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Scherzi a parte

programma televisivo italiano
Scherzi a parte
ScherziAparte.jpg
PaeseItalia
Anno19921995, 1997, 1999, 20022003, 2005, 2007, 2009, 2012, 2015, 2018
Generecandid camera
Edizioni14
Puntate141 (al 30 novembre 2018)
Durata185 min (dal 2018)
Lingua originaleitaliana
Crediti
ConduttorePaolo Bonolis (2015 - 2018)
Narratore
IdeatoreFatma Ruffini, Depsa
Regia
  • Anna Forghieri (1992)
  • Silvia Arzuffi (1993-1997)
  • Mario Bianchi (1999-2003)
  • Duccio Forzano (2005-2007)
  • Roberto Cenci (2009)
  • Massimo Fusi (2012)
  • Stefano Vicario (2018)
  • AutoriVari
    MusicheClaudio Calzolari e Giampiero Boneschi[1].
    Scenografia
  • Mariano Mercuri (1992)
  • Graziella Evangelista (1993)
  • Antonella Luberti (1994)
  • Licheri & Cappellini (1995)
  • Raffaella Galbiati (1997, 2009)
  • Mario Catalano (1999-2003)
  • Claudio Brigatti (2005-2007)
  • Costumi
  • Valentina Aurelio (1992-1994)
  • Graziella Pera (1995, 2009)
  • Francesca Schiavon (1997)
  • Luca Sabatelli (1999)
  • Rossella Scanagatta (2002-2007)
  • Fotografia
  • Franco Fratus (1992, 1994-2009)
  • Massimo Manzato (1993)
  • Coreografie
  • Iaia De Capitani (1992)
  • Luigi Casavola (1993)
  • Brian & Garrison (1994)
  • Produttore
  • Davide Corbetta (1992)
  • Francesco Pucci (1992-1993)
  • Francesco Galli (1993-2005, 2009)
  • Alberto Salaroli (1999)
  • Giorgio Omodei Zorini (2007)
  • Produttore esecutivo
  • Alvise Borghi (1992)
  • Carmen Liguori (1993-1997)
  • Stefano La Placa (1999)
  • Livio Elli (2002-2003, 2007-2009)
  • Roberta Braghi (2005)
  • Casa di produzioneRTI
    Rete televisivaItalia 1 (1992, 1997)
    Canale 5 (1993-1995, 1999, 2002-2003, 2005, 2007, 2009, 2012, 2015, 2018 - in corso )

    Scherzi a parte è un programma televisivo in onda dal 9 febbraio 1992 in prima serata, prima su Italia 1 e poi su Canale 5. Nel 2012, il titolo diventa Scherzi a parte Varietà, mentre nel 2015 cambia in Le Iene presentano: Scherzi a parte (l’edizione è stata realizzata in collaborazione con Le Iene). Nel 2018 torna a chiamarsi Scherzi a parte.

    La trasmissioneModifica

    Nato da un'idea di Fatma Ruffini e Salvatore De Pasquale, in arte Depsa, il programma va in onda dal 1992 e, sin dalla prima edizione, è stato molto popolare, al punto da far entrare nel linguaggio comune l'espressione "Sei su Scherzi a parte!", nel momento in cui una "vittima" si trova in una situazione assurda e paradossale durante la quale non sta effettivamente accadendo nulla di serio e preoccupante. Nello schema del programma, gli autori si mettono d'accordo con alcuni complici per organizzare uno scherzo alla "vittima" prescelta. Il programma è per certi versi un erede diretto del famoso show statunitense Candid Camera[2] nel quale, per attirare un pubblico maggiore, le vittime degli scherzi sono personaggi presi dal mondo dello spettacolo, del cinema, della musica, del giornalismo e della politica, tutti più o meno famosi.

    La prima edizione del programma è andata in onda a partire dal 9 febbraio 1992 su Italia 1 con la conduzione di Teo Teocoli e Gene Gnocchi. Dal 1993, per via del successo ottenuto, il programma viene promosso su Canale 5 con la confermata conduzione di Teocoli e Gnocchi. Nel 1997 ritorna su Italia 1 e nell'edizione successiva, due anni dopo, nel 1999, ritorna su Canale 5, dove rimane fino all'undicesima edizione. Il 2 aprile 2012, dopo una pausa di ben tre anni e mezzo, viene trasmessa la dodicesima edizione, totalmente rinnovata, condotta da Luca e Paolo.

    Dopo altri tre anni di pausa, nel 2015 il programma ritorna in onda con due sole puntate in un'edizione rivoluzionata dal titolo Le Iene presentano: Scherzi a parte. Gli scherzi, realizzati dalla redazione de Le Iene, vengono mostrati interamente durante la loro preparazione e realizzazione prima della messa in atto. Il programma cambia completamente rispetto alle passate edizioni: non presenta scherzi in studio o ballerini, ma solamente il pubblico seduto attorno a Paolo Bonolis che introduce i video degli scherzi con dei brevi monologhi comici e, successivamente, ospita le vittime degli scherzi in studio intervistandole seduti entrambi su di una panchina. Dopo altri 3 anni di pausa, il programma torna in onda nel 2018, dal 9 al 30 novembre per 4 puntate, nuovamente con la conduzione di Paolo Bonolis.

    EdizioniModifica

    EdizioniModifica

    Prima edizione (1992)Modifica

    Su Italia 1 dal 9 febbraio al 3 maggio 1992, per undici puntate. Conduttori: Teo Teocoli e Gene Gnocchi con Gabriella Labate, Angela Melillo e Marco Balestri. Tra gli scherzi indimenticabili quello realizzato ai danni di Giorgio Faletti, Wendy Windham, Enrica Bonaccorti, Iva Zanicchi, Marta Flavi, Jerry Calà, Marco Columbro, Mal, Paolo Bonolis, Pino Caruso e Rita Pavone.

    Il primo scherzo trasmessoModifica

    Il primo scherzo nella storia del programma avvenne nel 1991 e la vittima fu Giorgio Faletti[3]: il comico prendeva un taxi per recarsi al lavoro, guidato a sua insaputa dallo stuntman Holer Togni. All'inizio veniva inserita una gag con una zingara che chiedeva l'elemosina e lanciava una specie di maledizione. Il set si spostava poi in una strada chiusa al traffico dove erano presenti una decina di comparse: qui il taxi iniziava a sbandare, rischiando di investire alcuni passanti, in realtà comparse, si schiantava contro un carretto, colpiva un ostacolo in mezzo alla strada e procedeva su due ruote, tra le urla disperate di Faletti, ed infine si schiantava a tutta velocità contro un finto muro di mattoni. Al termine dello scherzo, a veicolo fermo, il tassista chiedeva il prezzo della corsa, venticinquemila lire, ma Faletti rispose che invece delle lire gli avrebbe dato solo "venticinquemila calci nel c**o", dopodiché veniva rivelato lo scherzo.

    Italia che cantaModifica

    Nella prima e seconda edizione di Scherzi a parte, Marco Balestri è stato autore dello "scherzo fisso" Italia che canta, dove venivano ospitati dei cantanti, uno per ogni puntata, allo scopo di cantare un brano. Le vittime credevano di essere collegate in diretta con il Giappone o la Russia con non meno di 30 milioni di telespettatori, ma in realtà erano collegati solo con la regia di quello stesso studio.

    Una volta iniziata la canzone capitavano alcuni "imprevisti", come ad esempio la base che accelera o rallenta, un amplificatore che scoppia, il palco che si alza o abbassa, risse in studio. Quando il cantante tornava a sedersi per una intervista con Balestri la poltrona iniziava a scaldarsi. Solo dopo aver chiuso il finto collegamento, Marco Balestri annuncia al cantante, o alla cantante, di essere su Scherzi a parte. Tra le "vittime": Pupo, Andrea Mingardi, Jo Squillo, Nilla Pizzi, Orietta Berti, Dario Baldan Bembo, Bruno Lauzi, Little Tony e i Dik Dik.

    Seconda edizione (1993)Modifica

    La seconda edizione venne trasmessa su Canale 5 dal 22 gennaio al 16 aprile 1993, per tredici puntate.[4] Conduttori: Teo Teocoli, Gene Gnocchi e Pamela Prati.[4] Autori: Flavio Andreini, Riccardo di Stefano e Dario Viola. Dopo lo strepitoso successo della prima edizione, Scherzi a Parte approda su Canale 5. Tra gli scherzi entrati nella storia di questa edizione quelli realizzati ai "danni" di Leo Gullotta, aggredito da una tigre, di Simona Marchini, incredula testimone di un improbabile colpo di fulmine, e di Enrico Mentana, chiamato in causa dal Tribunale di Milano. Vittime anche: Maurizio Costanzo, Fabrizio Frizzi, Moira Orfei, Antonella Elia, Gina Lollobrigida, Eleonora Brigliadori, Sandra Mondaini, Cristina D'Avena, Gianfranco Fini. Tra gli ospiti in studio Massimo Boldi, Leo Gullotta, Maurizio Costanzo, Enrico Mentana, Alessandro Nannini, Marco Pannella e Nilla Pizzi.

    Terza edizione (1994)Modifica

    La terza edizione venne trasmessa su Canale 5 dal 4 marzo al 6 maggio 1994, per dieci puntate. I conduttori furono: Teo Teocoli, Massimo Boldi e Pamela Prati, autori: Flavio Andreini, Riccardo di Stefano e Dario Viola. Tra gli scherzi più riusciti quelli realizzato ai danni di Cristina Parodi, Paolo Bonolis, Gigi Sabani, Valeria Marini, Fulvio Collovati, Scialpi, Renato Pozzetto, Maria De Filippi, Antonella Elia e Cesara Buonamici. Indimenticabili gli scherzi realizzati da Marco Balestri ai danni di Nicoletta Orsomando, Paola Gassman e Ugo Pagliai, ospitati in una strana trasmissione televisiva.

    Quarta edizione (1995)Modifica

    La quarta edizione venne trasmessa Su Canale 5 dal 13 ottobre al 22 dicembre 1995, per undici puntate. Conduttori: Teo Teocoli, Massimo Lopez e Simona Ventura con la partecipazione del giovane Teo Mammucari. Autori: Marco Balestri, Flavio Andreini, Riccardo di Stefano e Dario Viola. Tra le "vittime": Iva Zanicchi, Marcella Bella, Maria Teresa Ruta, Jerry Calà, Gigi Sabani, Nino Manfredi, Alain Delon, Max Biaggi, Mario Cipollini, e Raoul Bova. Tra gli scherzi meglio riusciti quello ai "danni" di Emanuele Filiberto di Savoia, Adriano Galliani e Giorgia. Tra i "beffati" per la seconda volta Marco Columbro, Enrica Bonaccorti e Agostina Belli.

    Quinta edizione (1997)Modifica

    La quinta edizione venne mandata in onda su Italia 1 dal 3 ottobre al 19 dicembre 1997, per dodici puntate. Conduttori: Massimo Lopez, Lello Arena e Elenoire Casalegno. Molte delle "vittime" di questa edizione erano al secondo scherzo. Tra questi: Emilio Fede, Giobbe Covatta, Maurizio Mosca, Wendy Windham, Alessandro Gassman, Paola Barale, Cristina Parodi, e lo stesso conduttore Massimo Lopez.

    Sesta edizione (1999)Modifica

    La sesta edizione venne trasmessa su Canale 5 dal 24 settembre al 26 novembre 1999, per dieci puntate. Conduttori: Simona Ventura e Marco Columbro. Vallette: Denny Mendez e Gloria Bellicchi. Tra gli scherzi più divertenti ricordiamo quello a Raoul Bova, a Emilio Fede, al Presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni, Gianluigi Buffon, Alessia Marcuzzi, Pupo, Laura Pausini, Enrico Mentana, Valeria Marini, Martina Colombari, Raimondo Vianello e Sandra Mondaini, quest'ultima vittima di un "controscherzo".

    Settima edizione (2002)Modifica

    La settima edizione è andata in onda Su Canale 5 dal 15 marzo al 24 maggio 2002, per undici puntate. Conduttori: Teo Teocoli, Massimo Boldi e Michelle Hunziker. Il programma ha avuto, per questa ediziome, anche il merito di ricomporre una delle coppie storiche della comicità italiana: Teo Teocoli, alla quinta conduzione del programma, e Massimo Boldi, affiancati da Michelle Hunziker, rivelazione televisiva al suo debutto nella prima serata di Canale 5. Tra gli scherzi indimenticabili quello realizzato ai danni di Cesare Cremonini, Claudio Amendola, Elisabetta Canalis, Alba Parietti, Vincenzo Salemme e Giovanni Rana. Di seguito le vittime che si sono succedute nel corso di questa edizione:

    Questa edizione è famosa anche per un incidente avvenuto al conduttore Boldi nelle registrazioni dell'ottava puntata, il 3 maggio 2002. Durante una scenetta col compagno Teocoli entrambi scivolarono sul pavimento, bagnato a causa di un precedente scherzo in studio a Miriana Trevisan, e Boldi si ruppe la spalla cadendo. Dopo un breve periodo di riabilitazione comunque tornò alla conduzione, e, nell'episodio della settimana successiva, ironicamente, Boldi e Teocoli rifecero la stessa scenetta, portandola a termine.[5]

    Ottava edizione (2003)Modifica

    L'ottava edizione è andata in onda su Canale 5 dal 26 settembre al 19 dicembre 2003, per dodici puntate + uno speciale intitolato "Scherzi a parte story". Conduttori: Teo Teocoli, Anna Maria Barbera e Manuela Arcuri con la partecipazione di Marco Milano. Teo Teocoli per la sesta volta padrone di casa di "Scherzi a parte", affiancato da Manuela Arcuri e, direttamente da Zelig, dalla rivelazione televisiva della stagione Sconsolata / Anna Maria Barbera, ha condotto l'ottava edizione della trasmissione.

    Tra i protagonisti degli scherzi, l'allora fidanzato della Arcuri Francesco Coco, le conduttrici del programma, Anna Maria Barbera e Manuela Arcuri (già vittima della settima edizione), Orietta Berti, Maria Grazia Cucinotta, Valeria Mazza, Giobbe Covatta e Barbara D'Urso. Le vittime di questa edizione sono:

    Faccia a FacciaModifica

    Nell'edizione 2003 è stata creata una finta trasmissione dal titolo, Faccia a Faccia, nella quale erano ospitati personaggi dello spettacolo, della politica o del cinema, uno per ogni puntata, ai quali viene fatto credere di essere sottoposti ad un'intervista, con la complicità di Silvana Giacobini; tra le vittime Giuliana De Sio, Ricky Tognazzi, Stefania Sandrelli, Gabriele Albertini, Iva Zanicchi e Michelle Hunziker.

    Nona edizione (2005)Modifica

    Venne mandata in onda su Canale 5 dal 30 gennaio al 17 aprile 2005, per undici puntate. Conduttori: Alessia Marcuzzi, Diego Abatantuono e Massimo Boldi.

    Le vittime di questa edizione sono:

    Il CastelloModifica

    Per l'edizione 2005 è stato creato un finto reality show, con il nome, Il Castello[6], creato appositamente per "colpire", ad uno ad uno, tutti i concorrenti partecipanti. Le "vittime" sono: DJ Ringo, Peppe Quintale, Cristina Plevani, Ambra Orfei, Mal, Wilma De Angelis, Flavia Vento, Dan Peterson, Mirka Viola, Sergio Volpini, Eleonora Benfatto e Filippo Romeo.

    Decima edizione (2007)Modifica

    Andata in onda su Canale 5 dal 19 gennaio al 20 aprile 2007, per tredici puntate. Conduttori: Claudio Amendola, Cristina Chiabotto e Valeria Marini, con la partecipazione del duo di Zelig, Katia e Valeria e Alfonso Signorini.

    Le vittime di questa edizione sono:

    AscoltiModifica

    Puntata Data Telespettatori Share
    1 19 gennaio 2007 6.277.000 27,14%
    2 26 gennaio 2007 5.981.000 24,61%
    3 2 febbraio 2007 5.499.000 23,89%
    4 9 febbraio 2007 5.164.000 21,97%
    5 16 febbraio 2007 5.169.000 22,24%
    6 23 febbraio 2007 4.769.000 21,29%
    7 9 marzo 2007 5.004.000 22,17%
    8 16 marzo 2007 5.362.000 24,69%
    9 23 marzo 2007 4.899.000 22,54%
    10 30 marzo 2007 4.914.000 21,77%
    11 6 aprile 2007 4.785.000 23,07%
    12 13 aprile 2007 4.822.000 21,51%
    13 20 aprile 2007 4.261.000 20,09%
    Media
    5.146.000 22,88%

    Undicesima edizione (2009)Modifica

    L'undicesima edizione è andata in onda su Canale 5, dal 29 gennaio al 19 marzo 2009, per otto puntate di giovedì, con la conduzione di Claudio Amendola, Teo Mammucari e Belén Rodríguez incluso lo speciale Scherzi a parte - No Scherzi, no party, trasmesso per due sabati consecutivi il 16 e 23 maggio in prima serata e poi replicato domenica 27 dicembre alle 21:30 (sempre in prima serata).

    Puntata Messa in onda Telespettatori Share Ospiti e vittime
    1 29 gennaio 2009 6.937.000 28,16% Gérard Depardieu, Gigi D'Alessio, Daniele Capezzone, Mario Giuliacci, Alessia Marcuzzi, Cristina Chiabotto e Clemente Russo
    2 5 febbraio 2009 6.661.000 26,91% Claudio Amendola, Paola Barale, Christian Panucci, Massimo Ceccherini, Gianfranco Vissani, Claudio Brachino e Don Johnson
    3 12 febbraio 2009 6.934.000 27,69% Andrew Howe, Barbara d'Urso, Marco Simoncelli, Vittoria Belvedere, Amauri, Joaquín Cortés e Fabio Quagliarella
    4 19 febbraio 2009 4.064.000 15,64% Martina Colombari, Giorgio Chiellini, Paolo Brosio, Paolo Bettini, Mara Carfagna e Martina Stella.
    5 26 febbraio 2009 5.466.000 22,47% Ciccio Graziani, Giobbe Covatta, Cesare Paciotti, Melita Toniolo, Ramona Badescu e Giorgia
    6 5 marzo 2009 5.766.000 24,26% Emilio Fede, Gioele Dix, Mietta, Laura Chiatti, Carlo Ancelotti, Dejan Stanković e Mario Borghezio
    7 12 marzo 2009 5.713.000 24,02% Kaspar Capparoni, Laura Torrisi, Ezequiel Lavezzi, Adrian Mutu, Valentina Vezzali e Michele Cucuzza
    8 19 marzo 2009 4.706.000 22,14% Clemente Mimun, Edwige Fenech, Toto Cutugno, Giuseppe Fiorello, Diego Abatantuono e Michela Vittoria Brambilla
    Media
    5.781.000 23,91%

    Dodicesima edizione (2012)Modifica

    La dodicesima edizione del programma è andata in onda su Canale 5 dal 2 aprile al 21 maggio 2012, per otto puntate di lunedì, con la conduzione di Luca e Paolo. Il programma è andato in onda dallo studio 20 del Centro di produzione Mediaset di Cologno Monzese. In questa edizione è stata introdotta una candid camera chiamata, Sexy a parte, dove le "vittime" erano personaggi comuni;

    Puntata Messa in onda Telespettatori Share Ospiti e vittime
    1 2 aprile 2012 4.946.000 20,82%[7] Rupert Everett, Max Biaggi, Gianni Morandi, Giorgia Meloni, Alfonso Signorini, Serena Autieri, Sergio Assisi, Iva Zanicchi e Giusy Ferreri
    2 9 aprile 2012 4.114.000 18,41%[8] Enrico Ruggeri, Roberto Castelli, L'Aura, Ale e Franz, Platinette, Arturo Brachetti, Mariano Apicella, Juliana Moreira, Claudio Amendola, Fabrizio Corona e Vincenzo Iaquinta
    3 16 aprile 2012 4.649.000 19,94%[9] Arisa, Barbara D'Urso, Geppi Cucciari, Massimo Boldi, Maurizio Gasparri, Julio Cesar e Roberto Farnesi
    4 23 aprile 2012 4.611.000 20,46%[10] Manuela Arcuri, Enrico Brignano, Francesco Renga, Raz Degan, Paola Barale, Povia, Ilary Blasi e Andrea Dovizioso
    5 30 aprile 2012 4.062.000 17,69%[11] Belén Rodríguez, Marco Carta, Raffaella Fico, Alessandro Cecchi Paone, Luciano Moggi, Maddalena Corvaglia, Giulio Base, Cristiano Malgioglio, Jorge Lorenzo e Ronn Moss
    6 7 maggio 2012 3.849.000 16,88%[12] Asia Argento, Clarence Seedorf, Fabio Concato, Guido Meda, Marco Materazzi, Rossella Brescia, Raul Cremona, Emanuela Folliero e Fabio Volo
    7 14 maggio 2012 3.554.000 14,77%[13] Nina Zilli, Francesco Facchinetti, Mago Forest, Lucrezia Lante della Rovere, Elenoire Casalegno e Enrico Letta
    8 21 maggio 2012 3.904.000 18,35%[14] Maria De Filippi, Alessia Filippi, Lory Del Santo, Paola Perego, Noemi, Massimo Ciavarro, Arturo Brachetti e Tania Cagnotto
    Media
    4.214.000 18,44%

    Tredicesima edizione (2015)Modifica

    La tredicesima edizione viene trasmessa su Canale 5 il 12 e 19 gennaio 2015 per due puntate di lunedì, con la conduzione in solitaria di Paolo Bonolis[15]. In questa edizione gli scherzi sono affidati allo staff e gli autori de Le iene. Per la prima volta viene mostrata in trasmissione anche l'organizzazione e la realizzazione degli scherzi[16] e viene organizzato un controscherzo[17]. Sempre in questa edizione, viene realizzato uno scherzo mentre si registra la trasmissione in studio.[18] Nel corso di questa prima puntata, protagonista di questo tipo di scherzo è stato Antonio Razzi: venne portato in un quartiere di Milano vestito come Elvis Presley aspettando che accadesse qualcosa[19]. Nella seconda e conclusiva puntata la "vittima" fu Francesca Cipriani. La voce fuori campo degli scherzi è stata affidata a Pino Insegno. Il programma venne registrato nel dicembre 2014 presso lo studio 8 degli Studi De Paolis di Roma.

    Puntata Messa in onda Telespettatori Share Ospiti e vittime
    1 12 gennaio 2015 6.478.000 26,97%[20] Amadeus, Antonio Razzi, Paolo Brosio, Alba Parietti e David Parenzo
    2 19 gennaio 2015 5.835.000 24,54%[21] Pupo, Nina Morić, Francesca Cipriani, Paolo Ruffini e Bruno Barbieri
    Media
    6.156.000 25,76%

    Quattordicesima edizione (2018)Modifica

    La quattordicesima edizione va in onda dal 9 al 30 novembre 2018, al venerdì per quattro puntate su Canale 5, con la conduzione per la seconda volta consecutiva di Paolo Bonolis, dallo studio 5 degli Studios.[22] L'impostazione del programma è immutata rispetto all'edizione precedente, però priva dell'apporto del team de Le iene nella realizzazione degli scherzi. La voce narrante fuori campo è di Michele Kalamera. Viene trasmesso in concorrenza con Tale e quale show su Rai 1. Gli ascolti rispetto all'edizione precedente si sono dimezzati. Le vittime: Lorella Cuccarini, Enrico Brignano, Matteo Renzi, Amanda Lear, Amadeus, Adriano Pappalardo, Aurora Ramazzotti, Cristiano Malgioglio, Ciro Immobile, Bruno Vespa, Andrea Iannone e Barbara D'Urso.

    Puntata Messa in onda Telespettatori Share Ospiti e vittime
    1 9 novembre 2018 3.784.000 20,30%[23] Barbara D'Urso, Adriano Pappalardo, Aurora Ramazzotti, Ciro Immobile e Amanda Lear
    2 16 novembre 2018 3.061.000 16,06%[24] Jonathan Kashanian, Paola Perego, Bruno Vespa, Cristiano Malgioglio e Nino Formicola
    3 23 novembre 2018 3.028.000 15,30%[25] Enrico Brignano, Lorella Cuccarini, Enzo Paolo Turchi, Ignazio La Russa e Malena
    4 30 novembre 2018 2.973.000 15,20%[26] Matteo Renzi, Andrea Iannone, Giuseppe Cruciani, Andrea Pucci
    Media
    3.211.000 16,71%

    Spin Off e puntate specialiModifica

    Scherzi a parte Top 10Modifica

    Il 6 ottobre 1995, prima della partenza della nuova edizione, va in onda una puntata speciale dal titolo Scherzi a Parte Top 10 nella quale venivano riproposti i 10 migliori scherzi delle passate edizioni. La trasmissione è stata condotta da Teo Teocoli, Gene Gnocchi e Pamela Prati con la partecipazione straordinaria di Massimo Lopez. Il vincitore della puntata è stato lo scherzo ai danni di Leo Gullotta trasmesso nell'edizione del 1993.

    Scherzi a parte storyModifica

    Il 19 dicembre 2003, al termine dell'ottava edizione, è andato in onda uno speciale chiamato Scherzi a parte story, nella quale venivano riproposti i migliori scherzi delle edizioni precedenti.

    Le follie di Scherzi a parteModifica

    Nel 2007, al termine delle 13 puntate va in onda un appuntamento speciale dal titolo Le follie di Scherzi a parte, nel quale vengono riproposti gli scherzi migliori dell'edizione appena conclusa.

    Scherzi a parte - No Scherzi, no partyModifica

    Nel 2009, al termine dell'edizione di quell'anno, va in onda, per 2 puntate, il 16 e il 23 maggio, in prima serata, uno speciale intitolato Scherzi a parte - no Scherzi, no party, nel quale vengono riproposti gli scherzi migliori dell'edizione appena conclusa.[27]

    Scherzi a parte vent'anniModifica

    Nel 2012, al termine dell'edizione appena conclusa, è stata trasmessa una puntata speciale intitolata Scherzi a parte vent'anni, dedicata al ventennale della trasmissione, con il meglio, sia dell'ultima che delle edizioni passate.

    Sei su Scherzi a parteModifica

    Il 13 e il 20 aprile 2018 Italia 1 propone due puntate speciali con il titolo Sei su Scherzi a parte per festeggiare i 26 anni del programma raccontando attraverso i migliori scherzi del programma la storia d'Italia dal 1992 al 2015, è condotto con la voce narrante di Francesco Pannofino nella prima puntata e di Massimo De Ambrosis nella seconda puntata.

    ConduttoriModifica

    Sigle del programmaModifica

    La sigla storica del programma (usata dal 1995 al 2009) è suonata da Giampiero Boneschi e Claudio Calzolari.[28] Nel 1993 la sigla di coda era Menealo cantata e ballata da Pamela Prati, che interpreta anche la sigla di coda del 1994 dal titolo Que te la pongo. Dall'edizione 2015 la sigla è il brano Rebel Rebel di David Bowie.

    Scherzi mai trasmessiModifica

    Per trasmettere lo scherzo è necessaria una liberatoria firmata dalla vittima. È stato reso noto che alcune vittime non hanno firmato la liberatoria. Tra questi vi è Adriano Celentano; lo scherzo è riuscito, ma il cantante non ha firmato la liberatoria poiché la microcamera lo ha reso a suo parere deforme.[29] Altre persone che non hanno firmato la liberatoria sono Giancarlo Giannini, che si infuriò e spaccò la telecamera[30]; Sandro Ciotti, in uno scherzo con complice l'amica e conduttrice Maria Teresa Ruta in cui il noto telecronista affrontò alcuni teppistelli che avevano compiuto atti di vandalismo su alcune auto parcheggiate[29]; Claudio Cecchetto, che negò la messa in onda del suo scherzo in cui un presunto carissimo amico di Silvio Berlusconi azzardava pesanti critiche nei suoi confronti[29]; Alessandro Benvenuti, che nello scherzo alloggiava in un albergo quando improvvisamente gli venne chiesto di cambiare camera che risulterà essere tutt'altro che confortevole[29]; Mario Capanna[29] , Mike Bongiorno, ed Emma Bonino.[29]

    Scherzi non riuscitiModifica

    Alcuni scherzi invece sono stati scoperti prima dalla vittima, come quello a Giancarlo Magalli[29], a Gerry Scotti[29], a Paolo Maldini, a Miguel Bosé[29] e a Piero Chiambretti, andato in onda il 14 maggio 2012, mentre quello ad Andrea Occhipinti è stato sospeso per un malore del protagonista.[29]

    I complici vipModifica

    Tanti scherzi hanno visto complici occasionali, ossia non quelli rituali come Pamela Prati nell'edizione 1993 o Alfonso Signorini in quella del 2007. Tra le tante "spalle" famose ricordiamo un non ancora conosciuto Teo Mammucari negli scherzi a Max Biaggi (il primo scherzo subito) e Marco Columbro nel secondo scherzo che lo vede protagonista, oltre a Valerio Staffelli, protagonista di diversi scherzi, tra i quali quello a Marta Flavi. E ancora, Patrizia De Blanck, complice dello scherzo ai danni di Asia Argento, Loredana Bertè e nel primo di Mara Venier, Alberto Castagna nel secondo fatto a Wendy Windham, Gianmarco Tognazzi, Alessandro Gassmann, Carmen Russo ed Enzo Paolo Turchi e Giucas Casella, Jo Squillo complice della candid ad Oriella Dorella, Ilary Blasi, Roberta Lanfranchi e tanti altri. Nell'edizione del 2015 ogni vittima ha un complice vip, come Giovanna Civitillo, per lo scherzo ai danni di Amadeus, Federica Panicucci e Francesco Oppini per Alba Parietti, Riccardo Trombetta e Giuseppe Cruciani ed Ilary Blasi per David Parenzo e Leonardo Fiaschi e Frank Matano per quello fatto a Paolo Brosio. Nell'edizione del 2018 Michelle Hunziker è complice dello scherzo alla figlia Aurora Ramazzotti, Federico Vespa dello scherzo fatto al padre Bruno Vespa, l'attrice Flora Canto dello scherzo al compagno Enrico Brignano e Carmen Russo di quello fatto al marito Enzo Paolo Turchi.

    Gli autori degli scherziModifica

    I principali autori degli scherzi, realizzati nell'arco delle dieci edizioni del programma sono:

    MediaModifica

    • Scherzi a parte ha ispirato una storia a fumetti sul n. 1988 di Topolino del 1994, intitolata Paperino & Gastone...scherzi a parte! ed ideata da Fabio Michelini e Romano Scarpa.[31]

    NoteModifica

    1. ^ AA.VV. - Sigle TV Compilation Vol.1 & Vol.2 (2008 - CD) | Orrore a 33 Giri
    2. ^ Ripreso in Italia negli anni sessanta dal regista Nanni Loy con la trasmissione Specchio segreto.
    3. ^ Allora solo attore comico e non ancora scrittore di successo.
    4. ^ a b Da "Corriere della Sera" del 15 gennaio 1993
    5. ^ Massimo Boldi: scivolone in scena e spalla rotta Massimo Boldi: scivolone in scena e spalla rotta
    6. ^ Nel ruolo del re del castello è l'attore Diego Casale.
    7. ^ Ascolti tv di lunedì 2 aprile 2012, su davidemaggio.it.
    8. ^ Ascolti tv di lunedì 9 aprile 2012, su davidemaggio.it.
    9. ^ Ascolti tv di lunedì 16 aprile, su davidemaggio.it.
    10. ^ Ascolti tv di lunedì 23 aprile, su davidemaggio.it.
    11. ^ Ascolti tv di lunedì 30 aprile, su davidemaggio.it.
    12. ^ Ascolti tv di lunedì 7 maggio 2012, su davidemaggio.it.
    13. ^ Ascolti Tv di lunedì 14 maggio 2012, su davidemaggio.it. URL consultato il 15 maggio 2012.
    14. ^ Ascolti Tv di lunedì 21 maggio 2012 [collegamento interrotto], su davidemaggio.it. URL consultato il 22 maggio 2012.
    15. ^ LE IENE PRESENTANO SCHERZI A PARTE: NEL TENTATIVO DI SALVARLO. 12 e 19 GENNAIO 2015 SU CANALE 5, su DavideMaggio.it. URL consultato il 30 novembre 2019.
    16. ^ Fase che prevede le interviste ai conoscenti delle vittime, sopralluoghi, reclutamento dei complici eccetera...
    17. ^ Da Alba Parietti verso suo figlio, il quale le aveva fatto credere di essere improvvisamente sparito.
    18. ^ Innovazione che permette di assistere in tempo reale a ciò che succede alla vittima.
    19. ^ Razzi, infatti, pensava di essere coinvolto in uno scherzo finto, mentre lo scherzo vero consisteva nel fatto che, mentre lui si trovava lì non accadesse nulla di quanto scritto nella sceneggiatura che egli aveva ricevuto.
    20. ^ Ascolti Tv di lunedì 12 gennaio 2015, su davidemaggio.it. URL consultato il 13 gennaio 2015.
    21. ^ Ascolti tv di lunedì 19 gennaio, su giornalettismo.com. URL consultato il 13 gennaio 2015.
    22. ^ QUIMediaset, Arriva il nuovo "Scherzi a parte" condotto da Paolo Bonolis, in QUIMediaset. URL consultato l'8 novembre 2018.
    23. ^ Ascolti TV | Venerdì 9 novembre 2018. Scherzi a Parte e Tale e Quale Show segnano il 20.3%, su DavideMaggio.it. URL consultato il 10 novembre 2018.
    24. ^ Ascolti TV | Venerdì 16 novembre 2018. Vince Tale e Quale Show (21.61%), Bonolis crolla (16.06%), su DavideMaggio.it. URL consultato il 17 novembre 2018.
    25. ^ Ascolti TV | Venerdì 23 novembre 2018. Tale e Quale Show chiude con il 23%. Sempre peggio Scherzi a Parte (15.3%), su DavideMaggio.it. URL consultato il 24 novembre 2018.
    26. ^ Ascolti TV | Venerdì 30 novembre 2018. Prodigi con il 16.1% fa meglio dell'ultima di Scherzi a Parte (15.2%), su DavideMaggio.it. URL consultato il 1º dicembre 2018.
    27. ^ No Scherzi, No Party: due sabati da ridere su Canale 5 - Digital-News, su Digital News, 16 maggio 2009. URL consultato il 30 novembre 2019.
    28. ^ Scherzi a parte - Various Artists+ su iTunes
    29. ^ a b c d e f g h i j Da "Corriere della Sera" del 2 giugno 1994
    30. ^ Da "Corriere della Sera" del 22 settembre 1999
    31. ^ Paperino e Gastone ...scherzi a parte!

    BibliografiaModifica

    Collegamenti esterniModifica

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