Roberto Moreno

pilota automobilistico brasiliano
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Roberto Moreno, detto anche Pupo (Rio de Janeiro, 11 febbraio 1959), è un ex pilota automobilistico brasiliano.

Roberto Moreno
NazionalitàBandiera del Brasile Brasile
Automobilismo
CategoriaFormula 1, Champ Car, IRL
Carriera
Carriera in Formula 1
Stagioni1982, 1987, 1989-1992, 1995
ScuderieLotus 1982
AGS 1987
Coloni 1989
EuroBrun 1990
Benetton 1990-1991
Jordan 1991
Minardi 1991
Andrea Moda 1992
Forti 1995
Miglior risultato finale10º (1991)
GP disputati77 (42 partenze)
Podi1
Punti ottenuti15
Giri veloci1
 

Già pilota di Formula 1, ha poi gareggiato in America in Champ Car e IRL. Attualmente gareggia in Brasile nelle Stock Car V8.

Carriera

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Formula minori

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Moreno disputò le prime gare importanti della sua carriera in Formula Ford britannica nel 1980, vincendo il titolo. Per le due annate successive passò alla Formula 3 e nel 1982 vinse il GP di Macao. Passato il 1983 in Nordamerica il brasiliano tornò in Europa nel 1984 per disputare il campionato di Formula 2, in cui giunse secondo dietro Mike Thackwell. Dal 1985 al 1988, poi Moreno corse in Formula 3000, vincendo il titolo nel suo ultimo anno di permanenza.

Formula 1

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La carriera in Formula 1 di Moreno iniziò nel 1982 quando venne chiamato dalla Lotus a sostituire Nigel Mansell al Gran Premio d'Olanda. Per l'occasione il brasiliano fallì la qualificazione. Passati cinque anni, in cui si era dedicato alle Formule minori ricomparve nel circus come sostituto di Pascal Fabre alla AGS. Questa volta, dopo un ritiro al primo GP al secondo Moreno giunse sesto conquistando così il suo primo punto.

 
Roberto Moreno guida la Forti nel 1995

Vinto il titolo di F3000 nel 1988, venne ingaggiato dalla Ferrari come terzo pilota. Dopo questo successo Moreno ritornò in Formula 1. Il primo anno completo fu alla Coloni. Il brasiliano riuscì a strappare in diverse occasioni la qualificazione anche con buoni tempi, come all'Estoril, ma la vettura del team umbro finì sovente nella lista allora numerosa dei non qualificati causa una caratura tecnica non eccelsa. A fine anno lasciò la scuderia italiana per passare alla EuroBrun. Dopo una brillante qualificazione a Phoenix, i risultati finirono per evolvere verso il peggio con una serie di mancate prequalificazioni. A fine 1990, però, a causa dell'incidente avuto da Alessandro Nannini in elicottero, Moreno venne chiamato in Benetton. Al debutto, in Giappone ottenne un secondo posto, conquistando una doppietta insieme al compagno di squadra Nelson Piquet. A stagione conclusa, venne riconfermato e gli fu offerto un contratto di un anno.[1]

Nel 1991 il brasiliano fu riconfermato dalla Benetton e corse nella scuderia anglo-italiana fino a oltre metà stagione, quando dopo il Gran Premio del Belgio venne sostituito da Michael Schumacher. Passato quindi alla Jordan, vi disputò due GP e infine ne fece uno con la Minardi senza ottenere punti. Nel 1992 Moreno passò alla Andrea Moda Formula, ma si ritrovò con una vettura sotto-testata e sotto-finanziata riuscendosi a qualificare solo una volta, per il Gran Premio di Monaco[2]. Contemporaneamente il pilota brasiliano corse anche nel Campionato italiano superturismo.

Passati poi due anni lontano dalla massima formula vi ritornò nel 1995 alla guida della Forti, ottenendo un quattordicesimo posto come miglior risultato. Questa fu la sua ultima stagione in Formula 1 successivamente Moreno si dedicò alle Champ Car.

Risultati completi

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1982 Scuderia Vettura                                 Punti Pos.
Lotus 91 NQ 0
1987 Scuderia Vettura                                 Punti Pos.
AGS JH22 Rit 6 1 19º
1989 Scuderia Vettura                                 Punti Pos.
Coloni FC188B e C3 NQ NQ Rit NQ NQ Rit NQ Rit NPQ NPQ NPQ NPQ Rit NPQ NPQ NPQ 0
1990 Scuderia Vettura                                 Punti Pos.
EuroBrun
Benetton[3]
ER189B
B190
13 NPQ Rit NQ NQ SQ NPQ NPQ NPQ NPQ NPQ NPQ NPQ NPQ 2 7 6 10º
1991 Scuderia Vettura                                 Punti Pos.
Benetton
Jordan[4]
Minardi[5]
B190B
B191
191
M191
Rit 7 13 4 Rit 5 Rit Rit 8 8 4 Rit 10 16 8 10º
1992 Scuderia Vettura                                 Punti Pos.
Moda S921 NPQ NPQ NPQ Rit NPQ NA NPQ NPQ NQ NQ NPR 0
1995 Scuderia Vettura                                   Punti Pos.
Forti FG01 Rit NC NC Rit Rit Rit 16 Rit Rit Rit 14 Rit 17 Rit 16 Rit Rit 0
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti/Non class. Grassetto – Pole position
Corsivo – Giro più veloce
Squalificato Ritirato Non partito Non qualificato Solo prove/Terzo pilota

Champ Car

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Roberto Moreno nelle qualifiche della 500 miglia di Indianapolis

Nel 1996 Moreno passò al campionato CART, guidando per la Lola, ottenendo come miglior risultato un terzo posto e concludendo il campionato al 21º posto. L'anno successivo gareggiò per tre team diversi, senza vincere e con risultati molto deludenti. Nel 1998 il pilota brasiliano corse poi solo le prime due gare senza ottenere punti. Tornato alla ribalta nel 1999 corse la parte centrale della stagione, chiudendo al 14º posto.

Passato al Patrick Racing Team disputò la sua miglior stagione di sempre nella categoria americana, conquistando la sua prima vittoria nel 2000, a Cleveland, e concludendo il campionato terzo, ad appena 21 punti dal vincitore Gil de Ferran.

La stagione successiva non fu eccellente come la precedente, con risultati alterni, come la vittoria a Vancouver e il ventesimo posto a Chicago. A fine anno Moreno risultò tredicesimo.

Saltato il 2002 Moreno nel 2003 ritornò a gareggiare nella categoria. Proprio dopo il suo miglior risultato dell'anno (secondo a Miami) annunciò il suo ritiro a fine stagione, ma ritornò a correre nel 2006 nell'IRL. Nel suo primo anno ha concluso in 31ª posizione, mentre nel 2007 ha concluso trentaseiesimo.

  1. ^ Moreno prende il posto di Nannini, in repubblica.it, 18 dicembre 1990. URL consultato il 22 febbraio 2009.
  2. ^ Samuele Prosino, I miracoli di Roberto Moreno, su Formula Passion, 11 febbraio 2021. URL consultato il 16 gennaio 2024.
  3. ^ Con la Benetton dal GP del Giappone.
  4. ^ Con la Jordan nei GP d'Italia e Portogallo.
  5. ^ Con la Minardi nel GP d'Australia.

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