Luis Enrique

allenatore di calcio ed ex calciatore spagnolo
Luis Enrique
Luis enrique.jpg
Luis Enrique nel 2020
Nazionalità Spagna Spagna
Altezza 180 cm
Peso 73 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Squadra Spagna Spagna
Termine carriera 2004 - giocatore
Carriera
Giovanili
1988-1990Sporting Gijón
Squadre di club1
1989-1991Sporting Gijón36 (15)
1991-1996Real Madrid157 (14)
1996-2004Barcellona207 (74)
Nazionale
1990-1991Spagna Spagna U-215 (0)
1991-2002Spagna Spagna62 (12)
Carriera da allenatore
2008-2011Barcellona B
2011-2012Roma
2013-2014Celta Vigo
2014-2017Barcellona
2018-2019Spagna Spagna
2019-Spagna Spagna
Palmarès
Olympic flag.svg Olimpiadi
Oro Barcellona 1992
UEFA European Cup.svg Europei di calcio
Bronzo Europa 2020
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 18 maggio 2019

Luis Enrique Martínez García, noto semplicemente come Luis Enrique (Gijón, 8 maggio 1970), è un allenatore di calcio ed ex calciatore spagnolo, di ruolo centrocampista, commissario tecnico della nazionale spagnola.

Nella carriera con i club ha vinto tre campionati spagnoli, tre Coppe di Spagna, due Supercoppe spagnole, una Coppa delle Coppe e una Supercoppa UEFA. Con la selezione olimpica ha conquistato un'Olimpiade nel 1992. Nel 2004 Pelé lo ha inserito nella lista dei 125 migliori calciatori viventi[1].

Da allenatore del Barcellona ha vinto due campionati spagnoli, tre Coppe di Spagna, una Supercoppa spagnola, una UEFA Champions League, una Supercoppa UEFA e una Coppa del mondo per club FIFA. Nel 2015 è stato nominato miglior allenatore dell'anno IFFHS e FIFA World Coach of the Year.

CarrieraModifica

GiocatoreModifica

ClubModifica

 
Luis Enrique (a sinistra) al Real Madrid, alle prese con lo juventino Vierchowod nel ritorno dei quarti di finale della UEFA Champions League 1995-1996

Comincia a giocare all'età di undici anni nelle giovanili dello Sporting Gijón. Debutta in prima squadra il 24 settembre 1989 in prima divisione, nella partita Sporting Gijón-Malaga (0-1). Nella stagione seguente contribuisce alla qualificazione della squadra alla Coppa UEFA segnando 14 gol.

Nell'estate seguente il Real Madrid lo acquista per 250 milioni di pesetas[2] (circa 3 miliardi di lire). Nella prima stagione nel Real Madrid viene utilizzato come ala o interno destro, sotto la gestione di Radomir Antić. Sacrificato in posizioni non consone alle sue abilità anche sotto la gestione di Benito Floro, durante la quale il calciatore vince comunque la Coppa di Spagna e la Supercoppa di Spagna, con l'avvento del tecnico Jorge Valdano, nel 1994, Luis Enrique, schierato come centrocampista di fascia destra, riacquista centralità nel progetto tattico della squadra. Nella stagione 1994-1995, chiusa con la vittoria del campionato, va in gol nel largo successo per 5-0 contro il Barcellona, ma nell'annata 1995-1996 vive una stagione negativa, caratterizzata, per il Real Madrid, da una crisi societaria e di risultati.

 
Luis Enrique (secondo da sinistra) al Barcellona, mentre entra in campo con la squadra a Firenze per la semifinale di ritorno della Coppa delle Coppe 1996-1997.

Nel 1996 il presidente del club madrileno Lorenzo Sanz decide di non rinnovargli il contratto, consentendo a Luis Enrique di firmare per il Barcellona, dove il centrocampista ritrova Abelardo, ex compagno allo Sporting Gijón. Nella prima stagione con il club blaugrana, sotto la guida di Bobby Robson, segna 17 gol e vince la Supercoppa di Spagna, la Coppa del Re e la Coppa delle Coppe. Anche nella stagione successiva, agli ordini dell'olandese Louis van Gaal, si dimostra centrocampista con grande senso del gol: 18 nella Liga, 25 complessivi nella stagione, impreziosita dalla vittoria del campionato, della Coppa del Re e della Supercoppa europea. A Barcellona diviene capitano della squadra e si aggiudica un altro titolo nazionale nel 1998-1999. Il quinquennio successivo sarà privo di trofei in maglia azulgrana; il 16 maggio 2004 il giocatore disputa la sua ultima partita da calciatore professionista, contro il Racing Santander, ponendo fine a otto annate di militanza nel Barcellona: il tecnico Frank Rijkaard lo sostituisce al 59° minuto di gioco della partita con Marc Overmars, tra gli applausi del Camp Nou.

NazionaleModifica

Esordisce in nazionale maggiore nel 1991, nell'amichevole contro la Romania (0-2). Successivamente prende parte con la selezione olimpica all'Olimpiade del 1992, vincendo la medaglia d'oro. Con la nazionale maggiore partecipa a tre mondiali (1994, 1998, 2002) e ad un europeo (1996).

Chiude la propria esperienza con la nazionale spagnola nel 2002, con 62 presenze e 12 reti.

AllenatoreModifica

Barcellona BModifica

Il 18 giugno 2008 ha assunto ufficialmente la carica di allenatore del Futbol Club Barcelona Atlètic (poi ridenominato Barcellona B), squadra delle riserve del Barcellona, prendendo il posto di Josep Guardiola, suo ex compagno di squadra, passato a dirigere la prima squadra. La squadra, militante nella Segunda División B, al primo anno si piazza al quinto posto e al secondo anno al secondo posto valido per la promozione in Segunda División. Alla sua terza stagione sulla panchina della squadra B ottiene uno storico terzo posto (miglior piazzamento di sempre per il club) valido per la partecipazione ai play-off, a cui non prenderà parte non potendo la squadra militare nella stessa serie del Barcellona. Il 31 maggio 2011, durante un'intervista rilasciata alla TV ufficiale del club[3], annuncia che a fine stagione avrebbe lasciato l'incarico di allenatore del Barcellona B ritenendo ormai chiuso il suo ciclo.

RomaModifica

Il 20 giugno 2011 diventa ufficialmente l'allenatore della squadra italiana della Roma (secondo spagnolo ad allenare i giallorossi dopo Luis Miró) firmando un contratto di due anni da 2,9 milioni di euro lordi per la stagione 2011-2012 e da 3,1 milioni di euro per la stagione 2012-2013. Nell'avventura italiana lo seguono Iván de la Peña come assistente (che lascerà l'incarico il 12 agosto 2011),[4] Robert Moreno come allenatore in seconda, Antonio Llorente come mental coach e Rafael Cabanellas come preparatore atletico.[5] Fa il suo esordio ufficiale sulla panchina della Roma, il 18 agosto 2011, nella partita d'andata valida per il terzo turno di Europa League contro lo Slovan Bratislava, gara persa per 1 a 0[6]. Nella gara di ritorno, la Roma pareggia uno a uno, sancendo l'uscita anticipata dalle competizioni europee[7]. In campionato l'avventura con la Roma non è fortunata, la squadra si classifica al 7º posto con 56 punti ottenuti e non riesce a qualificarsi per le coppe europee, cosa che non accadeva dal 1997 per la squadra della Capitale. Il 10 maggio 2012, al termine di una seduta di allenamento, annuncia alla squadra che lascerà la panchina della Roma subito dopo l'ultima giornata di campionato,[8][9] rinunciando ad un anno di stipendio e dopo essere stato contestato dai tifosi che l'hanno chiamato anche "il demental coach" e "lo stordito"[10]. Viene rimpiazzato dal boemo Zdeněk Zeman.

Celta VigoModifica

L'8 giugno 2013 firma un contratto biennale con il club spagnolo del Celta Vigo, ritornando quindi in Spagna. Ad annunciarlo è la stessa società spagnola attraverso il suo account ufficiale di Twitter[11]. Il 16 maggio 2014, dopo aver conquistato il 9º posto e una salvezza tranquilla, annuncia la sua decisione di lasciare la squadra.

BarcellonaModifica

 
Luis Enrique mostra la Supercoppa UEFA 2015 vinta dal Barcellona.

Il 19 maggio 2014 viene nominato nuovo allenatore del Barcellona, club con il quale firma un contratto biennale.[12][13] Il 17 maggio 2015, con la vittoria per 1-0 sul campo dell'Atletico Madrid, il suo Barcellona vince con una giornata di anticipo per la 23ª volta nella sua storia il titolo di Campione di Spagna.[14] Il 30 maggio, battendo per 3-1 l'Athletic Club, vince la 27º Coppa del Re del Barcellona.[15] Il 6 giugno vince la Champions League contro la Juventus realizzando il Triplete alla sua prima stagione con i blaugrana.[16] Tre giorni dopo prolunga il contratto con il Barcellona fino al 2017.[17]

Nella stagione seguente perde la Supercoppa spagnola contro l'Athletic Bilbao e in Champions viene eliminato ai quarti dall'Atlético Madrid ma vince Supercoppa europea, Mondiale per club, campionato e Coppa del Re.

Nell'estate 2016 vince la Supercoppa contro il Siviglia.[18] Il 1º marzo 2017, dopo la vittoria per 6-1 contro lo Sporting Gijón, annuncia l'addio al Barça a fine stagione.[19] Dopo aver perso per 4-0 l'andata degli ottavi di Champions in casa del Paris Saint Germain il 14 febbraio,[20] l'8 marzo ribalta il risultato vincendo per 6-1 (con gol decisivo di Sergi Roberto al 95º minuto), accedendo così ai quarti.[21][22] Qui trova alle urne la Juventus, ma viene eliminato dalla Champions League.[23][24] Lascia la panchina blaugrana il 21 maggio 2017, in seguito alla vittoria per 4-2 contro l'Eibar e dopo aver visto sfumare il titolo di campione di Spagna, andato al Real Madrid di Zinedine Zidane.

Nazionale spagnolaModifica

Il 9 luglio 2018 viene nominato commissario tecnico della nazionale spagnola di calcio, a seguito delle dimissioni dell'allenatore ad interim Fernando Hierro, congedatosi dopo il campionato mondiale 2018.[25][26] Partecipa alla prima edizione della UEFA Nations League, dove le Furie rosse si piazzano al secondo posto nel proprio girone, mancando la qualificazione alla final four del torneo.

Il 19 giugno 2019, meno di un anno dopo aver ottenuto l'incarico, si dimette da allenatore della rappresentativa nazionale spagnola per gravi motivi personali. Gli subentra il suo vice Robert Moreno.[27] Nell'agosto successivo si scopre che il motivo delle dimissioni erano le condizioni di salute di sua figlia Xana, morta a 9 anni a causa di un tumore alle ossa.[28][29] Il 19 novembre 2019 torna sulla panchina della nazionale, nel frattempo condotta da Moreno alla qualificazione al campionato europeo 2020.[30]. Partito senza i favori del pronostico, conduce gli iberici a disputare un convincente Europeo, uscendo dopo una grande partita nella semifinale giocata a Wembley contro l’Italia, futura vincitrice dell'edizione, che li elimina dopo i tiri di rigore[31].

StatisticheModifica

Presenze e reti nei clubModifica

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1989-1990   Sporting Gijón B SDB 27 5 - - - - - - - - - 27 5
1989-1990   Sporting Gijón PD 1 0 CR 0 0 - - - - - - 1 0
1990-1991 PD 35 15 CR 9 3 - - - - - - 44 18
Totale Sporting Gijón 36 15 9 3 - - - - 45 18
1991-1992   Real Madrid PD 29 4 CR 6 1 CU 6 0 - - - 41 5
1992-1993 PD 34 2 CR 6 0 CU 8 1 - - - 48 3
1993-1994 PD 28 2 CR 4 1 CdC 6 0 SS 2 0 40 3
1994-1995 PD 35 4 CR 2 0 CU 6 0 - - - 43 4
1995-1996 PD 31 3 CR 0 0 UCL 8 0 SS 2 0 41 3
Totale Real Madrid 157 15 18 2 34 1 4 0 213 18
1996-1997   Barcellona PD 35 17 CR 7 1 CdC 7 0 SS 2 0 51 18
1997-1998 PD 34 18 CR 6 3 UCL 4 3 SU+SS 2+1 1+0 47 25
1998-1999 PD 26 11 CR 3 0 UCL 3 1 SS 2 0 34 12
1999-2000 PD 19 3 CR 5 3 UCL 7 6 SS 2 0 33 12
2000-2001 PD 28 9 CR 4 1 UCL+CU 4+5 2+4 - - - 41 16
2001-2002 PD 23 4 CR 0 0 UCL 15 6 - - - 38 10
2002-2003 PD 18 8 CR 0 0 UCL 8 2 - - - 26 10
2003-2004 PD 24 3 CR 1 0 CU 5 2 - - - 30 5
Totale Barcellona 207 73 26 8 58 26 9 1 300 108
Totale carriera 427 108 53 13 92 27 13 1 585 149

Cronologia presenze e reti in nazionaleModifica

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Spagna
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
17-4-1991 Cáceres Spagna   0 – 2   Romania Amichevole -
13-10-1993 Dublino Liechtenstein   1 – 3   Spagna Qual. Mondiali 1994 -
17-11-1993 Siviglia Spagna   1 – 0   Danimarca Qual. Mondiali 1994 -
19-1-1994 Vigo Spagna   2 – 2   Portogallo Amichevole -
10-6-1994 Montréal Canada   0 – 2   Spagna Amichevole -
17-6-1994 Dallas Corea del Sud   2 – 2   Spagna Mondiali 1994 - 1º turno -
21-6-1994 Chicago Germania   1 – 1   Spagna Mondiali 1994 - 1º turno -
2-7-1994 Washington Spagna   3 – 0   Svizzera Mondiali 1994 - Ottavi di finale 1
9-7-1994 Boston Italia   2 – 1   Spagna Mondiali 1994 - Quarti di finale -
12-10-1994 Skopje Macedonia   0 – 2   Spagna Qual. Euro 1996 -
16-11-1994 Siviglia Spagna   3 – 0   Danimarca Qual. Euro 1996 1
17-12-1994 Bruxelles Belgio   1 – 4   Spagna Qual. Euro 1996 1
18-1-1995 La Coruña Spagna   2 – 2   Uruguay Amichevole -
22-2-1995 Jerez de la Frontera Spagna   0 – 0   Germania Amichevole -
29-3-1995 Siviglia Spagna   1 – 1   Belgio Qual. Euro 1996 -
26-4-1995 Erevan Armenia   0 – 2   Spagna Qual. Euro 1996 -
7-6-1995 Siviglia Spagna   1 – 0   Armenia Qual. Euro 1996 -
6-9-1995 Granada Spagna   6 – 0   Cipro Qual. Euro 1996 -
20-9-1995 Madrid Spagna   2 – 1   Argentina Amichevole -
11-10-1995 Copenaghen Danimarca   1 – 1   Spagna Qual. Euro 1996 1
7-2-1996 Las Palmas de Gran Canaria Spagna   1 – 0   Norvegia Amichevole -
24-4-1996 Oslo Norvegia   0 – 0   Spagna Amichevole -
9-6-1996 Leeds Bulgaria   1 – 1   Spagna Euro 1996 - 1º turno -
15-6-1996 Leeds Francia   1 – 1   Spagna Euro 1996 - 1º turno -
4-9-1996 Toftir Fær Øer   2 – 6   Spagna Qual. Mondiali 1998 1
9-10-1996 Praga Rep. Ceca   0 – 0   Spagna Qual. Mondiali 1998 -
13-11-1996 Santa Cruz de Tenerife Spagna   4 – 1   Slovacchia Qual. Mondiali 1998 1
14-12-1996 Valencia Spagna   2 – 0   Jugoslavia Qual. Mondiali 1998 -
18-12-1996 Ta' Qali Malta   0 – 3   Spagna Qual. Mondiali 1998 -
12-2-1997 Alicante Spagna   4 – 0   Malta Qual. Mondiali 1998 -
30-4-1997 Belgrado Jugoslavia   1 – 1   Spagna Qual. Mondiali 1998 -
24-9-1997 Bratislava Slovacchia   1 – 2   Spagna Qual. Mondiali 1998 -
11-10-1997 Gijón Spagna   3 – 1   Fær Øer Qual. Mondiali 1998 2
28-1-1998 Saint-Denis Francia   1 – 0   Spagna Amichevole -
25-3-1998 Vigo Spagna   4 – 0   Svezia Amichevole -
13-6-1998 Nantes Spagna   2 – 3   Nigeria Mondiali 1998 - 1º turno -
19-6-1998 Saint-Étienne Paraguay   0 – 0   Spagna Mondiali 1998 - 1º turno -
24-6-1998 Lens Bulgaria   1 – 6   Spagna Mondiali 1998 - 1º turno 1
5-9-1998 Larnaca Cipro   3 – 2   Spagna Qual. Euro 2000 -
23-9-1998 Granada Spagna   1 – 0   Russia Amichevole -
14-10-1998 Ramat Gan Israele   1 – 2   Spagna Qual. Euro 2000 -
5-5-1999 Siviglia Spagna   3 – 1   Croazia Amichevole -
5-6-1999 Vila-real Spagna   9 – 0   San Marino Qual. Euro 2000 3
18-8-1999 Varsavia Polonia   1 – 2   Spagna Amichevole -
4-9-1999 Vienna Austria   1 – 3   Spagna Qual. Euro 2000 1
8-9-1999 Badajoz Spagna   8 – 0   Cipro Qual. Euro 2000 -
10-10-1999 Albacete Spagna   3 – 0   Israele Qual. Euro 2000 -
13-11-1999 Vigo Spagna   0 – 0   Brasile Amichevole - Cap.
17-11-1999 Siviglia Spagna   0 – 2   Argentina Amichevole - Cap.
26-1-2000 Cartagena Spagna   2 – 1   Ucraina Amichevole -
23-2-2000 Spalato Croazia   0 – 4   Spagna Amichevole -
15-11-2000 Siviglia Spagna   1 – 2   Paesi Bassi Amichevole -
28-1-2001 Birmingham Inghilterra   3 – 0   Spagna Amichevole -
2-6-2001 Oviedo Spagna   4 – 1   Bosnia ed Erzegovina Qual. Mondiali 2002 -
6-6-2001 Ramat Gan Israele   1 – 1   Spagna Qual. Mondiali 2002 -
1-9-2001 Valencia Spagna   4 – 0   Austria Qual. Mondiali 2002 -
5-9-2001 Vaduz Liechtenstein   0 – 2   Spagna Qual. Mondiali 2002 -
2-6-2002 Gwangju Slovenia   1 – 3   Spagna Mondiali 2002 - 1º turno -
7-6-2002 Gwangju Spagna   3 – 1   Paraguay Mondiali 2002 - 1º turno -
12-6-2002 Daejeon Sudafrica   2 – 3   Spagna Mondiali 2002 - 1º turno -
16-6-2002 Suwon Spagna   1 – 1 dts
(3 – 2 dtr)
  Irlanda Mondiali 2002 - Ottavi di finale -
22-6-2002 Gwangju Spagna   0 – 0 dts
(3 – 5 dtr)
  Corea del Sud Mondiali 2002 - Quarti di finale -
Totale Presenze 62 Reti 12

Statistiche da allenatoreModifica

Statistiche aggiornate al 27 maggio 2017. In grassetto le competizioni vinte.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale % Vittorie Piazz.
Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P G V N P %
2008-2009   Barcellona B SDB 38 15 15 8 - - - - - - - - - - - - - - - 38 15 15 8 39,47
2009-2010 SDB 38+6[32] 22+2 10+4 6 - - - - - - - - - - - - - - - 44 24 14 6 54,55
2010-2011 SD 42 20 11 11 - - - - - - - - - - - - - - - 42 20 11 11 47,62
Totale Barcellona B 124 59 40 25 - - - - - - - - - - - - 124 59 40 25 47,58
2011-2012   Roma A 38 16 8 14 CI 2 1 0 1 UEL[33] 2 0 1 1 - - - - - 42 17 9 16 40,48
2013-2014   Celta Vigo PD 38 14 7 17 CR 2 1 0 1 - - - - - - - - - - 40 15 7 18 37,50
2014-2015   Barcellona PD 38 30 4 4 CR 9 9 0 0 UCL 13 11 0 2 - - - - - 60 50 4 6 83,33
2015-2016 PD 38 29 4 5 CR 9 7 2 0 UCL 10 7 2 1 SS+SU+Cmc 2+1+2 0+1+2 1+0+0 1+0+0 62 46 9 7 74,19
2016-2017 PD 38 28 6 4 CR 9 6 2 1 UCL 10 6 1 3 SS 2 2 0 0 59 42 9 8 71,19
Totale Barcellona 114 87 14 13 27 22 4 1 33 24 3 6 7 5 1 1 181 138 22 21 76,24
Totale carriera 314 176 69 69 31 24 4 3 35 24 4 7 7 5 1 1 387 229 78 80 59,17

NazionaleModifica

Statistiche aggiornate al 6 luglio 2021.

Squadra Naz dal al dal al Record
G V N P GF GS DR % Vittorie
Spagna   9 luglio 2018 19 giugno 2019 19 novembre 2019 in carica 26 13 10 3 56 22 +34 50,00

Nazionale nel dettaglioModifica

Stagione Squadra Competizione Piazzamento Andamento Reti
Giocate Vittorie Pareggi Sconfitte % Vittorie GF GS DR
2018   Spagna Nations League 2018-2019 2º nel Gruppo 4 di Lega A 4 2 0 2 50,00 12 7 +5
2019 Qual. Euro 2020 1º nel Gruppo F, qualificato 1 1 0 0 100,00& 2 1 +1
2020 Nations League 2020-2021 1º nel Gruppo 4 di Lega A, qualificato alle fase finale 6 3 2 1 50,00 13 3 +10
2021 Qual. Mondiale 2022 nel Gruppo B 3 2 1 0 66,67 6 3 +3
Giu.-lug. 2021 Europeo 2020 Semifinale 6 2 4 0 33,33 13 6 +7
Dal 2018 Amichevoli 6 3 3 0 50,00 10 2 +8
Totale Spagna 26 13 10 3 50,00 56 22 +34

Panchine da commissario tecnico della nazionale spagnolaModifica

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Spagna
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
8-9-2018 Londra Inghilterra   1 – 2   Spagna UEFA Nations League 2018-2019 - 1º turno Saúl
Rodrigo
Cap: S. Ramos
11-9-2018 Elche Spagna   6 – 0   Croazia UEFA Nations League 2018-2019 - 1º turno Saúl
Marco Asensio
autorete
Rodrigo
Sergio Ramos
Isco
Cap: S. Ramos
11-10-2018 Cardiff Galles   1 – 4   Spagna Amichevole 2 Paco Alcacer
Sergio Ramos
Marc Bartra
Cap: S. Ramos
15-10-2018 Siviglia Spagna   2 – 3   Inghilterra UEFA Nations League 2018-2019 - 1º turno Paco Alcacer
Sergio Ramos
Cap: S. Ramos
15-11-2018 Zagabria Croazia   3 – 2   Spagna UEFA Nations League 2018-2019 - 1º turno Dani Ceballos
Sergio Ramos (rig.)
Cap: S. Ramos
18-11-2018 Las Palmas de Gran Canaria Spagna   1 – 0   Bosnia ed Erzegovina Amichevole Brais Méndez Cap: Isco
23-3-2019 Valencia Spagna   2 – 1   Norvegia Qual. Euro 2020 Rodrigo
Sergio Ramos (rig.)
Cap: S. Ramos
3-9-2020 Stoccarda Germania   1 – 1   Spagna UEFA Nations League 2020-2021 - 1º turno Jose Gaya Cap: S. Ramos
6-9-2020 Madrid Spagna   4 – 0   Ucraina UEFA Nations League 2020-2021 - 1º turno 2 Sergio Ramos (1 rig.)
Ansu Fati
Ferran Torres
Cap: S. Ramos
7-10-2020 Lisbona Portogallo   0 – 0   Spagna Amichevole - Cap: S. Busquets
10-10-2020 Madrid Spagna   1 – 0   Svizzera UEFA Nations League 2020-2021 - 1º turno Mikel Oyarzabal Cap: S. Ramos
13-10-2020 Kiev Ucraina   1 – 0   Spagna UEFA Nations League 2020-2021 - 1º turno - Cap: S. Ramos
11-11-2020 Amsterdam Paesi Bassi   1 – 1   Spagna Amichevole Sergio Canales Cap: Koke
14-11-2020 Basilea Svizzera   1 – 1   Spagna UEFA Nations League 2020-2021 - 1º turno Gerard Moreno Cap: S. Ramos
17-11-2020 Siviglia Spagna   6 – 0   Germania UEFA Nations League 2020-2021 - 1º turno Alvaro Morata
3 Ferran Torres
Rodri
Mikel Oyarzabal
Cap: S. Ramos
25-3-2021 Granada Spagna   1 – 1   Grecia Qual. Mondiali 2022 Alvaro Morata Cap: S. Ramos
28-3-2021 Tblisi Georgia   1 – 2   Spagna Qual. Mondiali 2022 Ferran Torres
Dani Olmo
Cap: S. Busquets
31-3-2021 Siviglia Spagna   3 – 1   Kosovo Qual. Mondiali 2022 Dani Olmo
Ferran Torres
Gerard Moreno
Cap: S. Busquets
4-6-2021 Madrid Spagna   0 – 0   Portogallo Amichevole Cap: S. Busquets
8-6-2021 Leganés Spagna   4 – 0   Lituania Amichevole Hugo Guillamón
Brahim Diaz
Juan Miranda
Javi Puado
Cap: M. Cucurella
14-6-2021 Siviglia Spagna   0 – 0   Svezia Euro 2020 - 1º turno - Cap: J. Alba
19-6-2021 Siviglia Spagna   1 – 1   Polonia Euro 2020 - 1º turno Alvaro Morata Cap: J. Alba
23-6-2021 Siviglia Slovacchia   0 – 5   Spagna Euro 2020 - 1º turno 2 autorete
Aymeric Laporte
Pablo Sarabia
Ferran Torres
Cap: S. Busquets
28-6-2021 Copenaghen Croazia   3 – 5 dts   Spagna Euro 2020 - Ottavi di finale Pablo Sarabia
César Azpilicueta
Ferrán Torres
Álvaro Morata
Mikel Oyarzabal
Cap: S. Busquets
2-7-2021 San Pietroburgo Svizzera   1 – 1 dts
(1-3 dtr)
  Spagna Euro 2020 - Quarti di finale autorete Cap: S. Busquets
6-7-2021 Londra Italia   1 – 1 dts
(4-2 dtr)
  Spagna Euro 2020 - Semifinale Álvaro Morata Cap: S. Busquets
Totale Presenze 26 Reti 56

PalmarèsModifica

GiocatoreModifica

ClubModifica

Competizioni nazionaliModifica
Real Madrid: 1994-1995
Barcellona: 1997-1998, 1998-1999
Real Madrid: 1992-1993
Barcellona: 1996-1997, 1997-1998
Real Madrid: 1993
Barcellona: 1996
Competizioni internazionaliModifica
Barcellona: 1996-1997
Barcellona: 1997

NazionaleModifica

Barcellona 1992

IndividualeModifica

1996-1997

NoteModifica

  1. ^ (EN) The Fifa 100, su theguardian.com, 4 marzo 2004. URL consultato il 6 luglio 2021.
  2. ^ (ES) Nando compra su carta de libertad para poder fichar por el Madrid, in El País, 9 luglio 1992. URL consultato il 27 novembre 2011.
  3. ^ (EN) If it were possible we could be promoted, su fcbarcelona.com. URL consultato il 5 giugno 2011 (archiviato dall'url originale il 3 giugno 2011).
  4. ^ Roma, De La Peña si scusa: "Devo tornare a Barcellona", su sport.sky.it. URL consultato il 29 agosto 2011 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
  5. ^ Conduzione tecnica affidata al signor Luis Enrique (PDF), su asroma.it. URL consultato il 21 giugno 2011 (archiviato dall'url originale il 10 agosto 2011).
  6. ^ La Roma resta a secco,lo Slovan la beffa, su repubblica.it. URL consultato il 24 agosto 2011.
  7. ^ Roma-Slovan, troppi errori sotto porta e un clamoroso pasticcio difensivo, su ilmessaggero.it, 26 agosto 2011. URL consultato il 30 agosto 2011 (archiviato dall'url originale il 21 settembre 2011).
  8. ^ Luis Enrique: "È stato un onore allenare la Roma", su asroma.it, 12 maggio 2012. URL consultato il 5 giugno 2012 (archiviato dall'url originale il 24 luglio 2012).
  9. ^ Roma, Luis Enrique: «Lascio». L'addio a Trigoria, Baldini su Montella, su ilmessaggero.it, 10 maggio 2012.
  10. ^ Dopo Juventus-Barcellona Luis Enrique, il tecnico del triplete che la Roma non ha saputo capire corriere.it
  11. ^ Ufficiale: Luis Enrique nuovo tecnico del Celta Vigo, tuttomercatoweb.com, 8 giugno 2013. URL consultato il 18 maggio 2015.
  12. ^ Luis Enrique firma il contratto con il Barça: «Con Totti rapporto unico», Corriere dello Sport, 21 maggio 2014. URL consultato il 22 maggio 2014 (archiviato dall'url originale il 5 marzo 2016).
  13. ^ Barcellona: Messi rinnova, Luis Enrique nuovo allenatore, La Repubblica, 21 maggio 2014. URL consultato il 22 maggio 2014.
  14. ^ Il Barcelona è campione di Spagna: 23esimo titolo, su QS Sport, 17 maggio 2015. URL consultato il 14 aprile 2016.
  15. ^ Adriano Seu, Messi incanta: doppietta. Al Barça la Coppa del Re, su La Gazzetta dello Sport, 30 maggio 2015. URL consultato il 14 aprile 2016.
  16. ^ Il trionfo di Luis Enrique, omaggiato dalla Roma: "Goditi il meritato trionfo", su La Gazzetta dello Sport, 6 giugno 2015. URL consultato il 14 aprile 2016.
  17. ^ Luis Enrique ha rinnovato: rimane al Barcellona fino al 2017
  18. ^ Supercoppa di Spagna: travolto il Siviglia, festeggia il Barcellona, su SportMediaset, 18 agosto 2016. URL consultato il 9 marzo 2017.
  19. ^ Luis Enrique dice addio al Barcellona: “Devo riposare, lascio a fine stagione”, su Goal.com, 1º marzo 2017. URL consultato il 9 marzo 2017.
  20. ^ Redazione ANSA, Psg-Barcellona 4-0, francesi ipotecano i quarti. Stampa spagnola: "Catalani finiti", su ANSA, 14 febbraio 2017. URL consultato il 9 marzo 2017.
  21. ^ Leggendario Barcellona in Champions League: ribaltato il 4-0 dell'andata contro il Psg, su Rai News, 8 marzo 2017. URL consultato il 9 marzo 2017.
  22. ^ Gasport, Barcellona, è la più grande rimonta nella storia della Champions, su La Gazzetta dello Sport, 8 marzo 2017. URL consultato il 9 marzo 2017.
  23. ^ Champions, Barcellona-Juventus 0-0: un pareggio che vale la semifinale, in Repubblica.it, 19 aprile 2017. URL consultato il 22 aprile 2017.
  24. ^ Champions League, Barcellona-Juventus 0-0: Allegri in semifinale. URL consultato il 22 aprile 2017.
  25. ^ Copia archiviata, su sefutbol.com. URL consultato il 10 luglio 2018 (archiviato dall'url originale il 12 luglio 2018).
  26. ^ Luis Enrique nuovo c.t. della Spagna. Prende il posto di Hierro, in La Gazzetta dello Sport, 9 luglio 2018. URL consultato il 9 luglio 2018.
  27. ^ Spagna, Luis Enrique non è più il commissario tecnico: al suo posto Robert Moreno, su sport.sky.it, 19 giugno 2019.
  28. ^ Dramma Luis Enrique: è morta Xanita, la figlia di nove anni. Per lei aveva lasciato la nazionale spagnola, su la Repubblica, 29 agosto 2019. URL consultato il 30 agosto 2019.
  29. ^ Calcio: tragedia per Luis Enrique, muore la figlia di 9 anni, su ANSA, 29 agosto 2019. URL consultato il 30 agosto 2019.
  30. ^ Spagna, Luis Enrique torna ct per Euro 2020, su sport.sky.it, 19 novembre 2019.
  31. ^ Euro 2020, Italia-Spagna 5-3 dopo i rigori, Azzurri in finale, su Ansa.it, 6 luglio 2021.
  32. ^ Play-off.
  33. ^ Play-off
  34. ^ (ES) The 2014/15 Liga BBVA Ideal XI. URL consultato il 4 dicembre 2015 (archiviato dall'url originale il 15 settembre 2018).

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