Associazione Sportiva Dilettantistica Unione Sportiva Grosseto 1912

squadra di calcio di Grosseto
A.S.D. U.S. Grosseto 1912
Calcio Football pictogram.svg
Grifoni, Torelli maremmani, Biancorossi, Unionisti
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Terza divisa
Colori sociali Rosso e Bianco (Diagonale)2.png Bianco e rosso
Simboli Grifone
Inno Biancorosso
I Ragazzi del liscio di Grosseto nel 1976 cantato da Enzo Olivelli
Dati societari
Città Grosseto
Nazione Italia Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Campionato Eccellenza
Fondazione 1912
Rifondazione 1927
Rifondazione 1995
Rifondazione 2015
Rifondazione 2017
Presidente Italia Simone Ceri
Allenatore Italia Luigi Consonni
Stadio Carlo Zecchini
(10.200 posti)
Palmarès
Trofei nazionali 1 Supercoppa di Lega Serie C1
Soccerball current event.svg Stagione in corso
Si invita a seguire il modello di voce

L'Associazione Sportiva Dilettantistica Unione Sportiva Grosseto 1912,[1] o più semplicemente Grosseto, è una società calcistica italiana con sede nella città di Grosseto.

Fondato nel 1912 come Unione Ginnico Sportiva Grossetana, venne ribattezzato nel 1927 Unione Sportiva Grosseto in seguito alla fusione dell'Unione Ginnico Sportiva Grossetana e del Club Sportivo Grossetano. Nel 1995, la società fallisce e prende il suo posto la Unione Sportiva Grosseto Football Club. Il 1º luglio 2015 ne viene registrata la mancata iscrizione al successivo campionato di Lega Pro che, ai termini delle NOIF della FIGC, ne comporta la radiazione, con la possibilità di iscrivere un nuovo club grossetano al massimo in Serie D[2]. Nel luglio 2017 viene ricreata l'A.S.D. Unione Sportiva Grosseto 1912 anche in seguito alla mancata iscrizione dell'F.C. Grosseto.

Il Grosseto ha come colori sociali il bianco ed il rosso. Il campo di gioco è lo Stadio Carlo Zecchini, costruito nel 1960 in occasione delle Olimpiadi di Roma, e che ha una capienza di circa 10 200 posti.

Indice

StoriaModifica

Gli inizi nelle serie inferiori (1912-2000)Modifica

Il calcio a Grosseto ha avuto inizio sotto l'Unione Ginnico Sportiva Grossetana il 13 maggio 1912 con la convocazione dei soci fondatori e l'approvazione dello statuto.[3] Un anno dopo, il 13 aprile 1913, la squadra composta da: Petroselli, Parronchi, Tocco, Raspa, Grilli, Bacci, Magnani, Mengoni, Aprili, Angelotti, Colucci e Burri, allo stadio del Poggio di Massa Marittima giocò la sua prima partita ufficiale contro la locale formazione dei Forti e Liberi vincendo col risultato di 4-0.[4]

All'inizio degli anni '20, più precisamente nel 1921, i biancorossi parteciparono al loro primo campionato federale classificandosi secondi nel girone A della Promozione Toscana, guadagnandosi l'ammissione al girone finale e concludendo al quinto posto.[3]

Nel 1927 l'Unione Ginnico Sportiva Grossetana e il Club Sportivo Grossetano si fondono per dare vita all'Unione Sportiva Grosseto. In tale occasione vengono adottati i colori sociali bianco e rosso.[3] Fino a quel momento i colori sociali erano il bianco e il nero.[5]

Durante il corso degli anni la squadra non ha ottenuto successi, andando però più volte vicina alla promozione in Serie B nel 1946-1947 e nel 1947-1948. Nel primo caso il Grosseto perse gli spareggi finali mentre, nel secondo, i biancorossi sono stati penalizzati di un punto (poi risultavo decisivo per l'esito finale della classifica) per non aver disputato un incontro di campionato a causa di un ritardo del mezzo su cui viaggiavano dovuto al passaggio del Giro d'Italia.[5]

 
Il Grosseto del 1972-1973, vincitore del campionato di Serie D e promosso in Serie C.

Nel 1995, dopo aver vinto sul campo il proprio girone del Campionato Interregionale (l'attuale Serie D), i toscani subirono una doppia retrocessione, per mancata iscrizione da parte della presidenza Anzidei, dalla Serie C2 (appena conquistata) all'Eccellenza.[5]

L'era CamilliModifica

I primi anni (2000-2002)Modifica

Il 23 giugno 2000 Luigi Franco Moretti (allora l'attuale presidente del Grosseto) annuncia la conclusione della trattativa che vede Piero Camilli diventare il nuovo presidente della società,[6][7] il quale riuscirà in pochi anni a condurre il Grosseto dalla Serie D alla Serie B.[5]

Il 2 agosto 2002, al termine di una stagione che ha visto la squadra biancorossa posizionarsi al secondo posto in classifica,[8] a causa di alcune squadre trovate non in regola per l'iscrizione al proprio campionato,[9] i maremmani vengono ripescati in Serie C2 facendo così ritorno tra i professionisti.[10]

Il ritorno tra i professionisti (2002-2007)Modifica

L'annata successiva il Grosseto riesce a piazzarsi in quinta posizione in classifica, ottenendo l'accesso ai play-off, disputati contro il Rimini.[11] Entrambi gli incontri terminarono sullo 0-0, ma ad avere la meglio fu la squadra romagnola via del miglior piazzamento in classifica.[12]

Il secondo anno in Serie C2 inizia con la riconferma di Mauro Melotti,[13] il quale era subentrato al termine della stagione precedente al posto di Paolo Indiani.[13] Il 3 ottobre 2003 viene sostituito da Lamberto Magrini (per lui si tratta di un ritorno)[14] il quale viene esonerato a tre giornate dal termine del campionato,[15] nonostante la squadra fosse prima in classifica.[16] Al suo posto arriva Paolo Specchia,[17] che riesce ad ottenere la promozione in Serie C1.[18]

Nei due anni successivi i torelli ottengono due qualificazioni ai play-off, ma vengono eliminati in entrambi i casi.[19][20]

 
Massimiliano Allegri, allenatore dei maremmani in Serie C1 nella stagione 2005-2006.

Il 30 ottobre 2006 in seguito alla sconfitta subita contro il Novara, Massimiliano Allegri (a quei tempi tecnico dei toscani) viene esonerato[21] e al suo posto viene ingaggiato Antonello Cuccureddu[22], in grado di trascinare la squadra, con una media di 2,12 punti a partita[23] verso la promozione, ottenuta il 13 maggio 2007 allo Stadio Euganeo contro il Padova (vittoria per 0-1, rete di Carl Valeri).[24] Il 24 maggio 2007, con la vittoria sul Ravenna per 1-0, i maremmani si aggiudicano la Super Coppa di Lega di Serie C1.[25]

Nel corso di questi anni la formazione biancorossa ha affrontato anche due tra le più prestigiose squadre di calcio italiane: Fiorentina (allora denominata Florentia Viola) e Napoli.

Il 27 ottobre 2002 il Grosseto affrontò la Fiorentina, vincendo per 2-0 con doppietta di Chadi,[26] mentre al ritorno i biancorossi furono sconfitti per 2-1, nonostante furono andati in vantaggio con una rete di Marco Ghizzani.[27] Il 5 ottobre 2006 i toscani andarono in trasferta a Napoli riuscendo ad ottenere un pareggio (la partita finì 1-1 con rete di Alessandro Pellicori).[28] Al ritorno l'incontro terminò 2-2 con reti di Tonino Sorrentino e Luigi Consonni.[29]

I sei anni in Serie B (2007-2013)Modifica

Per la prima storica stagione del Grosseto in Serie B viene chiamato alla guida tecnica Giorgio Roselli[30] che prende il posto di Cuccureddu. Il tecnico verrà esonerato[31] e sostituito da Stefano Pioli[32] a causa di un avvio caratterizzato da tre sconfitte consecutive.[33]

Il 22 settembre 2007 la squadra ottiene la sua prima vittoria in campionato contro il Rimini. La partita terminerà 2-1 per i toscani, con doppietta di Marco Carparelli.[34] Tra i risultati di rilievo, da segnalare la vittoria nel derby contro il Pisa (2-0)[35], e quella esterna contro l'Ascoli per 3-5.[36] Il 10 maggio 2008 la squadra si impone per 3-0 sul Bologna, ottenendo la salvezza con tre turni di anticipo.[37]

La stagione seguente la società ingaggia Elio Gustinetti nel ruolo di allenatore[38] che riuscirà al termine della stagione (nella quale verrà esonerato[39] per poi essere richiamato sulla panchina dei biancorossi a poche giornate dal termine[40]) a condurre i toscani ai play-off validi per la promozione in Serie A persi in semifinale contro il Livorno al termine di un incontro che vedrà i maremmani lasciare il terreno di gioco in sette uomini a causa di quattro espulsioni[41] nonostante la vittoria per 2-0 ottenuta nella partita di andata.[42]

 
L'attaccante cileno Mauricio Pinilla, autore di 24 reti in 24 presenze nel 2009-2010.

Per la sua terza stagione in serie cadetta, la società si affida nuovamente al tecnico Elio Gustinetti,[43] il quale viene esonerato il 24 marzo 2010, nonostante la squadra si trovasse al terzo posto.[44] Come poi spiegato tramite un comunicato dalla società, l'esonero non è stato basato dai risultati tecnici, bensì dalle dichiarazioni risalenti al postpartita di Grosseto-Sassuolo, riguardanti i compensi corrisposti ai tesserati.[45] L'infortunio occorso a Pinilla (capocannoniere della squadra, autore di 24 reti in altrettante partite)[46] e una lunga serie di risultati altalenanti[47][48], impediscono al Grosseto di qualificarsi per i play-off[49] anche se il successivo scandalo di Scommessopoli dimostrerà che un gruppo di giocatori unionisti ha giocato spesso a perdere danneggiando enormemente la corsa alla A della squadra maremmana.

Seguono due stagioni nelle quali la squadra riesce a salvarsi in entrambe le occasioni con un turno di anticipo.[50][51]

Dopo un lungo processo riguardante il calcioscommesse, che ha visto in primo grado il Grosseto retrocesso in Lega Pro Prima Divisione e il presidente Piero Camilli inibito per 5 anni più preclusione,[52][53] il 22 agosto 2012 è stato accolto il ricorso della società biancorossa, annullando la decisione della disciplinare.[54] Il Grosseto parte comunque con 6 punti di penalità per responsabilità oggettiva, ottenuti in seguito a patteggiamento, da scontare nel campionato in corso.[55] Il 16 aprile 2013, dopo sei anni nella serie cadetta, i maremmani retrocedono matematicamente in Lega Pro a cinque giornate dal termine del torneo in seguito alla sconfitta per 3 a 1 maturata sul campo del Brescia. Nel corso della stessa stagione, Piero Camilli lascia la carica di presidente, ruolo che non ricoprirà più nessuno. Allo stesso tempo, il club passa in mano ai figli maschi di Camilli, Vincenzo e Luciano.

Il biennio in Lega Pro (2013-2015)Modifica

Dopo due stagioni anonime in terza serie conclusesi all'undicesimo posto in classifica, il 30 giugno 2015 il patron Piero Camilli decide di non iscrivere l'U.S. Grosseto (club sano certificato come tale dalla Covisoc appena pochi giorni prima) al successivo campionato di Lega Pro. Finisce così, nel peggiore dei modi, l'era Camilli a Grosseto. L'U.S. Grosseto, però, continua ad esistere senza svolgere alcuna attività federale e, per questo, perde automaticamente il titolo sportivo.

Dopo il suddetto terremoto sportivo, il Comune di Grosseto è costretto a riorganizzare il calcio cittadino e, dopo le trattative andate a vuoto con alcuni imprenditori, il sindaco Emilio Bonifazi decide il 17 luglio 2015 di creare ex-novo un sodalizio, l'Associazione Calcio Grosseto, pronto a partire dalla Serie D o dai campionati regionali, accedendo all'articolo 52.10 NOIF della FIGC. L'amministrazione comunale, poi, lancia un appello ai grossetani affinché, tramite una raccolta fondi, possano aiutare a crescere l'A.C. Grosseto appena nata.

La parentesi Football Club Grosseto (2015-2017)Modifica

Nel frattempo, a pochi giorni dalla scadenza dei termini d'iscrizione ai campionati, la Grosseto Group (società a capitale arabo-statunitense con sede a Manhattan, rappresentata dall'italo-americano Massimiliano Pincione, ex presidente del Pescara per un brevissimo periodo durante la stagione 2006-07) si offre di rifondare il sodalizio ed iscriverlo in sovrannumero in Serie D (dove mancava da 13 anni). Pincione costituisce pertanto il Football Club Grosseto Società Sportiva Dilettantistica, che rileva il titolo sportivo cittadino e presenta la richiesta d'iscrizione al massimo campionato dilettantistico nazionale, prontamente accettata da FIGC e LND, che la inquadrano nel girone G[56].

L'organigramma iniziale include nelle vesti di direttore tecnico l'ex assistente internazionale Rodolfo Mirri, mentre viene nominato direttore del marketing e della comunicazione Paolo Iapaolo (amico fraterno di Pincione, che assume direttamente la carica di presidente). L'allenatore della prima squadra è Domenico Giacomarro, proveniente dal Termoli[57]. A metà agosto vengono annunciati i primi 14 giocatori sotto contratto[58].

Il 7 febbraio 2016, a seguito della sconfitta casalinga contro il Rieti, Giacomarro viene sollevato dall'incarico di allenatore e sostituito da Nevio Orlandi, ex allenatore di Reggina e Barletta[59], che conduce la squadra al secondo posto finale nel proprio girone, qualificandola per i playoff.

L'anno successivo, i biancorossi dopo aver disputato un girone d'andata deludente concluso all'ultimo posto nel girone E della Serie D, dopo vari avvicendamenti in panchina e problemi di gestione dello stadio casalingo retrocede in Eccellenza all'ultimo posto con solo 14 punti maturati sul campo.

La rifondazione dell'U.S. Grosseto 1912 (2017)Modifica

Per l'anno calcistico 2017-2018, il Football Club Grosseto Società Sportiva Dilettantistica, non fa domanda di iscrizione ad alcun campionato venendo radiato dalla F.I.G.C.[60][61][62] Il 18 luglio 2017, gli imprenditori locali Mario e Simone Ceri danno l'ufficialità del cambio nome della propria squadra Associazione Calcio Roselle, già iscritta con la propria matricola al campionato di Eccellenza Toscana, in Associazione Sportiva Dilettantistica Unione Sportiva Grosseto 1912, dando così vita al nuovo sodalizio sportivo locale, con grande soddisfazione di tutta la città. Il ritorno all'antico nome si è fatto dopo l'approvazione della Federazione, con l'accordo dell'ex-presidente Piero Camilli detentore del marchio sportivo e il benestare delle istituzioni cittadine[63][64].

CronistoriaModifica

Cronistoria del Football Club Grosseto Società Sportiva Dilettantistica
  • 1908 - Fondazione dell'Audace Foot Ball Club Grosseto su iniziativa di Augusto Vivarelli, con il bianco e il nero come colori sociali.

  • 1912 - Il 13 maggio, nasce l'Unione Ginnico Sportiva Grossetana con l'intento di unificare tutte le attività sportive presenti a Grosseto. Durante l'anno, l'Audace tenta di entrare nel nuovo sodalizio, ma viene osteggiato, e perciò viene fondato l'effimero Foot Ball Club Grosseto con il rosso e il nero come colori sociali. Alla fine, l'Audace riesce a fondersi nell'Unione che, in segno di continuità, adotta il bianco e il nero come colori della squadra.
  • 1913-1920 - Il sodalizio svolge attività calcistica a livello provinciale.

  • 1921 - La società si affilia alla F.I.G.C. e viene iscritta al primo campionato ufficiale.
  • 1921-22 - 2° nel girone A della Promozione Toscana. 5º nel girone finale.
  • 1922-1925 - La squadra gioca soltanto amichevoli.
  • 1925-26 - 2º nel girone B della Quarta Divisione Toscana.   Ammesso in Terza Divisione. Nel febbraio del 1926, viene fondato il Club Sportivo Grossetano.
  • 1926-27 - 6º nel girone C della Terza Divisione Toscana. Dopo appena due incontri, la squadra si ritira cessando la propria attività agonistica e venendo classificata all'ultimo posto.
  • 1927 - Nel mese di maggio, l'Unione Ginnico Sportiva Grossetana e il Club Sportivo Grossetano si fondono per dare vita all'Unione Sportiva Grosseto adottando come colori sociali il bianco e il rosso.
  • 1927-1929 - Il club svolge attività sportiva amichevole in ambito locale.
  • 1929-30 - 2º nel girone B della Terza Divisione Toscana.   Ammesso in Seconda Divisione per allargamento dei quadri.

  • 1930-31 - 2º nel girone B della Seconda Divisione Toscana.   Ammesso in Prima Divisione.
  • 1931-32 - 6º nel girone E della Prima Divisione DDS.
  • 1932-33 - 8º nel girone F della Prima Divisione DDS.
  • 1933-34 - 12º nel girone F della Prima Divisione DDS.
  • 1934-35 - 9º nel girone F della Prima Divisione DDS.   Retrocesso in Prima Divisione Toscana.
  • 1935-36 - 4º in Prima Divisione Toscana.   Promosso in Serie C per allargamento dei quadri.
  • 1936-37 - 6º nel girone D della Serie C.
  • 1937-38 - 5º nel girone D della Serie C.
  • 1938-39 - 9º nel girone E della Serie C.
  • 1939-40 - 14º nel girone E della Serie C. Retrocesso e successivamente ripescato per allargamento dei quadri.

  • 1940-41 - 3º nel girone E della Serie C.
  • 1941-42 - 5º nel girone E della Serie C.
  • 1942-43 - 9º nel girone I della Serie C.
  • 1943-1945 - Attività sospesa per cause belliche.
  • 1945-46 - 8º nel girone A della Lega Naz. Centro-Sud di Serie C.
  • 1946-47 - 1º nel girone D della Lega Interreg. Centro di Serie C. 3º nel girone finale.
  • 1947-48 - 2º nel girone O della Lega Interreg. Centro di Serie C.
  • 1948-49 - 3º nel girone C della Serie C.
  • 1949-50 - 14º nel girone C della Serie C.

  • 1950-51 - 19º nel girone C della Serie C.   Retrocesso in Promozione.
  • 1951-52 - 1º nel girone H della Lega Interreg. Centro di Promozione. Ammesso nella nuova IV Serie.
  • 1952-53 - 4º nel girone F della IV Serie.
  • 1953-54 - 13º nel girone E della IV Serie.
  • 1954-55 - 18º nel girone F della IV Serie.   Retrocesso in Promozione.
  • 1955-56 - 2º nel girone C della Promozione Toscana.
  • 1956-57 - 2º nel girone C della Promozione Toscana.   Ammesso nel Campionato Interregionale - Seconda Categoria per ripescaggio.
  • 1957-58 - 4º nel girone F del Campionato Interregionale - Seconda Categoria.
  • 1958-59 - 15º nel girone E del Campionato Interregionale. Retrocesso e successivamente ripescato nella nuova Serie D in quanto capoluogo di provincia.
  • 1959-60 - 10º nel girone D della Serie D.

  • 1960-61 - 1º nel girone D della Serie D.   Promosso in Serie C.
  • 1961-62 - 16º nel girone B della Serie C.
  • 1962-63 - 14º nel girone B della Serie C.
  • 1963-64 - 15º nel girone B della Serie C.
  • 1964-65 - 17º nel girone B della Serie C.   Retrocesso in Serie D.
  • 1965-66 - 3º nel girone D della Serie D.
  • 1966-67 - 4º nel girone D della Serie D.
  • 1967-68 - 2º nel girone E della Serie D.
  • 1968-69 - 3º nel girone E della Serie D.
  • 1969-70 - 3º nel girone E della Serie D.

  • 1970-71 - 7º nel girone E della Serie D.
  • 1971-72 - 11º nel girone E della Serie D.
  • 1972-73 - 1º nel girone E della Serie D.   Promosso in Serie C.
  • 1973-74 - 9º nel girone B della Serie C.
  • 1974-75 - 7º nel girone B della Serie C.
  • 1975-76 - 10º nel girone B della Serie C.
  • 1976-77 - 14º nel girone B della Serie C.
  • 1977-78 - 18º nel girone B della Serie C.   Declassato nella nuova Serie C2.
  • 1978-79 - 15º nel girone A della Serie C2.
  • 1979-80 - 9º nel girone A della Serie C2.

  • 1980-81 - 7º nel girone C della Serie C2.
  • 1981-82 - 6º nel girone C della Serie C2.
  • 1982-83 - 17º nel girone A della Serie C2.   Retrocesso nel Campionato Interregionale.
  • 1983-84 - 15º nel girone E del Campionato Interregionale.   Retrocesso in Promozione.
  • 1984-85 - 9º nel girone A della Promozione Toscana.
  • 1985-86 - 2º nel girone A della Promozione Toscana.   Promosso nel Campionato Interregionale.
  • 1986-87 - 14º nel girone F del Campionato Interregionale.   Retrocesso in Promozione.
  • 1987-88 - 12º nel girone A della Promozione Toscana.
  • 1988-89 - 2º nel girone A della Promozione Toscana.   Promosso nel Campionato Interregionale.
  • 1989-90 - 8º nel girone E del Campionato Interregionale.

  • 1990-91 - 7º nel girone H del Campionato Interregionale.
  • 1991-92 - 15º nel girone F del Campionato Interregionale.   Retrocesso in Eccellenza.
  • 1992-93 - 8º nel girone unico dell'Eccellenza Toscana.   Ammesso d'ufficio al Campionato Nazionale Dilettanti.
  • 1993-94 - 8º nel girone A del Campionato Nazionale Dilettanti.
  • 1994-95 - 1º nel girone A del Campionato Nazionale Dilettanti. Promosso in Serie C2 e successivamente non iscritto.
  • 1995 - In estate il Grosseto riparte iscrivendosi al campionato di Eccellenza Toscana.
  • 1995-96 - 15º nel girone A dell'Eccellenza Toscana.   Retrocesso in Promozione.
  • 1996-97 - 1º nel girone B della Promozione Toscana.   Promosso in Eccellenza dopo aver vinto lo spareggio contro la Volterrana.
  • 1997-98 - 2º nel girone A dell'Eccellenza Toscana.   Promosso al Campionato Nazionale Dilettanti dopo aver vinto i play-off nazionali contro il Renato Curi.
  • 1998-99 - 3º nel girone F del Campionato Nazionale Dilettanti. Ammesso nella nuova Serie D.
  • 1999-00 - 7º nel girone E della Serie D.

  • 2000 - Il club cambia denominazione in Unione Sportiva Grosseto Football Club.
  • 2000-01 - 3º nel girone E della Serie D.
  • 2001-02 - 2º nel girone F della Serie D.   Ripescato in Serie C2 a completamento organici.
  • 2002-03 - 4º nel girone B della Serie C2. Perde la semifinale dei play-off contro il Rimini.
  • 2003-04 - 1º nel girone B della Serie C2.   Promosso in Serie C1.
  • 2004-05 - 4º nel girone A della Serie C1. Perde la semifinale dei play-off contro il Pavia.
  • 2005-06 - 4º nel girone B della Serie C1. Perde la finale dei play-off contro il Frosinone.
  • 2006-07 - 1º nel girone A della Serie C1.   Promosso in Serie B.
Vince la Supercoppa di Lega di Serie C1 (1º titolo).

  • 2010-11 - 15° in Serie B.
  • 2011-12 - 14° in Serie B. Retrocesso in Lega Pro Prima Divisione dalla Commissione Disciplinare nell'ambito Calcioscommesse e successivamente riammesso (con 6 punti di penalizzazione) dopo aver presentato ricorso presso la Corte di Giustizia Federale.
Centenario della società
Secondo turno di Coppa Italia.
Semifinalista di Coppa Italia Lega Pro.
Fase a gironi di Coppa Italia Lega Pro.
  • 2015 - L'Unione Sportiva Grosseto non rinnova l'iscrizione al campionato successivo e viene radiata dai ruoli federali. Nell'estate, la tradizione sportiva passa nelle mani della neocostituita Football Club Grosseto Società Sportiva Dilettantistica, che riparte dalla Serie D.
  • 2015-16 - 2° nel girone G della Serie D. Perde la semifinale dei play-off contro l'Olbia.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia Serie D.
  • 2016-17 - 18° nel girone E della Serie D.   Retrocesso in Eccellenza.
Primo turno di Coppa Italia.
Ottavi di finale di Coppa Italia Serie D.
  • 2017 - Al termine del campionato, il club non si iscrive e viene radiato dai ruoli federali. Nell'estate, viene fondata l'Associazione Sportiva Dilettantistica Unione Sportiva Grosseto 1912 mutando la denominazione del precedente club grossetano Associazione Calcio Roselle, di proprietà della famiglia Ceri, militante in Eccellenza Toscana.
  • 2017-18 - ?° nel girone A dell'Eccellenza Toscana.

Colori e simboliModifica

ColoriModifica

 
Il Grosseto 1973-1974.

Il Grosseto ha come colori sociali il bianco ed il rosso, adottati nel 1927 in sostituzione dei previgenti bianco e nero.

La seconda maglia è tipicamente bianca, con bordi rossi, mentre la terza è nera (in onore dei primi storici colori del Grosseto).

Negli anni settanta, la maglia è prevalentemente rossa, con alcune parti in bianco.

Con la prima storica promozione in Serie B, nel 2007-2008 la prima ritorna la striscia trasversale bianca sulle prime due divise.

Nella stagione 2015-2016, dopo il fallimento e il ritorno in Serie D, la nuova società ritorna alla classica maglia totalmente rossa.

StemmaModifica

 
Stemma del Grosseto, utilizzato dal 1995 al 2015.

Lo stemma adottato dal club dopo la rifondazione del 2015 consiste in uno scudo francese antico rosso, doppiamente bordato da fasce bianche e nere, con al centro un grifone argenteo rampante, rivolto verso sinistra, che brandisce una spada nella zampa destra. Al di sopra di tale effigie è riportata la dicitura F.C. GROSSETO, in caratteri stampatelli bianchi, mentre nella parte bassa dello scudetto appare l'anno di fondazione del club.

Abbastanza simile a tale disegno era anche l'emblema adottato tra il 1995 e il 2015, consistente in uno scudo svizzero rosso, con la fascia superiore bianca contenente la dicitura U.S.G. (abbreviazione di Unione Sportiva Grosseto) in caratteri stampatelli dorati. Al centro campeggiava la già citata effigie del grifone rampante con la spada, di colore dorato, sovrastante un pallone da calcio.

StruttureModifica

StadioModifica

  Lo stesso argomento in dettaglio: Stadio Carlo Zecchini.

Lo Stadio Carlo Zecchini è lo stadio comunale di Grosseto, sede delle partite casalinghe del Grosseto e occasionalmente teatro di eventi di atletica leggera.

 
Lo Stadio Carlo Zecchini, sede delle gare casalinghe del Grosseto.

Lo stadio venne progettato in occasione delle Olimpiadi di Roma, infatti in precedenza l'impianto ha avuto la denominazione di "stadio olimpico Comunale", poiché, proprio per tale evento, è stato teatro di tre partite del Torneo Olimpico di calcio. Si tratta di un monumento storico (quindi, sottoposto a vincoli), per l'evento olimpico che ha ospitato e per il fatto di essere stato progettato, nel 1948, da Raffaello Fagnoni, Enrico Bianchini e Dagoberto Ortensi. La direzione dei lavori fu affidata ad Umberto Tombari.

Lo stadio grossetano ha ospitato anche i Campionati europei juniores di atletica leggera nel 2001 ed i Campionati del mondo juniores del medesimo sport nel 2004.

Nel 2007, dopo la promozione del Grosseto in Serie B, lo stadio è stato adeguato alla normativa ed è stato sottoposto a lavori per il rifacimento degli spogliatoi, l'eliminazione del sottopassaggio e la creazione dell'accesso a livello del campo. È stata inoltre aumentata la capienza della curva nord (quella che ospita i tifosi più caldi del Grosseto), rifatto il settore riservato agli ospiti, posizionato un nuovo manto erboso ed installato un tabellone elettronico, tabellone che poi è stato sostituito a inizio 2012: il vecchio infatti è stato rimpiazzato da un tabellone a LED 4x3 metri che in precedenza si trovava all'Arena Garibaldi di Pisa, ma dopo la retrocessione dei pisani nei campionati dilettantistici non veniva più utilizzato ed è stato quindi venduto al Comune grossetano per 40.000 euro.[65] Nell'estate del 2010 lo stadio è stato sottoposto ad un'ulteriore ristrutturazione con il rifacimento dell'impianto audio.

La capienza attuale è di 9.988 posti mentre nel progetto originario era di 12.000 (10.000 seduti e 2.000 in piedi).

SocietàModifica

Organigramma societarioModifica

Dal sito internet ufficiale della società.[66]

Staff dell'area amministrativa

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Cronologia degli sponsor tecnici
Cronologia degli sponsor ufficiali
  • 1980-1994 ...
  • 1994-1995 Turbanti Forni a legna
  • 1995-2003 ...
  • 2003-2015 ILCO
  • 2015-2016 AMMeC - Associazione Malattie Metaboliche Congenite, Sol Caffè, NephCure Kidney International
  • 2016-2017 ...

Allenatori e presidentiModifica

  Le singole voci sono elencate nella Categoria:Allenatori del F.C. Grosseto S.S.D. e Categoria:Presidenti del F.C. Grosseto S.S.D.

Di seguito la lista completa degli allenatori e dei presidenti del Grosseto.[67]

Allenatori
Presidenti
  • 1912-1913   Giuseppe Nenci
      Luigi Ponticelli
  • 1912-1914   Luigi Ponticelli
  • 1914-1915   Luigi Ponticelli
      Giuseppe Nenci
  • 1919-1927   Giuseppe Nenci
  • 1927-1928   Amalfitano
  • 1928-1929   Giuseppe Nenci
  • 1929-1932   ...
  • 1932-1935   Belisario Golini
  • 1935-1938   Gino Nieri
  • 1938-1939   Vincenzo Tai Zanaboni
  • 1939-1940   Ottorino Maiani[70]
  • 1940-1943   Giuseppe Nenci[71]
  • 1945-1946   Silio Carlotti
  • 1946-1947   Pierluigi Casciani
  • 1947-1954   Giuseppe Sartori
  • 1954-1955   Giuseppe Musante
  • 1955-1978   Mario Ferri
  • 1978-1982   Alvaro Amarugi
  • 1982-1983   Aldo Faralli
  • 1983-1984   Aldo Faralli
      Moreno Meattini
  • 1984-1985   Moreno Meattini
      Mario Fedeli
  • 1985-1988   Alvaro Amarugi
  • 1988-1989   Furio Flora
      Paolo Pieruzzini
  • 1989-1992   Paolo Pieruzzini
  • 1992-1995   Ennio Anzidei
  • 1995-1996   Giuseppe Rivetti
      Franco Quartaroli Fava
      Giampaolo Gorelli
  • 1996-2000   Luigi Franco Moretti
  • 2000-2013   Piero Camilli
  • 2013-2015   carica vacante[72]
  • 2015-2017   Massimiliano Pincione
  • 2017-oggi   Simone Ceri


CalciatoriModifica

  Le singole voci sono elencate nella Categoria:Calciatori del F.C. Grosseto S.S.D.

PalmarèsModifica

Competizioni nazionaliModifica

2007
1946-1947 (girone D)
2006-2007 (girone A)
2003-2004 (girone B)
1960-1961 (girone D), 1972-1973 (girone E)
1994-1995 (girone A)
1951-1952 (girone H)

Competizioni regionaliModifica

1996-1997 (girone C)

Statistiche e recordModifica

Partecipazione ai campionatiModifica

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Serie B 6 2007-2008 2012-2013 6
Prima Divisione 4 1931-1932 1934-1935 31
Serie C 22 1936-1937 1977-1978
Serie C1 3 2004-2005 2006-2007
Lega Pro Prima Divisione 1 2013-2014
Lega Pro 1 2014-2015
Promozione 1 1951-1952 24
IV Serie 3 1952-1953 1954-1955
Campionato Interregionale 1 1958-1959
Serie D 12 1959-1960 2016-2017
Serie C2 7 1978-1979 2003-2004
Campionato Interregionale - 2ª Cat. 1 1957-1958 12
Campionato Interregionale 5 1983-1984 1991-1992
Campionato Nazionale Dilettanti 3 1993-1994 1998-1999
Serie D 3 1999-2000 2001-2002

In 72 stagioni sportive dall'esordio a livello nazionale in Serie C, compresi 7 tornei di Serie C2. Sono escluse la stagione 1935/36, le annate dal 1955 al 1957, dal 1984 al 1986, e dal 1987 al 1989, la stagione 1992/93, e le annate dal 1995 al 1998, nelle quali il Grosseto ha partecipato ai tornei del Comitato Regionale Toscano, cui afferiva anche anteriormente al 1931.

Statistiche individualiModifica

Il recordman di presenze è l'attaccante Carlo Zecchini, che ha indossato la maglia unionista per ben 273 volte. A lui, dopo la sua morte, è stato intitolato lo Stadio Olimpico Comunale, impianto costruito per accogliere alcune gare in occasione dell'evento olimpico di Roma 1960.

Il miglior goleador di sempre, invece, con 128 reti, è stato Fabrizio Bartolini (in carriera, vicino al trasferimento al Milan, poi saltato), che ha giocato anche con Livorno, Catania e Modena in B e Foggia in IV Serie.

Statistiche aggiornate al 23 luglio 2013

Totale
Record di presenze
Record di reti
Serie B

Statistiche aggiornate al 23 luglio 2013

TifoseriaModifica

StoriaModifica

La parte calda della tifoseria grossetana occupa principalmente la Curva Nord dello Stadio Carlo Zecchini, ma vi sono anche alcuni gruppi che non occupano settori precisi dello stadio.

Il gruppo Over 33 Grosseto, uno dei principali della Nord, nacque durante la stagione 2002-2003, rappresentando di fatto la continuità dello storico gruppo degli Eagles, nato nel 1981.

Il club Porta Vecchia è nato nel novembre 2004 e i cui tifosi generalmente occupano la tribuna dello stadio.

Gli Ultras Grosseto si costituirono come gruppo omonimo nel 1997, occupando la Curva Nord. Gli appartenenti a questo gruppo confluirono principalmente da tre storici gruppi non più esistenti, gli Eagles, i Boys Grosseto e la Brigata Pacciani, che erano stati fondati rispettivamente nel 1981, 1989 e 1993. È considerato il gruppo più caldo della tifoseria, grazie all'organizzazione di coreografie e trasferte. Dall'inizio del 2006 il gruppo ha sospeso le proprie attività organizzate.

Tra gli altri club della tifoseria sono da ricordare i Cignali Biancorossi, i Butteri Biancorossi, i Goodfellas, il Litorale Biancorosso (afferente al club Porta Vecchia), il gruppo Maremma Ladra (caratteristico striscione con il volto di Arsenio Lupin), i Grifoni Nati, i Grifoni Birboni e il club I Camilliani (in onore del presidente); sta iniziando a decollare anche l'attività del Centro Coordinamento Grosseto Clubs.[73]

Nel susseguirsi delle stagioni i gruppi della curva nord si sono identificati dietro gli striscioni "Vecchia Guardia" e "Grosseto City", gruppi sempre presenti anche nelle ultime stagioni deludenti dal punto di vista sportivo per la società grossetana.

Dalla stagione 2013-2014, i ragazzi della nord si radunano dietro lo striscione "Maremmani 1912", gruppo ultras portante della curva grossetana, mentre nel 2017 quelli più giovani (dai 20 anni in giù) hanno fondato il "Grosseto Young Boys 1912".

Curioso e divertente fu uno striscione esposto dai tifosi biancorossi durante la partita Fiorentina-Grosseto del 9 marzo 2003 allo Stadio Artemio Franchi di Firenze, ove i sostenitori grossetani accorsero numerosi riempiendo l'intero settore ad essi riservato: lo striscione recitava Firenze-Signa - Grosseto Segna.[74]

Gemellaggi e rivalitàModifica

La tifoseria maremmana sostiene l'unico vero gemellaggio con la tifoseria del Viareggio. Il rapporto nasce nel 1989 a Livorno durante una partita di spareggio per la promozione in Interregionale contro la Sestese, che vide protagonista la squadra maremmana. Il patto di amicizia fu stipulato tra gli Ultras Grosseto ed alcuni gruppi della tifoseria viareggina, e resta tuttora molto sentito.[75]

Di "riflesso" al gemellaggio con la tifoseria viareggina, sono nati dei rapporti di amicizia con la tifoseria del Pisa[75] e con i piemontesi dell'Alessandria,[75] anch'esse gemellate con i bianconeri.

Con un'altra tifoseria toscana, quella del Poggibonsi, esistevano buoni rapporti fino agli anni novanta.[75]

Per quanto concerne le rivalità, la principale è quella con i tifosi del Siena. Tuttavia, l'origine della rivalità calcistica è da ricercarsi in quella storica, già esistente in epoca medievale tra il capoluogo maremmano e la città del Palio.[75] Dei decenni scorsi è invece la rivalità con la squadra e la tifoseria di Latina, che si sviluppò negli anni in cui la formazione maremmana e quella laziale si affrontavano nei campionati dilettantistici.[75]

La rivalità con la squadra e la tifoseria riminese è nata in epoca recente, più precisamente nel 2003, quando la formazione maremmana fu estromessa dalla squadra romagnola dai play-off di Serie C2, a seguito anche di dubbie decisioni arbitrali. La promozione in Serie C1 venne comunque raggiunta con il primo posto in campionato nella stagione successiva.[75] Altra rivalità è quella sviluppatasi, soprattutto negli anni di Serie C2 e Serie C1, con precedenti nella Serie D, con la Sangiovannese di San Giovanni Valdarno. Rivalità acuita dagli incidenti del 2006.[75]

Rivalità sentita, quella col Livorno, soprattutto dopo i play-off nella stagione 2008-2009. Degli screzi tuttavia, si erano avuti anche precedentemente. Dopo la vittoria allo Zecchini, il Grosseto si vide ribaltare il risultato nel ritorno disputato all'Armando Picchi al termine di una partita che vide quattro espulsioni fra le file maremmane. Il Livorno passò il turno e successivamente, dopo la vittoria contro il Brescia, tornò in Serie A. Vi furono gravi disordini in occasione della partita Grosseto-Livorno del 7 giugno 2009.[75]

Quella col Frosinone è una rivalità che deriva dalle tante volte in cui le due squadre si sono affrontate ai play-off e in campionato; da registrare atti di vandalismo a Grosseto degli ultras ciociari nel gennaio del 2006.[75] Altre rivalità esiste con la tifoseria sarda della Torres.[76]

Col Venturina esiste un'antica ruggine, risalente ad una trasferta del 1988, coi grossetani che, in più di mille, si scontrarono con la tifoseria locale, da cui ne seguirono diffide.[75]

Altre rivalità sono presenti con le tifoserie della Lucchese e dell'Empoli.

NoteModifica

  1. ^ Ufficiale: Unione Sportiva Grosseto 1912!
  2. ^ LEGA PRO: CONSIGLIO DIRETTIVO DEL 1° LUGLIO 2015
  3. ^ a b c La storia dell'U.S. Grosseto F.C., usgrosseto1912.it.
  4. ^ Grosseto Calcio, la storia
  5. ^ a b c d LA STORIA, biancorossi.it.
  6. ^ Il presidente Moretti annuncia la conclusione della trattativa con l'imprenditore laziale «Grosseto, il dado è tratto» Domani la firma dell'atto di vendita a Camilli, ricerca.gelocal.it.
  7. ^ Ora il Grosseto è di Piero Camilli Firmato l'accordo con Moretti A Orbetello c'è un nuovo allenatore, ricerca.gelocal.it.
  8. ^ I torelli sono ripescati e dettano legge in serie C2, ricerca.gelocal.it.
  9. ^ Us Grosseto. Dopo la notizia che 10 squadre di serie C2 sono state trovate non in regola Camilli: «Il ripescaggio è più vicino», ricerca.gelocal.it.
  10. ^ Il Grosseto ripescato in serie C2 Camilli: «Ora pensiamo ai rinforzi», ricerca.gelocal.it.
  11. ^ «Raggiunto il traguardo», ricerca.gelocal.it.
  12. ^ I biancorossi restano imbattuti ma devono abbandonare i playoff, ricerca.gelocal.it.
  13. ^ a b Il Grosseto conferma Melotti e Miano, ricerca.gelocal.it.
  14. ^ Il Grosseto ricomincia da due, ricerca.gelocal.it, 3 ottobre 2003.
  15. ^ Lamberto fu il primo tecnico scelto da Camilli, iltirreno.gelocal.it, 20 novembre 2012.
  16. ^ «Mi girano parecchio anche perché lunedì ci aveva confermati», ricerca.gelocal.it.
  17. ^ È Specchia il nuovo mister del Grosseto, ricerca.gelocal.it.
  18. ^ Specchia: «Questo è un gruppo speciale», ricerca.gelocal.it.
  19. ^ Grosseto ko, addio ai sogni di gloria, ricerca.gelocal.it.
  20. ^ IL FROSINONE PROMOSSO IN SERIE B, tuttocalciatori.net.
  21. ^ «Impossibile lui sia più sfortunato», ricerca.gelocal.it, 31 ottobre 2006.
  22. ^ Grosseto: ora è ufficiale Cuccureddu nuovo allenatore, ricerca.gelocal.it, 31 ottobre 2006.
  23. ^ Anche il Livorno corteggia il mister, ricerca.gelocal.it, 15 maggio 2007.
  24. ^ Il Grosseto vince a Padova e va in serie B, ricerca.gelocal.it, 14 maggio 2007.
  25. ^ Grifone insaziabile, sua anche la Supercoppa, ricerca.gelocal.it, 25 maggio 2012.
  26. ^ GROSSETO-FLORENTIA 2-0 Chiadi, gol 'griffati', qn.quotidiano.net.
  27. ^ Calcio C2: la Florentia Viola batte il Grosseto 2-1 con un rigore a tempo scaduto, nove.firenze.it.
  28. ^ Il Grifone conquista un punto d'oro al S. Paolo, ricerca.gelocal.it, 6 gennaio 2006.
  29. ^ GROSSETO - NAPOLI 2 - 2, ricerca.gelocal.it, 24 aprile 2006.
  30. ^ UFFICIALE: è Roselli il nuovo tecnico del Grosseto, in www.tuttomercatoweb.com, 8 giugno 2007.
  31. ^ UFFICIALE: il Grosseto esonera Roselli, in www.tuttomercatoweb.com, 10 settembre 2007.
  32. ^ UFFICIALE: Pioli è il nuovo tecnico del Grosseto, in www.tuttomercatoweb.com, 11 settembre 2007.
  33. ^ Grosseto: Roselli è già a rischio, tuttomercatoweb.com.
  34. ^ Il Grosseto festeggia la prima vittoria, in ricerca.gelocal.it, 23 settembre 2007.
  35. ^ Un Pisa opaco si fa superare nel derby, in ricerca.gelocal.it, 28 ottobre 2007.
  36. ^ Grifone, gli artigli ghermiscono l'Ascoli, in ricerca.gelocal.it.
  37. ^ TMW A CALDO - Grosseto-Bologna, la voce dei protagonisti, tuttomercatoweb.com, 10 maggio 2008.
  38. ^ UFFICIALE: Gustinetti nuovo tecnico del Grosseto, www.tuttomercatoweb.com, 14 giugno 2008.
  39. ^ UFFICIALE: Grosseto, esonerato Gustinetti. Si parla con Ezio Rossi, www.tuttomercatoweb.com, 15 febbraio 2009.
  40. ^ UFFICIALE: Grosseto, torna Gustinetti, www.tuttomercatoweb.com, 25 marzo 2009.
  41. ^ Livorno-Grosseto 4-1: 5 goal, 4 espulsi, ma la finale è amaranto!, 11 giugno 2009.
  42. ^ Grosseto non tradisce Livorno ko nell'andata, repubblica.it, 7 giugno 2009.
  43. ^ «Sono rimasto per dare un segnale di affidabilità», iltirreno.gelocal.it, 15 luglio 2009.
  44. ^ Strana storia a Grosseto: Gustinetti esonerato nonostante il terzo posto, calcioblog.it, 25 marzo 2010.
  45. ^ Stipendi troppo bassi Cacciato Gustinetti, repubblica.it, 24 marzo 2010.
  46. ^ Grosseto, per Pinilla oltre un mese di stop, www.tuttomercatoweb.com, 16 aprile 2010.
  47. ^ La vittoria allo Zecchini manca da un mese e mezzo, iltirreno.gelocal.it, 29 marzo 2010.
  48. ^ Record di pareggi: ben 17 Zecchini, bilancio negativo, iltirreno.gelocal.it, 10 maggio 2010.
  49. ^ Camilli, il boss dei due mondi, iltirreno.gelocal.it, 2 giugno 2010.
  50. ^ Missione compiuta, Grifone salvo, ricerca.gelocal.it, 22 maggio 2011.
  51. ^ «È tutto merito di questi ragazzi», in iltirreno.gelocal.it.
  52. ^ Calcioscommesse, il Grosseto retrocesso in Lega Pro, www.lanazione.it.
  53. ^ Scommesse, Grosseto retrocesso in Lega Pro Cinque anni al patron Camilli, www.ilmessaggero.it.
  54. ^ Grosseto resta in B, Camilli prosciolto, corrierefiorentino.corriere.it.
  55. ^ Calcioscommesse: il Grosseto patteggia sei punti di penalizzazione e 40mila euro di multa, www.gonews.it.
  56. ^ Serie D: ora è ufficiale, F.C. Grosseto ammesso in soprannumero, http://www.ilgiunco.net/, 6 agosto 2015. URL consultato il 17 agosto 2015.
  57. ^ Domenico Giacomarro è il nuovo mister del Grifone
  58. ^ Grifone, ad oggi ufficializzati 14 giocatori. Tra questi il centrocampista Cremonini
  59. ^ Grifone, esonerato Giacomarro, su Grossetosport.com, 7 febbraio 2016. URL consultato l'8 febbraio 2016.
  60. ^ Eccellenza, Roselle iscritto, nessuna traccia dell'Fc Grosseto invece
  61. ^ Eccellenza: il Roselle c’è, l’Fc no!
  62. ^ Nuovo Grifone iscritto, Fc Grosseto no: ora la società dei Ceri è la prima squadra della città. Attesa per il nome
  63. ^ Ufficiale: Unione Sportiva Grosseto 1912!
  64. ^ Vivarelli Colonna: “Rinasce l’Us Grosseto 1912”
  65. ^ Il maxischermo emigra a Grosseto, Il Tirreno, 2 gennaio 2012. URL consultato il 15 aprile 2012.
  66. ^ Società, Fcgrosseto.com. URL consultato il 7 settembre 2015.
  67. ^ Tornabuoni fu il primo Il fedelissimo è Palazzoli
  68. ^ Silva nuovo mister. Mangiapelo e Boron in biancorosso - See more at: http://www.usgrosseto1912.it/web/content/silva-nuovo-mister-mangiapelo-e-boron-biancorosso#sthash.NgC10JcC.dpuf, usgrosseto1912.it. URL consultato il 4 settembre 2014.
  69. ^ ESCLUSIVA TMW - Grosseto, Padalino ha firmato - TuttoMercatoWeb.com
  70. ^ Commissario straordinario
  71. ^ Commissario straordinario dal 1940 al 1941
  72. ^ Grosseto retto prima da un amministratore delegato (Antonio Ranucci) e successivamente da un amministratore unico (Luciano Cafaro)
  73. ^ www.forzagrosseto.com, I gruppi biancorossi che compongono la tifoseria dell'Us Grosseto Calcio, forzagrosseto.com.
  74. ^ fototifoviola.tifonet.it, Ospiti a Firenze 2002-2003: Grosseto, fototifoviola.tifonet.it.
  75. ^ a b c d e f g h i j k Grosseto: la sua tifoseria
  76. ^ scontri post partita

BibliografiaModifica

  • Arturo Bernardini, Maurizio Caldarelli, Antonio Fiorini, Yuri Galgani e Carlo Vellutini, Cento passi nella storia. Un secolo di calcio a Grosseto, Grosseto, 2012.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica