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Carl Fogarty
Carl Fogarty April 2015.jpg
Fogarty nel 2015
Nazionalità Regno Unito Regno Unito
Motociclismo IlmorX3-003.png
Ritirato 2000
Carriera
Carriera nel Motomondiale
Esordio 1986 in classe 250
Miglior risultato finale 18º
Gare disputate 7
Punti ottenuti 37
Carriera in Superbike
Esordio 1988
Mondiali vinti 4
Gare disputate 220
Gare vinte 59
Podi 109
Punti ottenuti 3020
Pole position 21
Giri veloci 48
 

Carl George Fogarty (Blackburn, 1º luglio 1965) è un pilota motociclistico britannico, quattro volte campione mondiale Superbike. Anche suo padre, George Fogarty, ha corso come pilota motociclistico professionista.[1]

Foggy viene soprannominato "The King" (Il Re) proprio per essere stato il pilota più vincente del mondiale Superbike in termini di campionati del mondo e numero di gare vinte: quattro titoli mondiali (1994, 1995, 1998, 1999) e 59 gare vinte in sella alle Ducati 916 e 996 del team ufficiale, prima di essere superato, nel 2018 da Jonathan Rea.[2] I successi di Fogarty sono stati paragonati a quelli dell'australiano Mick Doohan cinque volte campione del mondo della classe 500 e vincitore della categoria negli stessi anni di Fogarty.

CarrieraModifica

MotociclistaModifica

 
Fogarty su Ducati 888 al Mugello durante il Mondiale Superbike 1992

Fogarty solo alla fine degli anni ottanta passa alle grosse cilindrate, dopo aver vinto tre campionati del Mondo TT F1, gare di Superbike inglese ed il Tourist Trophy dell'Isola di Man. Il 1990 è l'anno dell'ascesa di Fogarty che non si limita a vincere il suo terzo mondiale della classe FIM F1, ma partecipa sia a gare del motomondiale - classe 500 (arriva sesto, decimo e ottavo nei Gran Premi di Svezia, Cecoslovacchia e Ungheria) che a corse del campionato del Mondo Superbike. Nel 1992 dopo la vittoria, in coppia con Terry Rymer, del mondiale Endurance comincia il suo binomio con la Ducati.

Già nel primo anno in Ducati riesce a vincere la prima delle sue 59 gare nella sua Donington Park. A fine stagione, nel novembre 1992, conquista il Gran Premio di Macao, che si disputa ininterrottamente dal 1967 sul tracciato cittadino di Macao.[3]

L'anno successivo finisce secondo, staccato di soli 29 punti, pur con undici vittorie all'attivo nel mondiale, dietro al rivale statunitense Scott Russell. Nello stesso anno non riesce ad ottenere il podio nella gara del motomondiale, classe 500, a Donington Park solo perché, mentre era saldamente dietro a Luca Cadalora e Wayne Rainey, gli finisce la benzina. La gara a cui aveva partecipato grazie ad una wild card lo vede chiudere quarto a motore spento dietro anche al connazionale Niall Mackenzie.

Il 1994 è l'anno giusto per laurearsi per la prima volta campione del mondoː vince dieci Gran Premi e totalizza 305 punti iridati. Si ripete vincendo il titolo anche l'anno successivo migliorando il suo score con tredici vittorie e quali cinquecento punti ottenuti. Nelle due stagioni successive, pur lottando costantemente per il titolo, deve arrendersi prima al compagno di squadra Troy Corser, poi alla Honda di John Kocinski. Si laurea nuovamente campione del mondo nella stagione 1998 Che si decide all'ultima gara. Fogarty che si trova, prima dell'appuntamento finale di Sugo, dietro a Aaron Slight, lo supera di tre punti e mezzo. Nel 1999 si ripete battendo Colin Edwards.

 
Fogarty premiato al termine della seconda manche del Mugello, nella vittoriosa stagione 1994 che gli varrà il primo titolo Superbike.

Il 25 aprile 2000, in gara 2 del gran premio d'Australia, Fogarty (campione del mondo in carica) nel tentativo di rimontare da una cattiva partenza urta accidentalmente il pilota austriaco Robert Ulm e, complice anche la pista umida, cade rovinosamente fratturandosi l'omero del braccio sinistro. Portato in ospedale viene operato con una prognosi di almeno 40 giorni.[4] In questo periodo di stop forzato numerosi sono i tentativi del pilota britannico di tornare alle competizioni ma, viste le difficoltà nel recuperare completamente la funzionalità motoria dell'arto, annuncia il 20 settembre il definitivo ritiro dal mondiale Superbike e dalle competizioni motociclistiche. Il suo posto viene preso dall'australiano Troy Bayliss proveniente dal campionato AMA Superbike (eccezion fatta per la gara di Donington dove il sostituto è stato Luca Cadalora).[5][6] I punti ottenuti all'inizio della stagione gli consentono di chiudere, la sua ultima stagione nel mondiale Superbike, al ventiseiesimo posto in classifica piloti.[7]

Team managerModifica

Nel 2003 rientra nell'ambito del mondiale Superbike diventando team manager di una squadra creata da lui, denominata appunto Foggy Racing, portando in pista la Petronas FP1 di costruzione malese. In questa esperienza dirigenziale ingaggia piloti di blasone quali: Troy Corser (suo storico rivale in passato), Chris Walker e Garry McCoy, ma dopo 4 annate senza risultati di rilievo il team chiude al termine della stagione 2006. Nel maggio del 2007 la casa costruttrice MV Agusta annuncia il proprio ritorno alle corse nel Campionato del Mondo Superbike per la stagione 2008. Il team inglese Foggy Racing di Carl Fogarty stava si stava accingendo a preparare la squadra per disputare l'intera stagione;[8] Fogarty tuttavia ha poi abbandonato i piani per tornare al Campionato Mondiale Superbike a causa della mancanza di sponsor in grado di supportarlo.

Risultati in garaModifica

MotomondialeModifica

1986 Classe Moto                         Punti Pos.
250 Yamaha 11 0
1987 Classe Moto                               Punti Pos.
250 Honda NQ 0
1990 Classe Moto                               Punti Pos.
500 Honda Rit 6 10 8 24 18º
1992 Classe Moto                           Punti Pos.
500 Harris Yamaha Rit 0
1993 Classe Moto                             Punti Pos.
500 Cagiva 4 13 23º
1994 Classe Moto                             Punti Pos.
500 Cagiva NP 0
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
Gara non valida Non qual./Non part. Ritirato/Non class. Squalificato "-" Dato non disp.
Fonte dei dati: motogp.com, racingmemo.free.fr, autosport.com, jumpingjack.nl, pilotegpmoto.com.

Campionato mondiale SuperbikeModifica

1988 Moto                   Punti Pos.
Honda Rit NP 0
1989 Moto                       Punti Pos.
Honda 7 13 12 43º
1990 Moto                           Punti Pos.
Honda 14 Rit 6 6 Rit 8 30 19º
1991 Moto                           Punti Pos.
Honda Rit 9 9 8 11 11 7 8 4 4 11 8 8 7 9 10 6 7 7 Rit 146
1992 Moto                           Punti Pos.
Ducati 12 10 Rit 1 20 11 Rit 8 5 Rit 6 7 7 4 4 2 Rit Rit 7 Rit 134
1993 Moto                           Punti Pos.
Ducati Rit NP 3 7 1 1 5 3 4 4 1 2 1 1 1 1 1 24 1 1 4 4 2 Rit Rit 1 349,5
1994 Moto                       Punti Pos.
Ducati 1 2 NP NP Rit 5 1 1 1 1 Rit 1 4 2 1 1 2 1 14 5 1 2 305
1995 Moto                         Punti Pos.
Ducati 1 1 2 2 1 1 1 2 2 1 1 2 5 7 1 1 Rit 1 1 1 1 Rit 4 2 478
1996 Moto                         Punti Pos.
Honda 7 6 8 7 5 1 1 3 2 3 8 4 5 Rit 2 3 8 4 1 1 5 7 4 6 331
1997 Moto                         Punti Pos.
Ducati 2 4 3 3 2 1 4 1 3 4 2 2 Rit 1 1 Rit 2 1 Rit Rit 11 Rit 3 1 358
1998 Moto                         Punti Pos.
Ducati 1 3 7 3 6 2 9 1 13 13 4 3 2 2 5 Rit 4 2 3 2 2 1 3 4 351,5
1999 Moto                           Punti Pos.
Ducati 1 1 2 2 1 2 3 3 1 1 1 15 1 1 5 4 19 4 2 4 1 1 1 2 2 5 489
2000 Moto                           Punti Pos.
Ducati 3 Rit 2 Rit Inf Inf Inf Inf Inf Inf Inf Inf Inf Inf Inf Inf Inf Inf Inf Inf Inf Inf Inf Inf Inf Inf 36 26º
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
Non disputata/Non valida Non qual./Non part. Squalificato Ritirato

Altri risultatiModifica

 
Fogarty su Yamaha FZR 750R OW01 al Tourist Trophy del 1992
  • 1985 - vince il Manx Grand Prix - 250cc e 3 gare nel campionato britannico in 250cc
  • 1986 - 12 vittorie nella Formula 2 Inglese
  • 1987 - 16 vittorie nella Formula 2 Inglese
  • 1988 - Campione Mondiale Formula 1 TT
  • 1989 - Campione Mondiale Formula 1 TT e 1º al Tourist Trophy in classe 750
  • 1990 - vince la coppa Formula 1 ed il Senior TT sull'isola di Man
  • 1991 - 3º alla 8 Ore di Suzuka e 61º nel mondiale Endurance
  • 1992 - Campione Mondiale Endurance
  • 1996 - 3º alla 8 ore di Suzuka e 60º nel mondiale Endurance

NoteModifica

  1. ^ (FR) Vincent Glon, La course moto en Famille..., racingmemo.free.fr, 23 aprile 2011.
  2. ^ Daniele Pezzini, Superbike, tutti i numeri da capogiro di Rea, sportmediaset.mediaset.it, 29 settembre 2018. URL consultato il 1º dicembre 2018 (archiviato dall'url originale il 2 dicembre 2018).
  3. ^ Redazione Corsedimoto, Macau Grand Prix: l’albo d’oro del Gran Premio al Circuito da Guia, corsedimoto.com, 4 novembre 2013.
  4. ^ Paolo Gozzi, «Prima» di Bimota e Aprilia, Fogarty fratturato, Ducati a picco, archiviostorico.gazzetta.it, 25 aprile 2000.
  5. ^ Paolo Gozzi, Fogarty, addio alla Superbike, archiviostorico.gazzetta.it, 20 settembre 2000.
  6. ^ Paolo Gozzi, Fogarty chiude con le moto «Mi spiace, devo arrendermi», archiviostorico.gazzetta.it, 22 settembre 2000.
  7. ^ (EN) Redazione Worldsbk, SBK 2000 - Championship Standings, resources.worldsbk.com, 15 ottobre 2000.
  8. ^ (EN) BBC Sport Staff, Fogarty team confirms 2008 return, su news.bbc.co.uk, 2 maggio 2007.

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Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN68214437 · ISNI (EN0000 0000 3421 9634 · LCCN (ENn97054997 · WorldCat Identities (ENn97-054997