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Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando altri significati, vedi Carafa (disambigua).
Princely Hat.svg
Carafa
Coat of arms of the House of Carafa.svg
Hoc Fac Et Vives[1][N 1]
Di rosso a tre fasce d'argento[1]
StatoBandera de Nápoles - Trastámara.svg Regno di Napoli
Flag of the Papal States (pre 1808).svg Stato Pontificio
Casata di derivazioneCaracciolo[1][2][3]
TitoliCroix pattée.svg Papa[3][N 2] (non ereditario)
Croix pattée.svg Principe di:[1][4] Anzi, Avella, Belvedere, Chiusano, Colobraro, Pietrelcina, Roccella, Sepino, Stigliano, San Lorenzo
Croix pattée.svg Duca di:[1][4] Alvito, Andria, Ariano, Boiano, Bruzzano, Campolieto, Campora, Cancellara, Castelnuovo, Castel del Monte, Cercemaggiore, Forli, Frosolone, Laurino, Maddaloni, Maierà, Mondragone, Montenero, Nocera, Noja, Paliano, Rapolla, Sant'Eramo, Traetto
Croix pattée.svg Marchese di:[1][4] Anzi, Baranello, Bitetto, Brancaleone, Castelvetere, Corato, Montenero, Montesardo, San Lucido, Tortorella
Croix pattée.svg Conte di:[1][4] Airola, Arpaia, Cerreto, Condojanni, Fondi, Grotteria, Maddaloni, Marigliano, Montecalvo, Morcone, Nocera, Policastro, Roccella, Ruvo, Soriano Calabro, Sant'Angelo a Scala, Santa Severina, Terranova
Croix pattée.svg Barone di:[1][4] Apricena, Binetto, Bonifati, Campolieto, Capriati, Cerro, Civita Luparella, Colubrano, Forli, Petrella, Rocca d'Aspro, Rutigliano, Sant'Angelo a Scala, San Mauro, Sessola, Tortorella, Torraca, Trivigno, Tufara, Vallelonga
Croix pattée.svg Principe del Sacro Romano Impero[2][4]
Croix pattée.svg Grande di Spagna[4]
Croix pattée.svg Conte Palatino[4]
Croix pattée.svg Patrizio Napoletano[4]
FondatoreGregorio "Carafa" Caracciolo[1][2][3]
Data di fondazioneXII secolo[1][2][3]
Etniaitaliana
Rami cadetti

I Carafa[1][2][3] o Caraffa[5][N 3] sono una nobile e antica famiglia di origine napoletana, discendente dall'ancor più antica famiglia Caracciolo. Divisa in numerosi rami, i cui principali e più importanti sono i Carafa della Spina e i Carafa della Stadera, e decorata dei più alti titoli, raggiunse l'apice della sua potenza con l'elezione al soglio pontificio di Gian Pietro Carafa, papa con il nome di Paolo IV.[3]

OriginiModifica

Le origini dei Carafa sono incerte e si perdono nella leggenda.

 
Arco dei Carafa della Spina a Capitello (frazione di Ispani)

Una tradizione sostiene che il capostipite sarebbe stato un nobile pisano dei Sismondi il quale avrebbe salvato la vita all'imperatore Enrico IV frapponendosi tra lui e la lama di un attentatore. Il sovrano, avendolo abbracciato, gli disse: "Cara fe m'è la vostra", da cui il cognome "Carafa"[6]. Passando tre dita sulla corazza insanguinata del fedele gentiluomo, l'imperatore venne a segnarvi tre bianche fasce: da qui lo stemma con tre fasce d'argento in campo rosso[7] della famiglia. Altri raccontano diversamente l'episodio, identificando l'imperatore con Ottone I[8][9] ed il gentiluomo con un cavaliere della casa Caracciolo.

Secondo un'ulteriore versione, la famiglia sarebbe stata di origine polacca o ungherese e stabilitasi in Italia attorno al 1000, tradusse il proprio cognome Korczak in "Carafa"[10]

Altri studi propendono invece per una discendenza dei Carafa dal ramo dei Caracciolo detti "Rossi" (per distinguerli dai "Pisquizi" e dai "Cassano"), i quali furono soprannominati poi "Carafa" poiché, nel XIII secolo, erano concessionari di una tassa sul vino, comunemente detta appunto "campione della carafa"[11][12]. A questo proposito, lo Scandone[13] sostiene che il capostipite fosse Gregorio Caracciolo, il cui figlio Tommaso è chiamato "de Caraffa" in un documento del 1269. Dallo stesso documento si viene a sapere che a Gregorio (già citato nel 1186) appartenevano vari feudi tra Napoli, Acerra e Aversa. A ciò si aggiunge l'epigrafe di Letizia, morta nel 1340 e vedova di Philippi. Caraczoli. dicti Carrafa[14]. Sempre nel XIV secolo, fiorì a Napoli Bartolomeo Caracciolo detto Carafa (1300 circa – 7 dicembre 1362), nobile e diplomatico del Regno di Napoli, autore anche di una sintesi storica, la Breve Informazione e figlio di un padre omonimo[15]. Anch'egli fu seppellito nella chiesa di San Domenico Maggiore di Napoli[15]. Dalla stessa epoca, si ha notizia di un atto, custodito tra le pergamene della Certosa di San Martino di Napoli, nel quale Francesca Filomarino e il marito Nicola Caracciolo vendono a un certo Francesco Barbato, dell'Ordine dei frati minori e a un Bartholomeo Caracciolo Carafa (forse uno dei due già citati), un appezzamento fondiario in Casauria (Casoria, in località Pontone Sancti Martini[16].

Carafa della SpinaModifica

 
Stemma dei Carafa della Spina.
Blasonatura: Di rosso a tre fasce d'argento, con una spina di verde posta in banda ed attraversante il tutto.[4]

Capostipite della famiglia Carafa della Spina fu Andrea, familiare della regina Giovanna I d'Angiò, il quale seguì Carlo III di Durazzo nella guerra d’Ungheria.[4] I rappresentanti del Casato ricoprirono le più alte cariche in campo civile, militare ed ecclesiastico sino ad arrivare al soglio pontificio.[4] Fu ascritta al Patriziato napoletano del Seggio di Nilo e, dopo la soppressione dei sedili (1800), fu iscritta nel Libro d'Oro napoletano.[4]

Numerosi furono i feudi posseduti e furono insigniti di prestigiosi titoli, tra i quali:[4]

Carafa della StaderaModifica

 
Stemma dei Carafa della Stadera.
Blasonatura: Di rosso a tre fasce d’argento, con una stadera di ferro al naturale al di fuori dello scudo.[1]

Capostipite della famiglia Carafa della Stadera fu Tommaso, figlio di Bartolomeo.[1] Fu ascritta al Patriziato napoletano del Seggio di Nilo e, dopo la soppressione dei sedili (1800) fu iscritta nel Libro d'Oro napoletano.[1]

Numerosi furono i feudi posseduti e furono insigniti di prestigiosi titoli, tra i quali:[1]

Titoli nobiliariModifica

PrincipiModifica

DuchiModifica

MarchesiModifica

ContiModifica

BaroniModifica

SignoriModifica

Principi della famiglia CarafaModifica

Principi di AnziModifica

Prefisso Nome Nascita In carica Morte Consorti Altri titoli Titoli onorifici Note
Dal Al
1 Don Ottavio Carafa 5 aprile 1589 13 novembre 1633 30 luglio 1634 18 dicembre 1652 (1ª) Donna Caterina Carafa
(2ª) Donna Porzia Sanseverino
4º Marchese di Rocca di Cinquemiglia Patrizio Napoletano 1º Principe di Anzi con Privilegio dato a Madrid il 13 novembre 1633, ma in seguito appoggia il titolo sul feudo di Belvedere il 30 luglio 1634

Principi di AvellaModifica

Prefisso Nome Nascita In carica Morte Consorte Titoli onorifici Note
Dal Al
1 Don Girolamo Malizia Carafa 24 novembre 1647 20 marzo 1709 2 agosto 1723 Patrizio Napoletano
2 Don Giuseppe Carafa ? (battezzato il 2 luglio 1686) 2 agosto 1723 ? ? (testamento: 2 aprile 1729) Anna Elisabetta Contessa von Oppersdorff Patrizio Napoletano Figlio illeggittimo, legittimato il 20 aprile 1709 con Privilegio del re Carlo III di Spagna, re di Napoli come Carlo VII
3 Don Carlo Malizia Carafa 12 gennaio 1725 23 aprile 1667 ? 1780 Maria Teresa d’Hemricourt Patrizio Napoletano Perse il titolo principesco alla caduta dell’imperatore Carlo VI, re di Napoli, in quanto era fedele al governo austriaco

Principi di BelvedereModifica

Prefisso Nome Nascita In carica Morte Consorte/i Altri titoli Titoli onorifici Note
Dal Al
1 Don Ottavio Carafa 5 aprile 1589 30 luglio 1634 18 dicembre 1652 (1ª) Donna Caterina Carafa
(2ª) Donna Porzia Sanseverino
4º Marchese di Rocca di Cinquemiglia Patrizio Napoletano Già 1º Principe di Anzi con Privilegio dato a Madrid il 13 novembre 1633, ma in seguito appoggia il titolo sul feudo di Belvedere il 30 luglio 1634
2 Don Francesco Maria Carafa ... 18 dicembre 1652 1695 (refuta in favore del figlio con Regio Assenso) 1711 (1ª) Silvia di Somma
(2ª) Donna Giovanna Oliva Grimaldi
5º Marchese di Anzi, 5º Marchese di Rocca Cinquemila, Barone di Gallicchio e Missanello, Signore di Trivigno Patrizio Napoletano
3 Don Carlo Carafa 20 agosto 1674 1695 12 ottobre 1706 Elisabetta van den Einden, baronessa di Gallicchio e Missanello (per concessione del suocero nel 1689) 6º Marchese di Anzi e Signore di Trivigno Patrizio Napoletano
4 Don Francesco Maria Carafa 15 settembre 1696 12 ottobre 1706 16 agosto 1773 Principessa Francesca Cecilia Boncompagni Ludovisi 7º Marchese di Anzi; Barone di Trivigno, di Bonifati e Mottafollone con San Sosti Patrizio Napoletano
5 Don Carlo Carafa 21 ottobre 1724 16 agosto 1773 29 giugno 1788 Donna Maria Giulia Caracciolo 8º Marchese di Anzi; Barone di Trivigno, di Bonifati e Mottafollone con San Sosti Patrizio Napoletano
6 Don Francesco Carafa 4 giugno 1760 29 giugno 1788 2 marzo 1805 9º Marchese di Anzi; Barone di Bonifati e Mottafollone con San Sosti Patrizio Napoletano
7 Don Marino Carafa 29 gennaio 1764 2 marzo 1805 5 aprile 1830 Donna Marianna Gaetani dell'Aquila d’Aragona 10º Marchese di Anzi (i titoli minori spariscono con l’eversione dei feudi nel 1806) Patrizio Napoletano Cardinale di Santa Romana Chiesa, rinuncia alla carriera ecclesiastica per succedere al fratello Francesco
8 Don Carlo Carafa 10 luglio 1811 5 aprile 1830 2 ottobre 1832 11º Marchese di Anzi Patrizio Napoletano
9 Donna Giulia Carafa 13 gennaio 1809 2 ottobre 1832 21 aprile 1871 Don Filippo Saluzzo, 6º duca di Corigliano 12ª Marchesa di Anzi

Principi di ChiusanoModifica

Prefisso Nome Nascita In carica Morte Consorte/i Altri titoli Titoli onorifici Note
Dal Al
1 Don Tiberio Carafa 25 dicembre 1614 27 luglio 1637 con Privilegio da Madrid
(esecutivo a Napoli dal 3 luglio 1638)
23 aprile 1667 Donna Cristina Carafa Signore di Regino Patrizio Napoletano
2 Don Fabrizio Carafa 1638 23 aprile 1667 18 febbraio 1711 Donna Beatrice della Leonessa Signore di Paternopoli e Signore di Regino Patrizio Napoletano
3 Don Tiberio Carafa 1665 18 febbraio 1711 ?
(Titolarmente fino alla morte)
9 dicembre 1742 (1ª) Donna Giovanna Carafa
(2ª) Donna Maria Giuseppa Pinelli
Signore di Paternopoli Patrizio Napoletano Partecipò alla fallita congiura del Principe di Macchia e i suoi titoli vennero confiscati. Dopo la sua morte, i fratelli ancora in vita rinunciarono alla successione.

Principi di PietrelcinaModifica

Prefisso Nome Nascita In carica Morte Consorte Altri titoli Titoli onorifici Note
Dal Al
1 Don Francesco Carafa 25 agosto 1689 9 gennaio 1725 9 gennaio 1768 Donna Ippolita Caracciolo 4º Duca di Campora e 2º Duca di Jelsi dal 1759 Patrizio Napoletano

Principi di RoccellaModifica

Prefisso Nome Nascita In carica Morte Consorte/i Altri titoli Titoli onorifici Note
Dal Al
1 Don Fabrizio I Carafa ... 24 marzo 1594 7 settembre 1629 Donna Giulia Tagliavia d’Aragona 3º Marchese di Castelvetere, 4º Conte di Grotteria Principe del Sacro Romano Impero,
Conte Palatino,
Patrizio Napoletano
2 Don Girolamo II Carafa 12 marzo 1583 7 settembre 1629 22 ottobre 1652 Diana Vittori 4º Marchese di Castelvetere, 5º Conte di Grotteria, Conte di Condojanni, Barone di Bianco, Carreri e Pentina Principe del Sacro Romano Impero, Conte Palatino, Patrizio Napoletano
3 Don Fabrizio II Carafa 1609 22 ottobre 1652 24 marzo 1671 Donna Agata Branciforte 5º Marchese di Castelvetere, 6º Conte di Grotteria, Conte di Condojanni, Barone di Bianco, Carreri e Pentina Principe del Sacro Romano Impero, Conte Palatino, Patrizio Napoletano
4 Don Carlo Carafa 22 febbraio 1651 24 marzo 1671 1º giugno 1695 Donna Isabella d’Avalos d’Aquino d’Aragona 6º Marchese di Castelvetere, 7º Conte di Grotteria, Conte di Condojanni e Grassugliati; 5º Principe di Butera, Marchese di Militello e Licodia, 9º Conte di Mazzarino, Barone di Bianco, Carretti, Pentina, Dilicello, Lisano, Carrabba, Faino, Turco, Torcotto, Magaluffa, Milione, Delera, Castelluccio e Radali Principe del Sacro Romano Impero, Conte Palatino, Patrizio Napoletano
5 Donna Giulia Carafa 8 dicembre 1653 1º giugno 1695 4 dicembre 1703 Don Federico Carafa dei Duchi di Bruzzano 7ª Marchesa di Castelvetere, 8ª Contessa di Grotteria
6 Don Vincenzo III Carafa 22 agosto 1660 3 luglio 1707 20 aprile 1726 Donna Ippolita Cantelmo Stuart 3º Duca di Bruzzano, 2º Marchese di Brancaleone; 8º Marchese di Castelvetere, 9º Conte di Grotteria; Signore di Condojanni, Motta, Bruzzano e Siderno Principe del Sacro Romano Impero, Conte Palatino, Patrizio Napoletano
7 Don Gennaro I Carafa Cantelmo Stuart 1º settembre 1715 20 aprile 1726 31 ottobre 1767 (1ª) Donna Silvia Ruffo
(2ª) Principessa Donna Teresa Carafa, 7ª duchessa di Fondi, 11ª contessa di Policastro e duchessa di Chiusa
4º Duca di Bruzzano,
9º Marchese di Castelvetere,
3º Marchese di Brancalone,
10º Conte di Grotteria,
Signore di Condojanni, Motta, Bruzzano e Siderno
Principe del Sacro Romano Impero,
Conte Palatino,
Grande di Spagna di prima classe,
Patrizio Napoletano
8 Don Vincenzo IV Carafa Cantelmo Stuart 13 luglio 1739 31 ottobre 1767 20 marzo 1814 Donna Livia Doria del Carretto 5º Duca di Bruzzano,
10º Marchese di Castelvetere,
4º Marchese di Brancalone,
11º Conte di Grotteria,
Signore di Condojanni, Motta, Bruzzano e Siderno
Principe del Sacro Romano Impero,
Conte Palatino,
Grande di Spagna di prima classe,
Patrizio Napoletano
9 Don Gennaro Maria Carafa Cantelmo Stuart 20 agosto 1772 20 marzo 1814 10 novembre 1851 Donna Maria Laura Carafa Cantelmo Stuart 6º Duca di Bruzzano,
11º Marchese di Castelvetere,
5º Marchese di Brancalone,
12º Conte di Grotteria
Principe del Sacro Romano Impero,
Conte Palatino,
Grande di Spagna di prima classe,
Patrizio Napoletano
10 Don Vincenzo V Carafa Cantelmo Stuart 20 febbraio 1802 10 novembre 1851 18 luglio 1879 Donna Lucrezia Pignatelli 7º Duca di Bruzzano,
12º Marchese di Castelvetere,
6º Marchese di Brancalone,
13º Conte di Grotteria
Principe del Sacro Romano Impero,
Conte Palatino,
Grande di Spagna di prima classe,
Patrizio Napoletano
11 Don Gennaro Carafa Cantelmo Stuart 28 settembre 1833 23 dicembre 1900 24 luglio 1903 Donna Clotilde de’ Medici di Ottajano 8º Duca di Bruzzano,
13º Marchese di Castelvetere,
7º Marchese di Brancalone,
14º Conte di Grotteria
Principe del Sacro Romano Impero,
Conte Palatino,
Grande di Spagna di prima classe,
Patrizio Napoletano
12 Don Luigi Carafa Cantelmo Stuart 3 maggio 1837 24 luglio 1903 7 maggio 1913 Donna Maria Giuseppa Pignatelli della Leonessa 9º Duca di Bruzzano,
14º Marchese di Castelvetere,
8º Marchese di Brancalone,
15º Conte di Grotteria
Principe del Sacro Romano Impero,
Conte Palatino,
Grande di Spagna di prima classe,
Patrizio Napoletano
13 Don Vincenzo VI Carafa Cantelmo Stuart 18 febbraio 1870 7 maggio 1913 16 ottobre 1918 Donna Maria Assunta Colonna 10º Duca di Bruzzano,
15º Marchese di Castelvetere,
9º Marchese di Brancalone,
16º Conte di Grotteria
Principe del Sacro Romano Impero,
Conte Palatino,
Grande di Spagna di prima classe,
Patrizio Napoletano
14 Don Gennaro II Carafa Cantelmo Stuart 1 giugno 1905 16 ottobre 1918 30 maggio 1982 Nobile Sobilia Palmieri Nuti 11º Duca di Bruzzano,
16º Marchese di Castelvetere,
10º Marchese di Brancalone,
17º Conte di Grotteria
Principe del Sacro Romano Impero,
Conte Palatino,
Grande di Spagna di prima classe,
Patrizio Napoletano
15 Don Gregorio Carafa Cantelmo Stuart 23 maggio 1945 30 maggio 1982 in carica vivente Laura de Grenet 12º Duca di Bruzzano,
17º Marchese di Castelvetere,
11º Marchese di Brancalone,
18º Conte di Grotteria
Principe del Sacro Romano Impero,
Conte Palatino,
Grande di Spagna di prima classe,
Patrizio Napoletano

Principi di SepinoModifica

Prefisso Nome Nascita In carica Morte Consorte/i Altri titoli Titoli onorifici Note
Dal Al
1 Don Francesco Carafa ... 29 ottobre 1627 19 luglio 1639 (1ª) Beatrice Caracciolo
(2ª) Lucrezia Caracciolo
Barone di Binetto Patrizio Napoletano Già Signore di Sepino dal 1596
2 Donna Delizia Carafa 7 dicembre 1618 19 luglio 1639 28 agosto 1656 Don Carlo della Leonessa, 2º duca di San Martino

Principi di StiglianoModifica

Prefisso Nome Nascita In carica Morte Consorte/i Altri titoli Titoli onorifici Note
Dal Al
1 Don Antonio Carafa della Stadera ... 21 giugno 1522 27 giugno 1528 Ippolita di Capua Signore di Rocca Mondragone (1479-1519),
1º Duca di Rocca Mondragone (1519-1528)
Patrizio Napoletano
2 Don Luigi Carafa della Stadera 1511 27 giugno 1528 17 luglio 1576 (1ª) Clarice Orsini
(2ª) Lucrezia del Tufo
2º Duca di Mondragone,
Signore di Montenero, Castelnuovo, San Lorenzo, Laviano, Castelgrande, Rapone, Alianello, San Arcangelo, Roccanova, Accetterà, Gorgoglione, Guardia, Jannano, Paitra d’Acino
Patrizio Napoletano
3 Don Antonio Carafa della Stadera 1542 circa 17 luglio 1576 14 agosto 1578 (1ª) Donna Ippolita Gonzaga
(2ª) Donna Giovanna Colonna
3º Duca di Mondragone,
Signore di molti feudi[N 4]
Patrizio Napoletano, Grande di Spagna di prima classe
4 Don Luigi Carafa della Stadera 12 ottobre 1567 14 agosto 1578 22 gennaio 1630 Donna Isabella Gonzaga, duchessa sovrana di Sabbioneta, duchessa di Traetto, contessa di Fondi, baronessa di Caramanico, signora di molti feudi[N 5] 4º Duca di Mondragone, Duca titolare di Sabbioneta, Duca di Traetto, Conte di Fondi, Barone di Calotone, Piadena e Spineda, Signore di molti feudi[N 6] Patrizio Napoletano, Grande di Spagna di prima classe
5 Donna Anna Carafa della Stadera Novembre 1607 1637 24 ottobre 1644 Don Ramiro Felipe Núñez de Guzmán 6ª Duchessa di Mondragone, Duchessa di Traetto, Contessa di Fondi, Baronessa di Calotone, Piadena e Spineda,
Signora di molti feudi[N 7]

Duchi della famiglia CarafaModifica

Duchi di AndriaModifica

Prefisso Nome Nascita In carica Morte Consorte/i Altri titoli Titoli onorifici Note
Dal Al
1 Antonio Carafa Luglio 1541 22 febbraio 1556 2 dicembre 1565 Andreanna Carafa 4º Conte di Ruvo dal 1554 Patrizio Napoletano
2 Don Fabrizio Carafa ... 2 dicembre 1565 16/26 ottobre 1590
(assassinato)
Donna Maria Carafa 5º Conte di Ruvo Patrizio Napoletano
3 Don Antonio Carafa 1583 circa 16/26 ottobre 1590 27 novembre 1621 Francesca de Lannoy 6º Conte di Ruvo dal 1590; Duca di Boiano, Barone di Capriati, Signore di Ciorlano, Santa Maria di Oliveto, Fossaceca e Capriati per eredità della moglie Patrizio Napoletano
4 Don Fabrizio Carafa 30 novembre 1599 27 novembre 1621 6 agosto 1626 Donna Emilia Carafa 7º Conte di Ruvo Patrizio Napoletano
5 Don Antonio Carafa 1619 circa 6 agosto 1626 1º settembre 1644 8º Conte di Ruvo Patrizio Napoletano
6 Don Carlo Carafa 1621 circa 1º settembre 1644 23 ottobre 1655
(assassinato)
Donna Costanza Orsini 9º Conte di Ruvo e Signore di Corato Patrizio Napoletano
7 Don Fabrizio Carafa ... 23 ottobre 1655 4 novembre 1670 Margherita Carafa 10º Conte di Ruvo e Signore di Corato dal 1655; 1º Duca di Castel del Monte (il titolo appare nell'investitura del 1656); vende le Signorie di Ciorlano, Santa Maria di Oliveto, Fossaceca e Capriati il 6 febbraio 1668 Patrizio Napoletano
8 Don Carlo Carafa 1668 4 novembre 1670 29 marzo 1672 2º Duca di Castel del Monte, 11º Conte di Ruvo e Signore di Corato Patrizio Napoletano
9 Don Ettore Carafa 4 giugno 1623 1672 2 agosto 1686 Donna Margherita di Sangro 3º Duca di Castel del Monte, 12º Conte di Ruvo e Signore di Corato Patrizio Napoletano Donna Emilia (6-3-1653 — 15-10-1702) rinunciò alla successione sui feudi paterni e stipulò un accordo con lo zio Ettore in cambio di una somma di denaro.
10 Don Fabrizio Carafa 20 dicembre 1673 2 agosto 1686 18 ottobre 1727 Donna Aurelia Imperiali 4º Duca di Castel del Monte, 13º Conte di Ruvo e Signore di Corato Patrizio Napoletano
11 Don Ettore Carafa 11 aprile 1701 18 ottobre 1727 15 maggio 1764 Donna Maria Francesca de Guevara 5º Duca di Castel del Monte, 14º Conte di Ruvo, 1º Marchese di Corato dal 1727; 4º Principe di Chiusano e Grande di Spagna di prima classe, per eredità della linea Carafa di Chiusano, dal 1742 (titoli che non vennero successivamente mantenuti dai discendenti perché senza investitura ufficiale); possedeva le terre di Paternò, Campolieto e Campodipietra Patrizio Napoletano; Vicario Generale di Terra di Bari e di Lecce, Gentiluomo con esercizio del Re di Napoli dal 1734, Cavaliere dell’Ordine di San Gennaro e Gran Siniscalco del Regno di Napoli
12 Don Riccardo Carafa 13 gennaio 1741 15 maggio 1764 23 giugno 1797 Donna Margherita Pignatelli Aragona Cortés 6º Duca di Castel del Monte, 2º Marchese di Corato e 15º Conte di Ruvo Patrizio Napoletano dal 1764, Gentiluomo di Camera con esercizio del Re di Napoli nel 1765
13 Don Ettore Carafa 28 dicembre 1768 23 giugno 1797 4 settembre 1799
(giustiziato)
7º Duca di Castel del Monte, 3º Marchese di Corato e 16º Conte di Ruvo Patrizio Napoletano Implicato nella rivoluzione napoletana del 1799, venne giustiziato a morte
14 Don Francesco Carafa 10 aprile 1772 4 settembre 1799 26 giugno 1844 Donna Teresa Caracciolo dei Principi di Santobuono 8º Duca di Castel del Monte, 4º Marchese di Corato e 17º Conte di Ruvo Patrizio Napoletano
15 Don Riccardo Carafa 1º giugno 1808 ? 3 marzo 1849 9º Duca di Castel del Monte, 5º Marchese di Corato, 18º Conte di Ruvo Patrizio Napoletano
16 Don Andrea Antonio Carafa 15 aprile 1809 ? 12 maggio 1873 10º Duca di Castel del Monte, 6º Marchese di Corato, 19º Conte di Ruvo Patrizio Napoletano
17 Don Ferdinando Carafa 30 ottobre 1816 12 maggio 1873 15 novembre 1873 (1ª) Donna Maria Beatrice Revertera
(2ª) Donna Teresa Serra
(3ª) Donna Grazia Serra
11º Duca di Castel del Monte, 7º Marchese di Corato, 20º Conte di Ruvo Patrizio Napoletano
18 Don Riccardo Carafa 11 dicembre 1859 ? (titoli riconosciuti con Decreto Ministeriale del 27-10-1899) 19 ottobre 1920 Donna Enrichetta Capecelatro 12º Duca di Castel del Monte, 8º Marchese di Corato, 21º Conte di Ruvo (titoli riconosciuti con Decreto Ministeriale del 27-10-1899) Patrizio Napoletano Senatore del Regno d’Italia
19 Don Antonio Carafa 17 giugno 1887 19 ottobre 1920 13 febbraio 1956 (1ª) Fiammetta Soderini
(2ª) Letizia de Zerbi
13º Duca di Castel del Monte, 9º Marchese di Corato, 22º Conte di Ruvo Patrizio Napoletano; Cavaliere d’Onore e Devozione del Sovrano Militare Ordine di Malta, Cavaliere dell’Ordine della Corona d'Italia per merito di guerra e decorato di Medaglia di bronzo al Valore Militare
20 Don Riccardo Carafa 14 luglio 1937 13 febbraio 1956 in carica vivente Leda de Prisco 14º Duca di Castel del Monte, 10º Marchese di Corato, 23º Conte di Ruvo Patrizio Napoletano

Duchi di ArianoModifica

Prefisso Nome Nascita In carica Morte Consorte Altri titoli Titoli onorifici Note
Dal Al
1 Alberico Carafa ... 1496 15 marzo 1501 Giovanna, signora di Molise 1º Conte di Marigliano dal 22 giugno 1462; Signore di Molise per eredità della moglie Patrizio Napoletano Compra dalla Regia Camera il feudo di Ariano il 29-1-1496 divenendone 1º Duca poco dopo; investito dei feudi di Montecalvo, Corsano, Pietrapiccola, Ginestra, Motta, Pietra e Volturino nel 1500
2 Giovan Francesco Carafa ... 15 marzo 1501 1527 Francesca Orsini 2º Conte di Marigliano Patrizio Napoletano
3 Alberico Carafa ... 1527 1528
(confisca dei feudi e dei beni)
post 1528 Beatrice Carafa dei Conti di Airola 3º Conte di Marigliano Patrizio Napoletano Parteggiò per i Francesi nel 1528 e perciò subì la confisca dei feudi e dei beni. Morì povero.

Duchi di CampolietoModifica

Prefisso Nome Nascita In carica Morte Consorte/i Altri titoli Titoli onorifici Note
Dal Al
1 Don Francesco Carafa ... 16 agosto 1608 17 settembre 1608 (1ª) Zenobia di Bologna
(2ª) Girolama Tuttavilla
Già Barone di Campolieto dal 1593 Patrizio Napoletano
2 Don Fabio Carafa 2 ottobre 1587 17 settembre 1608 31 ottobre 1626 Claudia Carafa, signora di Campodipietra Patrizio Napoletano
3 Don Giuseppe Carafa ... 31 ottobre 1626 29 settembre 1684 Signore di Campodipietra dal 1652 Patrizio Napoletano
4 Don Carlo Carafa ... 29 settembre 1684 19 maggio 1690 Giovanna Carafa della Spina Signore di Campodipietra Patrizio Napoletano
5 Don Giovanni Carafa ... 19 maggio 1690 1º dicembre 1691 Signore di Campodipietra Patrizio Napoletano

Duchi di CamporaModifica

Prefisso Nome Nascita In carica Morte Consorte Altri titoli Titoli onorifici Note
Dal Al
1 Marcello Carafa 15 agosto 1616 8 agosto 1659 ... ... Violante Macedonio Patrizio Napoletano
2 Don Tommaso Carafa 17 novembre 1647 ... 3 marzo 1710 Teresa Domenica Carafa Patrizio Napoletano
3 Don Marcello Carafa 28 ottobre 1673 3 marzo 1710 3 luglio 1759 1º Duca di Jelsi dal 18 maggio 1737 (il feudo comprendeva anche la città di Campobasso, che però ottenne lo status di città regia nel 1739 liberandosi dal giogo feudale) Patrizio Napoletano
4 Don Francesco Carafa 25 agosto 1689 3 luglio 1759 9 gennaio 1768 Donna Ippolita Caracciolo 2º Duca di Jelsi dal 1759 e 1º Principe di Pietrelcina dal 9 gennaio 1725 Patrizio Napoletano

Duchi di CancellaraModifica

Prefisso Nome Nascita In carica Morte Consorte/i Altri titoli Titoli onorifici Note
Dal Al
2 Don Alfonso Carafa ... ... 2 dicembre 1673 (1ª) Costanza Gambacorta
(2ª) Ippolita de Tovar
Patrizio Napoletano Figlio di Don Antonio, signore di Grottaglie, e di Ippolita Pappacoda, 1ª duchessa di Cancellara
3 Donna Ippolita Carafa 13 ottobre 1618 2 dicembre 1673 23 marzo 1682 Giovanni Orsini dei Conti di Pacentro 3ª Principessa di Frasso per eredità della famiglia Gambacorta

Duchi di CastelnuovoModifica

Prefisso Nome Nascita In carica Morte Consorte Altri titoli Titoli onorifici Note
Dal Al
1 Don Alfonso Carafa 5 dicembre 1609 8 settembre 1630 11 novembre 1653 Cecilia Salvo Barone di Stiffe, Signore di San Benedetto e Collepietro dal 1620 Patrizio Napoletano Ucciso durante la rivolta popolare
2 Don Carlo Carafa 7 giugno 1611 11 novembre 1653 7 settembre 1668 Barone di Stiffe, Signore di San Benedetto e Collepietro Patrizio Napoletano
3 Don Francesco Carafa 12 marzo 1615 1668
(morte del cugino)
18 marzo 1674
(vendita dei feudi)
... Patrizio Napoletano 3º Duca di Castelnuovo e terre annesse alla morte del cugino Carlo (1668), feudi che vende a Cornelia Caracciolo il 18-3-1674.

Duchi di CercemaggioreModifica

Prefisso Nome Nascita In carica Morte Consorte/i Altri titoli Titoli onorifici Note
Dal Al
1 Don Diomede Carafa ... 1º Duca di Cercemaggiore con Diploma del 24 giugno 1599 30 maggio 1601 (1ª) Laura di Costanzo
(2ª) Porzia Caracciolo
Patrizio Napoletano Tesoriere Generale del Regno di Napoli con Privilegio dato a El Escorial il 7 settembre 1594
2 Don Girolamo Carafa ... 30 maggio 1601 ante 1616 Isabella Carafa, signora di Baselice Patrizio Napoletano

Duchi di ChiusaModifica

Prefisso Nome Nascita In carica Morte Consorte Titoli onorifici Note
Dal Al
1 Don Domenico Carafa 4 gennaio 1668 1738 5 dicembre 1756 Donna Giulia Maria Caracciolo Patrizio Napoletano
2 Donna Ippolita Carafa 17 luglio 1699 5 dicembre 1756 17 giugno 1772 Principe Don Gerardo Carafa, 6º duca di Forli e 10º conte di Policastro

Duchi di ForliModifica

Prefisso Nome Nascita In carica Morte Consorte Altri titoli Titoli onorifici Note
Dal Al
1 Giovanni Antonio Carafa 7 gennaio 1569 16 gennaio 1625 3 settembre 1631 Diana Capece Minutolo Già Barone di Forli dal 1601 Patrizio Napoletano
2 Don Gennaro Adriano Carafa 22 settembre 1603 3 settembre 1631 5 aprile 1643 Patrizio Napoletano
3 Donna Tommasina Lucrezia Carafa 22 gennaio 1605 5 aprile 1643 29 agosto 1646 Francesco Carafa, 7º conte di Policastro
4 Don Fabrizio Carafa 13 marzo 1636 29 agosto 1646 14 febbraio 1688 Donna Beatrice Capece Minutolo 8º Conte di Policastro Patrizio Napoletano Figlio di Tommasina Lucrezia Carafa, 3ª duchessa di Forli, e di Francesco Carafa, 7º conte di Policastro
5 Don Ettore Carafa 15 dicembre 1662 14 febbraio 1688 10 marzo 1728 Donna Teresa Firrao 9º Conte di Policastro Patrizio Napoletano; Principe del Sacro Romano Impero con Diploma del 30 ottobre 1708
6 Principe Don Gerardo Carafa 6 novembre 1702 10 marzo 1728 16 giugno 1764 Donna Ippolita Carafa, duchessa di Chiusa 10º Conte di Policastro e amministratore del Ducato di Chiusa per conto della moglie Principe del Sacro Romano Impero e Patrizio Napoletano
7 Principessa Donna Teresa Carafa 17 aprile 1731 16 giugno 1764 17 marzo 1804 Principe Don Gennaro I Carafa Cantelmo Stuart, 7º principe di Roccella 11ª Contessa di Policastro e Duchessa di Chiusa Principessa del Sacro Romano Impero

Duchi di FrosoloneModifica

Prefisso Nome Nascita In carica Morte Consorte Altri titoli Titoli onorifici Note
Dal Al
1 Don Diomede Carafa 1º dicembre 1648 6 aprile 1558 post 12 dicembre 1704 Francesca Quiroza 1º Marchese di Baranello dal 1651 Patrizio Napoletano
2 Don Francesco Carafa 10 febbraio 1689 ... ... 2º Marchese di Baranello Patrizio Napoletano
3 Donna Caterina Carafa 1º settembre 1650 ...
(morte del nipote Francesco)
23 gennaio 1717 Don Giovanni Girolamo Albertini, 3º principe di Cimitile

Duchi di LaurinoModifica

Prefisso Nome Nascita In carica Morte Consorte/i Altri titoli Titoli onorifici Note
Dal Al
1 Giovanni Antonio Carafa ... 1º Duca di Laurino con Privilegio del 7 agosto 1591 (confermato il 13 novembre 1591) Marzo 1592 Vittoria Gaetani dell’Aquila d’Aragona Signore di Castelnuovo e San Lorenzo (confermato il 28 gennaio 1548), Signore di Felitto Patrizio Napoletano Compra la terra di Lauria il 21 febbraio 1517, compra Rofrano e il castello di Laurino per 20.500 ducati nel 1548
2 Don Girolamo Carafa ... 1592 1613
(rinuncia per diventare monaco francescano)
post 1624 Vittoria Pignatelli Patrizio Napoletano
3 Don Giovanni Carafa 1593 (?) 1613 18 dicembre 1618 Patrizio Napoletano
4 Don Ferdinando Carafa 1595 (?) 18 dicembre 1618 23 dicembre 1632 (1ª) Anna Maria de Palma d’Artois
(2ª) Eleonora Carafa
Patrizio Napoletano
5 Don Giovan Battista Carafa 1622 23 dicembre 1632 24 aprile 1686 Donna Margherita Carafa Patrizio Napoletano
6 Donna Vittoria Carafa 5 gennaio 1631 24 aprile 1686 7 novembre 1704 Don Giuseppe Spinelli dei Principi di Oliveto

Duchi di MaddaloniModifica

Nome Nascita In carica Morte Consorte Altri titoli Titoli onorifici Note
Dal Al
1 Diomede III Carafa 1520 6 aprile 1558 11 luglio 1561 Donna Roberta Carafa dei Principi di Stigliano Già 4º Conte di Maddaloni, 4º Conte di Cerreto, Signore di Formicola, Sasso, Pentime, Roccapipirozzi, Guardia, Civitella, Pontelandolfo, San Lorenzo Maggiore, Pomigliano e Pietrairola alla morte dell’avo Patrizio Napoletano Figlio di Giovanni Tommaso Carafa, a sua volta figlio di Diomede II Carafa, 3º Conte di Maddaloni, 3º Conte di Cerreto, ecc.

Duchi di MaieràModifica

Prefisso Nome Nascita In carica Morte Consorte Titoli onorifici Note
Dal Al
1 Don Francesco Carafa 1614 3 aprile 1667
(con Privilegio dato a Madrid)
5 dicembre 1689 Donna Maria de Ponte Patrizio Napoletano Il 24 agosto 1651 compra Maierà dai cugini Carafa Duchi di Forli, che erano stati costretti a vendere tale feudo per debiti.
2 Don Ottavio Carafa 29 novembre 1659 5 dicembre 1689 7 gennaio 1699 Donna Teresa Serbelloni Patrizio Napoletano; Cavaliere dell’Ordine di Calatrava dal 1670
3 Don Pier Luigi Carafa 23 febbraio 1661 7 gennaio 1699 1718 Patrizio Napoletano
4 Don Giuseppe Carafa 2ª metà del XVII secolo 1718 XVIII secolo Patrizio Napoletano

Duchi di MonteneroModifica

Prefisso Nome Nascita In carica Morte Consorte/i Altri titoli Titoli onorifici Note
Dal Al
4 Don Giovan Battista Carafa ... 1688
(4º Duca di Montenero)
26 luglio 1734 Maria Fortunata Carmignano 3º Barone di Rionegro alla rinuncia dei fratelli maggiori; 2º Barone di Rocchetta e Petrella dal 1733 Patrizio Napoletano Figlio di Alfonso Carafa, 1º barone di Rionegro, e di Donna Beatrice Bucca d’Aragona, 3ª duchessa di Montenero
5 Don Alfonso Carafa 16 dicembre 1713 (?) 26 luglio 1734
(5º Duca di Montenero)
23 gennaio 1760 (1ª) Gabriella Paolina de Chatelet-Lorraine
(2ª) Donna Domenica Anna Maria Mormile
4º Barone di Rionegro, 3º Barone di Petrella e Rocchetta Patrizio Napoletano
6 Don Alfonso Carafa 7 agosto 1760
(6º Duca di Montenero)
5 novembre 1762 5º Barone di Rionegro, 4º Barone di Petrella e Rocchetta Patrizio Napoletano Nato postumo al padre Alfonso, 5º duca di Montenero
7 Don Muzio Carafa 1723 5 novembre 1762
(7º Duca di Montenero)
12 dicembre 1764 6º Barone di Rionegro, 5º Barone di Petrella e Rocchetta Patrizio Napoletano Alla sua morte i feudi vennero devoluti al Fisco

Duchi di NoceraModifica

Prefisso Nome Nascita In carica Morte Consorte/i Altri titoli Titoli onorifici Note
Dal Al
1 Tiberio Carafa ... 25 dicembre 1521 post 25 dicembre 1521 Geronima de Borgia Lanzol 2º Conte di Soriano Calabro per successione del fratello Gurello Patrizio Napoletano
2 Don Ferdinando I Carafa ... ... 25 maggio 1558 Eleonora Concublet 3º Conte di Soriano Calabro Patrizio Napoletano Rivendicò il casale di Brognaturo nel 1549 avendolo acquistato da Giovanbattista Suriano; nel 1553 lo vendette a Giovanbattista Ravaschieri
3 Don Alfonso Carafa ... 25 maggio 1558 1581 Giovanna Branai Castriota, 2ª marchesa di Città Sant'Angelo 4º Conte di Soriano Calabro Patrizio Napoletano Comprò il passo delle Camerelle da Giovanni Battista Brancaccio con Regio Assenso del 31-7-1566; Governatore dell’Abruzzo per un biennio con Privilegio dato a El Pardo il 19-8-1568
4 Don Ferdinando II Carafa ... 1581 11 settembre 1593 Donna Anna Clarice Carafa dei Principi di Stigliano 5º Conte di Soriano Calabro Patrizio Napoletano Comprò i feudi di Maida e Laconia da Francesco de Palma d’Artois
5 Don Francesco Maria I Carafa 1580 11 settembre 1593 16 luglio 1642 (1ª) Donna Anna Pignatelli
(2ª) Donna Giovanna Ruffo, 3ª principessa di Scilla, 9ª contessa di Sinopoli, contessa di Nicotera e Borrelli, signora di Filogaso, Calanna, Fiumara di Muro
6º Conte di Soriano Calabro e Conte di Sant'Angelo (poi 1º Conte di Filogaso) Patrizio Napoletano, Cavaliere dell’Ordine del Toson d'Oro dal 1639, Maestro di campo, Vicerè dei Regni di Aragona e di Navarra Vendette i feudi di Maida e Laconia a Ferrante Caracciolo, duca di Feroleto (1604); vendette la terra di Chiaravalle, facente parte del feudo di Soriano Calabro, a Fabrizio Capece Piscicelli (1611); vendette il casale di Brognaturo a Girolamo Passarelli (1629); autorizzato a trasferire il titolo comitale dalla città di Sant’Angelo a Filogaso (Regio Assenso del 1631), vende la prima a Giuseppe Battimelli (Regio Assenso del 1632)
6 Don Francesco Maria II Domenico Carafa ... 16 luglio 1642 28 aprile 1648 Donna Maria Ruffo 7º Conte di Soriano Calabro e 2º Conte di Filogaso Patrizio Napoletano

Duchi di NojaModifica

Prefisso Nome Nascita In carica Morte Consorte Altri titoli Titoli onorifici Note
Dal Al
1 Pompeo I Carafa ... 5 novembre 1600 8 dicembre 1623 Isabella Pappacoda Patrizio Napoletano; Cavaliere dell’Ordine di Calatrava dal 1589 Comprò il feudo di Noja dal cognato Gisulfo Pappacoda, marchese di Capurso, nel 1600
2 Don Giovanni Alfonso Carafa ... 8 dicembre 1623 16 marzo 1654 Donna Giulia di Lannoy, 4ª duchessa di Boiano Governatore del Principato Ultra con Privilegio dato a Madrid il 3 settembre 1640 Patrizio Napoletano
3 Don Carlo Carafa 27 novembre 1608 16 marzo 1654 23 novembre 1661 Donna Lucrezia Acquaviva d’Aragona 6º Duca di Boiano, per successione della famiglia Caracciolo, dal 1629 (la madre Giulia di Lannoy era già vedova di Don Antonio Caracciolo dei Principi di Avellino) Patrizio Napoletano
4 Don Giovanni Carafa ... 23 novembre 1661 24 maggio 1671 Donna Teresa del Giudice 7º Duca di Boiano e Barone di Rutigliano; Governatore di Abruzzo Citra con Privilegio dato a Saragozza il 27-3-1649 Patrizio Napoletano
5 Don Carlo Carafa ... 24 maggio 1671 28 novembre 1729 Donna Beatrice Spinelli 8º Duca di Boiano e Barone di Rutigliano Patrizio Napoletano
6 Don Pompeo II Carafa 1698 (?) 28 novembre 1729 29 ottobre 1736 9º Duca di Boiano e Barone di Rutigliano Patrizio Napoletano
7 Don Giovanni Carafa 4 giugno 1715 29 ottobre 1736 9 luglio 1768 Isabella Tovar 10º Duca di Boiano e Barone di Rutigliano; Colonnello del Reggimento Bari dal 29 novembre 1743 Patrizio Napoletano Lettore all’Università di Napoli dal 1738, fondò a Napoli il Museo Naturale e il Museo dell'Antichità, e fu membro dell’Accademia di San Pietroburgo e della Società Reale di Londra; fece pubblicare una celebre cartina topografica della città di Napoli e dei suoi dintorni
8 Don Pompeo III Carafa 29 novembre 1736 9 luglio 1768 23 settembre 1815 Donna Maddalena Montalto 11º Duca di Boiano, Marchese di San Marcellino (dal 1778) e Barone di Rutigliano (fino al 1806) Patrizio Napoletano
9 Don Giovanni Battista Carafa 14 settembre 1773 23 settembre 1815 7 giugno 1849 Donna Maria Vittoria d’Aquino 12º Duca di Boiano e Marchese di San Marcellino Patrizio Napoletano
10 Donna Giulia Carafa 8 giugno 1820 7 giugno 1849 17 dicembre 1886 Don Muzio de Gregorio, principe di Sant’Elia e marchese di Squillace 13ª Duchessa di Boiano e Marchesa di San Marcellino Patrizio Napoletano A seguito della sua refuta, sua sorella Donna Livia Carafa (18251901) divenne la 14ª Duchessa di Boiano (con Regio Rescritto del Re delle Due Sicilie del 22-7-1858)

Cardinali e arcivescoviModifica

CardinaliModifica

Ritratto Nome Nascita Creato cardinale Morte Note
  Filippo Carafa della Serra 1340 circa 18 settembre 1378 da papa Urbano VI 22 o 23 maggio 1389
  Oliviero Carafa[2][19] 10 marzo 1430[19] 18 settembre 1467[19] da papa Paolo II 20 gennaio 1511[19] Anche arcivescovo di Napoli[19] (1458–1484; 1503–1505)
Gianvincenzo Carafa[20] 1477[20] 21 novembre 1527[20] da papa Clemente VII 28 agosto 1541[20] Anche arcivescovo di Napoli[20] (1505–1530)
  Gian Pietro Carafa 28 giugno 1476 22 dicembre 1536[21] da papa Paolo II 18 agosto 1559 Gian Pietro è stato, con il nome di Paolo IV, il 223º papa della Chiesa cattolica dal 1555 alla morte
  Carlo Carafa[2][22] 29 marzo 1517[22] 7 giugno 1555[22] da papa Paolo IV 4 marzo 1561[22]
Diomede Carafa[23] 7 gennaio 1492[23] 20 dicembre 1555[23] da papa Paolo IV 12 agosto 1560[23]
  Alfonso Carafa[2] 16 luglio 1540 15 marzo 1557[24] da papa Paolo IV 29 agosto 1565 Anche arcivescovo di Napoli (1557–1565)
  Antonio Carafa[2][25] 25 marzo 1538 24 marzo 1568[25] da papa Pio V 13 gennaio 1591[25]
Decio Carafa[26] 1556[26] 17 agosto 1611[26] da papa Paolo V 23 gennaio 1626[26]
  Pier Luigi Carafa[27] 18 luglio 1581[27] 6 marzo 1645[27] da papa Innocenzo X 15 febbraio 1655[27]
  Carlo Carafa della Spina[28] 21 aprile 1611[28] 14 gennaio 1664[28] da papa Alessandro VII 19 ottobre 1680[28]
Fortunato Ilario Carafa della Spina[29] 16 febbraio 1631 2 settembre 1686[29] da papa Innocenzo XI 16 gennaio 1697[29]
  Pier Luigi Carafa[30] 4 luglio 1677[30] 20 settembre 1728[30] da papa Benedetto XIII 15 dicembre 1755[30]
  Francesco Carafa della Spina di Traetto[2][31] 29 aprile 1722[31] 19 aprile 1773[31] da papa Clemente XIV 20 settembre 1818[31]
Marino Carafa di Belvedere[32] 29 gennaio 1764[32] 23 febbraio 1801[32] da papa Pio VII (dimessosi il 24 agosto 1807[32]) 5 aprile 1830[32]
  Domenico Carafa della Spina di Traetto[33] 12 luglio 1805[33] 22 luglio 1844[33] da papa Gregorio XVI 17 giugno 1879[33]

ArcivescoviModifica

Ritratto Nome Nascita Titolo arcivescovile In carica Morte Note
  Oliviero Carafa[2] 10 marzo 1430 Arcivescovo di Napoli[2] 1ª: 18 Novembre 1458 – 20 Settembre 1484
2ª: 4 agosto 1503 – 1º aprile 1505
20 gennaio 1511 Anche cardinale
Alessandro Carafa[2][34] 1430 Arcivescovo di Napoli[2][34] 20 Settembre 1484[34] – 31 luglio 1503[34] 31 luglio 1503[34]
Bernardino Carafa 1472 Arcivescovo di Napoli 1º aprile 1505 – 30 luglio 1505 30 luglio 1505
Gianvincenzo Carafa 1477 Arcivescovo di Napoli 15051530 28 agosto 1541 Anche cardinale
Francesco Carafa[35] 1515[35] Arcivescovo di Napoli[35] 24 gennaio 1530[35] – 30 luglio 1544[35] 30 luglio 1544[35]
  Gian Pietro Carafa[21] 28 giugno 1476[21] 1º: Arcivescovo di Chieti[21]
2º: Arcivescovo di Brindisi
3º: Arcivescovo di Napoli[21]
1º: 30 luglio 1505 – 20 dicembre 1518; 20 dicembre 1518 – 24 agosto 1524; 20 giugno 1537[21] – 22 febbraio 1549
2º: 20 dicembre 1518 – 24 agosto 1524
3º: 22 febbraio 1549[21] – 23 maggio 1555
18 agosto 1559[21] Anche cardinale; Papa dal 1555 al 1559 come Paolo IV
  Alfonso Carafa[24] 16 luglio 1540[24] Arcivescovo di Napoli[24] 9 aprile 1557[24] – 29 agosto 1565[24] 29 agosto 1565[24] Anche cardinale
Mario Carafa[36] ... Arcivescovo di Napoli[36] 26 ottobre 1565[36] – 11 settembre 1576[36] 11 settembre 1576[36]
  Gregorio Carafa 1588 Arcivescovo metropolita di Salerno 23 giugno 1664 - 23 febbraio 1675 23 febbraio 1675 Anche vescovo

Altri personaggi illustriModifica

Il ramo marchigianoModifica

Le prime notizie della presenza della famiglia Caraffa nelle Marche[38] risalgono alla seconda metà del XVI secolo, quando uno dei rami della famiglia fu esiliato "per ragioni di Stato" [39] dallo zio Gian Pietro Caraffa, papa Paolo IV, nel castello di Montalto, circondario di Camerino, con assegnazione di beni e possedimenti[40].

Dagli atti ufficiali, religiosi e civili, risulta per i Caraffa del Castello di Montalto l’appellativo di Dominus o Don per i maschi e Domina o Donna per le femmine [41].

  • Angelo (1651-1738) è Ufficiale della Venerabile Compagnia del SS.mo Sacramento del Castello di Montalto.
  • Amico (1690-1747) è Priore della Chiesa di San Paolo nel Castello di Borgiano
  • Giuseppe Antonio Caraffa (1737-1815), è avvocato, dottore in utroque iure, conte palatino e cavaliere della Milizia Aurata - Ordine dello Speron d'Oro[42]. Desiderio dei Marchesi Spreti, governatore generale del Ducato di Camerino, lo nomina suo rappresentante al Consiglio generale della città. Successivamente fu uno dei principali attori della prima Repubblica Romana, quale prefetto consolare nel territorio di Camerino.
  • Francesco (1772-1861) è Procuratore della Signoria di Beldiletto [43], con tutte le prerogative attribuite ai ministri camerali.
  • Felice Ottavio Caraffa (1831-1918), filosofo, ingegnere e architetto. È Ufficiale dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro [44] e Commendatore dell'Ordine della Corona d'Italia[45]. Ingegnere Capo della Giunta Liquidatrice dell'Asse Ecclesiastico (1873), Regio Economo Generale dei Benefici Vacanti per le Provincie Venete (1887), è l'autore de "Il nuovo Catasto del Regno d'Italia" ed è annoverato nel "Dictionnaire International des écrivains du monde latin". Nel 1906 acquista il palazzo gentilizio di Tolentino dalla famiglia Costaroli, trasferendovi la famiglia.

A Tolentino i Caraffa svolgono un ruolo importante come una delle principali famiglie della Città, ricoprendo anche cariche amministrative e politiche.

Palazzi, castelli e villeModifica

Immagine Nome edificio Località Costruzione Appaltatore Note
  Palazzo Carafa d'Andria  
Napoli, Campania, Italia
XV secolo Famiglia Carafa Il palazzo ospita la sede dell'Istituto Tecnico e Professionale ISIS "Elena di Savoia"
  Palazzo Carafa di Montorio  
Napoli, Campania, Italia
XV secolo Famiglia Carafa Nel 1943 venne danneggiato dalla drammatica esplosione della motonave Caterina Costa. Nel 1944 fu coinvolto in un incendio e nel 1980 fu colpito dal terremoto. Il palazzo oggi è adibito ad uso residenziale
  Palazzo Diomede Carafa  
Napoli, Campania, Italia
XV secolo Diomede I Carafa
  Palazzo Carafa di Santa Severina
(o Palazzo Carafa della Spina a Pizzofalcone)
 
Napoli, Campania, Italia
XVI secolo Famiglia Carafa
  Palazzo Carafa di Maddaloni  
Napoli, Campania, Italia
XVI secolo Famiglia D'Avalos Il palazzo oggi è adibito ad uso residenziale
  Palazzo Carafa di Nocera
(o Palazzo Falanga e Montuori)
 
Napoli, Campania, Italia
XVI secolo Famiglia Carafa Il palazzo oggi è adibito ad uso residenziale
Palazzo Carafa di Belvedere  
Napoli, Campania, Italia
XVI secolo Famiglia Carafa Il palazzo è andato quasi completamente distrutto durante i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale
  Palazzo Carafa della Spina
(già Palazzo Acquaviva d'Aragona)
 
Napoli, Campania, Italia
XVI secolo Famiglia Carafa (ex palazzo della famiglia Acquaviva d'Aragona) Il palazzo oggi è adibito ad uso residenziale
  Palazzo Cellammare  
Napoli, Campania, Italia
XVI secolo Famiglia Carafa
  Palazzo Carafa di Roccella  
Napoli, Campania, Italia
XVII secolo Il palazzo è sede del museo di arte contemporanea PAN
  Castello di Roccella Ionica  
Roccella Ionica, Calabria, Italia
  Castello di Santa Severina  
Santa Severina, Calabria, Italia
XI secolo Normanni Il castello è visitabile ed è sede del Museo Archeologico di Santa Severina, del Centro di Documentazione Studi Castelli e Fortificazioni Calabresi e del MACSS, il Museo di Arte Contemporanea di Santa Severina
  Villa Carafa di Belvedere  
Napoli, Campania, Italia
XVII secolo Ferdinando Vandeneynden

NoteModifica

Annotazioni

  1. ^ In italiano: Fa' questo e vivrai - dal vangelo di Luca 10,28.
    (Famiglia Carafa della Stadera)
  2. ^ Gian Pietro Carafa (14761559) fu pontefice della Chiesa cattolica, con il nome di Paolo IV, dal 1555 alla morte.
  3. ^ La grafia di questo cognome è indifferentemente Carafa o Caraffa - Rivista del Collegio Araldico, anno XXXIV, marzo 1936.
  4. ^ Signore di Montenero, Castelnuovo, San Lorenzo, Laviano, Castelgrande, Rapone, Alianello, San Arcangelo, Roccanova, Accettura, Gorgoglione, Guardia, Jannano, Pietra d’Acino, Riardo, Teano, Roccamonfina, Sessa, Minervino, Volturara, Moliterno, Armento, Montenuovo, Procina, San Nicandro, Pietravaisano, Casafredda e Galluccio.
  5. ^ Signora di Acquaviva, Inola, Maranola, Carpello, Sperlonga, Monticelli, Pastena, Schigia, Turino e Agnone.
  6. ^ Signore di Montenero, San Lorenzo, Laviano, Castelgrande, Rapone, Alianello, San Arcangelo, Roccanova, Accettura, Gorgoglione, Guardia, Jannano, Pietra d’Acino, Riardo, Teano, Roccamonfina, Sessa, Minervino, Volturara, Moliterno, Armento, Montenuovo, Procina, San Nicandro, Pietravaisano, Casafredda, Galluccio, Capolungo, Itri, Fratta, Castelforte, Spegno, Sperlonga, Pastena, Sauvi, Casalnuovo, Castellorato, Monticello, Isola, Campomele, Caramanico e Torcello.
  7. ^ Signora di Montenero, San Lorenzo, Laviano, Castelgrande, Rapone, Alianello, San Arcangelo, Roccanova, Accettura, Gorgoglione, Guardia, Jannano, Pietra d’Acino, Riardo, Teano, Roccamonfina, Sessa, Minervino, Volturara, Moliterno, Armento, Montenuovo, Procina, San Nicandro, Pietravaisano, Casafredda, Galluccio, Capolungo, Itri, Fratta, Castelforte, Spegno, Sperlonga, Pastena, Sauvi, Casalnuovo, Castellorato, Monticello, Isola, Campomele, Caramanico, Torcello ecc.

Fonti

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BibliografiaModifica

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  • Benedetto Minichini, Del cognome e dello scudo dei Carafa, Nobili Napoletani , Napoli, Stabilimento tipografico del Cav. Gaetano Nobile, 1860
  • Berardo Candida-Gonzaga, Memorie delle famiglie nobili delle province meridionali d'Italia, G. de Angelis, 1883
  • Tullio Torriani, Una tragedia nel cinquecento romano: Paolo IV e i suoi nepoti , Roma, Fratelli Palombi, 1951
  • Donata Chiomenti Vassalli, Paolo IV e il processo Carafa: un caso d'ingiusta giustizia nel cinquecento, Milano, Mursia, 1993
  • Volker Reinhardt, Le grandi famiglie italiane, Vicenza, Neri Pozzi, 1996
  • Luigi Perego Salvioni, Collezione di carte pubbliche, proclami, editti, ragionamenti ed altre produzioni tendenti a consolidare la rigenerata Repubblica Romana, 1798
  • Album biografico di Roma, Roma, Pallotta, 1875
  • Angelo de Gubernatis, Dictionnaire International des écrivains du monde latin , Firenze, Società Tipografica Fiorentina, 1905
  • Felice Ottavio Caraffa, Alla Camera dei Deputati del Regno d'Italia e per essa all'Onorevolissimo Signor Comm. Giuseppe Biancheri Presidente - Petizione, Roma, Mugnoz, 1886
  • Vittorio Spreti, Enciclopedia storico-nobiliare italiana, Arnaldo Forni, 1981
  • Franco Muscolini, Così eravamo, Tolentino, La Linotype, 2006
  • Franco Muscolini, Così eravamo - seconda parte, Tolentino, La Linotype, 2008

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