Mesut Özil

calciatore tedesco
Mesut Özil
Mesut Özil at Baku before 2019 UEFA Europe League Final.jpg
Mesut Özil nel 2019 con la maglia dell'Arsenal
Nazionalità Germania Germania
Altezza 180 cm
Peso 76 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Centrocampista
Squadra Arsenal
Carriera
Giovanili
1995-1998non conosciuta Westfalia 04 Gelsenkirchen
1998-1999non conosciuta Teutonia Schalke-Nord
1999-2000non conosciuta Falke Gelsenkirchen
2000-2005Rot-Weiss Essen
2005-2006Schalke 04
Squadre di club1
2006-2008Schalke 0430 (0)
2008-2010Werder Brema71 (13)
2010-2013Real Madrid105 (19)
2013-Arsenal184 (34)
Nazionale
2006-2007Germania Germania U-1911 (4)
2007-2009Germania Germania U-2116 (5)
2009-2018Germania Germania92 (23)
Palmarès
Coppa mondiale.svg Mondiali di calcio
Bronzo Sudafrica 2010
Oro Brasile 2014
UEFA European Cup.svg Europei di calcio
Bronzo Polonia-Ucraina 2012
Bronzo Francia 2016
Transparent.png Europei di calcio Under-21
Oro Svezia 2009
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 7 marzo 2020

Mesut Özil (IPA: [me̞ˈsut ˈø̞zil]) (Gelsenkirchen, 15 ottobre 1988) è un calciatore tedesco di origine turca,[1][2] centrocampista dell'Arsenal.

Cresciuto nello Schalke 04, con il quale ha esordito da professionista, ha vestito le maglie di Werder Brema, Real Madrid e Arsenal, vincendo complessivamente dodici titoli. Con la nazionale tedesca, con cui ha esordito nel 2009 e dalla quale si è ritirato nel 2018, si è invece laureato campione del mondo nel 2014.

BiografiaModifica

È turco-tedesco di terza generazione. I suoi nonni provenivano da Devrek e Zonguldak, città del nord della Turchia. Musulmano praticante, parla quattro lingue: tedesco, turco, spagnolo e inglese. Il padre gestiva una locanda a Gelsenkirchen.[3] Dal 2011 all'autunno 2013, il padre Mustafa è stato il suo agente: in precedenza il suo agente era Reza Fazeli. Inoltre, il padre seguiva tutte le sue partite a Essen, caldeggiando il suo trasferimento allo Schalke 04 e portandolo al Werder Brema. Dal suo passaggio all'Arsenal, il padre non è più il suo procuratore: la Özil Marketing del fratello, Mutlu, si è infatti separata dalla società del padre, la Özil International Sport Management.[3]

Due statue di cera ritraggono Özil e Cristiano Ronaldo (con le maglie delle rispettive nazionali) alla porta di Brandeburgo, presso Berlino.[3]

Il 25 luglio 2019 a Londra è stato vittima di un tentativo di rapina da parte di due malviventi armati di coltello, mentre si trovava con il suo compagno di squadra Sead Kolašinac, il quale ha sventato l'aggressione.[4]

Nel dicembre 2019 si è espresso pubblicamente contro la persecuzione dell'etnia turcofona uigura portata avanti dalle autorità cinesi nella regione nord-occidentale dello Xinjiang, criticando la comunità islamica internazionale responsabile di non prendere posizioni in loro difesa.[5][6] Quale ritorsione per le sue dichiarazioni, l'emittente pubblica cinese CCTV ha cancellato la trasmissione della partita Arsenal-Manchester City del 15 dicembre 2019[7][8] e NetEase, società che distribuisce il videogame Konami Pro Evolution Soccer (PES) 2020, ha annunciato che il suo personaggio è stato escluso dall'edizione cinese.[9][10]

Caratteristiche tecnicheModifica

È un trequartista, ma può giocare anche come esterno destro o sinistro. Rapidissimo palla al piede, dotato di un ottimo dribbling, Özil fa dell'ottima visione di gioco e del passaggio smarcante la sua arma in più. Discreto fisico, ha un ottimo mancino con cui prova spesso il tiro dalla distanza.[11]

Sul suo stile di gioco, Özil ha affermato: «La mia tecnica e il sentimento per il calcio provengono dal lato turco, invece, la mia disciplina, l'atteggiamento e il mettere la testa su cosa fare vengono dalla parte tedesca».[12]

CarrieraModifica

ClubModifica

Esordi e Schalke 04Modifica

Özil ha iniziato a giocare nel Westfalia 04 Gelsenkirchen. Dopo alcune stagioni in altre squadre minori di Gelsenkirchen, nel 2000 si è trasferito nelle giovanili del Rot-Weiss Essen, dove è rimasto per cinque anni.

Nel 2005 è passato allo Schalke 04, con cui ha debuttato come professionista nel 2006, a 17 anni, in Coppa di Lega grazie alla squalifica di Lincoln, che gli ha permesso di disputare le partite contro Bayer Leverkusen e Bayern Monaco nel ruolo di seconda punta.[13] Il 21 agosto viene aggregato nella squadra Under-19, dove esordisce con gol nella partita contro l'Alhen. Il 19 novembre realizza una tripletta nella partita vinta contro il Wattenscheid per 7-2. Il 4 dicembre segna 2 gol contro il Paderborn vinta dallo Schalke 04 3-1. Il 4 giugno 2006 vince la finale Under-19 contro il Bayern Monaco per 2-1. Conclude la stagione con 30 partite e 14 gol.

Il 12 agosto 2006 ha esordito in Bundesliga contro l'Eintracht Francoforte. Nella prima stagione da professionista ha disputato 19 partite in campionato. Il 20 agosto esordisce con lo Schalke Under-19 nella partita contro i pari categoria del Wattenscheid, vinta per 2-0. Una settimana dopo sigla la sua prima rete nel match contro il Bielefeld vinta dallo Schalke 04. Il secondo gol arriva il 24 settembre contro il Borussia Dortmund Under-19 pareggiata 1-1.

Werder BremaModifica

 
Özil in allenamento con il Werder Brema nel 2010.

Il 31 gennaio 2008 è stato ingaggiato dal Werder Brema, firmando un contratto fino al 30 giugno 2011.[14] Il 28 aprile 2008 ha realizzato la prima rete personale in campionato contro il Karlsruhe.

La seconda stagione inizia il 16 agosto 2008 nella partita contro Arminia Bielefeld pareggiata 2-2. Alla quinta giornata arriva il suo primo gol in Campionato contro il Bayern Monaco dove il Werder Brema espugna l'Allianz Arena con una vittoria per 5-2, nella stessa partita realizza due assist per Rosemberg e per Naldo su punizione. Il 27 settembre realizza una doppietta, la prima in carriera, nella partita vinta 5-4 contro la sorprendente neo promossa squadra dell'Hoffenheim. Il 9 dicembre con 2 assist contribuisce alla vittoria per 2-1 contro l'Inter,[15] ultima partita dei gironi di UEFA Champions League, ma pur vincendo il Werder esce dalla competizione da terza classificata qualificandosi così ai sedicesimi di finale di Coppa UEFA dove affronta il Milan pareggiando tutte e due le partite ma riuscendo comunque a passare il turno in virtù dei gol segnati fuori casa.[16] Non segna nessun gol in Coppa UEFA ma si rende protagonista nei quarti di finale contro l'Udinese dove il 9 aprile nella gara di andata fornisce 2 assist che permette alla sua squadra di vincere per 3-1 (3-3 ritorno).[17] Il 20 maggio perde la finale giocata a Istanbul contro lo Shakhtar Donetsk per 2-1 dopo i tempi supplementari.[18][19] Il 30 maggio 2009 a Berlino, nella finale di Coppa di Germania, su assist di Diego, ha segnato il gol decisivo contro il Bayer Leverkusen, regalando così la vittoria alla squadra di Brema.

Nella stagione 2009-2010 ha avuto l'occasione di giocare con continuità realizzando 9 reti in 31 presenze, portando la sua squadra al terzo posto in campionato. Il primo gol arriva alla prima partita di Bundesliga contro il Francoforte persa 3-2. Una settimana dopo il 15 agosto contro il Bayern Monaco segna un gol che permette al Werder di pareggiare 1-1. Decide la sfida di fine agosto contro l'Hertha Berlino finita 3-2 con un gol e un assist. L'8 novembre arriva a quota 5 gol con la rete realizzata nella partita pareggiata 1-1 contro il Borussia Dortmund. La seguente partita vede il Werder affrontare il Friburgo, la partita viene vinta per 6-0 e Özil realizza 1 gol e ben 4 assist. Dopo una serie negativa di 5 sconfitte, il Werder Brema si riprende grazie anche alle sue prestazioni, come quella contro lo Schalke 04 dove realizza un gol e serve un assist per il 2-0 finale. Al termine della stagione viene convocato dalla nazionale tedesca per il Mondiale in Sudafrica.

Real MadridModifica

 
Özil con la maglia del Real Madrid nel 2010.

Il 17 agosto 2010 viene ufficializzato il suo passaggio al Real Madrid per 15 milioni di euro.[20][21]

Esordisce con il Real Madrid nell'agosto 2010, nella prima giornata di campionato contro il Maiorca, subentrando al 62º minuto nella partita conclusasi con un pareggio a porte inviolate. La seconda partita, che per Özil è anche l'esordio al Santiago Bernabéu, lo vede già titolare contro l'Osasuna, in una gara vinta 1-0. Segna la sua prima rete con la maglia dei Galácticos il 3 ottobre 2010, in una gara di campionato giocata contro il Deportivo La Coruña e vinta per 6-1.[22] Il 19 ottobre 2010 mette a segno la prima marcatura della carriera in Champions League: a farne le spese è il Milan, battuto dalle Merengues per 2-0.[23] Özil va a segno anche nel derby di Madrid, contribuendo al successo per 2-0 ottenuto contro l'Atlético Madrid. Il 13 gennaio 2011 decide con un gol e un assist anche la sfida contro l'Atletico Madrid valida per i quarti di finale della Coppa del Re, vinta in casa dalle Merengues per 3-1. Il 20 aprile Özil gioca da titolare la finale di Coppa del Re vinta 1-0 contro il Barcellona dopo i tempi supplementari. Conclude la stagione con 53 partite, 10 gol e ben 27 assist, record stagionale in Europa.[24]

 
Özil in azione con il Real Madrid in una gara della UEFA Champions League 2010-2011 contro il Milan.

Nella seconda stagione sceglie di indossare la maglia numero 10. Nella gara di andata della finale di Supercoppa di Spagna, giocata il 14 agosto 2011 contro il Barcellona, realizza la rete del momentaneo 1-0 (2-2 il risultato finale).[25] Nella gara di ritorno gioca da titolare, ma è il Barcellona a vincere per 3-2 e ad aggiudicarsi il trofeo. Nella partita della fase a gironi di UEFA Champions League vinta 6-2 contro la Dinamo Zagabria, segna il suo secondo gol in stagione e fornisce un assist. Il 7 gennaio 2012 nella sfida contro il Granada giocata al Bernabéu si rende protagonista realizzando 3 assist su 5 gol segnati dal Real Madrid, che vince la partita per 5-1: il primo lo fa per Karim Benzema, il secondo per Sergio Ramos e il terzo ancora per Benzema.[26] Il 20 gennaio segna la sua prima rete in stagione in Liga, nella partita vinta 3-0 dal Real Madrid contro l'Athletic Bilbao. Il 17 aprile 2012 in occasione della semifinale di UEFA Champions League persa per 2-1 contro il Bayern Monaco tocca quota 100 presenze totali con i Blancos; nella stessa partita realizza il momentaneo gol dell'1-1 su assist di Cristiano Ronaldo. Nella partita del 2 maggio contro l'Athletic Bilbao vince il campionato.[27][28][29] Nell'ultima giornata di Liga, con il Real già laureatosi campione, realizza 2 gol ai danni del Maiorca.[30] Conclude la sua seconda stagione con 52 partite 7 gol e 29 assist.[31]

Inizia la stagione vincendo la Supercoppa di Spagna 2012 nella doppia sfida contro il Barcellona.[32][33] L'8 dicembre 2012 segna una doppietta che, insieme a una rete di Karim Benzema, favorisce la vittoria in rimonta per 3-2 contro il Valladolid.[34] Conclude la stagione con 52 partite e 10 gol.

ArsenalModifica

 
Özil con la maglia dell'Arsenal nel 2013.

Il 2 settembre 2013 viene annunciato il suo trasferimento all'Arsenal,[35] per 42,5 milioni di sterline (circa 50 milioni di euro), diventando l'acquisto più costoso della storia del club londinese. Il giocatore firma un contratto fino al 2018 e sceglie di indossare la maglia numero 11. Il primo gol arriva in occasione della partita di UEFA Champions League contro il Napoli di Rafa Benitez, vinta per 2-0 grazie al suo gol e a quello di Olivier Giroud. Il 19 ottobre 2013 successivo segna la sua prima doppietta in Premier League e con la maglia dell'Arsenal nella partita vinta 4-1 contro il Norwich City. Il 26 novembre 2013 nella partita di UEFA Champions League contro l'Olympique Marsiglia, vinta per 2-0, sbaglia un rigore sul punteggio di 1-0, ma serve un assist per il secondo gol di Jack Wilshere. Torna al gol in Premier League nella partita contro l'Hull City, vinta per 2-0, e bissa la marcatura nella giornata successiva contro l'Everton, nella partita finita 1-1. Il 4 gennaio 2014 esordisce in FA Cup entrando al 74º minuto durante la partita casalinga vinta per 2-0 contro il Tottenham Hotspur. Il 19 febbraio 2014 risulta decisivo in negativo negli ottavi di finale di UEFA Champions League, sbagliando un rigore (il suo secondo consecutivo nel torneo) contro il suo ex compagno di squadra Manuel Neuer, nella sfida persa 2-0 in casa contro il Bayern Monaco.[3] Chiude la sua prima stagione con 7 gol in 40 partite e con la conquista della FA Cup.

Nella stagione 2014-2015 esordisce in Premier League nel pareggio per 2-2 contro l'Everton. Nel mese di ottobre subisce un infortunio al ginocchio sinistro che lo tiene fuori dai campi fino a gennaio. Nella semifinale di FA Cup contribuisce con due assist alla vittoria per 2-1 contro il Reading, che vale l'accesso alla finale. Con la vittoria per 4-0 contro l'Aston Villa, Özil conquista la sua seconda FA Cup. Chiude la stagione con 32 presenze, 9 gol e 5 assist. Nella stagione 2015-2016 fa il suo debutto in Premier League nella sconfitta per 2-0 contro il West Ham. In questa stagione stabilisce il record di gare consecutive in Premier League con almeno un assist (sette). Conclude la stagione con 45 presenze, 8 gol e addirittura 20 assist in tutte le competizioni, di cui 19 in Premier League. Nella stagione 2016-2017 disputa una prima parte di stagione di alto livello, venendo nominato anche miglior giocatore della Premier League di ottobre, prima di subire un calo di prestazioni. A fine stagione può festeggiare la terza FA Cup della sua esperienza all'Arsenal. Chiude l'annata con 44 presenze, 12 gol e 13 assist.

 
Özil in azione con l'Arsenal durante una gara di UEFA Europa League 2017-2018 contro il CSKA Mosca.

Inizia la stagione 2017-2018 con il contratto in scadenza nel giugno successivo. Il 31 gennaio firma um ricco rinnovo fino al 2021, diventando il giocatore più pagato nella storia del club.[36] L'11 marzo 2018 diventa il giocatore più veloce nella storia della Premier League a raggiungere la quota di 50 assist (in 141 partite). Nella gara di UEFA Europa League contro il CSKA Mosca realizza tre assist. Tuttavia la stagione è condizionata da diversi infortuni, e a fine anno colleziona 35 presenze in tutte le competizioni.

All'inizio della stagione 2018-2019 torna a vestire la maglia numero 10 dopo la partenza di Wilshere, venendo inoltre nominato vice-capitano del club. Il 4 ottobre 2018, subentrando al compagno di squadra Emile Smith Rowe nel match di URFA Europa League contro gli azeri del Qarabağ, Özil timbra la sua centesima presenza in competizioni ufficiali europee. La sua stagione è deludente, per via di alcuni problemi fisici e di dissidi con il tecnico Unai Emery.[37] A fine annata le presenze sono 35, con 6 gol e 4 assist. Nella stagione 2019-2020 Özil colleziona solo 23 presenze e un gol, non partecipando alla vittoriosa finale della FA Cup.

Nella stagione 2020-2021 finisce definitivamente ai margini dell'Arsenal, e viene escluso sia dalla lista dei giocatori disponibili per l'Europa League che da quella per la Premier League.

NazionaleModifica

Nazionali giovaniliModifica

Özil ha esordito con la Selezione tedesca Under-19 nel 2006 contro i pari età dell'Austria. Nel 2007 partecipa agli Europei Under-19. Gioca la sua prima partita il 16 luglio contro la Russia Under-19, dove realizza un gol e un assist, la partita viene vinta dalla Germania 3-0. Segna anche nella seconda partita contro la Francia, ma la partita si conclude con un pareggio per 1-1. Dopo aver battuto pure la Serbia per 3-2 la Germania viene sconfitta in semifinale dalla Grecia Under-19 per 3-2. Conclude il suo Europeo con 4 partite (tutte da titolare), 2 gol, 1 assist e un'ammonizione.

All'età di 18 anni Özil è stato convocato nella nazionale Under-21 tedesca, con cui ha esordito il 7 settembre 2007 contro l'Irlanda del Nord, segnando una rete. Il 16 ottobre 2007 segna una gol contro la Moldavia Under-21 partita vinta 6-0 valida per la qualificazione agli Europei Under-21 nel 2009. Va in rete anche contro il Lussemburgo Under-21 il 25 marzo 2008 e realizza anche 2 assist.

Nel 2009 partecipa all'Europeo Under-21, dove debutta il 15 giugno contro la Spagna Under-21 finita 0-0. La seconda partita la Germania affronta la Finlandia Under-21 dove con i suoi 2 assist i Tedeschi vincono per 2-0, in questa partita riceve un cartellino giallo. Gioca da titolare anche l'ultima partita contro l'Inghilterra pareggiata 1-1. Qualificato in semifinale gioca contro l'Italia Under-21 battendola 1-0 qualificandosi in finale dove il 29 giugno 2009 ha vinto l'Europeo in Svezia, battendo l'Inghilterra 4-0, partita nella quale Özil ha realizzato la rete del 2-0.[38] A fine torneo viene inserito nella formazione dei migliori 11 della competizione.

Nazionale maggioreModifica

 
Özil con la maglia della nazionale tedesca nel 2011.

Nonostante l'interesse manifestato dalla nazionale turca,[39] in particolare dal CT Fatih Terim,[2] Özil ha scelto di vestire la maglia della nazionale maggiore tedesca,[40] con cui ha esordito l'11 febbraio 2009 in amichevole contro la Norvegia. Il 6 settembre 2009 ha segnato il suo primo gol con la Nazionale maggiore nell'amichevole contro il Sudafrica.

Viene selezionato dal CT Joachim Löw per partecipare al Mondiale 2010 in Sudafrica; nella partita d'esordio contro l'Australia realizza l'assist per il gol del 4-0 di Cacau, mentre nella terza, contro il Ghana, sigla l'unica rete consentendo alla sua squadra il passaggio del turno. Nella partita seguente, contro l'Inghilterra, fornisce l'assist decisivo per il quarto gol, quello di Thomas Müller; nei quarti è ancora decisivo con l'assist per il secondo (di Miroslav Klose) dei quattro gol con cui i tedeschi superano l'Argentina. La Germania viene poi eliminata in semifinale dalla Spagna; conquisterà il terzo posto battendo 3-2 l'Uruguay.[41]

L'8 ottobre 2010 segna il suo terzo gol contro la Turchia (3-0). Nella partita valida per la qualificazione agli Europei 2012 contro l'Austria realizza la sua prima doppietta in Nazionale nel 6-2 finale.[42]

Viene convocato per gli Europei 2012 in Polonia e Ucraina, dove veste la maglia numero 8. Debutta nella partita contro il Portogallo vinta 1-0 con il gol di Mario Gómez.[43] Nella semifinale contro l'Italia segna il rigore che fissa il punteggio sul definitivo 2-1 per gli Azzurri.[44][45]

 
Özil stringe la Coppa del Mondo vinta nel 2014.

Convocato per i Mondiali 2014, fa il suo esordio nella prima partita contro il Portogallo vinta per 4-0.[46] Agli ottavi di finale contro l'Algeria segna la rete del 2-0 nei tempi supplementari, nella partita che regala ai tedeschi l'accesso ai quarti con il punteggio di 2-1.[47] Il 13 luglio 2014 si laurea campione del mondo dopo la vittoria in finale sull'Argentina per 1-0, ottenuta grazie al goal decisivo di Götze durante i tempi supplementari.[48][49]

Rientra nella lista dei convocati per gli Europei 2016 in Francia,[50] in cui esordisce il 12 giugno in Germania - Ucraina. Il 26 giugno nella partita degli ottavi di finale contro la Slovacchia sbaglia un rigore sull'1-0, ma non inciderà sul risultato finale (3-0 per i tedeschi e qualificazione ottenuta senza problemi). Il 2 luglio realizza il gol del momentaneo vantaggio nella partita vinta contro l'Italia ai calci di rigore, nella quale i 120 minuti si erano conclusi sull'1-1. Ai calci di rigore tira per terzo e colpisce il palo.

Convocato per il Mondiale 2018 in Russia, Özil diventa il principale capro espiatorio dei tifosi tedeschi in seguito alla sorprendente eliminazione della Germania, arrivata già durante la fase a gironi. Il 22 luglio seguente annuncia il suo ritiro dalla Nazionale a causa delle pesanti critiche da lui subite, accompagnate anche da insulti razzisti da parte della tifoseria[51]: come sostenuto da lui stesso, sarebbe stato criticato anche a causa di un incontro privato avvenuto nel maggio precedente tra lui, il collega İlkay Gündoğan e il presidente turco Recep Erdoğan, incontro privo di endorsement politico ma comunque malvisto dai tedeschi.[52][53]

StatisticheModifica

Presenze e reti nei clubModifica

Statistiche aggiornate al 7 marzo 2020.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2006-2007   Schalke 04 BL 19 0 CG+CdL 1+2 0 CU 1 0 - - - 23 0
2007-gen. 2008 BL 11 0 CG 1 1 UCL 4 0 - - - 16 1
Totale Schalke 04 30 0 4 1 5 0 - - 39 1
gen.-giu. 2008   Werder Brema BL 12 1 CG - - CU 2 0 - - - 14 1
2008-2009 BL 28 3 CG 5 2 UCL+CU 6+8 0 - - - 47 5
2009-2010 BL 31 9 CG 5 0 UEL 10[54] 1[55] SG 0 0 46 10
ago. 2010 BL - - CG 1 0 UCL - - - - - 1 0
Totale Werder Brema 71 13 11 2 26 1 0 0 108 16
2010-2011   Real Madrid PD 36 6 CR 6 3 UCL 11 1 - - - 53 10
2011-2012 PD 35 4 CR 5 0 UCL 10 2 SS 2 1 52 7
2012-2013 PD 32 9 CR 8 0 UCL 10 1 SS 2 0 52 10
ago. 2013 PD 2 0 CR - - UCL - - - - - 2 0
Totale Real Madrid 105 19 19 3 31 4 4 1 159 27
2013-2014   Arsenal PL 26 5 FACup+CdL 5+1 1+0 UCL 8 1 - - - 40 7
2014-2015 PL 22 4 FACup+CdL 5+0 1 UCL 5[56] 0 CS 0 0 32 5
2015-2016 PL 35 6 FACup+CdL 1+0 0 UCL 8 2 CS 1 0 45 8
2016-2017 PL 33 8 FACup+CdL 3+0 0 UCL 8 4 - - - 44 12
2017-2018 PL 26 4 FACup+CdL 0+2 0 UEL 7 1 CS 0 0 35 5
2018-2019 PL 24 5 FACup+CdL 1+0 0 UEL 10 1 - - - 35 6
2019-2020 PL 18 1 FACup+CdL 1+2 0 UEL 2 0 - - - 23 1
2020-2021 PL 0 0 FACup+CdL 0+0 0 UEL 0 0 CS - - 0 0
Totale Arsenal 184 33 21 2 48 9 1 0 254 44
Totale carriera 390 65 55 8 110 14 5 1 560 88

Cronologia presenze e reti in NazionaleModifica

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Germania
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
11-2-2009 Düsseldorf Germania   0 – 1   Norvegia Amichevole -   78’
12-8-2009 Baku Azerbaigian   0 – 2   Germania Qual. Mondiali 2010 -   84’
5-9-2009 Leverkusen Germania   2 – 0   Sudafrica Amichevole 1
9-9-2009 Hannover Germania   4 – 0   Azerbaigian Qual. Mondiali 2010 -
10-10-2009 Mosca Russia   0 – 1   Germania Qual. Mondiali 2010 -   82’
14-10-2009 Amburgo Germania   1 – 1   Finlandia Qual. Mondiali 2010 -   46’
18-11-2009 Gelsenkirchen Germania   2 – 2   Costa d'Avorio Amichevole -
3-3-2010 Monaco di Baviera Germania   0 – 1   Argentina Amichevole -   67’
29-5-2010 Budapest Ungheria   0 – 3   Germania Amichevole -   46’
3-6-2010 Francoforte Germania   3 – 1   Bosnia ed Erzegovina Amichevole -   80’
13-6-2010 Durban Germania   4 – 0   Australia Mondiali 2010 - 1º turno -   12’   74’
18-6-2010 Port Elizabeth Germania   0 – 1   Serbia Mondiali 2010 - 1º turno -   70’
23-6-2010 Johannesburg Ghana   0 – 1   Germania Mondiali 2010 - 1º turno 1
27-6-2010 Bloemfontein Germania   4 – 1   Inghilterra Mondiali 2010 - Ottavi di finale -   83’
3-7-2010 Città del Capo Argentina   0 – 4   Germania Mondiali 2010 - Quarti di finale -
7-7-2010 Durban Germania   0 – 1   Spagna Mondiali 2010 - Semifinale -
10-7-2010 Port Elizabeth Uruguay   2 – 3   Germania Mondiali 2010 - Finale 3º posto -   90’
3-9-2010 Bruxelles Belgio   0 – 1   Germania Qual. Euro 2012 -   88’
7-9-2010 Colonia Germania   6 – 1   Azerbaigian Qual. Euro 2012 -
8-10-2010 Berlino Germania   3 – 0   Turchia Qual. Euro 2012 1   89’
12-10-2010 Astana Kazakistan   0 – 3   Germania Qual. Euro 2012 -   79’
9-2-2011 Dortmund Germania   1 – 1   Italia Amichevole -
26-3-2011 Kaiserslautern Germania   4 – 0   Kazakistan Qual. Euro 2012 -
29-5-2011 Hoffenheim Germania   2 – 1   Uruguay Amichevole -   46’
3-6-2011 Vienna Austria   1 – 2   Germania Qual. Euro 2012 -   86’
7-6-2011 Baku Azerbaigian   1 – 3   Germania Qual. Euro 2012 1   81’
2-9-2011 Gelsenkirchen Germania   6 – 2   Austria Qual. Euro 2012 2
11-10-2011 Dortmund Germania   3 – 1   Belgio Qual. Euro 2012 1
11-11-2011 Kiev Ucraina   3 – 3   Germania Amichevole -   66’
15-11-2011 Amburgo Germania   3 – 0   Paesi Bassi Amichevole 1
29-2-2012 Brema Germania   1 – 2   Francia Amichevole -
26-5-2012 Basilea Svizzera   5 – 3   Germania Amichevole -   46’
31-5-2012 Lipsia Germania   2 – 0   Israele Amichevole -
9-6-2012 Leopoli Germania   1 – 0   Portogallo Euro 2012 - 1º turno -   87’
13-6-2012 Charkiv Paesi Bassi   1 – 2   Germania Euro 2012 - 1º turno -   81’
17-6-2012 Leopoli Danimarca   1 – 2   Germania Euro 2012 - 1º turno -
22-6-2012 Danzica Germania   4 – 2   Grecia Euro 2012 - Quarti di finale -
28-6-2012 Varsavia Germania   1 – 2   Italia Euro 2012 - Semifinali 1
15-8-2012 Francoforte Germania   1 – 3   Argentina Amichevole -   69’
7-09-2012 Hannover Germania   3 – 0   Fær Øer Qual. Mondiali 2014 2
11-9-2012 Vienna Austria   1 – 2   Germania Qual. Mondiali 2014 1
12-10-2012 Dublino Irlanda   1 – 6   Germania Qual. Mondiali 2014 1
16-10-2012 Berlino Germania   4 – 4   Svezia Qual. Mondiali 2014 1
6-2-2013 Saint-Denis Francia   1 – 2   Germania Amichevole -
22-3-2013 Astana Kazakistan   0 – 3   Germania Qual. Mondiali 2014 -
26-3-2013 Norimberga Germania   4 – 1   Kazakistan Qual. Mondiali 2014 -
14-8-2013 Kaiserslautern Germania   3 – 3   Paraguay Amichevole -
6-9-2013 Monaco di Baviera Germania   3 – 0   Austria Qual. Mondiali 2014 -
10-9-2013 Tórshavn Fær Øer   0 – 3   Germania Qual. Mondiali 2014 1
11-10-2013 Colonia Germania   3 – 0   Irlanda Qual. Mondiali 2014 1
15-10-2013 Solna Svezia   3 – 5   Germania Qual. Mondiali 2014 1
15-11-2013 Milano Italia   1 – 1   Germania Amichevole -   60’
5-3-2014 Stoccarda Germania   1 – 0   Cile Amichevole -
1-6-2014 Mönchengladbach Germania   2 – 2   Camerun Amichevole -   63’
6-6-2014 Magonza Germania   6 – 1   Armenia Amichevole -   46’
16-6-2014 Salvador de Bahia Germania   4 – 0   Portogallo Mondiali 2014 - 1º Turno -   63’
21-6-2014 Fortaleza Germania   2 – 2   Ghana Mondiali 2014 - 1º turno -
26-6-2014 Recife Stati Uniti   0 – 1   Germania Mondiali 2014 - 1º turno -   89’
30-6-2014 Porto Alegre Germania   2 – 1 dts   Algeria Mondiali 2014 - Ottavi 1
4-7-2014 Rio de Janeiro Francia   0 – 1   Germania Mondiali 2014 - Quarti -   83’
8-7-2014 Belo Horizonte Brasile   1 – 7   Germania Mondiali 2014 - Semifinale -
13-7-2014 Rio de Janeiro Argentina   0 – 1   Germania Mondiali 2014 - Finale -   120’
25-3-2015 Kaiserslautern Germania   2 – 2   Australia Amichevole -
29-3-2015 Tbilisi Georgia   0 – 2   Germania Qual. Euro 2016 -
10-6-2015 Colonia Germania   1 – 2   Stati Uniti Amichevole -
13-6-2015 Faro Gibilterra   0 – 7   Germania Qual. Euro 2016 -
4-9-2015 Francoforte Germania   3 – 1   Polonia Qual. Euro 2016 -
7-9-2015 Glasgow Scozia   2 – 3   Germania Qual. Euro 2016 -   90+2’
8-10-2015 Dublino Irlanda   1 – 0   Germania Qual. Euro 2016 -
11-10-2015 Lipsia Germania   2 – 1   Georgia Qual. Euro 2016 -
26-3-2016 Berlino Germania   2 – 3   Inghilterra Amichevole -
29-3-2016 Monaco di Baviera Germania   4 – 1   Italia Amichevole 1
4-6-2016 Gelsenkirchen Germania   2 – 0   Ungheria Amichevole -
12-6-2016 Lilla Germania   2 – 0   Ucraina Euro 2016 - 1º Turno -
16-6-2016 Saint-Denis Germania   0 – 0   Polonia Euro 2016 - 1º Turno -   34’
21-6-2016 Parigi Irlanda del Nord   0 – 1   Germania Euro 2016 - 1º Turno -
26-6-2016 Lilla Germania   3 – 0   Slovacchia Euro 2016 - Ottavi di finale -
2-7-2016 Bordeaux Germania   1 – 1 dts
(6 – 5 dcr)
  Italia Euro 2016 - Quarti di finale 1
7-7-2016 Marsiglia Germania   0 – 2   Francia Euro 2016 - Semifinali -   45+1’
31-8-2016 Mönchengladbach Germania   2 – 0   Finlandia Amichevole 1   63’
4-9-2016 Oslo Norvegia   0 – 3   Germania Qual. Mondiali 2018 -
8-10-2016 Amburgo Germania   3 – 0   Rep. Ceca Qual. Mondiali 2018 -
11-10-2016 Hannover Germania   2 – 0   Irlanda del Nord Qual. Mondiali 2018 -   46’
26-3-2017 Baku Azerbaigian   1 – 4   Germania Qual. Mondiali 2018 -   61’
1-9-2017 Praga Rep. Ceca   1 – 2   Germania Qual. Mondiali 2018 -
4-9-2017 Stoccarda Germania   6 – 0   Norvegia Qual. Mondiali 2018 1
11-11-2017 Londra Inghilterra   0 – 0   Germania Amichevole -
14-11-2017 Colonia Germania   2 – 2   Francia Amichevole -
23-3-2018 Düsseldorf Germania   1 – 1   Spagna Amichevole -
2-6-2018 Klagenfurt Austria   2 – 1   Germania Amichevole 1   76’
17-6-2018 Mosca Germania   0 – 1   Messico Mondiali 2018 - 1º turno -
27-6-2018 Kazan' Corea del Sud   2 – 0   Germania Mondiali 2018 - 1º turno -
Totale Presenze 92 Reti 23

PalmarèsModifica

NoteModifica

  1. ^ Derek Wanner, Mesut Ozil 100% Committed To Germany, goal.com, 18 febbraio 2009. URL consultato il 29 dicembre 2013.
  2. ^ a b (DE) David Mayer, Türken buhlen um Talent, focus.de, 9 ottobre 2008. URL consultato il 4 luglio 2014.
  3. ^ a b c d Famiglia, talento, gol Così il paperone Özil si riprende la Germania, in La Gazzetta dello Sport, 12 giugno 2014, p. 21.
  4. ^ Sky Sport, Tentata rapina a Ozil e Kolasinac: una condanna a dieci anni, su sport.sky.it. URL consultato il 15 dicembre 2019.
  5. ^ Mesut Özil su Instagram: "#HayırlıCumalarDoğuTürkistan 🤲🏻", su Instagram. URL consultato il 15 dicembre 2019.
  6. ^ (EN) Nick Ames, Arsenal distance themselves from Mesut Özil comments on Uighurs’ plight, in The Guardian, 13 dicembre 2019. URL consultato il 15 dicembre 2019.
  7. ^ (EN) Reuters, Chinese state broadcaster pulls Arsenal v Man City after Mesut Özil criticism, in The Guardian, 15 dicembre 2019. URL consultato il 15 dicembre 2019.
  8. ^ Ozil difende la popolazione uigura, la Cina cancella dalla tv Arsenal-Manchester City, su Repubblica.it, 15 dicembre 2019. URL consultato il 15 dicembre 2019.
  9. ^ (EN) Ozil removed from computer game in China over Uighur comments, in Reuters, 18 dicembre 2019. URL consultato il 2 gennaio 2020.
  10. ^ Mesut Özil sarà eliminato dalla versione cinese del videogioco PES a causa delle sue dichiarazioni sulla repressione dei musulmani in Cina, su Il Post, 19 dicembre 2019. URL consultato il 2 gennaio 2020.
  11. ^ Generazioni di Fenomeni: Mesut Özil, "Der Neue Diego" di Brema, goal.com, 21 aprile 2009. URL consultato il 4 luglio 2014.
  12. ^ Mesut Özil, il turco che più di tutti rappresenta la Nazionale tedesca, su www.ilfoglio.it. URL consultato il 30 marzo 2016.
  13. ^ (DE) Ein 17-Jähriger soll Lincoln ersetzen, kicker.de, 27 luglio 2006. URL consultato il 14 gennaio 2010.
  14. ^ (DE) Perfekt! Özil an die Weser, kicker.de, 31 gennaio 2008. URL consultato il 14 gennaio 2010.
  15. ^ Figuraccia nerazzurri chiudono al secondo posto, okinter.it, 9 dicembre 2008. URL consultato il 29 maggio 2012 (archiviato dall'url originale il 5 ottobre 2013).
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  21. ^ (EN) Mesut Özil departs Werder for Real Madrid, werder.com, 17 agosto 2010. URL consultato il 14 luglio 2014 (archiviato dall'url originale il 15 luglio 2014).
  22. ^ Liga: Real Madrid vince il 'set' col Deportivo La Coruña. Doppietta di CR9 nel 6-1 finale, repubblica.it, 3 ottobre 2010. URL consultato l'8 ottobre 2013.
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  33. ^ Supershow: il Real piega il Barça. Mou si prende il primo trofeo, gazzetta.it, 29 agosto 2012. URL consultato il 30 agosto 2012.
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  35. ^ (EN) German international Özil joins Arsenal, arsenal.com, 22 febbraio 2014. URL consultato il 2 settembre 2013.
  36. ^ (EN) Mesut Ozil agrees new £350,000-a-week deal to become Arsenal's highest paid player, su telegraph.co.uk, 31 gennaio 2018.
  37. ^ (EN) Mesut Ozil transfer: Arsenal midfielder leaves complex legacy after years of ups and downs, su skysports.com, 18 gennaio 2021.
  38. ^ Özil compone, sinfonia Wagner, uefa.com, 29 giugno 2009. URL consultato il 14 luglio 2014.
  39. ^ (DE) Andreas Kloo, Nächste Runde im Özil-Wettstreit, sport1.de, 20 dicembre 2008. URL consultato il 14 luglio 2014.
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  41. ^ Super Germania ai quarti - Ma l'Inghilterra insorge, gazzetta.it, 27 giugno 2010. URL consultato il 4 luglio 2014.
  42. ^ (DE) Özil zaubert die Nationalelf zur EM, www.zeit.de, 2 settembre 2011. URL consultato il 7 giugno 2015.
  43. ^ Germania batte Portogallo, Olanda sconfitta dalla Danimarca, ilsole24ore.com, 9 giugno 2012. URL consultato il 4 luglio 2014.
  44. ^ Balotelli sends Italy past Germany, uefa.com, 28 giugno 2012. URL consultato il 4 luglio 2014.
  45. ^ Germania battuta. Grande Italia in finale, gazzetta.it, 28 giugno 2012. URL consultato il 4 luglio 2014.
  46. ^ Mondiale, Germania-Portogallo 4-0: tris di Müller, gol di Hummels, espulso Pepe, gazzetta.it, 16 giugno 2014. URL consultato il 18 giugno 2014.
  47. ^ Germania-Algeria 2-1. Gol di Schürrle, Özil e Djabou ai supplementari, gazzetta.it, 1º luglio 2014. URL consultato il 1º luglio 2014.
  48. ^ Mondiali, Germania campione! Argentina battuta 1-0: Götze al 113', gazzetta.it, 14 luglio 2014. URL consultato il 14 luglio 2014.
  49. ^ Germania campione del mondo, ilpost.it, 13 luglio 2014. URL consultato il 14 luglio 2014.
  50. ^ (DE) LÖW STREICHT BELLARABI, BRANDT, REUS UND RUDY, dfb.de, 31 maggio 2016. URL consultato il 31 maggio 2016.
  51. ^ (EN) Tom Bryant, Mesut Özil walks away from Germany team citing ‘racism and disrespect’, su the Guardian, 23 luglio 2018. URL consultato il 14 ottobre 2018.
  52. ^ Gemania, Özil dice basta con la Nazionale. “Razzismo e mancanza di rispetto”, repubblica.it, 22 luglio 2018. URL consultato il 23 luglio 2018.
  53. ^ (EN) Why has Mesut Ozil retired from Germany? Behind the disgraceful treatment of Arsenal star | Goal.com. URL consultato il 14 ottobre 2018.
  54. ^ 2 presenze nei play-off.
  55. ^ Nei play-off.
  56. ^ Una presenza nei play-off.
  57. ^ Technical report (PDF), uefa.com. URL consultato il 9 luglio 2014.

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