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1leftarrow blue.svgVoce principale: Domenica in.

In questa voce sono elencate e descritte le edizioni del programma televisivo italiano Domenica in, in onda su Rai 1 a partire dal 1976; la trasmissione è giunta alla 44ª edizione nella stagione televisiva 2019-2020.

Indice

CronologiaModifica

Con 13 edizioni all'attivo, Pippo Baudo detiene il record di conduzioni della trasmissione, seguito da Mara Venier che ne conduce 11, Massimo Giletti a quota 9, a seguire Corrado, Lorena Bianchetti e Lorella Cuccarini con 3 edizioni e Carlo Conti e Paola Perego che ne hanno guidate 2.

Gli altri conduttori hanno presentato solamente un'edizione del contenitore domenicale.

Stagione Programmazione Conduzione Studio
(nome attuale)
Inizio Fine
1 3 ottobre 1976 19 giugno 1977 Corrado Studio 5 CPTV di Via Teulada in Roma
2 2 ottobre 1977 18 giugno 1978
3 1º ottobre 1978 17 giugno 1979
4 7 ottobre 1979 15 giugno 1980 Pippo Baudo
5 28 settembre 1980 21 giugno 1981
6 27 settembre 1981 13 giugno 1982
7 26 settembre 1982 5 giugno 1983 Studio 2 CPTV di Via Teulada in Roma
8 2 ottobre 1983 27 maggio 1984
9 30 settembre 1984 26 maggio 1985
10 29 settembre 1985 1º giugno 1986 Mino Damato
11 21 settembre 1986 31 maggio 1987 Raffaella Carrà
12 27 settembre 1987 5 giugno 1988 Lino Banfi Studio 4 CPTV Fabrizio Frizzi in Roma
13 2 ottobre 1988 28 maggio 1989 Marisa Laurito
14 1º ottobre 1989 27 maggio 1990 Edwige Fenech
15 30 settembre 1990 26 maggio 1991 Gigi Sabani
16 27 ottobre 1991 31 maggio 1992 Pippo Baudo
17 27 settembre 1992 30 maggio 1993 Toto Cutugno e Alba Parietti Studio 2 CPTV Rai di Napoli
18 26 settembre 1993 29 maggio 1994 Luca Giurato e Mara Venier Studio 4 CPTV Fabrizio Frizzi in Roma
19 2 ottobre 1994 28 maggio 1995 Mara Venier
20 24 settembre 1995 26 maggio 1996
21 29 settembre 1996 1º giugno 1997
22 28 settembre 1997 31 maggio 1998 Fabrizio Frizzi
23 27 settembre 1998 30 maggio 1999 Giancarlo Magalli e Tullio Solenghi
24 26 settembre 1999 28 maggio 2000 Amadeus Studio 5 CPTV Fabrizio Frizzi in Roma
25 24 settembre 2000 27 maggio 2001 Carlo Conti e Iva Zanicchi Teatro delle Vittorie in Roma
26 23 settembre 2001 26 maggio 2002 Carlo Conti, Antonella Clerici, Mara Venier ed Ela Weber Studio 4 CPTV Fabrizio Frizzi in Roma
27 29 settembre 2002 1º giugno 2003 Mara Venier
28 28 settembre 2003 30 maggio 2004 Paolo Bonolis
29 3 ottobre 2004 29 maggio 2005 Mara Venier
30 2 ottobre 2005 14 maggio 2006 Mara Venier, Massimo Giletti e Pippo Baudo
31 1 ottobre 2006 27 maggio 2007 Lorena Bianchetti, Massimo Giletti e Pippo Baudo
32 7 ottobre 2007 25 maggio 2008
33 5 ottobre 2008 31 maggio 2009
34 4 ottobre 2009 30 maggio 2010 Massimo Giletti e Pippo Baudo
35 3 ottobre 2010 15 maggio 2011 Massimo Giletti, Sonia Grey e Lorella Cuccarini
36 9 ottobre 2011 27 maggio 2012 Massimo Giletti e Lorella Cuccarini
37 7 ottobre 2012 19 maggio 2013
38 29 settembre 2013 18 maggio 2014 Mara Venier
39 5 ottobre 2014 17 maggio 2015 Paola Perego e Pino Insegno Studio 3 CPTV di Via Teulada in Roma
40 27 settembre 2015 15 maggio 2016 Paola Perego e Salvo Sottile Teatro 18 di Cinecittà
41 2 ottobre 2016 30 aprile 2017 Pippo Baudo
42 15 ottobre 2017 27 maggio 2018 Cristina Parodi Teatro 3 di Cinecittà
43 16 settembre 2018 26 maggio 2019 Mara Venier Studio 3 CPTV Fabrizio Frizzi in Roma
44 15 settembre 2019

DurataModifica

Anni Orario Durata
1976-2009 14:00-20:00 360 min
2009-2013 14:00-18:50 290 min
2013-2016 16:35-18:45 130 min
2016-2017 17:05-18:45 100 min
2017-2018 Variabile[1]
dal 2018 14:00-17:30 210 min

EdizioniModifica

Prima edizione (1976-1977)Modifica

Il conduttore apriva il programma ogni settimana scrivendo su una lavagna Domenica in... ed aggiungendo una parola chiave che riassumesse la settimana televisiva, politica, musicale, sportiva, ecc. La trasmissione, nel suo primo anno, non ha dunque una sigla iniziale dando impressione di collegarsi naturalmente in un simbolico flusso continuo ai programmi precedenti della rete.

Nel programma trovano spazio attori del cinema e del teatro, questi ultimi proponevano brani tratti dalle commedie o dagli spettacoli che portavano in giro per l'Italia, spazio anche per telefilm, la Lotteria Italia e la musica. È il primo programma della televisione italiana a contare così tanti ospiti. Nel corso delle varie puntate venne integrato nel cast il mago illusionista Alexander, una vera e propria rivelazione.

Il 20 febbraio 1977 viene inaugurato da Gianni Boncompagni il programma Discoring (che andrà in onda all'interno del contenitore fino al 1986).

Questa edizione del programma fu trasmessa in bianco e nero ad eccezione di alcuni spazi esterni trasmessi già a colori come ad esempio i telefilm, 90º minuto e la puntata finale dello spazio della Lotteria Italia.

Seconda edizione (1977-1978)Modifica

È la prima edizione a colori del programma (ad esclusione di Discoring che inizierà ad essere trasmesso a colori nell'autunno 1978): nella precedente edizione, soltanto i programmi esterni (telefilm, Lotteria Italia, 90º minuto, ecc.) con la sola esclusione di Discoring venivano diffusi a colori. Corrado, nella prima puntata, inaugura la prima trasmissione storica a colori dallo studio 5 di via Teulada, a Roma.

In questa edizione (ed anche nella successiva) la trasmissione viene suddivisa in tre blocchi temporali: il primo da ottobre a dicembre, il secondo da gennaio a marzo e l'ultimo da aprile a giugno; in ognuno di questi blocchi, Corrado fu affiancato da una diversa valletta (prima Patrizia Giugno, che scomparirà a causa di una malattia poco tempo dopo quest'esperienza televisiva, poi Isabella Goldman ed infine Dora Moroni, già al fianco del presentatore nell'edizione precedente), l'orchestra della trasmissione fu diretta da un diverso maestro (prima Nello Ciangherotti, poi Pino Calvi ed infine Enrico Intra) e ci fu una diversa sigla finale.

Fra le rubriche, vanno segnalate Domenica in Teatro e Il libro dei domandamenti: con questo neologismo, Corrado proponeva delle domande e delle questioni sociali, economiche, etiche, o di varia natura, per suscitare l'interesse dell'opinione pubblica e degli organismi addetti ai lavori, ottenendo anche delle risposte positive. Questo spazio interno al programma può considerarsi antesignano di programmi futuri come Di tasca nostra, Mi manda Lubrano.

In questa edizione, viene "consacrato" il mago Tony Binarelli, che, in collegamento da New York, riesce a indovinare le professioni dei componenti del pubblico presenti nello studio 5 di Roma.

La puntata della Domenica delle palme del 19 marzo 1978, successiva alla strage di via Fani (in cui le BR rapirono Aldo Moro uccidendo tutti gli uomini della sua scorta) avvenuta tre giorni prima, fu aperta da Corrado con un discorso molto sobrio e misurato che invitava i telespettatori a continuare a credere nello Stato ed a non aver paura dei terroristi, pur non riferendosi mai direttamente ai fatti appena avvenuti ed ai suoi protagonisti; l'allora ministro degli Interni Francesco Cossiga, ringraziò in seguito il presentatore per l'equilibrio e la sobrietà delle sue parole.

Terza edizione (1978-1979)Modifica

In questa edizione Corrado presenta anche un gioco a quiz, partendo dalla trasmissione di un giallo della serie Fermate il colpevole e lancia il ventriloquo Samuel Barletti.

Il logo di questa stagione è il leone Charlie, il cui nome viene attribuito dai telespettatori, realizzato dai fratelli Marco e Gianni Pagot.

Termina così la prima serie di edizioni, quella che ha registrato gli ascolti più elevati (in media circa quindici milioni di telespettatori).

Quarta edizione (1979-1980)Modifica

Con Baudo alla guida del programma, le rubriche si moltiplicano: Domenica Musica, Domenica Cinema, Domenica Teatro, Domenica Libri e altre ancora. sono confermati ancora per quest'anno il telefilm e Discoring condotto da Awanagana (che sostituisce Gianni Boncompagni) mentre lo spazio della Lotteria Italia torna al sabato sera (con la prima edizione di Fantastico) ma viene dato comunque spazio all'appendice della trasmissione intitolata Fantastico bis (tale spazio fu presente all'interno del contenitore fino alla metà degli anni ottanta per poi diventare un programma autonomo passando al martedì sera).

La sigla animata è stata realizzata dallo studio Bruno Bozzetto Film.

Quinta edizione (1980-1981)Modifica

In questa edizione, il mago Casella realizza un controverso esperimento per cui molte persone rimangono a dita intrecciate davanti al televisore.

A questa edizione partecipa anche Beppe Grillo con dei monologhi satirici di carattere politico ideati insieme ad Antonio Ricci, molto apprezzati dal pubblico ma che causeranno parecchie polemiche politiche.

Il 14 dicembre, Vasco Rossi e la Steve Rogers Band vennero invitati a partecipare ad una puntata esterna. In collegamento dal Motor Show di Bologna, la band suonò il brano Sensazioni forti, suscitando durissime critiche da parte di Nantas Salvalaggio in un articolo sul settimanale Oggi. Il giornalista veneziano non risparmiò nemmeno la stessa Rai, colpevole a suo dire, di aver mandato in onda un «tale esempio di sballato, capace di influenzare con i suoi messaggi negativi, il pubblico più giovane».

La puntata del 14 giugno 1981 (successiva alla tragedia di Vermicino in cui il piccolo Alfredo Rampi aveva perso la vita cadendo in un pozzo artesiano) fu aperta da Baudo che si scusò con il pubblico dei contenuti leggeri che il programma avrebbe come sempre avuto che avrebbero cozzato con il sentimento di cordoglio vissuto in quel momento da tutto il Paese per la morte del bambino.

Sesta edizione (1981-1982)Modifica

È l'ultimo anno in cui compaiono le "signorine buonasera" in studio e anche l'ultimo in cui il programma viene realizzato nello studio 5 di via Teulada.

In questa edizione, Baudo lancia un concorso per voci nuove in vista del Festival di Sanremo, lanciando cantanti come Marco Armani e Mario Castelnuovo.

Settima edizione (1982-1983)Modifica

  • Messa in onda: dal 26 settembre 1982 al 26 giugno 1983
  • Conduce Pippo Baudo
  • Notizie sportive con Paolo Valenti
  • Regia: Luigi Bonori

Il programma cambia regia, e viene realizzato nello studio 2 al pian terreno di via Teulada. La direzione musicale cambia con i mesi di trasmissione: fra i musicisti compare Henghel Gualdi.

Ottava edizione (1983-1984)Modifica

  • Messa in onda: dal 25 settembre 1983 al 24 giugno 1984
  • Conduce Pippo Baudo
  • Notizie sportive con Paolo Valenti
  • Direzione musicale: Rossano Corradetti
  • Regia: Luigi Bonori
  • Sigla: Mal d'Africa di Franco Battiato

Nona edizione (1984-1985)Modifica

  • Messa in onda: dal 30 settembre 1984 al 12 maggio 1985
  • Conduce Pippo Baudo
  • Notizie sportive con Paolo Valenti
  • Direzione musicale: Rossano Corradetti
  • Regia: Gianni Vaiano

In questa stagione il pubblico in studio è diviso per categorie di professioni (vigili urbani, pompieri, casalinghe, ecc.).

È l'ultimo anno in cui nel contenitore compaiono telefilm e il supplemento della Lotteria Italia Fantastico bis. Continuerà invece ancora per due anni la programmazione di Discoring.

Questa è l'ultima edizione presentata da Baudo, che abbandona il programma a causa dei troppi impegni lavorativi.

Decima edizione (1985-1986)Modifica

Quest'edizione, condotta per la prima volta da un giornalista professionista, è improntata meno sul varietà e più sull'attualità (infatti in questa stagione il programma non ha un'orchestra); Mino Damato si occupa dell'approfondimento dei fatti più importanti della settimana accaduti in Italia ed all'estero. È comunque presente anche una parte d'intrattenimento, affidata ad Elisabetta Gardini, che cura i giochi telefonici ed intervista i personaggi famosi, ed al Trio formato da Anna Marchesini, Tullio Solenghi e Massimo Lopez protagonisti di memorabili sketch comici.

A quest'edizione partecipa anche Gina Lollobrigida in qualità d'intervistatrice d'eccezione di note personalità italiane ed internazionali (che saranno poi parodiate dal Trio stesso).

In occasione del campionato mondiale di calcio 1986 che si svolse in Messico, nel corso della trasmissione venne anche introdotto un concorso a premi in collaborazione con le stazioni di servizio IP - Italiana Petroli, dove si poteva vincere una vasta gamma di articoli sportivi della Nazionale azzurra oppure il modello del pallone da calcio ufficiale di quei mondiali.

Il settimanale Discoring cambia fascia oraria ed inizia ad essere trasmesso dagli studi RAI di Milano. Sarà l'ultimo anno in cui il programma andrà in onda all'interno del contenitore domenicale (dalla stagione successiva passò infatti al venerdì pomeriggio, divenendo così un programma autonomo).

Il taglio più serioso dato al programma determina un calo degli ascolti, tant'è che il conduttore per risollevare l'audience in una puntata si cimenterà in una camminata sui carboni ardenti.

Undicesima edizione (1986-1987)Modifica

  • Messa in onda: Dal 21 settembre 1986 al 31 maggio 1987
  • Conduce Raffaella Carrà
  • Notizie sportive con Paolo Valenti
  • Direzione musicale: Danilo Vaona
  • Regia: Furio Angiolella
  • Sigla di testa: Curiosità cantata da Raffaella Carrà
  • Sigla di chiusura: Casa dolce casa cantata da Raffaella Carrà

Dopo i risultati al di sotto delle aspettative ottenuti dall'edizione precedente, la trasmissione torna ad essere improntata interamente sul varietà.

La prima puntata inizia con la celebrazione del decennale, perciò la trasmissione viene aperta alle ore 14:00 da Corrado, ideatore e primo conduttore, che consegna simbolicamente il programma alla sua storica partner Raffaella Carrà, prima donna a condurlo.

L'ultima puntata non andò in onda a causa di uno sciopero dei tecnici. La conduttrice salutò i telespettatori la domenica prima temendo le conseguenze dello sciopero.

Discoring passato al venerdì pomeriggio, fu sostituito da una nuova rubrica musicale, Pinky, che però non ottenne lo stesso successo e venne chiusa dopo poco tempo.

Rimase nella memoria collettiva lo sfogo della Carrà fatto in diretta all'inizio di una puntata contro un articolo pubblicato da Novella 2000 in cui veniva attaccata per aver abbandonato la madre morente (in seguito la presentatrice fece causa alla rivista, vincendola, ma venne anche pesantemente accusata su più fronti di aver fatto un uso privatistico della televisione pubblica).

Dodicesima edizione (1987-1988)Modifica

Patrizio Vicedomini era un bimbo di 10 anni voluto dal regista per dare maggiore spontaneità al programma. Le proteste delle organizzazioni di tutela dei minori relativamente alla durata dell'impegno che avrebbe dovuto affrontare il bambino ne limitarono la presenza a brevi gag.

In questa edizione lo studio viene completamente trasformato: al posto della consueta struttura con palco e pubblico si ha un unico grande spazio ove centinaia di ragazze svolgono contemporaneamente il ruolo di pubblico, ballerine e vallette. Il regista Gianni Boncompagni riproporrà una formula simile negli anni novanta in Fininvest con la trasmissione Non è la Rai.

Da questa edizione e fino all'ultima gestita da Boncompagni, compare il gioco telefonico del Cruciverbone (poi riproposto dallo stesso Boncompagni nella prima edizione di Non è la Rai).

La trasmissione si trasferisce dagli studi di Via Teulada al Teatro 4 della Dear di Roma.

Tredicesima edizione (1988-1989)Modifica

Quattordicesima edizione (1989-1990)Modifica

Per l'ultimo anno Paolo Valenti è alla guida di 90º minuto, in quanto egli scomparve a causa di una malattia pochi mesi dopo la fine del programma, il 15 novembre 1990.

Quindicesima edizione (1990-1991)Modifica

Ultima edizione diretta da Gianni Boncompagni, che dalla stagione successiva passerà alla Fininvest.

A 90º minuto Fabrizio Maffei succede a Paolo Valenti dopo il decesso di quest'ultimo.

Sedicesima edizione (1991-1992)Modifica

Per Baudo è un grande ritorno nel programma che gli ha dato la vera popolarità, che conduce col suo stile di eclettico presentatore, puntando per lo più sul gioco de Il castello, che termina con il gioco finale del drago, vero simbolo del programma: tutta la trasmissione culmina in quel gioco, che ricalca i soliti quiz "alla Baudo", in cui se il concorrente sbaglia deve ripartire da capo a rispondere (questo gioco finale in seguito sarà ripreso nella successiva stagione 1992-1993, all'interno del varietà Partita doppia, sempre condotto da Baudo, ed in seguito nuovamente nella stagione 2002-2003, in cui è divenuto un programma autonomo, intitolato proprio Il castello, e trasmesso nell'orario dell'access prime time di Rai 1).

La vera novità è l'intrattenimento dell'intero programma, affidato al "Talent Scout Show", il primo varietà musical-teatrale di nuovi talenti scoperto da Pippo Baudo al Talent Scout, storico locale romano di Nicoletta Costantino, autrice e regista del programma presente in tutte le puntate, che vanta anche la scoperta di Simona Ventura, alla sua prima apparizione in Rai come inviata. I grandi della musica, da Tina Turner a Gino Vannelli e tutti gli altri vip della trasmissione sono ospitati all'interno dello show.

La scenografia era una riproduzione del quadro Une dimanche à la Grande Jatte di Georges Seurat.

Dicissettesima edizione (1992-1993)Modifica

La trasmissione si trasferisce negli studi del Centro di produzione Rai di Napoli.

Jocelyn, oltre ad essere regista del programma in quell'edizione, a partire da metà stagione ne divenne anche co-conduttore assieme a Cutugno ed alla Parietti per risollevare gli ascolti, in difficoltà rispetto al contenitore rivale Buona Domenica.

Giampiero Galeazzi prese il posto di Fabrizio Maffei, alla conduzione di 90º minuto.

Diciottesima edizione (1993-1994)Modifica

La trasmissione torna in onda dagli studi della Dear di Roma, più precisamente dallo studio 4.

Diciannovesima edizione (1994-1995)Modifica

Ventesima edizione (1995-1996)Modifica

Quest'edizione partì con un inaspettato colpo di scena che coinvolse direttamente la conduttrice: a conclusione della puntata dell'8 ottobre 1995, durante il ballo finale, Luca Giurato travolge e fa cadere rovinosamente la Venier, causandole un trauma distorsivo rotatorio del ginocchio destro con lesione dei legamenti esterni e del menisco. Tuttavia, dopo alcuni immediati interventi medici attuati nei giorni seguenti, la stessa Venier poté tornare a condurre la trasmissione sin dalla domenica successiva, seppur con non poche difficoltà nel movimento.

Ventunesima edizione (1996-1997)Modifica

In questa edizione si verificò un particolare episodio di truffa nel gioco telefonico a premi che chiudeva ogni puntata in questa edizione. Con cento milioni di lire in palio, il signor Marco Mastroianni da Roma, avendo già dato la risposta corretta alla prima domanda, risponde al secondo quesito Juliette Mayniel (madre di Alessandro Gassmann). La domanda originale (Qual è il nome della madre di Alessandro Gassman?), però, era stata sostituita dagli autori, sospettosi di irregolarità, pochi minuti prima del gioco a premi con Qual è il titolo dell'ultimo album di Franco Califano?. La puntata del 13 aprile 1997 si chiude quindi tra le polemiche con la conduttrice visibilmente irritata.

Ventiduesima edizione (1997-1998)Modifica

La ventiduesima edizione del contenitore domenicale venne affidata a Fabrizio Frizzi, reduce del successo del quiz Luna Park. Ad affiancarlo nella conduzione la neo-presentatrice Antonella Clerici e il maestro Gianni Mazza. Questa edizione di Domenica In raggiunse grande successo in termini di ascolti che non avrebbe più raggiunto sino all'edizione 2003-2004 condotta da Paolo Bonolis. Inoltre sempre quest'edizione viene ricordata per aver visto la presenza dell'attore Vittorio Gassman come ospite in una delle sue ultime apparizioni pubbliche.

Durante la puntata speciale in onda da Sanremo Frizzi fu affiancato da Sandra Mondaini.

Nonostante gli ottimi risultati Auditel, Fabrizio Frizzi rifiutò di condurre la successiva edizione.

Ventitreesima edizione (1998-1999)Modifica

Ventiquattresima edizione (1999-2000)Modifica

In questa edizione Fabrizio Maffei torna alla guida di 90º minuto.

Venticinquesima edizione (2000-2001)Modifica

Il programma va in onda per questa stagione dallo storico Teatro delle Vittorie di Roma.

Nonostante un buon riscontro da parte della critica, il contenitore soffre la concorrenza di Buona Domenica che in quella edizione vanta la presenza come ospiti in studio dei concorrenti della prima edizione del Grande Fratello, fenomeno televisivo di quella stagione. Per migliorare gli ascolti vengono apportate diverse modifiche alla scaletta ed alla scenografia, ma i risultati non cambiano.

Dopo la brusca chiusura di In bocca al lupo! condotto da Amadeus, Carlo Conti decide di inserire nel contenitore domenicale buona parte del cast, del preserale da lui condotto con successo nelle due stagioni precedenti. Tra i tanti vennero chiamati l'astrologo Paolo Fox e la corista Sabrina Marinangeli.

Quest'edizione finì al centro di polemiche in quanto in una puntata il rapper J-Ax del gruppo rap/hip-hop italiano Articolo 31 (invitato in trasmissione per ricevere il disco di platino) fece un appello a favore della legalizzazione delle droghe leggere.

Ventiseiesima edizione (2001-2002)Modifica

Soltanto in questa edizione la trasmissione si intitola Dom&Nika In. Le mascotte del programma sono il cane Dom e la gattina Nika, pupazzi ideati dal regista Jocelyn sulla scia del lupo Giorgetto presente nel preserale In bocca al lupo!.

Fabrizio Del Noce abbandonò il programma in primavera in quanto fu nominato direttore di Rai Uno.

Ventisettesima edizione (2002-2003)Modifica

Silvana Pampanini e Moira Orfei abbandonarono il cast della trasmissione dopo soli due mesi, lamentando di essere state prese in giro dalla conduttrice e dagli autori del programma.

Con lo scoppio della guerra in Iraq (20 febbraio 2003), molti spazi della trasmissione furono dedicati al racconto in diretta del conflitto, tramite dei collegamenti da Baghdad con l'inviata del TG1 Lilli Gruber e vari ospiti in studio.

Ventottesima edizione (2003-2004)Modifica

Paola Ferrari sostituisce Fabrizio Maffei alla conduzione di 90º minuto: è la prima donna a condurre la storica rubrica calcistica della Rai.

Nonostante ottimi ascolti (dopo molti anni il contenitore domenicale della riuscì di nuovo a superare negli ascolti Buona domenica) e la riconferma da parte della Rai anche per la stagione successiva, Paolo Bonolis rifiutò di condurre un'altra edizione del programma.

In questa edizione si verificarono due episodi particolari: il monologo che Bonolis fece contro Antonio Ricci (che aveva accusato il conduttore di aver invitato in trasmissione una finta medium che sfruttava il dolore della gente); Bonolis si rivolse a Ricci rivolgendogli un laconico Per una volta in vita tua, vergognati!. Il secondo fu l'intervista fatta da Paolo Bonolis al serial killer Donato Bilancia in prigione, che suscitò scalpore e polemiche, tanto che nella puntata successiva andò in onda un messaggio di scuse da parte degli autori e dello stesso Paolo Bonolis ai telespettatori.

Inoltre in questa edizione causò delle polemiche anche la sigla iniziale del programma, una serie di spezzoni a cartoni animati di carattere satirico, che mostravano scene ritenute da alcuni troppo violente (un uomo divorato da un enorme pesce oppure una donna mangiata da un leone), tanto che dopo le prime tre puntate ne fu decisa la cancellazione e dalla quarta Domenica in non ebbe più una sigla iniziale, ma solo Bonolis che apriva il programma elencando quelli che sarebbero stati i contenuti della puntata mentre scorrevano i titoli di testa.

Ventinovesima edizione (2004-2005)Modifica

È l'ultima edizione avente il classico formato; dalla stagione successiva il contenitore domenicale verrà diviso in blocchi distinti.

Tale edizione viene anche ricordata per via dei burrascosi rapporti che intercorrevano tra Mara Venier e il co-conduttore Massimo Giletti e per aver dato via al fenomeno Loredana Lecciso, allora misconosciuta compagna di Al Bano, protagonista di improbabili balletti trash eseguiti in coppia con la gemella Raffaella.

Trentesima edizione (2005-2006)Modifica

  • Messa in onda: dal 2 ottobre 2005 al 14 maggio 2006

Da questa edizione in poi il programma sarà diviso in tre segmenti, in realtà tre programmi completamente differenti tra loro, in occasione del trentennale del programma (celebrato nel terzo segmento) e per fronteggiare il "passaggio" sulle reti Mediaset dei diritti televisivi della serie A di calcio, con conseguente chiusura della storica rubrica 90º minuto (che passò al sabato su Rai 3 per occuparsi del campionato di calcio di Serie B), che «spezzava» un programma altrimenti troppo lungo:

  • 14:00-16:00 Domenica in... Maramao (solo 1ª puntata) / Domenica in... TV (dalla 2ª puntata)
  • 16:00-18:00 Domenica in... L'arena
  • 18:00-20:00 Domenica in... Ieri, oggi e domani

Nel gennaio 2006 la prima parte della trasmissione, condotta da Mara Venier, fu sospesa per una settimana a causa di una lite avvenuta in studio tra Adriano Pappalardo e Antonio Zequila che destò scalpore.

Trentunesima edizione (2006-2007)Modifica

All'interno del primo spazio vi erano piccoli segmenti nei quali ognuno dei co-conduttori si occupava di un determinato argomento (Monica Setta trattava la politica e l'attualità, Luisa Corna la musica e Rosanna Lambertucci la salute. Massimo Giletti conduceva un talk show dalle 15:45 alle 16:15 dal titolo 30 contro 1).

Trentaduesima edizione (2007-2008)Modifica

Come per l'edizione precedente nel secondo segmento ognuna delle co-conduttrici si occupava di un argomento (Monica Setta la politica e l'attualità, Luisa Corna la musica e Rosanna Lambertucci la salute). A fine puntata la conduttrice Lorena Bianchetti si occupava in solitaria di cronaca rosa.

Trentatreesima edizione (2008-2009)Modifica

  • Messa in onda: dal 5 ottobre 2008 al 10 maggio 2009

Anche in questa edizione nel segmento condotto da Lorena Bianchetti le varie co-conduttrici si occupano di argomenti diversi (Monica Setta la politica e l'attualità, Luisa Corna la musica, Rosanna Lambertucci la salute e Katia Noventa la moda).

La Rai riacquisì in questa stagione i diritti televisivi della Serie A di calcio e 90º minuto tornò ad occuparsi anche del massimo campionato; i vertici aziendali decidono di ricollocare la rubrica nella storica fascia delle 18:00-19:00 della domenica ma invece che sulla prima rete si optò per la sua collocazione su Rai 2 (creando così continuità con le altre trasmissioni sportive domenicali della seconda rete Quelli che il calcio e Stadio Sprint) mantenendo così invariato il nuovo assetto del pomeriggio domenicale di Rai 1.

Trentaquattresima edizione (2009-2010)Modifica

  • Messa in onda: dal 4 ottobre 2009 al 9 maggio 2010

Da questa edizione in poi, il nuovo direttore di Rai 1, Mauro Mazza decise di ridurre la messa in onda da sei ore (storicamente la trasmissione andava in onda dalle 14:00, orario in cui terminava il TG1 delle 13:30, alle 20:00, orario d'inizio del TG1 della sera), a 4 ore e 50 minuti, per lasciare spazio a L'eredità, in modo da contrastare la concorrenza di Canale 5. Inizialmente, durante la direzione di Fabrizio Del Noce, era previsto che tra lo spazio di Giletti e quello di Baudo ci fosse una fiction ma Mazza decise di ricompattare il programma e dare spazio nel preserale al game show di Carlo Conti.

Solo la puntata speciale dedicata del 21 febbraio 2010 al Festival di Sanremo è andata in onda fino alle 20:00 (con L'arena dalle 14:00 alle 15:55 e 7 giorni dalle 15:55 fino alla conclusione della puntata).

Trentacinquesima edizione (2010-2011)Modifica

  • Messa in onda: dal 3 ottobre 2010 all'8 maggio 2011

Mentre il segmento condotto dalla Cuccarini non raggiunge il successo sperato, venendo sempre battuto dal concorrente Domenica Cinque, L'arena di Giletti si conferma invece leader degli ascolti nella sua fascia oraria.

Trentaseiesima edizione (2011-2012)Modifica

In questa edizione del programma, all'interno de L'arena, Giletti sperimenta nuovi segmenti: Due contro tutti, dove due personaggi del mondo dello spettacolo, del cinema, della musica e della politica si sfidavano parlando di temi d'attualità, e Protagonisti, dove settimanalmente si susseguono attori, cantanti e tanti altri ospiti.

Il segmento condotto dalla Cuccarini passa sotto il controllo di Daniel Toaff (autore de La vita in diretta) e viene incentrato su tematiche di costume, su storie di persone comuni raccontate attraverso mini-fiction e di spettacolo, e sull'attualità di tutti i giorni. Questa volta lo spazio raggiunge grande successo, risultando stavolta sempre vincente contro il contenitore rivale Domenica Cinque condotto da Federica Panicucci e Claudio Brachino.

Nella puntata speciale dedicata al Festival di Sanremo L'arena va in onda dalle 14:00 alle 16:35 e Così è la vita dalle 16:35 alle 20:00.

Trentasettesima edizione (2012-2013)Modifica

  • Messa in onda: dal 7 ottobre 2012 al 19 maggio 2013

Anche in questa stagione il programma ottiene un enorme successo in entrambi i segmenti, riuscendo a battere la concorrenza del concorrente Domenica Live, che otterrà ascolti appena sufficienti. Massimo Giletti con L'arena raggiunge ascolti sempre crescenti, facendo vincere al programma il Premio regia televisiva come uno dei dieci migliori programmi dell'anno.

Nella puntata del 17 febbraio, in diretta da Sanremo, L'arena va in onda dalle 14:00 alle 15:55 e Così è la vita dalle 15:55 alle 20:00.

Trentottesima edizione (2013-2014)Modifica

  • Messa in onda: dal 29 settembre 2013 al 18 maggio 2014
  • Conduce Mara Venier
  • Direzione musicale: Mimmo Sessa (solo 1ª puntata) e Stefano Magnanensi (dalla 2ª puntata)
  • Regia: Giuseppe Bucolo, Simonetta Tavanti e Roberto Croce

Da questa edizione il segmento L'arena, condotto da Massimo Giletti, diventa una trasmissione autonoma mantenendo comunque il medesimo orario (14:00-16:25). Di conseguenza Domenica in torna a essere un programma unico e con un solo conduttore, ma la sua durata viene ridotta a poco più di due ore (dalle 16:35 alle 18:45).

Nonostante il ritorno di Mara Venier e la rotta verso l'intrattenimento puro, la trasmissione non ottiene gli ascolti sperati e viene spesso battuta dalla concorrenza.

Trentanovesima edizione (2014-2015)Modifica

Solo nella prima puntata dalle 16:00 alle 16:25 va in onda un'anteprima del programma.

In questa stagione la trasmissione abbandona lo storico studio 4 della Dear di Roma (da cui viene trasmessa L'arena) e si sposta allo Studio 3 del Centro di produzione di Via Teulada 66, sempre a Roma.

Quarantesima edizione (2015-2016)Modifica

Il programma si sposta per la prima volta nella sua storia negli studi di Cinecittà, precisamente nel teatro 18.

Caratteristica dell'edizione è l'introduzione di un tavolo al centro dello studio durante la prima parte di ogni puntata, dove i conduttori interagiscono e scambiano opinioni con gli ospiti su determinati argomenti e tematiche.

Capo progetto del programma è Maurizio Costanzo, che interviene spesso durante le varie puntate con sentenze ironiche e perle di saggezza, coadiuvato da Luca Zanforlin. Con l'ausilio del materiale delle Teche Rai è inoltre realizzato lo spazio denominato Ricordando curato da Costanzo stesso.

Dalla 23ª puntata, per decisione dell'allora direttore generale Antonio Campo Dall'Orto, lo spazio dedicato alla cronaca nera, generalmente ad inizio puntata, viene soppresso e sostituito da un'intervista spesso condotta da Sottile con le carte da gioco.[2]

Quarantunesima edizione (2016-2017)Modifica

  • Messa in onda: dal 2 ottobre 2016 al 30 aprile 2017
  • Conduce Pippo Baudo con Chiara Francini (fino al 5 febbraio) e con la partecipazione di Manuela Zero
  • Direzone musicale: Bruno Biriaco
  • Regia: Fabrizio Guttuso Alaimo

Questa edizione vede il ritorno, dopo sei stagioni, dell'allora ottantenne Pippo Baudo, che rafforza così il suo record assoluto per numero di edizioni condotte (tredici). Al suo fianco è presente, in qualità di co-conduttrice, l'attrice Chiara Francini, che abbandonerà il programma nel febbraio successivo per impegni teatrali, tornando occasionalmente come ospite.

Ogni settimana la sigla è differente ed è una canzone celebre dedicata alla domenica e interpretata dall'esordiente Manuela Zero, scelta personalmente dal conduttore nell'intento di ripristinare il ruolo della classica showgirl con momenti musicali e balletti, nei quali è coadiuvata dal corpo di ballo. Nelle prime puntate è anche presente un apposito spazio in cui viene ripercorsa la storia del contenitore, in occasione dei quarant'anni esatti dal debutto del programma.

Conseguentemente all'allungamento de L'arena, in questa stagione la durata del programma viene ridotta a soli 100 minuti, dalle 17:05 alle 18:45, ed è attualmente l'edizione dalla durata più breve nella storia quarantennale della trasmissione, anche in quanto a numero di puntate realizzate (la stagione termina a fine aprile[3], con largo anticipo rispetto al passato). Inoltre salta, per la prima volta dal 1995, la tradizionale puntata sanremese all'indomani la finale del Festival di Sanremo 2017, a causa di problemi di salute di Baudo, venendo così sostituita da una puntata speciale de L'arena, che per l'occasione si allunga fino alle 18:45.[4]

Nonostante gli ascolti siano piuttosto bassi e l'impianto ''baudiano'', seppur dai toni sobri ed eleganti, sia stato definito troppo datato e antico, l'edizione è stata accolta positivamente dalla critica[5][6][7], dando merito a Baudo di aver provato a risollevare la qualità dei contenuti offerti dal programma, riportando momenti culturali riguardanti la musica lirica, la promozione di libri, spettacoli teatrali e film, oltre alla partecipazione di ospiti di prestigio assenti da svariate stagioni.

Quarantaduesima edizione (2017-2018)Modifica

La trasmissione si sposta nel Teatro 3 di Cinecittà a Roma.

Orfano de L'arena di Massimo Giletti, che per scelta editoriale dell'azienda viene cancellato dopo 13 anni, il pomeriggio domenicale della prima rete vede il ritorno in primo piano della trasmissione, a partire sin dal primo pomeriggio, in onda dalle 14:00 alle 17:30, per una durata di tre ore e mezza e un'iniziale formula che riprende la struttura di un vero e proprio lungo contenitore.[8]

La conduzione è inizialmente affidata alla coppia inedita delle sorelle Cristina e Benedetta Parodi, padrone di casa dello studio che vuole ricreare un vero e proprio appartamento a più ambienti, tra cui la cucina, luogo dove Benedetta si cimenta in ricette di diverso genere. A causa di un continuo calo di ascolti, dal 3 dicembre la scenografia viene radicalmente modificata, Benedetta Parodi viene declassata ad una rubrica di cucina in esterna e la chiusura della trasmissione viene anticipata alle ore 17:00 (dopo la trasmissione va in onda un ciclo di tv movie dal titolo Domenica in Love) e dal 18 marzo 2018 alle 16:30, per fare spazio alle rimanenti puntate della seconda stagione della fiction È arrivata la felicità, anch'essa spostata alla domenica pomeriggio a causa di un calo di ascolti. Dal 6 maggio la trasmissione torna ad andare in onda fino alle ore 17:00.

La consueta puntata speciale sul Festival di Sanremo, trasmessa l'11 febbraio 2018 dal Teatro Ariston di Sanremo, va in onda fino alle 18:45 con la sola presenza di Cristina Parodi e Leonardo Fiaschi.

Quarantatreesima edizione (2018-2019)Modifica

  • Messa in onda: dal 16 settembre 2018 al 26 maggio 2019
  • Conduce Mara Venier con la partecipazione di Alessia Macari (fino al 7 ottobre) e Fiorenza D'Antonio (dal 21 ottobre)
  • Sigla: Amori della zia, cantata dalla band di Domenica in
  • Direzione musicale: Stefano Magnanensi
  • Regia: Sergio Colabona e Roberto Croce

La trasmissione si sposta allo Studio 3 degli studi televisivi Fabrizio Frizzi in Roma. Il programma torna quindi ad essere trasmesso dagli studi ex Dear, ora intitolati al conduttore romano scomparso nel marzo 2018.

Analogamente al primo periodo dell'edizione precedente, il programma va in onda per una durata di tre ore e mezza, dalle 14:00 alle 17:30, seguito da La prima volta di Cristina Parodi.

Il rientro di Mara Venier, a quattro anni di distanza dall'ultima stagione condotta, vede il parallelo ritorno del gioco storico del Tabellone, con vallette Alessia Macari prima e Fiorenza D'Antonio poi. All'interno della trasmissione, fino alla quarta puntata, è stato anche allestito un ironico e fittizio talent show chiamato Una canzone per Mara, nel quale i concorrenti che vi partecipano si esibiscono con un brano musicale appositamente scritto per la conduttrice. Questo spazio è condotto ogni settimana da uno o più ospiti diversi e prevede giudici a rotazione (solitamente due o tre ospiti della puntata), al fianco della presenza fissa della Venier.

La puntata speciale dedicata al Festival di Sanremo 2019 del 10 febbraio 2019 va in onda dalle 14:00 alle 18:45, ottenendo un ottimo risultato in termini di ascolti.

NoteModifica

  1. ^ dal 15 ottobre al 19 novembre 2017, dalle 14:00 alle 17:30 (210 min); dal 3 dicembre 2017 all'11 marzo 2018 e dal 6 al 27 maggio 2018, dalle 14:00 alle 17:00 (180 min); dal 18 marzo al 29 aprile 2018, dalle 14:00 alle 16:30 (150 min)
  2. ^ Servizio pubblico. Rai, via la cronaca nera da Domenica In, 7 marzo 2016. URL consultato il 5 ottobre 2018.
  3. ^ Domenica In, ultima puntata: "Nessuna chiusura anticipata", su TVBlog.it, 30 aprile 2017. URL consultato il 5 ottobre 2018.
  4. ^ PIPPO BAUDO NON SARA' A SANREMO PER DOMENICA IN. BRONCHITE PER IL CONDUTTORE, SI ALLUNGA L'ARENA DI GILETTI, su DavideMaggio.it. URL consultato il 5 ottobre 2018.
  5. ^ Domenica In: (finalmente) la bella tv che ci piace - VanityFair.it, in VanityFair.it, 1475492400. URL consultato il 5 ottobre 2018.
  6. ^ Domenica In il ritorno di Baudo – la recensione, in MaridaCaterini.it, 2 ottobre 2016. URL consultato il 5 ottobre 2018.
  7. ^ Domenica In, critici tv: c'è solo da imparare dall'oasi dell'ottantenne Pippo Baudo, programma antico, studio al risparmio, ospiti bravi, in Realityshow. URL consultato il 5 ottobre 2018.
  8. ^ I Retroscena di Blogo: La nuova Domenica in fra Cristina Parodi ed i vicini di casa Panatta e Lippi. URL consultato il 13 settembre 2017.

Collegamenti esterniModifica

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