Jim Redman

pilota motociclistico zimbabwese
Jim Redman
TT-races in Assen, Bestanddeelnr 914-0832.jpg
Redman nel 1962
Nazionalità Rhodesia Rhodesia
Motociclismo IlmorX3-003.png
Carriera
Carriera nel Motomondiale
Esordio 1958
Stagioni dal 1958 al 1966
Mondiali vinti 6
Gare disputate 121[1]
Gare vinte 45
Podi 98
Giri veloci 19
 

James Albert Redman, detto Jim (Londra, 8 novembre 1931), è un pilota motociclistico zimbabwese, sei volte campione del mondo di motociclismo.

CarrieraModifica

Nato a Londra nel Regno Unito nel 1931, Redman emigrò nel 1952 in Rhodesia Meridionale (l'odierno Zimbabwe), iniziando la sua carriera nel mondo delle corse.

Dopo aver fatto registrare le sue prime presenze al Tourist Trophy del 1958[2], le sue prime presenze nelle classifiche del campionato mondiale risalgono alla stagione 1959 corsa in sella a moto della Norton mentre l'anno seguente firmò un contratto con la Honda a cui restò fedele per il resto della sua carriera nel motomondiale.

Con la casa motociclistica giapponese sarebbe diventato campione del mondo della classe 350 per 4 volte consecutive, dal 1962 al 1965. Nel 1962 e nel 1963 ottenne gli altri due titoli mondiali, vincendo anche nella categoria Classe 250.

Nel motomondiale 1964 fu il primo pilota a poter vantare 3 vittorie in un giorno solo, al Gran Premio motociclistico d'Olanda e dominò il campionato della 350, conquistando la vittoria in tutti e otto i gran premi e facendo segnare sette giri veloci (a Monza il più rapido in gara fu Remo Venturi su Bianchi). Nello stesso anno, giunse secondo nella classifica delle 250, alle spalle di Phil Read, per via della regola sugli scarti dei peggiori risultati che era in vigore quegl'anni.

Nel 1965 vinse il suo sesto titolo, il quarto nella classe 350.

Con il debutto della Honda nella classe 500 per la stagione 1966, Redman venne scelto assieme a Mike Hailwood per rappresentare la casa nipponica. Nel primo gran premio della stagione, svoltosi all'Hockenheimring (GP della Germania), Redman vinse e segnò il giro veloce. Entrambi i risultati furono i primi conseguiti, sia del pilota che della casa motociclista giapponese nella categoria. Ottenne nuovamente la vittoria nel GP seguente ad Assen. Durante la terza tappa del campionato svoltasi in Belgio, dopo essere incorso in un incidente, Redman decise di ritirarsi dall'agonismo. Secondo in classifica dopo il GP belga, Redman scese fino alla quinta posizione, ottenendo tale piazzamento in classifica generale.

Galleria d'immaginiModifica

Risultati nel motomondialeModifica

Classe 125Modifica

1960 Classe Moto               Punti Pos.
125 Honda e Ducati NE 13 4 9 NE - 4 6[3]
1961 Classe Moto                       Punti Pos.
125 Honda 3 7 3 4 2 3 6 4 5 3 2 28[4]
(37)[5]
1962 Classe Moto                       Punti Pos.
125 Honda 2 2 5 2 2 - 3 2 4 1 - 38[6]
(47)[5]
1963 Classe Moto                         Punti Pos.
125 Honda 2 - 2 6 Rit - - 5 2 1 2 35[7]
1964 Classe Moto                         Punti Pos.
125 Honda - 2 - 2 1 NE 1 3 - 3 6 - 36[8]
(37)[5]
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto – Pole position
Corsivo – Giro più veloce
Gara non valida Non qual./Non part. Ritirato/Non class Squalificato '-' Dato non disp.

Classe 250Modifica

1960 Classe Moto               Punti Pos.
250 Honda NE 8 - - 3 2 10[9]
1961 Classe Moto                       Punti Pos.
250 Honda 4 2 6 3 3 1 2 3 1 4 3 36[10]
(51)[5]
1962 Classe Moto                       Punti Pos.
250 Honda 1 1 2 1 2 1 2 1 1 NE 48[11]
(66)[5]
1º
1963 Classe Moto                         Punti Pos.
250 Honda 2 3 AN 1 1 1 3 NE 2 2 1 44[12]
(58)[5]
1º
1964 Classe Moto                         Punti Pos.
250 Honda 2 - 1 1 2 2 2 2 NE 3 1 42[13]
(58)[5]
1965 Classe Moto                           Punti Pos.
250 Honda Rit Rit 1 2 1 1 3 34[14]
1966 Classe Moto                         Punti Pos.
250 Honda Rit 2 2 3 3 - 20[15]
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto – Pole position
Corsivo – Giro più veloce
Gara non valida Non qual./Non part. Ritirato/Non class Squalificato '-' Dato non disp.

Classe 350Modifica

1958 Classe Moto               Punti Pos.
350 Norton 24 - 16 - - - - 0
1959 Classe Moto                 Punti Pos.
350 Norton - 36 6 NE NE 6 - Rit 2[16] 15º
1960 Classe Moto               Punti Pos.
350 Norton - - 7 NE NE - - 0
1962 Classe Moto                       Punti Pos.
350 Honda NE NE 1 NE NE 1 1 1 2 NE 32[17]
(38)[5]
1º
1963 Classe Moto                         Punti Pos.
350 Honda NE 1 NE 1 1 NE 1 3 2 1 NE NE 32[18]
(50)[5]
1º
1964 Classe Moto                         Punti Pos.
350 Honda NE NE NE 1 1 NE 1 1 1 1 1 1 40[19]
(64)[5]
1º
1965 Classe Moto                           Punti Pos.
350 Honda NE Rit NE NE 1 1 NE 1 1 Rit 2 38[20] 1º
1966 Classe Moto                         Punti Pos.
350 Honda NE - 3 - NE 4[21] 15º
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto – Pole position
Corsivo – Giro più veloce
Gara non valida Non qual./Non part. Ritirato/Non class Squalificato '-' Dato non disp.

Classe 500Modifica

1958 Classe Moto               Punti Pos.
500 Norton 19 Rit 9 0
1959 Classe Moto                 Punti Pos.
500 Norton Rit Rit 5 9 NE Rit Rit 2[22] 14º
1960 Classe Moto               Punti Pos.
500 Norton 15 5 Rit 5 6 5[23]
1966 Classe Moto                         Punti Pos.
500 Honda NE 1 NE 1 Rit NE 16[24]
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto – Pole position
Corsivo – Giro più veloce
Gara non valida Non qual./Non part. Ritirato/Non class Squalificato '-' Dato non disp.

[1]

OnorificenzeModifica

  Membro dell'Ordine dell'Impero Britannico
«Meriti sportivi»
— 31 dicembre 1963[25]

NoteModifica

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