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Gheorghe Hagi

allenatore di calcio ed ex calciatore rumeno
Gheorghe Hagi
Lansarea candidaturii Gabrielei Szabo pentru Camera Deputatilor, Voluntari - 04.05 (48) (14270956179) (cropped).jpg
Hagi nel 2014
Nazionalità Romania Romania
Altezza 174 cm
Peso 73 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Squadra Viitorul Costanza
Ritirato 2001 - giocatore
Carriera
Giovanili
1975-1980 Farul Costanza
1980-1981 Yellow and Blue Flag.svg Luceafărul Bucarest
1981-1982 Farul Costanza
Squadre di club1
1982-1983 Farul Costanza 18 (7)
1983-1986 Sportul Studențesc 107 (58)
1986-1990 Steaua Bucarest 97 (76)
1990-1992 Real Madrid 64 (16)
1992-1994 Brescia 61 (15)
1994-1996 Barcellona 35 (7)
1996-2001 Galatasaray 132 (59)
Nazionale
1983-2000 Romania Romania 125 (35)
Carriera da allenatore
2001 Romania Romania
2003 Bursaspor
2004-2005 Galatasaray
2005-2006 Timișoara
2007 Steaua Bucarest
2010-2011 Galatasaray
2014- Viitorul Costanza
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 13 febbraio 2018

Gheorghe Hagi (Săcele, 5 febbraio 1965) è un allenatore di calcio ed ex calciatore rumeno, tecnico e proprietario del Viitorul Costanza.

Soprannominato il Maradona dei Carpazi e noto con il nomignolo di Regele[1][2] (in italiano Il Re) in madrepatria, è considerato il miglior giocatore romeno di tutti i tempi,[3][4][5] nonché come uno dei più grandi numeri 10 della sua generazione.[6][7][8][9] Con la Nazionale rumena, della quale detiene il titolo di capocannoniere insieme ad Adrian Mutu con 35 realizzazioni, ha partecipato a tre edizioni della Coppa del Mondo (1990, 1994 e 1998).

Occupa la 25ª posizione nella speciale classifica dei migliori calciatori del XX secolo pubblicata dalla rivista World Soccer.[10] Nel marzo del 2004 è stato inserito da Pelé nel FIFA 100 (la speciale classifica che include i più forti calciatori del mondo di tutti i tempi ancora in vita).

Ispiratosi a Ion Dumitru e Marcel Răducanu,[11] ha vinto il premio per il calciatore rumeno dell'anno per il record di sette volte, e recentemente è stato nominato il calciatore rumeno del secolo. Più volte candidato al Pallone d'oro e al FIFA World Player.

Indice

BiografiaModifica

Anche il figlio Ianis, classe 1998, è un calciatore professionista, militante nella Fiorentina dal 2016 al 2018. Il 9 gennaio 2018, ritorna in patria al Viitorul, squadra allenata e di proprietà di papà Gheorghe.

Caratteristiche tecnicheModifica

Fantasista[11] di pura classe e spesso paragonato a Diego Armando Maradona, con cui condivideva il gioco cristallino e la preferenza per il piede sinistro, oltre ad un carattere accentratore, rissoso e arrogante, che lo portava a ricercare sempre il ruolo di leader della squadra.[12] Veloce, creativo e tatticamente versatile,[6] era in grado di giocare in diverse posizioni del campo, sia come trequartista che come esterno di centrocampo in entrambe le fasce.[12] Dotato di una grande visione di gioco che gli permetteva di regalare preziosi assist, Hagi godeva anche di una buona vena realizzativa;[6] famoso per le sue abilità nel dribbling e per la grande precisione nei passaggi,[7][13] possedeva un grande controllo di palla.[14] Nonostante la sua grande reputazione viene considerato un giocatore controverso a causa del suo atteggiamento ribelle, che lo ha portato a numerosi scontri con i suoi allenatori.[14][15][16]

CarrieraModifica

GiocatoreModifica

ClubModifica

 
Hagi in azione al Brescia nella prima metà degli anni 1990

Hagi iniziò la carriera giocando per le squadre romene del Farul Constanța (1979-1980 e 1982-1983) e del Luceafărul Bucarest (1980-1982). A 18 anni si trasferisce al Sportul Studențesc, dove rimane per tre anni. Alla fine del 1987 Hagi passa allo Steaua Bucarest, con cui doveva rimanere solo in occasione della Supercoppa UEFA contro la Dinamo Kiev; ma dopo aver vinto il trofeo con il risultato di 1-0, proprio grazie a un suo gol, la formazione decise di trattenere il calciatore. Nei quattro anni trascorsi nel club rumeno, Hagi ebbe una media realizzativa praticamente da attaccante (76 reti in 97 partite di campionato). Sempre con questa squadra il calciatore rumeno arrivò alle semifinali della Coppa dei Campioni nel 1988, per poi raggiungere la finale l'anno successivo nella partita persa per 4-0 contro il Milan. Con il club rumeno Hagi vinse anche 3 campionati e la Coppa di Romania.

Dopo le sue ottime prestazioni in campo internazionale, il nome di Hagi venne accostato al Milan di Arrigo Sacchi e al Bayern Monaco. Tuttavia, dopo i Mondiali del 1990, che videro Hagi come il trascinatore della sua nazionale, il giocatore il 27 giugno firmò per il Real Madrid,[17] dove viene ricordato in particolare per un gol da 50 metri contro l'Osasuna[18]. Dopo due anni il giocatore venne venduto al Brescia, ma durante la prima stagione il club retrocedette in Serie B. Durante la seconda stagione, invece, Hagi risultò decisivo per la vittoria del campionato Serie B e la promozione in Serie A. Dopo la Coppa del Mondo del 1994, il calciatore rumeno venne venduto al Barcellona. Dopo due anni di permanenza nel club spagnolo, Hagi firmò per la squadra turca del Galatasaray.

 
Hagi (a destra) in azione al Galatasaray nella UEFA Champions League 1998-1999, alle prese con lo juventino Zidane.

In Turchia il calciatore vive gli anni più importanti della sua carriera, mantenendo sempre una certa costanza e vincendo ben quattro scudetti consecutivi. Hagi vinse la Coppa UEFA 1999-2000 dopo aver sconfitto l'Arsenal in finale, partita in cui Hagi venne espulso nel secondo tempo a causa di una brutta reazione nei confronti del capitano della squadra inglese Tony Adams.[19] La vittoria di questa partita porta poi il Galatasaray alla storica vittoria della Supercoppa UEFA contro la ex squadra di Hagi, il Real Madrid. Il calciatore rumeno giocò una grandissima partita, esibendosi, oltre che con colpi di tacco che mandarono in porta i compagni, in un grande dribbling ai danni di Roberto Carlos,[20] il quale venne messo in difficoltà per tutta la partita. Entrambe le imprese della squadra turca rimasero senza eguali nella storia del club. La popolarità di Hagi crebbe ancora e, dopo il ritiro avvenuto nel 2001, rimase uno dei più amati giocatori di tutto il campionato turco e anche di quello rumeno.

NazionaleModifica

Hagi esordì in Nazionale all'età di 18 anni nel 1983 in una partita giocata contro la Norvegia ad Oslo. Fece parte della nazionale rumena fino al 2000.

Durante la Coppa del Mondo del 1994, Hagi condusse la Romania fino ai quarti di finale, poi persi ai calci di rigore contro la Svezia. La prestazione della nazionale rumena venne definita come la migliore mai avvenuta nella sua storia. Hagi segnò 3 reti reti vitali per la Romania, tra cui un gol memorabile ai danni dell'Argentina, una delle favorite, nella vittoria per 3-2 che eliminò la nazionale sudamericana agli ottavi. Nella prima delle partite per la fase a gironi, Hagi segnò uno dei gol più belli di tutta la storia della manifestazione, esibendosi in un pallonetto da 35 metri contro la Colombia. Al termine della competizione il calciatore rumeno venne inserito nella rosa dei migliori giocatori del Mondiale.

Quattro anni più tardi, dopo la Coppa del Mondo del 1998, Hagi decise di ritirarsi dalla nazionale, per poi cambiare idea poco dopo e giocare gli Europei del 2000, durante i quali venne espulso nella partita persa ai quarti di finale contro l'Italia.

Hagi detiene tuttora il record di reti con la nazionale rumena insieme ad Adrian Mutu con 35 realizzazioni.

AllenatoreModifica

La sua carriera da allenatore è cominciata subito dopo il ritiro dal calcio giocato. Il 23 giugno 2001 viene nominato commissario tecnico della Romania in sostituzione del dimissionario László Bölöni.[21][22] Il 26 novembre dopo appena cinque mesi si dimette, dato che la squadra ha mancato la qualificazione al mondiale nippo-coreana.[23][24]

Il 29 giugno 2003 diventa allenatore del Bursaspor, squadra della massima serie turca.[25][26] lasciando il club all'inizio di stagione.

Il 23 marzo 2004 ritorna come allenatore nel club con il quale ha vinto il suo primo trofeo europeo, il Galatasaray, sostituendo l'esonerato Fatih Terim.[27] Il 28 maggio 2005, dopo aver vinto la Coppa di Turchia e aver ottenuto il terzo posto in campionato, il presidente Özhan Canaydın lo sostituisce con Eric Gerets.[28] Il 7 novembre ha assunto l'incarico di allenatore del Politehnica Timisoara, firmando un contratto per la durata di tre anni.[29] Il 9 aprile 2006 dopo il pareggio casalingo con il Cluj e per la delusione dell'atteggiamento dei giocatori decide di dimettersi, ma più tardi, quando il consiglio d'amministrazione accetta le sue dimissioni fa marcia indietro.[30] Il 20 maggio decide definitivamente di dimettersi, dopo la sconfitta interna per 2 a 0 contro il Oțelul Galați, ottenendo una sola vittoria nelle ultime undici partite e lasciando la squadra all'ottavo posto.[31]

Il 24 giugno 2007 è diventato il tecnico della Steaua Bucarest.[32] Il 20 settembre, dopo appena tre mesi si dimette a causa dei contrasti con la dirigenza.[33]

Il 21 ottobre 2010, è stato nominato nuovo allenatore del Galatasaray in sostituzione dell'esonerato Frank Rijkaard.[34] Il 23 marzo 2011 dopo i pessimi risultati ottenuti viene esonerato, lasciando la squadra all'undicesimo posto.[35] Il 9 giugno viene di nuovo nominato commissario tecnico della Romania,[36] ma appena dopo cinque giorni rifiuta l'incarico, ma si sarebbe detto disponibile a guidare la nazionale solo al termine della fase di qualificazione a Euro 2012.[37]

Il 15 settembre 2014 diventa allenatore del Viitorul Constanța di cui è proprietario. Il 13 maggio 2017 vince il campionato romeno alla guida della stessa formazione.

StatisticheModifica

Cronologia presenze e reti in nazionaleModifica

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Romania
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
18-8-1983 Oslo Norvegia   0 – 0   Romania Amichevole -
24-8-1983 Bucarest Romania   1 – 0   Germania Est Amichevole -
7-9-1983 Cracovia Polonia   2 – 2   Romania Amichevole -
8-11-1983 Haifa Israele   1 – 1   Romania Amichevole -
12-11-1983 Limassol Cipro   0 – 1   Romania Qual. Euro 1984 -
22-1-1984 Guayaquil Ecuador   1 – 3   Romania Amichevole -
7-2-1984 Algeri Algeria   1 – 1   Romania Amichevole -
7-3-1984 Craiova Romania   2 – 0   Grecia Amichevole -
11-4-1984 Oradea Romania   0 – 0   Israele Amichevole -
14-6-1984 Saint-Étienne Spagna   1 – 1   Romania Euro 1984 - 1º turno -
17-6-1984 Lens Germania Ovest   2 – 1   Romania Euro 1984 - 1º turno -
31-7-1984 Buzau Romania   1 – 0   Cina Amichevole -
29-8-1984 Gera Germania Est   2 – 1   Romania Amichevole -
12-9-1984 Belfast Irlanda del Nord   3 – 2   Romania Amichevole 1
21-11-1984 Petah Tikva Israele   1 – 1   Romania Amichevole -
30-1-1985 Lisbona Portogallo   2 – 3   Romania Amichevole 1
27-3-1985 Sibiu Romania   0 – 0   Polonia Amichevole -
3-4-1985 Craiova Romania   3 – 0   Turchia Qual. Mondiali 1986 -
1-5-1985 Bucarest Romania   0 – 0   Inghilterra Qual. Mondiali 1986 -
6-6-1985 Helsinki Finlandia   1 – 1   Romania Qual. Mondiali 1986 1
7-8-1985 Mosca URSS   2 – 0   Romania Amichevole -
28-8-1985 Timișoara Romania   2 – 0   Finlandia Qual. Mondiali 1986 1
11-9-1985 Londra Inghilterra   1 – 1   Romania Qual. Mondiali 1986 -
16-10-1985 Bucarest Romania   0 – 1   Irlanda del Nord Qual. Mondiali 1986 - cap.
13-11-1985 Smirne Turchia   1 – 3   Romania Qual. Mondiali 1986 -
28-2-1986 Alessandria d'Egitto Egitto   2 – 2   Romania Amichevole -
2-3-1986 Alessandria d'Egitto Egitto   0 – 1   Romania Amichevole -
26-3-1986 Glasgow Scozia   3 – 0   Romania Amichevole -
23-4-1986 Timisoara Romania   2 – 1   URSS Amichevole 1
20-8-1986 Oslo Norvegia   2 – 2   Romania Amichevole 1
10-9-1986 Bucarest Romania   4 – 0   Austria Amichevole 1
8-10-1986 Tel-Aviv Israele   2 – 4   Romania Amichevole -
12-11-1986 Siviglia Spagna   1 – 0   Romania Qual. Euro 1988 -
4-3-1987 Ankara Turchia   1 – 3   Romania Amichevole -
11-3-1987 Atene Grecia   1 – 1   Romania Amichevole 1
25-3-1987 Bucarest Romania   5 – 1   Albania Qual. Euro 1988 1
29-4-1987 Bucarest Romania   3 – 1   Spagna Qual. Euro 1988 -
2-9-1987 Bydgoszcz Polonia   3 – 1   Romania Amichevole -
7-10-1987 Bucarest Romania   2 – 2   Grecia Amichevole -
28-10-1987 Valona Albania   0 – 1   Romania Qual. Euro 1988 -
18-11-1987 Vienna Austria   0 – 0   Romania Qual. Euro 1988 -
1-6-1988 Amsterdam Paesi Bassi   2 – 0   Romania Amichevole -
20-9-1988 Costanza Romania   3 – 0   Albania Amichevole 1 cap.
19-10-1988 Sofia Bulgaria   1 – 3   Romania Qual. Mondiali 1990 -
2-11-1988 Bucarest Romania   3 – 0   Grecia Qual. Mondiali 1990 1
29-3-1989 Sibiu Romania   1 – 0   Italia Amichevole -
12-4-1989 Varsavia Polonia   2 – 1   Romania Amichevole -
26-4-1989 Amarousio Grecia   0 – 0   Romania Qual. Mondiali 1990 -
17-5-1989 Bucarest Romania   1 – 0   Bulgaria Qual. Mondiali 1990 -
31-8-1989 Setúbal Portogallo   0 – 0   Romania Amichevole -
5-9-1989 Nitra Cecoslovacchia   2 – 0   Romania Amichevole -
11-10-1989 Copenaghen Danimarca   3 – 0   Romania Qual. Mondiali 1990 -
15-11-1989 Bucarest Romania   3 – 1   Danimarca Qual. Mondiali 1990 -
4-2-1990 Algeri Algeria   0 – 0   Romania Amichevole -
28-3-1990 Il Cairo Egitto   1 – 3   Romania Amichevole - cap.
3-4-1990 Losanna Svizzera   2 – 1   Romania Amichevole 1 cap.
25-4-1990 Haifa Israele   1 – 4   Romania Amichevole 1 cap.
21-5-1990 Bucarest Romania   1 – 0   Egitto Amichevole -
26-5-1990 Bruxelles Belgio   2 – 2   Romania Amichevole -
14-6-1990 Bari Camerun   2 – 1   Romania Mondiali 1990 - 1º turno -
18-6-1990 Napoli Argentina   1 – 1   Romania Mondiali 1990 - 1º turno -
25-6-1990 Genova Irlanda   0 – 0 dts
(5 - 4 dcr)
  Romania Mondiali 1990 - Ottavi di finale -
12-9-1990 Glasgow Scozia   2 – 1   Romania Qual. Euro 1992 -
17-10-1990 Bucarest Romania   0 – 3   Bulgaria Qual. Euro 1992 - cap.
27-3-1991 Serravalle San Marino   1 – 3   Romania Qual. Euro 1992 1
3-4-1991 Neuchâtel Svizzera   0 – 0   Romania Qual. Euro 1992 -
17-4-1991 Cáceres Spagna   0 – 2   Romania Amichevole - cap.
16-10-1991 Bucarest Romania   1 – 0   Scozia Qual. Euro 1992 1 cap.
13-11-1991 Bucarest Romania   1 – 0   Svizzera Qual. Euro 1992 - cap.
20-11-1991 Sofia Bulgaria   1 – 1   Romania Qual. Euro 1992 - cap.
6-5-1992 Bucarest Romania   7 – 0   Fær Øer Qual. Mondiali 1994 1 cap.
20-5-1992 Bucarest Romania   5 – 1   Galles Qual. Mondiali 1994 2 cap.
14-10-1992 Bruxelles Belgio   1 – 0   Romania Qual. Mondiali 1994 - cap.
14-11-1992 Bucarest Romania   1 – 1   Cecoslovacchia Qual. Mondiali 1994 - cap.
29-11-1992 Larnaca Cipro   1 – 4   Romania Qual. Mondiali 1994 1 cap.
14-4-1993 Bucarest Romania   2 – 1   Cipro Qual. Mondiali 1994 - cap.
2-6-1993 Košice Cecoslovacchia   5 – 2   Romania Qual. Mondiali 1994 - cap.
8-9-1993 Toftir Fær Øer   0 – 4   Romania Qual. Mondiali 1994 - cap.
13-10-1993 Bucarest Romania   2 – 1   Belgio Qual. Mondiali 1994 - cap.
17-11-1993 Cardiff Galles   1 – 2   Romania Qual. Mondiali 1994 1 cap.
23-3-1994 Belfast Irlanda del Nord   2 – 0   Romania Amichevole - cap.
12-6-1994 Mission Viejo Romania   1 – 1   Svezia Amichevole 1 cap.
18-6-1994 Pasadena Colombia   1 – 3   Romania Mondiali 1994 - 1º turno 1 cap.
22-6-1994 Detroit Romania   1 – 4   Svizzera Mondiali 1994 - 1º turno 1 cap.
26-6-1994 Pasadena Stati Uniti   0 – 1   Romania Mondiali 1994 - 1º turno - cap.
3-7-1994 Pasadena Romania   3 – 2   Argentina Mondiali 1994 - Ottavi di finale 1 cap.
10-7-1994 Stanford Romania   2 – 2 dts
(4 - 5 dcr)
  Svezia Mondiali 1994 - Quarti di finale - cap.
8-10-1994 Saint-Étienne Francia   0 – 0   Romania Qual. Euro 1996 - cap.
12-10-1994 Londra Inghilterra   1 – 1   Romania Amichevole - cap.
12-11-1994 Bucarest Romania   3 – 2   Slovacchia Qual. Euro 1996 1 cap.
14-12-1994 Tel-Aviv Israele   1 – 1   Romania Qual. Euro 1996 - cap.
29-3-1995 Bucarest Romania   2 – 1   Polonia Qual. Euro 1996 - cap.
11-10-1995 Bucarest Romania   1 – 3   Francia Qual. Euro 1996 - cap.
15-11-1995 Košice Slovacchia   0 – 2   Romania Qual. Euro 1996 1 cap.
27-3-1996 Belgrado Jugoslavia   1 – 0   Romania Amichevole - cap.
24-4-1996 Bucarest Romania   5 – 0   Georgia Amichevole - cap.
1-6-1996 Bucarest Romania   3 – 1   Moldavia Amichevole - cap.
10-6-1996 Newcastle-upon-Tyne Romania   0 – 1   Francia Euro 1996 - 1º turno - cap.
13-6-1996 Newcastle-upon-Tyne Bulgaria   1 – 0   Romania Euro 1996 - 1º turno - cap.
18-6-1996 Leeds Romania   1 – 2   Spagna Euro 1996 - 1º turno - cap.
18-9-1996 Bucarest Romania   1 – 2   Emirati Arabi Uniti Amichevole - cap.
9-10-1996 Reykjavík Islanda   0 – 4   Romania Qual. Mondiali 1998 1 cap.
29-3-1997 Bucarest Romania   8 – 0   Liechtenstein Qual. Mondiali 1998 1 cap.
2-4-1997 Vilnius Lituania   0 – 1   Romania Qual. Mondiali 1998 - cap.
30-4-1997 Bucarest Romania   1 – 0   Irlanda Qual. Mondiali 1998 - cap.
10-9-1997 Bucarest Romania   4 – 0   Islanda Qual. Mondiali 1998 2 cap.
11-10-1997 Dublino Irlanda   1 – 1   Romania Qual. Mondiali 1998 1 cap.
19-11-1997 Palma di Maiorca Spagna   1 – 1   Romania Amichevole - cap.
22-4-1998 Bruxelles Belgio   1 – 1   Romania Amichevole - cap.
3-6-1998 Bucarest Romania   3 – 2   Paraguay Amichevole 1 cap.
6-6-1998 Ploiești Romania   5 – 1   Moldavia Amichevole - cap.
15-6-1998 Lione Romania   1 – 0   Colombia Mondiali 1998 - 1º turno - cap.
22-6-1998 Tolosa Romania   2 – 1   Inghilterra Mondiali 1998 - 1º turno - cap.
26-6-1998 Saint-Denis Tunisia   1 – 1   Romania Mondiali 1998 - 1º turno - cap.
30-6-1998 Bordeaux Romania   0 – 1   Croazia Mondiali 1998 - Ottavi di finale - cap.
5-6-1999 Bucarest Romania   2 – 0   Ungheria Qual. Euro 2000 - cap.
4-9-1999 Bratislava Slovacchia   1 – 5   Romania Qual. Euro 2000 1 cap.
8-9-1999 Bucarest Romania   1 – 1   Portogallo Qual. Euro 2000 1 cap.
9-10-1999 Vaduz Liechtenstein   0 – 3   Romania Qual. Euro 2000 - cap.
29-3-2000 Atene Grecia   2 – 0   Romania Amichevole - cap.
26-4-2000 Costanza Romania   2 – 0   Cipro Amichevole - cap.
27-5-2000 Amsterdam Paesi Bassi   2 – 1   Romania Amichevole - cap.
12-6-2000 Liegi Germania   1 – 1   Romania Euro 2000 - 1º turno - cap.
17-6-2000 Arnhem Romania   0 – 1   Portogallo Euro 2000 - 1º turno - cap.
24-6-2000 Bruxelles Italia   2 – 0   Romania Euro 2000 - Quarti di finale - cap.
Totale Presenze (1º posto) 125 Reti (1º posto) 35 [38]

PalmarèsModifica

GiocatoreModifica

ClubModifica

Competizioni nazionaliModifica
Steaua Bucarest: 1986-1987, 1987-1988, 1988-1989
Steaua Bucarest: 1986-1987, 1987-1988, 1988-1989
Real Madrid: 1990
Barcellona: 1994
Galatasaray: 1996-1997, 1997-1998, 1998-1999, 1999-2000
Galatasaray: 1996, 1997
Galatasaray: 1998-1999, 1999-2000
Competizioni internazionaliModifica
Brescia: 1993-1994
Steaua Bucarest: 1986
Galatasaray: 2000
Galatasaray: 1999-2000

IndividualeModifica

1984-1985 (20 gol), 1985-1986 (31 gol)
1985, 1987, 1993, 1994, 1997, 1999, 2000
1987-1988 (4 gol)
1994

AllenatoreModifica

Galatasaray: 2004-2005
Viitorul Constanța: 2016-2017

NoteModifica

  1. ^ (RO) La mulți ani, Gheorghe Hagi, "Regele" fotbalului românesc! - Ziar Targu Neamt, su www.ziartarguneamt.ro. URL consultato il 26 aprile 2017.
  2. ^ Think of Romania and you think of Gheorghe Hagi, in Mail Online. URL consultato il 26 aprile 2017.
  3. ^ Unicef: l'ex calciatore rumeno Hagi nominato ambasciatore, AGI. URL consultato il 18 ottobre 2009 (archiviato dall'url originale il 9 giugno 2010).
  4. ^ Gheorghe Hagi creating a new legacy for Romanian football, su worldsoccer.com.
  5. ^ Famous Romanians: Gheorghe Hagi, su romania-insider.com (archiviato dall'url originale il 24 settembre 2015).
  6. ^ a b c Gheorghe Hagi: Storia in tre atti del Maradona dei Carpazi, su zonacesarini.net.
  7. ^ a b Gheorghe Hagi, su planetworldcup.com.
  8. ^ Hagi, pe locul 35 în topul celor mai buni fotbalişti ai secolului, su gandul.info.
  9. ^ England Player Honours - World Soccer Players of the Century, su englandfootballonline.com.
  10. ^ (EN) World Soccer 100 Players of the Century, englandfootballonline.com. URL consultato il 19 ottobre 2012.
  11. ^ a b L'ascesa di Gheorghe Hagi, UEFA.com. URL consultato il 22 ottobre 2012.
  12. ^ a b Hagi, Gheorghe, su treccani.it.
  13. ^ Romania and Gala’s commander and king., su fifa.com.
  14. ^ a b Gheorghe Hagi: The Maradona of the Carpathians, su espnfc.us.
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