Maurice Trintignant

pilota automobilistico francese
Maurice Trintignant
Maurice Trintignant - El Gráfico 1801.jpg
Nazionalità Francia Francia
Automobilismo Casco Kubica BMW.svg
Categoria Formula 1, Gran Premi di automobilismo, Campionato mondiale vetture sport
Ruolo Pilota
Termine carriera 20 giugno 1965
Carriera
Carriera in Formula 1
Esordio 21 maggio 1950
Stagioni 1950-1964
Scuderie Francia Gordini 1950-1951
Francia Louis Rosier 1952
Francia Gordini 1952-1953
Francia Louis Rosier 1954
Ferrari 1954-1955
Vanwall 1956
Francia Bugatti 1956
Ferrari 1957
Regno Unito Rob Walker Racing Team 1958
Italia Scuderia Centro Sud 1958
BRM 1958
Regno Unito Rob Walker Racing Team 1959-1960
Italia Scuderia Centro Sud 1960
Regno Unito David Brown Ltd. 1960
Italia Scuderia Serenissima 1961
Regno Unito Rob Walker Racing Team 1962
Regno Unito Reg Parnell Racing Team 1963
Italia Scuderia Centro Sud 1963
Pilota privato 1964
Miglior risultato finale 4º (1954, 1955)
GP disputati 84 (82 partenze)
GP vinti 2
Podi 10
Punti ottenuti 72,33
Giri veloci 1
Carriera nella Formula Grand Prix
Esordio 9 giugno 1946
Stagioni 1946-1948
Scuderie Pilota privato 1946
Francia Delage 1947
Francia Equipe Gordini 1948
GP disputati 4
Dal 1946 al 1949 nota come Gran Premi di automobilismo.
Carriera nel Campionato mondiale vetture sport
Esordio 13 giugno 1953
Stagioni 1953-1962, 1964-1965
Scuderie Francia Gordini 1953
Francia Louis Rosier 1954
Ferrari 1954-1955
Francia Renault 1956
Ferrari 1956-1957
Regno Unito Aston Martin 1958-1959
Germania Ovest Porsche 1960
Italia Scuderia Serenissima 1961
Francia Maserati France 1962, 1964
Francia Johnny Simone 1964
Francia Ford France 1964-1965
GP disputati 32
GP vinti 3
Podi 5
Statistiche aggiornate al 24 Ore di Le Mans 1965

Maurice Trintignant (Sainte-Cécile-les-Vignes, 30 ottobre 1917Nîmes, 13 febbraio 2005) è stato un pilota automobilistico francese.

Zio del celebre attore Jean-Louis Trintignant, era soprannominato "Pétoulet" (traducibile dal francese con "escremento di topo") o il "Pilota gentiluomo".[1] Dotato di una guida non aggressiva, ma rispettosa della meccanica della sua vettura, riusciva ad imporsi soprattutto nei circuiti cittadini o in condizioni di scarsa aderenza del tracciato.[1]

Durante la sua carriera disputò 84 Gran Premi in Formula 1 (82 corse) correndo su Simca-Gordini, Ferrari, Vanwall, Bugatti, Cooper, Maserati, BRM, Aston Martin, Lotus e Lola.

CarrieraModifica

Gli iniziModifica

Trintignant fu introdotto nelle corse fin da giovane, in quanto il fratello Louis, nel corso degli anni '30, prese parte a varie corse con la Bugatti e fu proprio durante un Gran Premio, nel 1933, che perse la vita. Nonostante ciò il francese fece anch'egli il debutto nel mondo dell'automobilismo nel 1938, con la stessa vettura utilizzata dal fratello, nel frattempo ricomprata e riparata.[2] Trintignant riuscì ad affermarsi abbastanza velocemente vincendo il Gran Premio delle frontiere a Chimay sia nel 1938 sia nel 1939, ma lo scoppio della seconda guerra mondiale lo costrinse ad interrompere momentaneamente la propria carriera.[3] Terminato il conflitto Trintignant tornò quindi alle corse con la Bugatti del fratello. Proprio in questo periodo gli venne affibbiato per la prima volta il soprannome "Pétoulet" dopo che si scoprì che un suo ritiro in una gara era dovuto proprio alla presenza di escrementi di topo nel serbatoio.[3]

Nel 1948 rischiò la vita in un terribile incidente di cui fu vittima a Berna: dopo un urto contro le barriere venne sbalzato fuori dall'abitacolo della propria vettura, ritrovandosi in mezzo alla pista.[1] Evitato dagli altri piloti, venne trasportato in ospedale e rimase in coma per diversi giorni.[1] Dopodiché riuscì a ristabilirsi completamente e a riprendere la sua carriera.

Formula 1Modifica

 
Lastra commemorativa della vittoria a Le Mans nel 1954

L'istituzione del Campionato mondiale di Formula 1 fece sì che il pilota transalpino venisse contattato da Gordini, che gli offrì la possibilità di guidare una delle sue vetture. Nel 1951 ottenne la prima vittoria in una gara non valevole per il campionato e nel 1952 ottenne i primi punti. L'abilità dimostrata alla guida gli valse comunque per il 1954 la chiamata da parte di Enzo Ferrari.[1] Con il team di Maranello ebbe l'opportunità di aggiudicarsi una vittoria, al Gran Premio di Monaco 1955, regalando la ventesima vittoria alla squadra, con la Ferrari 625; la medesima impresa riuscì a ripeterla nel 1958 con la Cooper a motore posteriore.

Questo fa di lui uno dei due soli piloti (l'altro è Stirling Moss) ad aver vinto dei Gran Premi del mondiale di F1 sia con vetture a motore anteriore che posteriore.

Detiene anche un record molto curioso: nel Gran Premio d'Argentina 1955 venne classificato al secondo e al terzo posto poiché il regolamento degli anni cinquanta permetteva ai piloti di scambiarsi le vetture in corsa.

Con la Ferrari vinse anche la 24 Ore di Le Mans del 1954, al volante di una Ferrari 375 Plus.

RisultatiModifica

Risultati in Formula 1Modifica

1950 Scuderia Vettura               Punti Pos.
Equipe Gordini Tipo 15 Rit Rit 0
1951 Scuderia Vettura                 Punti Pos.
Equipe Gordini Tipo 15 Rit Rit Rit Rit 0
1952 Scuderia Vettura                 Punti Pos.
Equipe Gordini[4] Tipo 16[5] NP 5 Rit Rit 6 Rit 2 16º
1953 Scuderia Vettura                   Punti Pos.
Equipe Gordini Tipo 16 7 6 5 Rit Rit Rit Rit 5 4[6] 12º
1954 Scuderia Vettura                   Punti Pos.
Ferrari[7] Ferrari 625[8] 4 2 Rit 5 3 Rit 5 Rit 17
1955 Scuderia Vettura               Punti Pos.
Ferrari 625 e 555[9] 2+3 1 6 Rit Rit 8 11,33[10]
1956 Scuderia Vettura                 Punti Pos.
Vandervell[11] Vanwall 254 Rit Rit Rit Rit Rit 0
1957 Scuderia Vettura                 Punti Pos.
Ferrari Ferrari 801 5 Rit 4 5[12] 13º
1958 Scuderia Vettura                       Punti Pos.
Rob Walker[13] Cooper T45[14] 1 9 7 Rit 8 3 8 Rit Rit 12
1959 Scuderia Vettura                   Punti Pos.
Rob Walker Cooper T51 3 8 11 5 4 4 9 2 19
1960 Scuderia Vettura                     Punti Pos.
Scuderia Centro Sud[15] Cooper T51 3 Rit Rit Rit 11 15 0[16]
1961 Scuderia Vettura                 Punti Pos.
Scuderia Serenissima Cooper T51 7 Rit 13 Rit 9 0
1962 Scuderia Vettura                   Punti Pos.
Rob Walker Lotus 24 WD Rit 8 7 Rit Rit Rit 0
1963 Scuderia Vettura                     Punti Pos.
Reg Parnell Racing[17] Lotus 24[18] Rit 8 9 0
1964 Scuderia Vettura                     Punti Pos.
Vettura Privata BRM P57 Rit 11 NQ 5 Rit 2 16º
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti/Non class. Grassetto – Pole position
Corsivo – Giro più veloce
Squalificato Ritirato Non partito Non qualificato Solo prove/Terzo pilota

Risultati nei Gran Premi di automobilismoModifica

1946 Scuderia Vettura FRA SVI ITA Posizione
Pilota privato Maserati 4CL 10[19] -
1947 Scuderia Vettura SVI BEL ITA FRA Posizione
Delage Delage D6 70 Rit 5 -
1948 Scuderia Vettura MON SVI FRA ITA GBR Posizione
Equipe Gordini Simca-Gordini 15 4 -
Legenda

Risultati nella 24 Ore di Le MansModifica

Anno Classe Gomme Vettura Squadra Co-piloti Giri Pos.
Assol.
Pos. di
Classe
1950 S
3.0
32 D Simca-Gordini T15S Coupé
Simca 1.5L Supercharged I4 1491cc S4
  Automobiles Gordini   Robert Manzon 34 DNF DNF
1951 S
1.5
39 D Simca-Gordini T15S
Simca 1495cc S4
  Equipe Gordini   Jean Behra 49 DNF DNF
1952 S
5.0
15 D Ferrari 340 America Spyder
Ferrari 4.1L V12
  Ecurie Rosier   Louis Rosier DNF DNF
1953 S
3.0
35 E Gordini T26S
Gordini 2.5L S6
  Automobiles Gordini   Harry Schell 293
1954 S
5.0
4 P Ferrari 375 Plus
Ferrari 5.0L V12
Ferrari   José Froilán González 302
1955 S
5.0
5 E Ferrari 735 LM
Ferrari 4.4L S6
Ferrari   Harry Schell 107 DNF DNF
1956 S
3.0
12 E Ferrari 625 LM Touring
Ferrari 2.5L S4
Ferrari   Olivier Gendebien 293
1957 S
5.0
9 E Ferrari 250 TR
Ferrari 3.1L V12
Ferrari   Olivier Gendebien 109 DNF DNF
1958 S
3.0
3 A Aston Martin DBR1/300
Aston Martin 3.0L S6
  David Brown Ltd.   Tony Brooks 173 DNF DNF
1959 S
3.0
6 A Aston Martin DBR1/300
Aston Martin 3.0L S6
  David Brown Ltd.   Paul Frère 322
1960 S
2.0
34 D Porsche 718 RS 60
Porsche 1606cc F4
  Porsche   Hans Herrmann 57 DNF DNF
1961 GT
3.0
16 D Ferrari 250 GT SWB
Ferrari 3.0L V12
  Scuderia Serenissima   Carlo Maria Abate 162 DNF DNF
1962 E
+3.0
4 D Maserati Tipo 151/1 Coupé
Maserati 3.9L V8
  Maserati France   Lucien Bianchi 152 DNF DNF
1964 P
5.0
2 D Maserati Tipo 151/3 Coupé
Maserati 4.9L V8
  Maserati France   André Simon 99 DNF DNF
1965 P
5.0
15 G Ford GT40 Spyder
Ford 4.7L V8
  Ford France S.A.   Guy Ligier 11 DNF DNF

Risultati nella Mille MigliaModifica

Anno Scuderia Costruttore Vettura Numero Categoria Classe Co-pilota Risultato
di classe
Risultato
assoluto
1956 Pilota privato Renault Renault Dauphine 61 Turismo T/GT1.0   A. Drouot 105°
Legenda

Dopo il ritiroModifica

Il ritiro dalle competizioni avvenne quindi nel 1965, se si esclude qualche successiva partecipazione a gare storiche. Trintignant si dedicò alla viticoltura, producendo un suo vino chiamato "Pétoulet", come il suo soprannome,[20] e alla politica attiva; venne infatti nominato sindaco di Vergèze, ed è stato sepolto nel cimitero della stessa cittadina nel 2005, anno in cui si spense.

NoteModifica

  1. ^ a b c d e Cesare Maria Mannucci, L'uomo delle vittorie impossibili, in Autosprint, 22 febbraio 2005, p. 39.
  2. ^ (EN) Drivers: Maurice Trintignant, granprix.com. URL consultato l'11 maggio 2011.
  3. ^ a b (EN) Mattijs Diepraam, Colombo's flawed brilliance, forix.com, Ottobre 1998. URL consultato il 31 maggio 2021.
  4. ^ Ad eccezione del Gran Premio di Svizzera 1952 in cui gareggiò per l'Ecurie Rosier su Ferrari 166 F2
  5. ^ Ad eccezione del Gran Premio di Francia 1952 in cui utilizzò la precedente Tipo 15
  6. ^ Nel Gran Premio d'Argentina 1953 auto condivisa con Harry Schell
  7. ^ Nel solo Gran Premio d'Argentina 1954 gareggiò per l'Ecurie Rosier
  8. ^ Ad eccezione del Gran Premio di Spagna 1954 in cui gareggiò con una Ferrari 553 F1
  9. ^ Utilizzata nei Gran Premi di Belgio, Olanda e Italia
  10. ^ Nel Gran Premio d'Argentina 1955, Trintignant venne classificato sia 2º (auto condivisa con Nino Farina e José Froilán González) e 3º (auto condivisa con Umberto Maglioli e Nino Farina). Conquistò 1/3 di punteggio per ogni risultato.
  11. ^ Ad eccezione del Gran Premio di Francia 1956 in cui corse per la Bugatti su Bugatti T251
  12. ^ Nel Gran Premio di Gran Bretagna 1957 auto condivisa con Peter Collins
  13. ^ Ad eccezione del Gran Premio del Belgio 1958 in cui corse per la Scuderia Centro Sud su Maserati 250F e del Gran Premio di Francia 1958 in cui corse per la BRM su BRM P25
  14. ^ Ad eccezione del Gran Premio di Gran Bretagna 1958 e Gran Premio del Portogallo 1958 in cui gareggiò con una Cooper T43
  15. ^ Ad eccezione del Gran Premio d'Argentina 1960 in cui gareggiò per Rob Walker e del Gran Premio di Gran Bretagna 1960 in cui gareggiò per David Brown su Aston Martin DBR5
  16. ^ Non furono attribuiti punti per la guida condivisa con Stirling Moss nel Gran Premio d'Argentina 1960
  17. ^ Ad eccezione del Gran Premio d'Italia 1963 in cui corse per la Scuderia Centro Sud su BRM P57
  18. ^ Ad eccezione del Gran Premio di Monaco 1963 in cui corse con una Lola Mk4A
  19. ^ Condivise la vettura con Discoride Lanza.
  20. ^ Andrea Cremonesi, Addio a Trintignant, maestro nel Principato, in La Gazzetta dello Sport, 14 febbraio 2005, p. 35.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN12427986 · ISNI (EN0000 0000 5511 2123 · BNF (FRcb12643030z (data) · WorldCat Identities (ENviaf-12427986