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Dejan Stanković

dirigente sportivo, allenatore di calcio ed ex calciatore serbo
(Reindirizzamento da Dejan Stankovic)
Dejan Stanković
Dejan Stanković - Inter Mailand (4).jpg
Stanković con l'Inter nel 2009
Nazionalità Jugoslavia Jugoslavia
Serbia e Montenegro Serbia e Montenegro (2003-2006)
Serbia Serbia (dal 2006)
Altezza 181 cm
Peso 75 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Ritirato 11 ottobre 2013 - giocatore
Carriera
Giovanili
1985-1992Teleoptik
1992-1994Stella Rossa
Squadre di club1
1994-1998Stella Rossa85 (30)
1998-2004Lazio137 (22)
2004-2013Inter231 (29)
Nazionale
1998-2003Jugoslavia Jugoslavia40 (8)
2003-2006Serbia e Montenegro Serbia e Montenegro21 (4)
2006-2013Serbia Serbia42 (3)
Carriera da allenatore
2014-2015UdineseVice
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Dejan Stanković (in serbo: Дејан Станковић?; Belgrado, 11 settembre 1978) è un dirigente sportivo, allenatore di calcio ed ex calciatore serbo, di ruolo centrocampista.

Soprannominato Il Drago, ha vestito le maglie di Stella Rossa, Lazio e Inter, vincendo a livello nazionale un campionato jugoslavo, tre Coppe di Jugoslavia, sei campionati italiani, cinque Coppe Italia e sei Supercoppe italiane, e a livello internazionale una Coppa delle Coppe UEFA, una Supercoppa UEFA, una UEFA Champions League e una Coppa del mondo per club FIFA.

Fino al 2018 è stato primatista di presenze con la nazionale serba (103), prima di essere superato da Branislav Ivanović;[1] per quanto riguarda le competizioni internazionali ha preso parte a tre Mondiali (Francia 1998, Germania 2006, Sudafrica 2010) e a un Europeo (Belgio-Paesi Bassi 2000).

Indice

CarrieraModifica

GiocatoreModifica

ClubModifica

Stella RossaModifica

Figlio di due calciatori, viene lanciato dalla Stella Rossa, dove, dopo aver militato in tutte le formazioni giovanili, gioca con la prima squadra dal 1994 al 1998. Al suo debutto nella stagione 1994-1995, segna anche un gol, contro il Budućnost Podgorica, diventando ben presto titolare fisso della squadra.

A causa dell'embargo dell'ONU nei confronti della Serbia e Montenegro, la Stella Rossa non gioca nelle competizioni europee, e il debutto di Dejan nelle manifestazioni internazionali, avviene solamente nella stagione 1996-1997 quando segna due gol nel primo turno di Coppa UEFA contro il Kaiserslautern. La stagione successiva diventa il capitano della squadra.

LazioModifica

Visionato a febbraio nel derby di Belgrado Partizan-Stella Rossa dall'allora osservatore Vincenzo Proietti Farinelli, Dejan Stanković nell'estate del 1998 viene portato in Italia dalla Lazio, dove resta per cinque anni e mezzo. Il suo trasferimento ha luogo per la somma di 24 miliardi di lire.[2] Al suo debutto in Serie A nel settembre 1998 si presenta subito ai tifosi con un gol contro il Piacenza. Con la Lazio, infatti, dimostra di avere una buona confidenza sotto porta e soprattutto si dimostra capace di segnare reti notevoli con tiri dalla lunga distanza.[3]

A Roma Stanković, a livello nazionale, vince nel 2000 lo scudetto, la Coppa Italia e due Supercoppe italiane, una sempre nel 2000 mentre un'altra nel 1998; a livello internazionale una Coppa delle Coppe e una Supercoppa Europea, entrambe nel 1999.

Nella Lazio colleziona, in totale, 207 presenze siglando 34 gol.

InterModifica

 
Stanković in allenamento con l'Inter.

Nel gennaio 2004, dopo essere stato vicino alla cessione alla Juventus[4] passa all'Internazionale per 4 mln di €. In futuro secondo la UEFA sarà tra i 10 migliori acquisti mai fatti dai club nella finestra di mercato di gennaio[5][6]. Realizza la prima rete, direttamente da un calcio d'angolo, nel derby del 21 febbraio, che però non viene vinto dai nerazzurri (il Milan riesce a "ribaltare" la partita nel secondo tempo vincendo per 3-2).[7]

Dopo il vittorioso ciclo con Mancini in panchina, nel quale il giocatore ricopre la posizione di trequartista, l'arrivo di Mourinho sembra portare alla sua separazione dalla società che però non avviene.[8]

Il 17 ottobre 2009, in occasione della vittoria per 0-5 sul campo del Genoa segna con un tiro al volo da centrocampo approfittando di un errato rinvio di Marco Amelia.[3] Al termine della stagione, conquista il "Triplete" con le vittorie in Campionato, Coppa Italia e Champions League.[9] Il 28 novembre 2010, torna a segnare in A dopo oltre un anno marcando la prima tripletta della sua carriera nel 5-2 contro il Parma.[10][11][12] Il 5 aprile 2011 è nuovamente autore di un gol da centrocampo, contro lo Schalke 04 in Champions League, dove tuttavia l'Inter perde 2-5.[13][14] In Catania-Inter del 15 ottobre tocca le 300 presenze in nerazzurro.[15] Nel 2012 subisce due interventi al tendine di Achille.[16]

Disputa l'ultima gara in nerazzurro il 10 marzo 2013, contro il Bologna.[17] Il 6 luglio successivo, annuncia l'addio tramite una lettera pubblicata sul sito della società.[18] Il 25 agosto, prima di Inter-Genoa, entra in campo insieme ai figli per salutare il pubblico interista: nell'occasione indossa una maglia nerazzurra con la scritta "Stankovic 326 grazie", in riferimento alle presenze con la squadra.[19]

NazionaleModifica

Ha militato in tre nazionali diverse a causa della situazione geopolitica presentatasi negli anni nel territorio jugoslavo.

Con la Nazionale jugoslava debutta nel 1998 siglando una doppietta personale (rara per la sua posizione e per le sue caratteristiche) decisiva per il risultato finale della partita, in seguito partecipa al campionato del mondo 1998 e al campionato d'Europa 2000, competizioni nelle quali la squadra raggiunge la fase finale venendo però eliminata dai Paesi Bassi in entrambe le occasioni.

Nel 2006 partecipa al Mondiale di Germania: per lui 3 presenze senza reti ed eliminazione al primo turno con la Serbia-Montenegro. Nel 2007-2008 diviene capitano della Serbia, a seguito del referendum sull'indipendenza del Montenegro del 2006.

Con la partecipazione al campionato del mondo 2010 in Sudafrica diviene il primo giocatore della storia ad aver partecipato a 3 fasi finali di un mondiale con la maglia di tre nazionali diverse[20], in ordine, Jugoslavia, Serbia e Montenegro e l'attuale Serbia.

Il 6 settembre 2011 in Serbia-Fær Øer 3-1 tocca quota 100 presenze in nazionale.[21] L'11 ottobre seguente la Serbia, perdendo contro la Slovenia per 1-0, si piazza al terzo posto nel Girone C di qualificazione all'Europeo 2012, al quale non parteciperà.

Mancato l'accesso all'Europeo, nel'ottobre 2011 il giocatore manifesta l'intenzione di ritirarsi dalla nazionale.[22] Due anni dopo, l'11 ottobre 2013, disputa l'ultima gara con la selezione serba, l'amichevole di Novi Sad contro il Giappone: con i dieci minuti disputati in questa sfida diviene il calciatore ad aver vestito più volte (103) la maglia serba, superando Savo Milošević; il record verrà battuto nel 2018 da Branislav Ivanović.[1]

Dopo il ritiroModifica

Una volta chiuso con il calcio giocato, dal 4 luglio 2014 intraprende la nuova carriera di allenatore, divenendo il vice di Andrea Stramaccioni all'Udinese.[23][24] Terminata questa esperienza il 4 giugno 2015, il 19 giugno seguente torna all'Inter con il ruolo di club manager[25] ritrovando mister Roberto Mancini. Il 30 giugno 2016 lascia l'incarico.[26]

Dal 6 marzo 2017 è consulente di Aleksander Čeferin, presidente dell'UEFA: aiuterà le federazioni a coltivare i loro migliori talenti dall'età di 14/15 anni.[27]

StatisticheModifica

Presenze e reti nei clubModifica

Statistiche aggiornate al 31 dicembre 2013.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1994-1995   Stella Rossa SS 7 1 CJ 0 0 - - - - - - 7 1
1995-1996 SS 24 4 CJ 4 1 CU 2 0 - - - 30 5
1996-1997 SS 26 10 CJ 6 1 CC 5 2 - - - 37 13
1997-1998 SS 28 15 CJ 7 3 CC 4 3 - - - 39 21
Totale Stella Rossa 85 30 17 5 11 5 113 40
1998-1999   Lazio A 29 4 CI 5 1 CC 7 4 SI 1 0 42 9
1999-2000 A 16 3 CI 4 0 UCL 11 2 SU 1 0 32 5
2000-2001 A 21 0 CI 2 1 UCL 9 0 SI 1 1 33 2
2001-2002 A 27 7 CI 4 0 UCL 5 1 - - - 36 8
2002-2003 A 29 6 CI 2 0 CU 7 0 - - - 38 6
2003-gen. 2004 A 15 2 CI 4 2 UCL 8[28] 0 - - - 27 4
Totale Lazio 137 22 21 4 47 7 3 1 208 34
gen.-giu. 2004   Inter A 14 4 CI 2 0 CU - - - - - 16 4
2004-2005 A 31 3 CI 6 0 UCL 10[28] 3[29] - - - 47 6
2005-2006 A 23 2 CI 6 2 UCL 8[28] 2 SI 1 0 38 6
2006-2007 A 34 6 CI 3 0 UCL 7 0 SI 1 0 45 6
2007-2008 A 21 1 CI 3 0 UCL 6 0 SI 1 0 31 1
2008-2009 A 31 5 CI 1 0 UCL 5 0 SI 1 0 38 5
2009-2010 A 29 3 CI 1 0 UCL 12 2 SI 1 0 43 5
2010-2011 A 26 5 CI 3 1 UCL 7 2 SI+SU+Cmc 1+1+2 0+0+1 40 9
2011-2012 A 19 0 CI 0 0 UCL 5 0 SI 1 0 25 0
2012-2013 A 3 0 CI 0 0 UEL 0 0 - - - 3 0
Totale Inter 231 29 25 3 60 9 10 1 326 42
Totale carriera 453 81 63 12 118 21 13 2 647 116

Cronologia presenze e reti in nazionaleModifica

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Jugoslavia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
22-4-1998 Belgrado Jugoslavia   3 – 1   Corea del Sud Amichevole 2
29-5-1998 Belgrado Jugoslavia   3 – 0   Nigeria Amichevole -
3-6-1998 Losanna Jugoslavia   1 – 0   Giappone Amichevole -
6-6-1998 Basilea Svizzera   1 – 1   Jugoslavia Amichevole -
14-6-1998 Saint-Étienne Jugoslavia   1 – 0   Iran Mondiali 1998 - 1º Turno -
21-6-1998 Lens Germania   2 – 2   Jugoslavia Mondiali 1998 - 1º Turno 1
25-6-1998 Nantes Stati Uniti   0 – 1   Jugoslavia Mondiali 1998 - 1º Turno -
2-9-1998 Niš Jugoslavia   1 – 1   Svizzera Amichevole 1
18-11-1998 Belgrado Jugoslavia   1 – 0   Irlanda Qual. Euro 2000 -
23-12-1998 Tel Aviv Israele   2 – 0   Jugoslavia Amichevole -
10-2-1999 Ta' Qali Malta   0 – 3   Jugoslavia Qual. Euro 2000 -
8-6-1999 Salonicco Jugoslavia   4 – 1   Malta Qual. Euro 2000 -
18-8-1999 Belgrado Jugoslavia   0 – 0   Croazia Qual. Euro 2000 -
1-9-1999 Dublino Irlanda   2 – 1   Jugoslavia Qual. Euro 2000 1
5-9-1999 Belgrado Jugoslavia   3 – 1   Macedonia Qual. Euro 2000 -
8-9-1999 Skopje Macedonia   2 – 4   Jugoslavia Qual. Euro 2000 1
9-10-1999 Zagabria Croazia   2 – 2   Jugoslavia Qual. Euro 2000 1
25-5-2000 Pechino Cina   0 – 2   Jugoslavia Amichevole -
28-5-2000 Seul Corea del Sud   0 – 0   Jugoslavia Amichevole -
30-5-2000 Seongnam Corea del Sud   0 – 0   Jugoslavia Amichevole -
13-6-2000 Charleroi Jugoslavia   3 – 3   Slovenia Euro 2000 - 1º Turno -
25-6-2000 Rotterdam Paesi Bassi   6 – 1   Jugoslavia Euro 2000 - Quarti di finale -
16-8-2000 Belfast Irlanda del Nord   1 – 2   Jugoslavia Amichevole -
3-9-2000 Lussemburgo Lussemburgo   0 – 2   Jugoslavia Qual. Mondiali 2002 -
15-11-2000 Bucarest Romania   2 – 1   Jugoslavia Amichevole -
24-3-2001 Belgrado Jugoslavia   1 – 1   Svizzera Qual. Mondiali 2002 -
25-4-2001 Belgrado Jugoslavia   0 – 1   Russia Qual. Mondiali 2002 -
6-6-2001 Toftir Fær Øer   0 – 6   Jugoslavia Qual. Mondiali 2002 2
1-9-2001 Basilea Svizzera   1 – 2   Jugoslavia Qual. Mondiali 2002 -
5-9-2001 Belgrado Jugoslavia   1 – 1   Slovenia Qual. Mondiali 2002 -
6-10-2001 Belgrado Jugoslavia   6 – 2   Lussemburgo Qual. Mondiali 2002 -
13-2-2002 Phoenix Jugoslavia   2 – 1   Messico Amichevole -
8-5-2002 East Rutherford Ecuador   1 – 0   Jugoslavia Amichevole -
19-5-2002 Mosca Russia   1 – 1 dts
(5 – 6 dcr)
  Jugoslavia Amichevole -
21-8-2002 Sarajevo Bosnia ed Erzegovina   0 – 2   Jugoslavia Amichevole -
6-9-2002 Praga Rep. Ceca   5 – 0   Jugoslavia Amichevole -
12-10-2002 Napoli Italia   1 – 1   Jugoslavia Qual. Euro 2004 -
16-10-2002 Belgrado Jugoslavia   2 – 0   Finlandia Qual. Euro 2004 -
20-11-2002 Saint-Denis Francia   3 – 0   Jugoslavia Amichevole -
12-2-2003 Podgorica Jugoslavia   2 – 2   Azerbaigian Qual. Euro 2004 -
Totale Presenze 40 Reti 9
Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Serbia e Montenegro
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
27-3-2003 Kruševac Serbia e Montenegro   1 – 2   Bulgaria Amichevole -
20-8-2003 Belgrado Serbia e Montenegro   1 – 0   Galles Qual. Euro 2004 -
16-11-2003 Płock Polonia   4 – 3   Serbia e Montenegro Amichevole 1
31-3-2004 Belgrado Serbia e Montenegro   0 – 1   Norvegia Amichevole -
18-8-2004 Lubiana Slovenia   1 – 1   Serbia e Montenegro Amichevole -
4-9-2004 Serravalle San Marino   0 – 3   Serbia e Montenegro Qual. Mondiali 2006 -
9-10-2004 Sarajevo Bosnia ed Erzegovina   0 – 0   Serbia e Montenegro Qual. Mondiali 2006 -
13-10-2004 Belgrado Serbia e Montenegro   5 – 0   San Marino Qual. Mondiali 2006 2
17-11-2004 Bruxelles Belgio   0 – 2   Serbia e Montenegro Qual. Mondiali 2006 -
9-2-2005 Sofia Bulgaria   0 – 0   Serbia e Montenegro Amichevole - cap.
30-3-2005 Belgrado Serbia e Montenegro   0 – 0   Spagna Qual. Mondiali 2006 -
4-6-2005 Belgrado Serbia e Montenegro   0 – 0   Belgio Qual. Mondiali 2006 - cap.
15-8-2005 Kiev Polonia   3 – 2   Serbia e Montenegro Amichevole - cap.
3-9-2005 Belgrado Serbia e Montenegro   2 – 0   Lituania Qual. Mondiali 2006 -
7-9-2005 Madrid Spagna   1 – 1   Serbia e Montenegro Qual. Mondiali 2006 - cap.
8-10-2005 Vilnius Lituania   0 – 2   Serbia e Montenegro Qual. Mondiali 2006 - cap.
1-3-2006 Tunisi Tunisia   0 – 1   Serbia e Montenegro Amichevole -
15-8-2006 Belgrado Serbia e Montenegro   1 – 1   Uruguay Amichevole 1
11-6-2006 Lipsia Serbia e Montenegro   0 – 1   Paesi Bassi Mondiali 2006 - 1º Turno -
16-6-2006 Gelsenkirchen Argentina   6 – 0   Serbia e Montenegro Mondiali 2006 - 1º Turno -
21-6-2006 Monaco di Baviera Costa d'Avorio   3 – 2   Serbia e Montenegro Mondiali 2006 - 1º Turno - cap.
Totale Presenze 21 Reti 4
Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Serbia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
16-8-2006 Uherské Hradiště Rep. Ceca   1 – 3   Serbia Amichevole - cap.
2-9-2006 Belgrado Serbia   1 – 0   Azerbaigian Qual. Euro 2008 - cap.
6-9-2006 Varsavia Polonia   1 – 1   Serbia Qual. Euro 2008 - cap.
7-10-2006 Belgrado Serbia   1 – 0   Belgio Qual. Euro 2008 - cap.
11-10-2006 Belgrado Serbia   3 – 0   Armenia Qual. Euro 2008 1 cap.
15-11-2006 Belgrado Serbia   1 – 1   Norvegia Amichevole - cap.
28-3-2007 Belgrado Serbia   1 – 1   Portogallo Qual. Euro 2008 - cap.
2-6-2007 Helsinki Finlandia   0 – 2   Serbia Qual. Euro 2008 - cap.
8-9-2007 Belgrado Serbia   0 – 0   Finlandia Qual. Euro 2008 - cap.
12-9-2007 Lisbona Portogallo   1 – 1   Serbia Qual. Euro 2008 - cap.
13-10-2007 Yerevan Armenia   0 – 0   Serbia Qual. Euro 2008 - cap.
26-3-2008 Kiev Ucraina   2 – 0   Serbia Amichevole - cap.
6-9-2008 Belgrado Serbia   2 – 0   Fær Øer Qual. Mondiali 2010 - cap.
10-9-2008 Saint-Denis Francia   2 – 1   Serbia Qual. Mondiali 2010 - cap.
11-10-2008 Belgrado Serbia   3 – 0   Lituania Qual. Mondiali 2010 - cap.
15-10-2008 Vienna Austria   1 – 3   Serbia Qual. Mondiali 2010 - cap.
19-11-2008 Belgrado Serbia   6 – 1   Bulgaria Amichevole -
10-2-2009 Nicosia Cipro   0 – 2   Serbia Amichevole - cap.
11-2-2009 Nicosia Ucraina   1 – 0   Serbia Amichevole - cap.
28-3-2009 Costanza Romania   2 – 3   Serbia Qual. Mondiali 2010 - cap.
1-4-2009 Belgrado Serbia   2 – 0   Svezia Amichevole - cap.
6-6-2009 Belgrado Serbia   1 – 0   Austria Qual. Mondiali 2010 - cap.
9-9-2009 Belgrado Serbia   1 – 1   Francia Qual. Mondiali 2010 - cap.
10-10-2009 Belgrado Serbia   5 – 0   Romania Qual. Mondiali 2010 - cap.
3-3-2010 Algeri Algeria   0 – 3   Serbia Amichevole - cap.
2-6-2010 Kufstein Polonia   0 – 0   Serbia Amichevole - cap.
5-6-2010 Belgrado Serbia   4 – 3   Camerun Amichevole 1 cap.
13-6-2010 Pretoria Serbia   0 – 1   Ghana Mondiali 2010 - 1º Turno - cap.
18-6-2010 Port Elizabeth Germania   0 – 1   Serbia Mondiali 2010 - 1º Turno - cap.
23-6-2010 Nelspruit Australia   2 – 1   Serbia Mondiali 2010 - 1º Turno - cap.
3-9-2010 Tórshavn Fær Øer   0 – 3   Serbia Qual. Euro 2012 1 cap.
7-9-2010 Belgrado Serbia   1 – 1   Slovenia Qual. Euro 2012 - cap.
8-10-2010 Belgrado Serbia   1 – 3   Estonia Qual. Euro 2012 - cap.
12-10-2010 Genova Italia   3 – 0 tav   Serbia Qual. Euro 2012 - cap.
25-3-2011 Belgrado Serbia   2 – 1   Irlanda del Nord Qual. Euro 2012 - cap.
29-3-2011 Tallinn Estonia   1 – 1   Serbia Qual. Euro 2012 - cap.
2-9-2011 Belfast Irlanda del Nord   0 – 1   Serbia Qual. Euro 2012 - cap.
6-9-2011 Belgrado Serbia   3 – 1   Fær Øer Qual. Euro 2012 - cap.
7-10-2011 Belgrado Serbia   1 – 1   Italia Qual. Euro 2012 - cap.
11-10-2011 Maribor Slovenia   1 – 0   Serbia Qual. Euro 2012 - cap.
11-10-2013 Novi Sad Serbia   2 – 0   Giappone Amichevole - cap.   11’
Totale Presenze (2º posto) 42 Reti 3

PalmarèsModifica

GiocatoreModifica

NoteModifica

  1. ^ a b Serbia, Ivanovic da record: è il giocatore con più presenze, su gianlucadimarzio.com. URL consultato il 17 giugno 2018.
  2. ^ Stankovic alla Lazio, raisport.rai.it, 24 marzo 1998. URL consultato il 16 novembre 2009 (archiviato dall'url originale il 18 agosto 2004).
  3. ^ a b Non solo Stankovic, Storia dei gol da lontano, gazzetta.it, 19 ottobre 2009. URL consultato il 30 ottobre 2009.
  4. ^ Fabio Monti, Caso-Stankovic: perché la Juve ha perso la partita, Corriere della Sera, 9 gennaio 2004, p. 45. URL consultato il 3 giugno 2013 (archiviato dall'url originale il 31 gennaio 2014).
  5. ^ Uefa, Barzagli tra i 10 acquisti migliori di gennaio. URL consultato il 5 gennaio 2017.
  6. ^ Uefa.com - Stankovic tra i migliori colpi di gennaio. URL consultato il 5 gennaio 2017.
  7. ^ Derby, l'Inter si illude: il Milan a due punte la castiga, la Repubblica, 21 febbraio 2004. URL consultato il 21 dicembre 2013.
  8. ^ Adebayor vicino al Milan Stankovic-Juve, si può fare, la Repubblica, 25 giugno 2008. URL consultato il 6 giugno 2015.
  9. ^ Valerio Clari, Inter nella storia! La Champions è tua, La Gazzetta dello Sport, 22 maggio 2010. URL consultato il 24 maggio 2014.
  10. ^ Simone Zizzari, Inter show: 5-2 al Parma Stankovic, che tripletta, Corriere dello Sport, 28 novembre 2010. URL consultato il 15 novembre 2014 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
  11. ^ Statistiche: Stankovic, 1^ tripletta italiana, su inter.it.
  12. ^ Stankovic show: tripletta L'Inter stende il Parma 5-2!, in gazzetta.it, La Gazzetta dello Sport, 28 novembre 2010. URL consultato il 28 novembre 2010.
  13. ^ Valerio Clari, Inter, notte da incubo Lo Schalke vince 5-2, La Gazzetta dello Sport, 5 aprile 2011. URL consultato il 12 luglio 2014.
  14. ^ Valerio Clari, Inter, finisce malissimo Catastrofe con lo Schalke: 2-5, La Gazzetta dello Sport, 5 aprile 2011. URL consultato il 13 luglio 2014.
  15. ^ Catania - Inter 2-1, Gazzetta TV, 15 ottobre 2011. URL consultato il 13 agosto 2014.
  16. ^ Andrea Ramazzotti, Inter, Stankovic operato al tendine d'Achille, Corriere dello Sport, 19 settembre 2012. URL consultato il 6 agosto 2014 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
  17. ^ Jacopo Gerna, Inter-Bologna 0-1: decide Gilardino. Notte fonda per i nerazzurri, La Gazzetta dello Sport, 10 marzo 2013. URL consultato il 9 luglio 2015.
  18. ^ Dejan Stankovic ai tifosi nerazzurri, su inter.it, 6 luglio 2013. URL consultato il 31 luglio 2013.
  19. ^ Inter, a San Siro il saluto di Stankovic ai tifosi, la Repubblica, 25 agosto 2013. URL consultato l'8 maggio 2014.
  20. ^ Germany fly high, Ghana fly the Bandiera, fifa.com. URL consultato il 19 dicembre 2010.
  21. ^ La Serbia del 100esimo Stankovic vince 3-1, Tuttomercatoweb.com. URL consultato il 6 settembre 2011.
  22. ^ Stankovic si ritira dalla nazionale. D'ora in poi solo Inter, su sport.sky.it, 12 ottobre 2011.
  23. ^ Ufficiale: Stramaccioni all'Udinese. Dejan Stankovic sarà il suo vice, calciomercato.com, 4 giugno 2014.
  24. ^ Udinese, ufficiale: Stankovic allenatore in seconda, calciomercato.com, 4 luglio 2014.
  25. ^ Dejan Stankovic è di nuovo con noi, su inter.it, 19 giugno 2015. URL consultato il 19 giugno 2015.
  26. ^ IN BOCCA AL LUPO, DEJAN! Inter.it
  27. ^ Stankovic sarà consulente Uefa
  28. ^ a b c 2 presenze nel terzo turno preliminare.
  29. ^ 1 rete nel terzo turno preliminare.

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