagare una sanzione pecuniaria di 80.000 sterline[38] ed a frequentare un corso obbligatorio di educazione.[39] L'esecuzione del gesto ha avuto come conseguenza per il West Bromwich la perdita dello sponsor da parte di Zoopla, società del settore immobiliare specializzata nell'intermediazione, fondata da Alex Chesterman, di religione ebraica, che ha annunciato la rottura del rapporto con il club alla fine della stagione.[40][41]

Il 14 marzo 2014 annuncia tramite il suo account di Twitter la rescissione del suo contratto con il West Bromwich a causa di alcuni dissidi causati dalla squalifica. Il club ha però annunciato di non aver ricevuto comunicazioni formali circa la rescissione del contratto di Anelka, ritenendo poco professionale il comportamento del giocatore. Il giorno seguente, tuttavia, anche la squadra inglese ha annunciato la rescissione del suo contratto.

Atlético Mineiro e Mumbai CityModifica

Il 6 aprile seguente viene annunciato il suo ingaggio da parte dell'Atlético Mineiro.[42] Dopo una settimana dall'annuncio il giocatore non si è presentato in ritiro e così il 16 aprile il suo contratto è stato rescisso, rimanendo nuovamente svincolato.[43]

Il 15 settembre dello stesso anno il giocatore firma con il Mumbai City, club del neonato campionato indiano.[44] Al termine del campionato totalizza un bottino di 2 gol in 7 presenze rimanendo svincolato.

Dopo alcuni mesi passati senza nessuna chiamata da alcuna squadra annuncia il suo ritiro dal calcio giocato all'età di 35 anni.

Direttore sportivo dell'Hussein Dey e ritorno al Mumbai CityModifica

A marzo 2015 trova un accordo come d.s. e uomo immagine dell'Hussein Dey, club della massima serie algerina. Il 26 aprile si è reso protagonista dell'ennesima follia facendo a pugni al termine dell'allenamento con l'allenatore del club Meziane Ighil cavandosela solo con una multa da parte della società.

Il 3 luglio seguente viene reso ufficiale il suo ritorno al Mumbai City per la seconda edizione della Indian Super League, questa volta anche in veste di allenatore, tornando ad allenare dopo l'esperienza del 2012 allo Shanghai Shenhua.[45]

NazionaleModifica

 
Anelka con la maglia della Nazionale francese

Gioca con la Nazionale giovanile francese ai Mondiali di calcio nel 1997, poi, nel 1998, debutta nella Nazionale maggiore il 21 aprile contro la Svezia.

Non partecipa a Francia '98 ma entra a far parte della rosa per Euro 2000 e per la Confederations Cup 2001.

Dal 2002 al 2005 Anelka non viene mai schierato in Nazionale a causa di dissapori con Roger Lemerre[46] e Jacques Santini;[47] con l'avvento sulla panchina francese di Raymond Domenech ritorna a vestire la maglia dei bleus, per una serie di amichevoli.

Nel 2006 non viene inserito nella lista dei 23 convocati da Domenech per i Mondiali di Germania; quando Djibril Cissé è costretto a dare forfait a causa di un infortunio grave a tibia e perone, l'allenatore francese preferisce convocare il giocatore del Lione Sidney Govou.

Nelle partite di qualificazione ad Euro 2008 viene inserito nuovamente nel giro della Nazionale, partendo spesso come titolare. Viene anche inserito nella lista dei convocati della Francia per Euro 2008.

È presente nella lista dei 23 convocati di Domenech per il Mondiale 2010 in Sudafrica, lista dalla quale sarà epurato all'indomani della sfida contro il Messico (persa con il risultato di 0-2), ufficialmente per delle offese al CT.[48] Dopo i Mondiali la commissione disciplinare della FFF ha squalificato il giocatore per diciotto partite della Nazionale, in seguito al suo comportamento in occasione degli stessi.[49]

StatisticheModifica

GiocatoreModifica

Presenze e reti nei clubModifica

Statistiche aggiornate al 7 dicembre 2014.

Stagione Squadra Campionato Coppa nazionale Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1995-1996   Paris Saint-Germain 2 CN 18 10 - - - - - - - - - 18 10
1996-1997 CN 7 8 - - - - - - - - - 7 8
Totale Paris Saint-Germain 2[50] 25 18 - - - - - - 25 18
gen.-giu. 1996   Paris Saint-Germain D1 2 0 CF+CdL 0 0 CdC 0 0 - - - 2 0
1996-1997 D1 8 1 CF+CdL 0+1 0 CdC 1 0 - - - 10 1
1996-1997   Arsenal PL 4 0 FA Cup+CdL 0 0 CU 0 0 - - - 4 0
1997-1998 PL 26 6 FA Cup+CdL 9+3 3+0 CU 2 0 - - - 40 9
1998-1999 PL 35 17 FA Cup+CdL 5+0 0 UCL 5 1 CS 1 1 46 19
Totale Arsenal 65 23 14+3 3+0 7 1 1 1 90 28
1999-2000   Real Madrid PD 19 2 CR 0 0 UCL 9 2 Cmc 3 3 31 7
2000-2001   Paris Saint-Germain D1 27 8 CF+CdL 0+1 0 UCL 9 5 - - - 37 13
2001-gen. 2002 D1 12 2 CF+CdL 0 0 Int 7 3 - - - 19 5
Totale Paris Saint-Germain 49 11 0+2 0 17 8 - - 68 19
gen.-giu. 2002   Liverpool PL 20 4 FACup+CdL 2+0 1+0 UCL 0 0 - - - 22 5
2002-2003   Manchester City PL 38 14 FACup+CdL 1+2 0 - - - - - - 41 14
2003-2004 PL 32 16 FACup+CdL 4+2 4+0 CU 5 4 - - - 43 24
2004-gen. 2005 PL 19 7 FACup+CdL 0 0 - - - - - - 19 7
Totale Manchester City 89 37 5+4 4+0 5 4 - - 103 45
gen.-giu. 2005   Fenerbahçe T1 14 4 TK 2 0 UCL 2 0 - - - 18 4
2005-2006 SL 25 10 TK 6 2 UCL 6 0 - - - 37 12
ago. 2006 SL 0 0 TK 0 0 UCL 2 0 - - - 2 0
Totale Fenerbahçe 39 14 8 2 10 0 - - 57 16
ago. 2006-2007   Bolton PL 35 11 FACup+CdL 3+1 0+1 - - - - - - 39 12
2007-gen. 2008 PL 18 10 FACup+CdL 0 0 CU 4 1 - - - 22 11
Totale Bolton 53 21 3+1 0+1 4 1 - - 61 23
gen.-giu. 2008   Chelsea PL 14 1 FACup+CdL 3+2 1+0 UCL 5 0 CS - - 24 2
2008-2009 PL 37 19 FACup+CdL 5+0 4+0 UCL 12 2 - - - 54 25
2009-2010 PL 33 11 FACup+CdL 4+0 1+0 UCL 7 3 CS 1 0 45 15
2010-2011 PL 32 6 FACup+CdL 3+1 1+2 UCL 9 7 CS 1 0 46 16
2011-gen. 2012 PL 9 1 FACup+CdL 0+1 0 UCL 4 0 - - - 14 1
Totale Chelsea 125 38 15+4 7+2 37 12 2 0 183 59
2012   Shanghai Shenhua CSL 22 3 CC 2 0 ACL 3 1 - - - 27 4
gen.-giu. 2013   Juventus A 2 0 CI - - UCL 1 0 SI - - 3 0
2013-2014   West Bromwich PL 12 2 FACup+CdL 0 0 - - - - - - 12 2
2014   Atlético Mineiro M1/MG+A 0 0 CB 0 0 CL 0 0 RS 0 0 0 0
2014   Mumbai City ISL 7 2 - - - - - - - - - 7 2
2015   Mumbai City ISL 6 0 - - - - - - - - - 6 0
Totale carriera 533 175 63 20 93 29 6 4 695 228

Cronologia presenze e reti in nazionaleModifica

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Francia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
22-4-1998 Solna Svezia   0 – 0   Francia Amichevole -   67’
10-10-1998 Mosca Russia   2 – 3   Francia Qual. Euro 2000 1   86’
14-10-1998 Saint-Denis Francia   2 – 0   Andorra Qual. Euro 2000 -   71’
20-1-1999 Marsiglia Francia   1 – 0   Marocco Amichevole -   67’
10-2-1999 Londra Inghilterra   0 – 2   Francia Amichevole 2   84’
27-3-1999 Saint-Denis Francia   0 – 0   Ucraina Amichevole -
31-3-1999 Saint-Denis Francia   2 – 0   Armenia Qual. Euro 2000 -
5-6-1999 Saint-Denis Francia   2 – 3   Russia Qual. Euro 2000 -
9-6-1999 Barcellona Andorra   0 – 1   Francia Qual. Euro 2000 -
4-9-1999 Kiev Ucraina   0 – 0   Francia Qual. Euro 2000 -   55’
4-6-2000 Casablanca Giappone   2 – 2
(2 – 4 dcr)
  Francia Amichevole -   76’
6-6-2000 Casablanca Marocco   1 – 5   Francia Amichevole 1   61’
11-6-2000 Bruges Francia   3 – 0   Danimarca Euro 2000 - 1º turno -   82’
16-6-2000 Bruges Rep. Ceca   1 – 2   Francia Euro 2000 - 1º turno -   55’
21-6-2000 Amsterdam Paesi Bassi   3 – 2   Francia Euro 2000 - 1º turno -   80’
25-6-2000 Bruges Francia   2 – 1   Spagna Euro 2000 - Quarti di finale -   81’
28-6-2000 Bruxelles Portogallo   1 – 2 gg   Francia Euro 2000 - Semifinale -   72’
16-8-2000 Marsiglia Francia   5 – 1   World Stars Amichevole 1   51’
2-9-2000 Saint-Denis Francia   1 – 1   Inghilterra Amichevole -   46’
7-10-2000 Johannesburg Sudafrica   0 – 0   Francia Amichevole -   66’
27-2-2001 Saint-Denis Francia   1 – 0   Germania Amichevole -   59’
30-5-2001 Taegu Francia   5 – 0   Corea del Sud Conf. Cup 2001 - 1º turno 1
1-6-2001 Taegu Australia   1 – 0   Francia Conf. Cup 2001 - 1º Turno -   71’
3-6-2001 Ulsan Francia   4 – 0   Messico Conf. Cup 2001 - 1º Turno -
7-6-2001 Suwon Francia   2 – 1   Brasile Conf. Cup 2001 - Semifinale -
10-6-2001 Yokohama Giappone   0 – 1   Francia Conf. Cup 2001 - Finale -
11-11-2001 Melbourne Australia   1 – 1   Francia Amichevole -   66’
17-4-2002 Saint-Denis Francia   0 – 0   Russia Amichevole -   82’
9-11-2005 Fort-de-France Francia   3 – 2   Costa Rica Amichevole 1   71’
12-11-2005 Saint-Denis Francia   0 – 0   Germania Amichevole -   46’
1-3-2006 Saint-Denis Francia   1 – 2   Slovacchia Amichevole -   46’
11-10-2006 Montbéliard Francia   5 – 0   Fær Øer Qual. Euro 2008 1   61’
15-11-2006 Saint-Denis Francia   1 – 0   Grecia Amichevole -   46’
7-2-2007 Saint-Denis Francia   0 – 1   Argentina Amichevole -   72’   89’
24-3-2007 Kaunas Lituania   0 – 1   Francia Qual. Euro 2008 1
28-3-2007 Saint-Denis Francia   1 – 0   Austria Amichevole -
2-6-2007 Saint-Denis Francia   2 – 0   Ucraina Qual. Euro 2008 1   76’
6-6-2007 Auxerre Francia   1 – 0   Georgia Qual. Euro 2008 -   90+3’
22-8-2007 Trnava Slovacchia   0 – 1   Francia Amichevole -
8-9-2007 Milano Italia   0 – 0   Francia Qual. Euro 2008 -
12-9-2007 Parigi Francia   0 – 1   Scozia Qual. Euro 2008 -
13-10-2007 Tórshavn Fær Øer   0 – 6   Francia Qual. Euro 2008 1   46’
16-11-2007 Saint-Denis Francia   2 – 2   Marocco Amichevole -   63’
6-2-2008 Málaga Spagna   1 – 0   Francia Amichevole -   60’
26-3-2008 Saint-Denis Francia   1 – 0   Inghilterra Amichevole -   79’
27-5-2008 Grenoble Francia   2 – 0   Ecuador Amichevole -
31-5-2008 Tolosa Francia   0 – 0   Paraguay Amichevole -   63’
3-6-2008 Saint-Denis Francia   0 – 0   Colombia Amichevole -   76’
9-6-2008 Zurigo Romania   0 – 0   Francia Euro 2008 - 1º turno -   72’
13-6-2008 Berna Paesi Bassi   4 – 1   Francia Euro 2008 - 1º turno -   75’
17-6-2008 Zurigo Francia   0 – 2   Italia Euro 2008 - 1º turno -   66’
6-9-2008 Vienna Austria   3 – 1   Francia Qual. Mondiali 2010 -   80’
10-9-2008 Saint-Denis Francia   2 – 1   Serbia Qual. Mondiali 2010 1   46’
19-11-2008 Saint-Denis Francia   0 – 0   Uruguay Amichevole -   46’
11-2-2009 Marsiglia Francia   0 – 2   Argentina Amichevole -   65’
2-6-2009 Saint-Étienne Francia   0 – 1   Nigeria Amichevole -   46’
5-6-2009 Lione Francia   1 – 0   Turchia Amichevole -   59’
12-8-2009 Tórshavn Fær Øer   0 – 1   Francia Qual. Mondiali 2010 -
5-9-2009 Saint-Denis Francia   1 – 1   Romania Qual. Mondiali 2010 -
9-9-2009 Belgrado Serbia   1 – 1   Francia Qual. Mondiali 2010 -
10-10-2009 Guingamp Francia   5 – 0   Fær Øer Qual. Mondiali 2010 1
14-11-2009 Dublino Irlanda   0 – 1   Francia Qual. Mondiali 2010 1
18-11-2009 Saint-Denis Francia   1 – 1 dts   Irlanda Qual. Mondiali 2010 -
3-3-2010 Saint-Denis Francia   0 – 2   Spagna Amichevole -   77’
26-5-2010 Lens Francia   2 – 1   Costa Rica Amichevole -   46’
30-5-2010 Radès Tunisia   1 – 1   Francia Amichevole -   63’
4-6-2010 Saint-Pierre Francia   0 – 1   Cina Amichevole -   62’
11-6-2010 Città del Capo Uruguay   0 – 0   Francia Mondiali 2010 - 1º turno -   72’
17-6-2010 Polokwane Francia   0 – 2   Messico Mondiali 2010 - 1º turno -   46’
Totale Presenze 69 Reti 14

Carriera da allenatoreModifica

Stagione Squadra Campionato Piazzamento Andamento
Giocate Vittorie Pareggi Sconfitte % vittorie
2012   Shanghai Shenhua CSL sostituito 4 1 2 1 25,00
2015   Mumbai City ISL - 14 4 4 6 28,57
Totale carriera 18 5 6 7 27,78

PalmarèsModifica

ClubModifica

Competizioni nazionaliModifica

Paris Saint-Germain: 1994-1995, 1996-1997
Paris Saint-Germain: 1995
Arsenal: 1997-1998
Chelsea: 2009-2010
Arsenal: 1997-1998
Chelsea: 2008-2009, 2009-2010
Arsenal: 1998, 1999
Chelsea: 2009
Fenerbahçe: 2004-2005
Juventus: 2012-2013

Competizioni internazionaliModifica

Real Madrid: 1999-2000
Paris Saint-Germain: 2001

NoteModifica

  1. ^ a b 018 - Nicolas Anelka, Juventus.com. URL consultato il 17 febbraio 2013 (archiviato dall'url originale il 4 febbraio 2013).
  2. ^ Abdul-Salam Bilal, al secolo Nicolàs Anelka, su storiedelcalcio.blogspot.ch, 2 febbraio 2013. URL consultato il 29 dicembre 2013.
  3. ^ Inter-Chelsea, occhio alle zampate: Milito vs Drogba, con SuperMario a scalpitare..., goal.com, 24 febbraio 2010. URL consultato il 3 novembre 2014.
  4. ^ Anelka + Drogba idea vincente - gazzetta.it
  5. ^ ANCELOTTI: Anelka ha tutto quanto (Anelka has it all) Archiviato il 6 gennaio 2010 in Internet Archive.
  6. ^ The Thursday interview (l'intervista del giovedì): Nicolas Anelka Archiviato il 20 agosto 2010 in Internet Archive.
  7. ^ Mercato Chelsea, Anelka torna al Psg?, su notiziario.calciomercato.it. URL consultato il 4 dicembre 2011.
  8. ^ Number 9 Nicolas Anelka, Arseweb. URL consultato il 24 agosto 2007.
  9. ^ Nicolas Anelka Bio, ESPN Soccernet. URL consultato il 9 luglio 2007.
  10. ^ (EN) Anelka "My Arsenal career was going from strength to strength until I crossed Vieira", su arsenalaction.com. URL consultato il 4 dicembre 2011.
  11. ^ Nicolas Anelka, Football-Heroes. URL consultato il 24 agosto 2007.
  12. ^ Anelka passa al Madrid, in Corriere della Sera (archiviato dall'url originale il 31 dicembre 2013).
  13. ^ Calcio, Mondiali - Del Bosque: episodio Anelka poco edificante (repubblica.it). URL consultato il 29 dicembre 2013 (archiviato dall'url originale il 30 dicembre 2013).
  14. ^ Apology Behind Him, Real Madrid's Forward Helps Break Bayern: A Goal Returns Anelka to Favor, su International Herald Tribune. URL consultato il 14 gennaio 2008.
  15. ^ Houllier: No Anelka regrets, in BBC News, 4 gennaio 2003.
  16. ^ Anelka agrees Man City move, su BBC Sport, 24 maggio 2002. URL consultato il 10 settembre 2011.
  17. ^ Anelka completes Fenerbahce move (BBC Sport), 31 gennaio 2005. URL consultato il 30 luglio 2007.
  18. ^ Bolton sign Anelka in record deal, in BBC Sport. URL consultato il 4 dicembre 2011.
  19. ^ Allardyce buoyed by Anelka debut (BBC Sport), 11 settembre 2006. URL consultato il 9 luglio 2007.
  20. ^ Anelka's Wenger admiration (Sky Sports)[collegamento interrotto], 23 gennaio 2007. URL consultato il 9 luglio 2007.
  21. ^ Anelka makes commitment to Bolton (BBC Sport), 9 luglio 2007. URL consultato il 9 luglio 2007.
  22. ^ Bolton form may mean Anelka exit (BBC Sport), 25 agosto 2007. URL consultato il 25 agosto 2007.
  23. ^ Anelka signs new deal with Bolton (BBC Sport), 30 agosto 2007. URL consultato il 30 agosto 2007.
  24. ^ (EN) Anelka signs for Chelsea, Sky Sports, 11 gennaio 2008. URL consultato l'11 gennaio 2008.
  25. ^ Ufficiale: Anelka al Chelsea, La Gazzetta dello Sport, 11 gennaio 2008. URL consultato l'11 gennaio 2008.
  26. ^ Infortunio Drogba, Ancelotti spera, su calciomercato.it. URL consultato il 4 dicembre 2011 (archiviato dall'url originale il 24 settembre 2009).
  27. ^ (EN) Anelka signs on, Chelsea official site, 24 giugno 2010. URL consultato il 24 giugno 2010 (archiviato dall'url originale il 26 giugno 2010).
  28. ^ Anelka, il tramonto in Cina E l'Anzhi vuole Benitez, in La Gazzetta dello Sport, 11 dicembre 2011.
  29. ^ VIDEO Anelka cinese: ufficiale allo Shangai, calciomercato.com, 11 dicembre 2011.
  30. ^ UFFICIALE: Shanghai Shenua, Anelka sarà anche allenatore (tuttomercatoweb.com), 12 aprile 2012.
  31. ^ Calcio Mercato - Juventus - Acquisti, Lega Nazionale Professionisti Serie A, 30 gennaio 2013. URL consultato il 31 gennaio 2013 (archiviato dall'url originale il 7 settembre 2012).
  32. ^ Champions: Anelka da record con la Juve sportmediaset.mediaset.it
  33. ^ Riccardo Pratesi, Juventus, scudetto bis: 1-0 sul Palermo. Conte sale ancora sul tetto della Serie A, in La Gazzetta dello Sport, 5 maggio 2013. URL consultato il 6 maggio 2013.
  34. ^ Ivan Palumbo, Juve: da Elia e Krasic a Lucio, Anelka e Bendtner, ecco 10 affari sballati, su La Gazzetta dello Sport, 27 dicembre 2015. URL consultato il 1º febbraio 2016.
  35. ^ Official: WB signs Anelka su Goal.com
  36. ^ Premier, vincono Manchester City e United. Anelka doppietta: esultanza antisemita?, su gazzetta.it, 28 dicembre 2013. URL consultato il 28 dicembre 2013.
  37. ^ Gesto consistente nel tendere un braccio verso il basso, con appoggio dell'altra mano sulla spalla opposta con il palmo aperto e le dita tese. Che cos’è il gesto della “quenelle” (Il Post.it), 12 dicembre 2013..
  38. ^ Circa 97.000,00 Euro
  39. ^ Anelka squalificato per la “quenelle”. Cinque giornate e 97 mila euro di multa (La Stampa), 27 febbraio 2014.
  40. ^ (EN) Nicolas Anelka: West Brom sponsor Zoopla to end deal (BBC Sport), 20 gennaio 2014.
  41. ^ “Quenelle”, la Federcalcio inglese mette sotto accusa Anelka (La Stampa.it), 21 gennaio 2014.
  42. ^ (PT) “Anelka é do Galo”, anuncia o presidente Alexandre Kalil (atletico.com.br), 6 aprile 2014. URL consultato il 7 aprile 2014.
  43. ^ titolo, 16 aprile 2014, http://www.ilsussidiario.net/mobile/Calcio-e-altri-Sport/2014/4/16/Nicolas-Anelka-News-che-fine-ha-fatto-il-francese-L-Atletico-Mineiro-lo-aspetta-ma-e-scomparso/491900/.
  44. ^ India, arriva pure Anelka! E manca ancora una star... (gazzetta.it), 15 settembre 2014.
  45. ^ Anelka, ufficiale: torna al Mumbai City come allenatore-giocatore, calciomercato.com, 3 luglio 2015.
  46. ^ Les bannis de l'équipe de France: Nicolas Anelka, su linternaute.com. URL consultato il 6 dicembre 2011.
  47. ^ Nicolas Anelka: French football’s 'enfant terrible' (france24.com), 21 giugno 2010. URL consultato il 6 dicembre 2011.
  48. ^ Alessio Milone, Francia: Anelka escluso dal Mondiale per insulti a Domenech, in Tutto Mondiali, 19 giugno 2010.
  49. ^ (FR) Décisions de la Commission Fédérale de Discipline, fff.fr.
  50. ^ (EN) Nicolas Anelka, national-football-teams.com.

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