Luis Aragonés

allenatore di calcio e ex calciatore spagnolo
Luis Aragonés
Luis Aragones.jpg
Aragonés nel 2008
Nazionalità Spagna Spagna
Altezza 180 cm
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex attaccante)
Termine carriera 1974 - giocatore
2009 - allenatore
Carriera
Squadre di club1
1957-1958Getafe12 (2)
1958Real Madrid0 (0)
1958-1959Recreativo Huelva19 (7)
1959-1960Hércules24 (17)
1960Plus Ultra26 (18)
1960-1961Real Oviedo13 (4)
1961-1964Betis82 (33)
1964-1974Atlético Madrid265 (123)
Nazionale
1965-1972Spagna Spagna11 (3)
Carriera da allenatore
1974-1978Atlético Madrid
1978Atlético Madrid
1979-1980Atlético Madrid
1981Betis
1982-1986Atlético Madrid
1987Atlético Madrid
1987-1988Barcellona
1990-1991Espanyol
1991-1993Atlético Madrid
1993-1995Siviglia
1995-1997Valencia
1997-1998Betis
1999-2000Real Oviedo
2000-2001Maiorca
2002-2003Atlético Madrid
2003-2004Maiorca
2004-2008Spagna Spagna
2008-2009Fenerbahçe
Palmarès
UEFA European Cup.svg Europei di calcio
Oro Austria-Svizzera 2008
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

José Luis Aragonés Suárez Martinez, noto semplicemente come Luis Aragonés (Madrid, 28 luglio 1938Madrid, 1º febbraio 2014), è stato un calciatore e allenatore di calcio spagnolo.

Bandiera dell'Atlético Madrid da calciatore, fu tra gli elementi chiave per i successi raccolti dalla squadra dei colchoneros dalla fine degli anni '60 ai primi anni '70, vincendo la Coppa Intercontinentale 1974. Vestì anche la maglia del Real Madrid e della nazionale spagnola. Da commissario tecnico della Spagna, che allenò dal 2004 al 2008, si laureò Campione d'Europa 2008.[1] È ad oggi l'allenatore con più panchine nella Primera División spagnola, 757.[2]

CarrieraModifica

CalciatoreModifica

ClubModifica

Aragonés trascorse molti anni della sua carriera all'Atlético Madrid: militò infatti nelle file dei colchoneros dal 1964 al 1980 (fino al 1974 come calciatore, poi da allenatore), per poi tornarvi successivamente. In quegli anni la squadra vinse il campionato per quattro volte e raggiunse anche la finale della Coppa dei Campioni 1973-1974: al 114º minuto di gioco Aragonés segnò il gol del momentaneo vantaggio spagnolo sul Bayern Monaco, ma poco dopo arrivò il pareggio di Hans-Georg Schwarzenbeck. All'epoca non erano previsti i tiri di rigore, ma la ripetizione del match, in cui i colchoneros furono sconfitti per 4-0. A causa della rinuncia dei tedeschi, gli spagnoli parteciparono alla Coppa Intercontinentale 1974, che vinsero. Dal 1964 al 1974 Aragonés scese in campo per 265 partite nella Liga spagnola, mettendo a segno 123 reti.

Nella sua carriera giocò anche con Getafe, Recreativo Huelva, Hércules, Plus Ultra, Real Oviedo e Betis. Era soprannominato Zapatones (grandi scarpe) perché calzava il 44, e Sabio de Hortaleza.[3]

Disputò 370 partite in tutte le competizioni con l'Atlético, di cui 265 nel campionato nazionale, 55 in Copa del Rey e 50 nelle competizioni europee, segnando 170 reti.

AllenatoreModifica

Iniziò ad allenare subito dopo il suo ritiro, subentrando a Juan Carlos Lorenzo sulla panchina dei colchoneros all'inizio del campionato 1974-75.[4] Il suo esordio in panchina fu positivo in quanto riuscì subito a conquistare la Coppa Intercontinentale. Rimase all'Atlético fino al 1980, prima di lasciare l'incarico. Durante questo primo periodo da allenatore dell'Atletico riesce a vincere anche la Coppa del Generalissimo nel 1976 e il Campionato spagnolo nel 1977.[5] Dal 1974 allenò la squadra madrilena in altre tre distinte occasioni: dal 1982 al 1987, dal 1991 al 1993 e dal 2001 al 2003 per un totale di 611 partite.[6] Dopo essere rimasto inattivo per circa un anno nel 1981 passò al Betis, dove rimase però solamente pochi mesi, rassegnando le dimissioni per insopportabili problemi fisici.[7] Ritornò alla guida di una squadra all'inizio della stagione 1982-1983 di nuovo con l'Atlético Madrid. Durante questo secondo periodo alla guida dei colchoneros, riuscì a conquistare una Coppa del Re nel 1985, terminando anche il campionato al secondo posto, e una Supercopa de España sempre nel 1985 ma riuscì a rimediare anche 3 sconfitte in finali di coppe: Coppa della Liga 1984, Coppa della Liga 1985, Coppa delle Coppe 1985-1986. La sua avventura si doveva concludere al termine del campionato 1985-1986 ma l'anno seguente fu richiamato dopo gli esoneri di Vicente Miera e Jesús Martínez Jayo: concluse il torneo con un modesto 7º posto che non garantì l'accesso al girone per la qualificazione alle competizioni europee e perse la finale di Coppa del Re. La stagione seguente fu il tecnico del Barcellona, con il quale riuscì a conquistare la Coppa del Re 1987-1988 in finale contro la Real Sociedad.[8] Dopo essere rimasto senza squadra per quasi 2 anni passò all'altra squadra di Barcellona, l'Espanyol, che riuscì a portare alla salvezza da neopromosso. La stagione successiva fu richiamato dall'Atlético Madrid, nel quale rimase per un anno e mezzo, venendo esonerato dopo una sconfitta per 0-5 in casa contro il Barcellona in Coppa del Re: in questo periodo riuscì a conquistare la sua quarta e ultima Coppa del Re da allenatore, nel 1992, seconda consecutiva per la squadra, ma perse due finali consecutive di Supercopa de España, nel 1991 e 1992. Lasciò la squadra per allenare due anni il Siviglia, poi per 2 anni il Valencia, col quale riuscì a piazzarsi secondo in campionato nel 1996.[9] Nella stagione 1997-1998 fece ritorno al Betis, finalista l'anno precedente in Coppa del Re, col quale riuscì a qualificarsi per la Coppa UEFA, grazie all'8º posto in campionato, prima di dimettersi a sorpresa poco prima dell'inizio della stagione seguente.[10] Successivamente, dopo essere rimasto fermo per un anno, passerà all'Real Oviedo e poi al Maiorca, col quale riuscì a centrare l'accesso alla Champions League dopo il terzo posto in campionato.[11] Dopo quest'ultima esperienza tornò per l'ultima volta ad allenare l'Atletico Madrid, con i quali conquistò un campionato di Segunda División, quindi una promozione, e si salvò nella stagione seguente.[11] Nella stagione 2003-2004 fu richiamato al Maiorca, dopo l'esonero di Jaime Pacheco e il conseguente interregno provvisorio di Tomeu Llompart:[11] la stagione si concluse con un modesto 11º posto.

Nel 2004 divenne commissario tecnico della Spagna, apportando dei cambiamenti alla rosa dei convocati, evitando di chiamare alcuni nomi importanti come Raúl e Míchel Salgado e puntando id più sui giovani che stavano emergendo.[12] Nelle qualificazioni al mondiale del 2006 non perse neppure una partita ma arrivò secondo nel girone alle spalle della Serbia e Montenegro[13], dovendo quindi ricorrere ad uno spareggio contro la Slovacchia, che vinse con un complessivo 6-2 tra andata e ritorno.[14] Al campionato del mondo 2006 la Spagna vinse tutte e tre la partite del proprio girone prima di incontrare la Francia agli ottavi: dopo essere passata in vantaggio grazie al gol di David Villa, persero per 1-3 con i gol di Ribéry, Vieira e Zidane.[15] Rendendosi conto dei limiti fisici dei calciatori a sua disposizione, Aragonés decise di avvalersi del tiki-taka: un sistema di brevi passaggi che sarebbe stato successivamente associato allo stile di gioco del Barcellona, diventando la più grande rivoluzione calcistica del sistema spagnolo.[16] Aragonés rimase in carica anche per le qualificazioni all'europeo del 2008. Le 2 sconfitte nelle prime 3 partite (2-3 contro l'Irlanda del Nord e 0-2 contro la Svezia, entrambe in trasferta) misero una grossa incognita sulla posizione di Aragonés.[17] La Spagna si riprese immediatamente, vincendo il proprio gruppo. Al Campionato europeo 2008, nonostante le accese critiche iniziali, Aragonés riuscì a mettere in campo una squadra forte e spettacolare. La sua compagine vinse tutte le tre partite del girone eliminatorio contro Russia, Svezia e Grecia, eliminando poi l'Italia ai tiri di rigore nei quarti di finale e la Russia in semifinale. In finale la Spagna se la dovette vedere con la Germania, che venne sconfitta per 1-0 grazie ad un gol di Fernando Torres: per gli iberici fu il secondo titolo continentale dopo quello del 1964.[18]

Dal luglio 2008 al maggio 2009 allenò il Fenerbahçe, squadra da cui venne esonerato.

La morteModifica

È scomparso nel 2014 all'età di 75 anni a causa di una leucemia.[19]

StatisticheModifica

Presenze e reti nei clubModifica

Fonte:[20]

Stagione Squadra Campionato
Comp Pres Reti
1960-1961   Real Oviedo PD 13 4
1961-1962   Betis PD 28 8
1962-1963 PD 30 14
1963-1964 PD 24 11
1964-1965   Atlético Madrid PD 30 19
1965-1966 PD 28 18
1966-1967 PD 23 11
1967-1968 PD 28 16
1968-1969 PD 17 4
1969-1970 PD 30 16
1970-1971 PD 17 3
1971-1972 PD 31 11
1972-1973 PD 32 16
1973-1974 PD 23 9
1974-1975 PD 6 0
Totale carriera 360 160

Cronologia presenze e reti in nazionaleModifica

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Spagna
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
8-5-1965 Glasgow Scozia   0 – 0   Spagna Amichevole -
23-10-1966 Dublino Irlanda   0 – 0   Spagna Qual. Euro 1968 -
7-12-1966 Valencia Spagna   2 – 0   Irlanda Qual. Euro 1968 -
22-10-1967 Madrid Spagna   2 – 1   Cecoslovacchia Qual. Euro 1968 -
28-2-1968 Siviglia Spagna   3 – 1   Svezia Amichevole -
2-5-1968 Malmö Svezia   1 – 1   Spagna Amichevole -
17-10-1968 Lione Francia   1 – 3   Spagna Amichevole 1
27-10-1968 Belgrado Jugoslavia   0 – 0   Spagna Qual. Mondiali 1970 -
28-10-1970 Saragozza Spagna   2 – 1   Grecia Amichevole 1
11-11-1970 Siviglia Spagna   3 – 0   Irlanda del Nord Qual. Euro 1972 1
12-1-1972 Madrid Spagna   1 – 0   Ungheria Amichevole -
Totale Presenze 11 Reti 3

Statistiche da allenatoreModifica

Statistiche aggiornate ad agosto 2020. In grassetto le competizioni vinte.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale % Vittorie Piazz.
Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P G V N P %
1974-1975   Atlético Madrid PD 25 9 10 6 CR 7 4 2 1 CU - - - - CInt 2 1 0 1 34 14 12 8 41,18 Suben., 6º
1975-1976 PD 34 18 6 10 CR 9 5 4 0 CdC 4 1 1 2 - - - - - 47 24 11 12 51,06
1976-1977 PD 34 19 8 7 CR 2 1 0 1 CdC 8 5 1 2 - - - - - 44 25 9 10 56,82
1977-1978 PD 34 16 4 14 CR 4 2 0 2 CC 6 3 1 2 - - - - - 44 21 5 18 47,73
1978 PD 4 1 2 1 CR 1 1 0 0 - - - - - - - - - - 5 2 2 1 40,00 Suben., Eson.
1979-1980 PD 25 7 10 8 CR 8 7 1 0 CU 2 0 0 2 - - - - - 35 14 11 10 40,00 Eson.
1981   Betis PD 1 0 0 1 CR 2 2 0 0 - - - - - - - - - - 3 2 0 1 66,67 Dimiss.
1982-1983   Atlético Madrid PD 34 20 6 8 CR+CdL 6+8 3+4 1+1 2+3 - - - - - - - - - - 48 27 8 13 56,25
1983-1984 PD 34 17 8 9 CR+CdL 6+10 3+7 2+2 1+1 CU 2 1 0 1 - - - - - 52 28 12 12 53,85
1984-1985 PD 34 16 11 7 CR+CdL 11+8 7+5 2+0 2+3 CU 2 0 0 2 - - - - - 55 28 13 14 50,91
1985-1986 PD 34 17 8 9 CR+CdL 4+6 1+2 1+2 2+2 CdC 9 6 2 1 SS 2 1 0 1 55 27 13 15 49,09
1986-1987 PD 19 9 2 8 CR 6 4 1 1 CU - - - - - - - - - 25 13 3 9 52,00 Suben., 7º
1987-1988   Barcellona PD 34 14 9 11 CR 9 7 2 0 CU 7 2 2 3 - - - - - 50 23 13 14 46,00 Suben., 6º
1990-1991   Espanyol PD 38 12 10 16 CR 8 5 2 1 - - - - - - - - - - 46 17 12 17 36,96 16º
1991-1992   Atlético Madrid PD 38 24 5 9 CR 7 5 1 1 CdC 6 4 1 1 SS 2 0 1 1 53 55 8 12 103,77
1992-1993 PD 20 8 6 6 CR 1 0 0 1 CdC 4 3 1 0 SS 2 0 0 2 27 11 7 9 40,74 Eson.
1993-1994   Siviglia PD 38 15 12 11 CR 10 4 3 3 - - - - - - - - - - 48 19 15 14 39,58
1994-1995 PD 38 16 11 11 CR 4 3 0 1 - - - - - - - - - - 42 19 11 12 45,24
Totale Siviglia 76 31 23 22 14 7 3 4 - - - - - - - - 90 38 26 26 42,22
1995-1996   Valencia PD 42 26 5 11 CR 10 4 5 1 - - - - - - - - - - 52 30 10 12 57,69
1996-1997 PD 13 5 2 6 CR - - - - CU 4 2 1 1 - - - - - 17 7 3 7 41,18 Eson.
Totale Valencia 55 31 7 17 10 4 5 1 4 2 1 1 - - - - 69 37 13 19 53,62
1997-1998   Betis PD 38 17 8 13 CR 4 1 2 1 CdC 6 3 1 2 - - - - - 48 21 11 16 43,75
Totale Betis 39 17 8 14 6 3 2 1 6 3 1 2 - - - - 51 23 11 17 45,10
1999-2000   Real Oviedo PD 38 11 12 15 CR 6 3 1 2 - - - - - - - - - - 44 14 13 17 31,82 16º
2000-2001   Maiorca PD 38 20 11 7 CR 6 5 0 1 - - - - - - - - - - 44 25 11 8 56,82
2001-2002   Atlético Madrid SD 42 23 10 9 CR 1 0 0 1 - - - - - - - - - - 43 23 10 10 53,49 1º (prom.)
2002-2003 PD 38 12 11 15 CR 6 4 1 1 - - - - - - - - - - 44 16 12 16 36,36 12º
Totale Atletico Madrid 449 216 107 126 111 65 21 25 43 23 7 13 8 2 1 5 611 306 136 169 50,08
2003-2004   Maiorca PD 32 14 4 14 CR 1 0 0 1 CU 7 3 1 3 - - - - - 40 17 5 18 42,50 11º
Totale Maiorca 70 34 15 21 7 5 0 2 7 3 1 3 - - - - 84 42 16 26 50,00
2008-2009   Fenerbahçe SL 34 18 7 9 CT 9 7 1 1 CU 10 3 3 4 - - - - - 53 28 11 14 52,83
Totale carriera 833 384 198 251 180 106 37 37 77 36 15 26 8 2 1 5 1 098 528 251 319 48,09

NazionaleModifica

Statistiche aggiornate al 30 luglio 2016.

Squadra Naz dal al Record
G V N P GF GS DR Vittorie %
Spagna   1º luglio 2004 30 giugno 2008 54 38 12 4 100 31 +69 70,37

Nazionale nel dettaglioModifica

Stagione Squadra Campionato Piazzamento Andamento Reti
Giocate Vittorie Pareggi Sconfitte % vittorie GF GS DR
2004   Spagna Qual. Mondiale 2º nel gruppo 7, qualificato dopo i play-off 3 1 2 0 33,33 3 1 +2
2005 7 4 3 0 57,14 16 2 +14
Novembre 2005 (playoff) 2 1 1 0 50,00 6 2 +4
Giugno 2006 Mondiale Ottavi di finale 4 3 0 1 75,00 9 5 +4
2006 Qual. Europeo 1° nel gruppo F, Qualificato 3 1 0 2 33,33 6 5 +1
2007 9 8 1 0 88,89 17 3 +14
Giugno 2008 Europeo Vincitore 6 5 1 0 83,33 12 3 +9
Dal 2004 al 2008 Amichevoli 20 15 4 1 75,00 31 10 +21
Totale Spagna 54 38 12 4 70,37 100 31 +69

Panchine da commissario teconico della nazionale spagnolaModifica

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Spagna
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
18-8-2004 Las Palmas de Gran Canaria Spagna   3 – 2   Venezuela Amichevole Fernando Morientes
2 Raúl Tamudo
Cap:Raúl
3-9-2004 Valencia Spagna   1 – 1   Scozia Amichevole Raúl Cap:I. Casillas
8-9-2004 Zenica Bosnia ed Erzegovina   1 – 1   Spagna Qual. Mondiali 2006 Vicente Rodríguez Cap:Raúl
9-10-2004 Santander Spagna   2 – 0   Belgio Qual. Mondiali 2006 Albert Luque
Raúl
Cap:Raúl
13-10-2004 Vilnius Lituania   0 – 0   Spagna Qual. Mondiali 2006 - Cap:Raúl
17-11-2004 Madrid Spagna   1 – 0   Inghilterra Amichevole Asier del Horno Cap:Raúl
9-2-2005 Almería Spagna   5 – 0   San Marino Qual. Mondiali 2006 Joaquín
Fernando Torres
Raúl
Guti
Asier del Horno
Cap:Raúl
26-3-2005 Salamanca Spagna   3 – 0   Cina Amichevole Fernando Torres
Xavi
Joaquín
Cap:I. Casillas
30-3-2005 Belgrado Serbia e Montenegro   0 – 0   Spagna Qual. Mondiali 2006 - Cap:I. Casillas
4-6-2005 Valencia Spagna   1 – 0   Lituania Qual. Mondiali 2006 Albert Luque Cap:Raúl
8-6-2005 Valencia Spagna   1 – 1   Bosnia ed Erzegovina Qual. Mondiali 2006 Carlos Marchena Cap:Raúl
17-8-2005 Gijón Spagna   2 – 0   Uruguay Amichevole autorete
Vicente Rodríguez
Cap:Raúl
3-9-2005 Santander Spagna   2 – 1   Canada Amichevole Raúl Tamudo
Fernando Morientes
Cap:F. Torres
7-9-2005 Madrid Spagna   1 – 1   Serbia e Montenegro Qual. Mondiali 2006 Raúl Cap:Raúl
8-10-2005 Bruxelles Belgio   0 – 2   Spagna Qual. Mondiali 2006 2 Fernando Torres Cap:Raúl
12-10-2005 Serravalle San Marino   0 – 6   Spagna Qual. Mondiali 2006 Antonio López
3 Fernando Torres
2 Sergio Ramos
Cap:Raúl
12-11-2005 Madrid Spagna   5 – 1   Slovacchia Qual. Mondiali 2006 3 Luis García
Fernando Torres
Fernando Morientes
Cap:Raúl
16-11-2005 Bratislava Slovacchia   1 – 1   Spagna Qual. Mondiali 2006 David Villa Cap:Raúl
1-3-2006 Valladolid Spagna   3 – 2   Costa d'Avorio Amichevole David Villa
José Antonio Reyes
Juanito
Cap:I. Casillas
27-5-2006 Albacete Spagna   0 – 0   Russia Amichevole - Cap:I. Casillas
3-6-2006 Elche Spagna   2 – 0   Egitto Amichevole Raúl
José Antonio Reyes
Cap:Raúl
7-6-2006 Lancy Croazia   1 – 2   Spagna Amichevole Mariano Pernía
Fernando Torres
Cap:Raúl
14-6-2006 Lipsia Spagna   4 – 0   Ucraina Mondiali 2006 - 1º Turno Xabi Alonso
2 David Villa
Fernando Torres
Cap:I. Casillas
19-6-2006 Stoccarda Spagna   3 – 1   Tunisia Mondiali 2006 - 1º Turno Raúl
2 Fernando Torres
Cap:I. Casillas
23-6-2006 Kaiserslautern Arabia Saudita   0 – 1   Spagna Mondiali 2006 - 1º Turno Juanito Cap:Raúl
27-6-2006 Hannover Spagna   1 – 3   Francia Mondiali 2006 - Ottavi David Villa Cap:Raúl
15-8-2006 Reykjavík Islanda   0 – 0   Spagna Amichevole - Cap:Raúl
2-9-2006 Badajoz Spagna   4 – 0   Liechtenstein Qual. Euro 2008 Fernando Torres
2 David Villa
Luis García
Cap:Raúl
6-9-2006 Belfast Irlanda del Nord   3 – 2   Spagna Qual. Euro 2008 Xavi
David Villa
Cap:Raúl
7-10-2006 Solna Svezia   2 – 0   Spagna Qual. Euro 2008 - Cap:I. Casillas
11-10-2006 Murcia Spagna   2 – 1   Argentina Amichevole Xavi
David Villa
Cap:D. Albelda
15-11-2006 Cadice Spagna   0 – 1   Romania Amichevole - Cap:I. Casillas
7-2-2007 Manchester Inghilterra   0 – 1   Spagna Amichevole Andrés Iniesta Cap:I. Casillas
24-3-2007 Madrid Spagna   2 – 1   Danimarca Qual. Euro 2008 Fernando Morientes
David Villa
Cap:I. Casillas
28-3-2007 Palma di Maiorca Spagna   1 – 0   Islanda Qual. Euro 2008 Andrés Iniesta Cap:I. Casillas
2-6-2007 Riga Lettonia   0 – 2   Spagna Qual. Euro 2008 David Villa
Xavi
Cap:I. Casillas
6-6-2007 Vaduz Liechtenstein   0 – 2   Spagna Qual. Euro 2008 2 David Villa Cap:Joaquín
22-8-2007 Salonicco Grecia   2 – 3   Spagna Amichevole Carlos Marchena
2 David Silva
Cap:Xavi
8-9-2007 Reykjavík Islanda   1 – 1   Spagna Qual. Euro 2008 Andrés Iniesta Cap:I. Casillas
12-9-2007 Oviedo Spagna   2 – 0   Lettonia Qual. Euro 2008 Xavi
Fernando Torres
Cap:I. Casillas
13-10-2007 Århus Danimarca   1 – 3   Spagna Qual. Euro 2008 Raúl Tamudo
Sergio Ramos
Albert Riera
Cap:I. Casillas
17-10-2007 Helsinki Finlandia   0 – 0   Spagna Amichevole - Cap:C. Puyol
17-11-2007 Madrid Spagna   3 – 0   Svezia Qual. Euro 2008 Joan Capdevila
Andrés Iniesta
Sergio Ramos
Cap:I. Casillas
21-11-2007 Las Palmas de Gran Canaria Spagna   1 – 0   Irlanda del Nord Qual. Euro 2008 Xavi Cap:Xavi
6-2-2008 Málaga Spagna   1 – 0   Francia Amichevole Joan Capdevila Cap:I. Casillas
26-3-2008 Elche Spagna   1 – 0   Italia Amichevole David Villa Cap:I. Casillas
31-5-2008 Huelva Spagna   2 – 1   Perù Amichevole David Villa
Joan Capdevila
Cap:I. Casillas
4-6-2008 Santander Spagna   1 – 0   Stati Uniti Amichevole Xavi Cap:I. Casillas
10-6-2008 Innsbruck Spagna   4 – 1   Russia Euro 2008 - 1º Turno 3 David Villa
Cesc Fàbregas
Cap:I. Casillas
14-6-2008 Innsbruck Svezia   1 – 2   Spagna Euro 2008 - 1º Turno Fernando Torres
David Villa
Cap:I. Casillas
18-6-2008 Salisburgo Grecia   1 – 2   Spagna Euro 2008 - 1º Turno Rubén de la Red
Daniel Güiza
Cap:X. Alonso
22-6-2008 Vienna Spagna   0 – 0 dts
(4-2 dcr)
  Italia Euro 2008 - Quarti - Cap:I. Casillas
26-6-2008 Vienna Russia   0 – 3   Spagna Euro 2008 - Semifinale Xavi
Daniel Güiza
David Silva
Cap:I. Casillas
29-6-2008 Vienna Germania   0 – 1   Spagna Euro 2008 - Finale Fernando Torres 2º Titolo Europeo
Cap:I. Casillas
Totale Presenze 54 Reti 100

PalmarèsModifica

GiocatoreModifica

ClubModifica

Competizioni nazionaliModifica
Atlético Madrid: 1965-1966, 1969-1970, 1972-1973
Atlético Madrid: 1964-1965, 1971-1972

AllenatoreModifica

ClubModifica

Competizioni nazionaliModifica
Atlético Madrid: 1976-1977
Atlético Madrid: 1975-1976, 1984-1985, 1991-1992
Barcelona: 1987-1988
Atlético Madrid: 1985
Atlético Madrid: 2001-2002
Competizioni internazionaliModifica
Atlético Madrid: 1974

NazionaleModifica

Spagna: 2008

NoteModifica

  1. ^ La Gazzetta dello Sport, La Spagna piange Aragones, c.t. del trionfo all'Europeo 2008, su gazzetta.it, 1º febbraio. URL consultato il 1º febbraio.
  2. ^ (EN) Ranking Matches - 1ª, su bdfutbol.com. URL consultato il 5 settembre 2020.
  3. ^ (ES) Futuro y tradición en el Wanda Metropolitano, su atleticodemadrid.com, 14 agosto 2019.
  4. ^ Referto Archiviato il 28 maggio 2010 in Internet Archive. FIFA della Coppa Intercontinentale 1974
  5. ^ (EN) J.F. Borrell, Luis Aragonés: Atlético icon, legend and history maker, su marca.com, 1º febbraio 2014. URL consultato il 3 settembre 2020.
  6. ^ (ES) Simeone supera el récord de Luis Aragonés, clubatleticodemadrid.com, 26 settembre 2015. URL consultato il 27 settembre 2015 (archiviato dall'url originale il 20 maggio 2016).
  7. ^ (ES) Luis dimitió como entrenador del Betis, su elpais.com, 23 settembre 1981. URL consultato il 3 settembre 2020.
  8. ^ (EN) Luis Aragones dies: Former Spain coach passes away aged 75, su independent.co.uk, 1º febbraio 2014. URL consultato il 3 settembre 2020.
  9. ^ (ES) El Valencia CF, de luto por el fallecimiento de Luis Aragonés, in Deporte Valenciano, 1º febbraio 2014. URL consultato il 2 febbraio 2014.
  10. ^ (ES) Alfredo Relaño, Las tres estancias de Luis Aragonés en el Betis, su elpais.com, 10 dicembre 2017. URL consultato il 4 settembre 2020.
  11. ^ a b c (EN) Aragonés back at Mallorca, su uefa.com, 13 ottobre 200. URL consultato il 4 settembre 2020.
  12. ^ (ES) Enrique Ortego, Raúl, el capitán sin estrellas, su as-com.cdn.ampproject.org, 14 agosto 2020.
  13. ^ (EN) World Cup 2006 Qualifying, su rsssf.com. URL consultato il 4 settembre 2020.
  14. ^ (EN) Slovakia 1 – 1 Spain, in ESPN, 16 novembre 2005. URL consultato il 1º febbraio 2014.
  15. ^ (EN) Spain 1–3 France, in BBC Sport, 27 giugno 2006. URL consultato il 1º febbraio 2014.
  16. ^ (EN) Luis Aragones: Former Spain manager dies aged 75, in BBC Sport, 1º febbraio 2014. URL consultato il 1º febbraio 2014.
  17. ^ (EN) Sweden too strong for sorry Spain, in Uefa.com, 8 ottobre 2006. URL consultato il 16 luglio 2016.
  18. ^ La Spagna campione d'Europa Un gol di Torres: Germania ko, su repubblica.it, 29 giugno 2008. URL consultato il 4 settembre 2020.
  19. ^ Muere Luis Aragonés, a los 75 años de edad (es) Marca.com
  20. ^ Luis Aragonés su bdfutbol.com

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